Carezzami,
ricorda che sono viva,
che ancora rabbrividisco
al tuo delicato tocco.
Avvolgimi,
nelle tue spire furiose,
ora calde come l’amore,
ora fredde come la morte.
Gettati,
sul mio corpo indifeso,
come impudente amante,
indomabile e selvaggio.
Sussurrami,
quelle dolci promesse
prive di suono
che sempre voglio ascoltare.
Scopri di più da LUOGHI del LARIO e oltre ...
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
