Luciana nel corso del tempo · Noirette e Gin, Ginger (2020) · Nottola - St. Go.

Luciana e Gin, visti da Nottola

Noirette e Gin, Ginger (2020) · Nottola - St. Go.

Luciana e i gatti. Fotografie di Nottola

Noirette e Gin, Ginger (2020)

Ritratto fotografico di gatta Noirette

Noirette e Gin, Ginger (2020) · Nottola - St. Go.

Ritratti fotografici di gatto Gin

Noirette e Gin, Ginger (2020) · Nottola - St. Go.

Sguardi fotografici di Nottola sui GATTI Gin e Noirette

Gatti · Simona Koloni...

GATTI in una immagine del 1899 (segnalata da Simona R.)

Gatti

Angeli Elena, La giusta (G)attitudine. Manuale per entrare davvero nella mente del gatto, Gribaudo, 2023

Gatti

il mondo visto ad altezza di GATTO, di Maria Tatsos, in Io Donna, 5 agosto 2023

letto in edizione cartacea

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Gatti · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie

Palmeri Fabiola, A ogni gatto il suo autore. Gatti e scrittori del Giappone contemporaneo, Lindau, 2022

scheda dell’editore

https://www.lindau.it/Libri/A-ogni-gatto-il-suo-autore

Dieci milioni di gatti abitano nelle case giapponesi, a testimonianza di una relazione che si è evoluta nei secoli. I primi arrivarono via nave dalla Cina insieme ai testi dei sutra buddhisti e vennero amati dagli aristocratici della corte di Kyōtō, prima di divenire gli attuali gatti domestici presenti un po’ ovunque, dalle stazioni ai templi, agli anime.

Neko jita (lingua di gatto), Neko no hitai (la fronte del gatto per riferirsi a spazi piccoli), Nekonadegoe (la voce suadente e calma dei gatti e degli umani che con loro interagiscono) sono alcuni modi di dire che la lingua giapponese utilizza.

Esiste una vasta letteratura a tema neko che risale indietro nel tempo. Quella contemporanea è detta nekobungaku ed è costituita da racconti e romanzi in cui compaiono come personaggi di particolare rilievo gatti e gatte.

In questo libro i lettori troveranno spaccati di vita personale, aneddoti e naturalmente tante storie narrate e osservate da colorati e ammalianti «occhi di gatto». Da Murakami Haruki a Kakuta Mitsuyo, da Morishita Noriko a Makoto Shinkai, per nominare solo alcune delle «penne» considerate, si svelano dettagli, opinioni e relazioni dei neko della narrativa nipponica dei nostri giorni, con gli umani che di loro scrivono e raccontano

Gatti · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie

Babas – Barbara Capponi, illustrato da Andrea Perolla, Prefazione di Daria Bignardi, Come addomesticare un umano, Giunti, 2022

scheda dell’editore

Come addomesticare un umano

Viviamo su un pianeta infestato dagli umani e alterato a loro immagine e somiglianza. Si tratta di una specie perniciosa, eppure innegabilmente abile e capace – anche se le ragioni che la guidano sono spesso incomprensibili agli occhi di noi felini. Ma, se è vero che non ci sono mai stati tanti primati sulla terra, lo stesso vale per i gatti: è chiaro che noi sappiamo come trattare questi bipedi che, in realtà, sono piuttosto semplici da ammaestrare. Dormirgli addosso, costringendoli lungamente a posizioni scomode; condurli passo passo al mobile dei croccantini; svegliarli nel cuore della notte senza ragione apparente: dietro queste e altre azioni che potrebbero sembrare casuali si celano precise tecniche di domesticazione. E, se avrete la ventura di poter addomesticare il vostro esemplare fin da quando è un cucciolo, potrete guadagnarvi il migliore, più fedele compagno che si possa desiderare. Con un rovesciamento di prospettiva geniale Babas ci offre uno sguardo privilegiato sulla relazione tra felini e umani e svela l’arte con cui, dalla notte dei tempi, i gatti ci scelgono, ci conquistano e finiscono per addomesticarci. Delizioso, acuto e irresistibile: un piccolo capolavoro.

Noirette e Gin, Ginger (2020)

gatto GIN sul tavolo di lavoro documentale, primi di luglio 2023

Gatti · Roncoroni Federico

Federico Roncoroni:“Un gatto tu credi di avere / e lui per farti piacere / ti dà volentieri a bere / che gli piace lasciarsi possedere. / In realtà / altra è la verità. / Un gatto tu non hai, / ma : / di un gatto tu sei. / Ora che lo sai, / non scordarlo mai: / il gatto tu sei / del gatto che hai”

“Un gatto tu credi di avere

e lui per farti piacere

 ti dà volentieri a bere

che gli piace lasciarsi possedere.

In realtà

altra è la verità.

Un gatto tu non hai,

ma :

di un gatto tu sei.

Ora che lo sai,

non scordarlo mai:

il gatto tu sei

del gatto che hai.