CitazionI · Flo · Mi ricordo

Un ricordo di Fl., con la citazione del 2014

Davide Van De Sfroos:

Dove andrai a cadere foglia bruna
dove ti porteranno il vento e la fortuna
dondolando sopra il mio ramo
non ci ho ancora pensato
e anche se poi io ci penso
non potrò averlo saputo;
per il momento io danzo
fino a quando mi dovrò staccare
e dovunque io vada a cadere
dirò che ho volato.
 
Agosto · amici nei giorni di Coatesa

visita pomeridiana nella casa di Gabriella, Peggy e Luna. E affacci sulla baia di Coatesa, lunedì 25 agosto 2014

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Agosto · amici nei giorni di Coatesa · Franco e Marzia

visita di Marzia e Franco a Coatesa sul Lario

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Agosto · amici nei giorni di Coatesa · Giorgio Cavalleri (1940-2026)

lo storico Giorgio Cavalleri arriva a Coatesa con Elisabetta, giovedì 14 agosto 2014

clicca sulla prima immagine per vederle in sequenza:

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Giorgio Cavalleri - 10 anni (1935-1945) Giorgio Cavalleri
10 anni (1935-1945)Como, 2014
Collana: In prima persona
Pp. 232, F.to cm. 16×12
Giorgio Cavalleri (1940-2026)

Giorgio Cavalleri mi presta da leggere: Adriano Bianchi, Ritorno al Ponte di Falmenta (1944-2007) editore Tarara

Giorgio Cavalleri mi presta da leggere:

Adriano Bianchi, Ritorno al Ponte  di Falmenta (1944-2007) editore Tarara

Il libro è arricchito da splendide fotografie in bianco e nero di Carlo Meazza.

Si tratta di un libro di memorie e biografia personale sulla storia della resistenza partigiana in Val d’Ossola, Val Vigezzo, Val Cannobina. La fine di quel periodo duro  e pericoloso è così descritta:

“Le strade erano polverose e l’Italia appariva dissestata, disordinata, bellissima.

L’acqua azzurra e limpida del Ticino, che scendeva con me dalla Svizzera, scorreva nella campagna verde e tutta coltivata come un orto.

La pianura finalmente, ampia e soffice senza più barriere e orizzonti chiusi, mi accoglieva eterna nella calura.

La discesa alla riva del Po fu lenta, si sprofondava nella polvere impalpabile che penetrava ovunque, tingeva di giallo il cielo, copriva i volti sudati di belletto grigio.

I ponti erano abbattuti, rovesciati nell’acqua e una lunga coda era in attesa per il passaggio sulle barche.

Autocarri, vetture, carretti trainati da cavalli, tricicli, biciclette amano e centinaio di persone a piedi.

La folla variopinta, allegra, semivestita pareva, a distanza, un addensamento di indigeni a guado di un fiume africano.

La conferma della continuità, la sicurezza della ripresa venne dalle risaie, intatte nei riquadri verdastri, tra gli arginelli di terra nuda, con l’acqua limacciosa che si indovina, scura, fra gli steli e le dense file delle pianticelle.

La conferma veniva dai campi d granoturco, pettinati, con le pannocchie piene, coronate da tenere pelurie; delle marcite sapienti, che avevano resistito ai secoli, col velo d’acqua continua, che dai canaletti tracciati al colmo del dosso scorre giù nell’erba rasata, per le prode inclinate fino ai fossi di raccolta.

Al guado del Po, lungo le strade, nei paesi, passava la folla sorprendente di adolescenti, di donne giovani.

Le ragazze mi parvero di bellezza consolante, riconoscevo la dimenticata finezza dei visi, esaltata dalla esplosione della gioia, dall’ansia di cominciare a vivere. Poco vestite, disinibite, come non le ricordavo, i capelli sciolti, i visi abbronzati, senza trucco, agili e scattanti per il molto lavoro e il moto, a piedi e in bicicletta, snelle per la dieta involontaria.

(p.108)

Adriano Bianchi è nato nel 1922 a Tortona. E’ stato comandante di compagnia del Brigata partigiana Generale Perotti. Fu gravemente ferito a Bagni di Craveggia il 18 ottobre 1944 ed è medaglia d’argento al valor militare.

E’ stato consigliere regionale del Piemonte e impegnato nella formazione dello Statuto e degli atti di fonazione della regione

Agosto · amici nei giorni di Coatesa

visita di Doriam, Lucia, Zoele e Flo, giornata dell’11 agosto 2014

visita di Doriam, Lucia, Zoele e Flo, giornata dell’11 agosto 2014

ricevuti da Paolo, Luciana, Luna, Chat Noir e Lady Miciù

Giornata di giardino, di gatti e di percorso a lago (da Riva a Borgovecchio)

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Luna

 

Chat Noir

 

Lady Miciù

Giorgio Cavalleri (1940-2026)

Notte: leggo Franco Giannantoni, I giorni della speranza e del castigo, 9 agosto 2014

E’ notte. C’è un forte temporale con fulmini, tuoni e  pioggia. Mi sveglio alle 3.

Leggo: Franco Giannantoni, I giorni della speranza e del castigo: 25 aprile 1945.

Le parole chiave sono:

– resa nazifascista

– tribunali del popolo

– campi di concentramento

– processi

– vendette personali

– folle eccitate

E’ un libro di liste di nomi e cognomi. Qui non ci sono solo numeri, fedi ideologiche, processi storici.

E’ un libro di nomi e cognomi, di biografie personali, di personalità e caratteri.

L’autore, amico di Giorgio Cavalleri, vuole fissare il ricordo delle singole persone travolte dai terribili  eventi sociali di quegli anni che Emanuele Severino descrisse così: “è stata una brutta guerra”.

Carla Bi. 1933-2022 · eros · memoria · Noi · nostro angolo

Luciana nel CERCHIO DELL’APPARIRE della pergola di Amaltea in Coatesa sul Lario, fotografia di Carla Bignami, Luglio 2013

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Batt

Doriam Battaglia BATT, nella nostra confortevole tana che dà sul centro storico di Como

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Leonardo M

mi scrive LM sulla scheda dedicata alla LEGNA E LA CENERE di Emanuele Severino

Davvero un ottimo lavoro Paolo, leggerò tutto quanto prima.

Quello che chiami filosofia da autodidatta è ciò che di più grande si possa fare nell’infinito campo della ricerca. Ho visto spesso studiosi, assistenti, ricercatori e professori lasciarsi prendere da fuorvianti questioni o da infiniti studi retorici senza scopo.

L’ardore che vedo mettere nel tuo lavoro incessante in internet e l’ interesse con il quale costruisci preziose architetture di informazione non necessita di premio accademico o titolo universitario, ma ha già completezza e validità nel suo porsi giornaliero e che seguo da più di due anni.

Grazie per il pensiero…

vai alla scheda:

Emanuele Severino su alcuni concetti per i quali ha elaborato l’immagine della LEGNA E LA CENERE, 1972, 1983, 1989, 1995, 1999, 2001. Scheda di studio a cura di Paolo Ferrario, 29 luglio 2014

 

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Zoele disegna le torri di Kiefer

Avatar di Paolo FerrarioTRACCE e SENTIERI

Zoele disegna le torri di Kiefer:

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Batt

abbiamo conosciuto Zoele, Lucia e Flo

Ieri, in occasione della visita a:

 

I Sette Palazzi Celesti di Anselm Kiefer, Hangar Bicocca, Milano 27 luglio 2014

abbiamo conosciuto Zoele, Lucia e Flo