MondoGatto. Il Dono/Disegno di L. e Z., 10 gen 22

Gigio e Nina sempre più vicini !

gatto GIN allo specchio

NINA, in benessere crescente, ci saluta

Rachel Wells, Il gatto che riportava il sorriso, Garzanti, 2021

vai alla scheda dell’editore

https://www.garzanti.it/libri/rachel-wells-il-gatto-che-riportava-il-sorriso-9788811818939/

Gatti NOIRETTE e GIN, al computer con LU

Pari opportunità

lescritteriate

Mi

sento discriminata.

Arriverà la giornata

di celebrazione del Gatto

Bianco?

Foto di Nottola alla sua gatta Nina

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gatta NOIRETTE, fotografata da Nottola

continua il felice cambiamento biografico di NINA

NINA, la gatta di N., sempre più in “ben essere”

GIN e NOIRETTE dietro al PC dello studio

AIACHE Veronique, L’mperturbabile placidità del gatto, Giunti, 2021

gatti GIN e NOIRETTE in fase “placidità”

gatta Noirette annusa la rosa

iret

i bellissimi FIORI di G., A., D. che piacciono anche a Noirette , 16 ottobre 2021

gatto GIN in ispezione sullo scaffale della cucina

Bonne chance NINA, la gatta bianca il cui destino sta cambiando in meglio, settembre 2021

stupenda! sembra una piccola pierrot, meno male che è arrivata da te perchè …. ha il musetto triste.
diventerà una micia felice!, L. Q.

GATTO incontrato oggi a Torno

Coccole fra gatti GIN e NOIRETTE, sul divano degli impressionisti

Coccole al gatto GIN

Morishita NORIKO (traduzione di Laura Testaverde), La mia vita con i gatti , Einaudi, 2021

La mia vita con i gatti è il diario delle giornate che Noriko trascorre in compagnia dei suoi ospiti felini, ma non solo: grazie a loro, infatti, Noriko farà incontri speciali e scoperte sorprendenti su se stessa, la vita e, soprattutto, la felicità e la sua ricerca.
La delicatezza e la bellezza dei libri di Morishita Noriko stanno proprio in questo: attraverso i piccoli e grandi cambiamenti quotidiani, la scrittrice giapponese, già apprezzata e celebrata per il longseller Ogni giorno è un buon giorno, riesce a intessere un racconto fatto di cose semplici e familiari, che diventa un racconto universale in grado di conquistare centinaia di migliaia di lettori in tutto il mondo.

«Nei giorni in cui il freddo è pungente, Mimí sale sulle mie ginocchia e si acciambella come una volpe addormentata. Quando la stringo a me, lei si arrotola ancor piú stretta, in modo da adattarsi perfettamente al mio abbraccio. In quei momenti penso: “La felicità non è lontana, ma qui, ora”».

vai alla scheda dell’editore:

Come i monaci, il gatto sa che c’è un altro rimedio contro la noia: la contemplazione, in Pietro Citati, L’armonia del mondo. Miti d’oggi, Rizzoli/Super Pocket, 1998, pagina 13

Come i monaci, il gatto sa che c’è un altro rimedio contro la noia: la contemplazione.

E se c’è un momento che mi affascina nella sua vita, è quando sta davanti alla finestra. Guarda nella strada.

Come vorrei scorgere quello che vede ! Credo che veda più grande di noi …

in Pietro Citati, L’armonia del mondo. Miti d’oggi, Rizzoli/Super Pocket, 1998, pagina 13

luce di Autunno dalla finestra da cui si affacciano i gatti

Passeggiata di Luciana nel giardino con: Nottola, Gin, Noirette, 5 settembre 2021

gatta NOIRETTE nel verde, fotografie di Nottola

A Luna, fotografie di Nottola

lescritteriate

Cosa stai guardando?

Mi aiuti a capire?

Per ora il mio sguardo si posa su di te

ed il tuo si dilegua in un “Non so”.

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Complicità, fotografie di Nottola

lescritteriate

Voglio giocare con la linea

che si staglia ora

nel mio orizzonte

Inizio io e tu mi segui?

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Dedicato a Luna, fotografie di Nottola

lescritteriate

Cosa guardi?

C’è per caso qualcosa che non vedo?

Una piega, un’ombra, un filo di luce?

Forse un pensiero.

Un pensiero per te.

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GIN e NOIRETTE fanno memoria della gatta LUNA, 5 settembre 2021, fotografie di Nottola

gatta NOIRETTE sotto l’Acero Giapponese, fotografia di Nottola

il monello gatto GIN sulla ringhiera del terrazzamento, fotografie di Nottola

gatta NOIRETTE fotografata da Nottola, 4 settembre 2021

gatto GIN fotografato da Nottola, 4 settembre 2021

Sete, fotografie di Nottola

lescritteriate

Se non mi versate da bere entro un minuto miagolero’ a lungo stanotte. Detesto vedere il mio bicchiere vuoto. Sono stato chiaro? 🐾🐾🐾

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Paranoia, fotografie di Nottola

lescritteriate

PARLANO ALL’ ORECCHIO MALE DI ME? QUI TIRA ARIA DI COMPLOTTO.

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gatto GIN si riposa beato dopo la sua passeggiata in giardino

Pensaci bene prima di prendere un gatto. Ti farà credere che sia stato tu ad averlo trovato in mezzo alla strada in un cassonetto …, di Andrew Faber

Pensaci bene
prima di prendere un gatto.
Ti farà credere che sia stato tu
ad averlo trovato
in mezzo alla strada
in un cassonetto
dentro un gattile.
Ti farà credere che sia stato tu
ad averlo salvato
che incontrarvi sia stata fortuna
pura casualità
quando invece era lì ad aspettarti
quando invece era il vostro appuntamento
fin da sempre.
Pensaci bene prima di prendere un gatto.
In quegli occhi si entra una volta
per poi non uscire mai più.
Sappi che di quell’amore
puro
infinito
e randagio
non potrai mai più liberarti.
I gatti amano per volontà
non per bisogno, non per istinto
i gatti amano per essere liberi.
Pensaci bene prima di prendere un gatto
che prendere poi, è un termine inadeguato, sciatto.
Sbagliato.
Un gatto non si prende né si adotta
un gatto si custodisce.
E ricordarti che dovrai accettare il suo caos
la sua elegante arroganza
i suoi attimi di smisurata dolcezza
prenderti cura della sua solitudine
dei suoi momenti di incantevole assenza.
Pensati come a un primo appuntamento
che ogni istante si ripete.
Circondalo di attenzioni, sempre
come un amante corteggia la sua dama
con dolci parole
e infinite carezze.
Sappi che ogni istante lui sa dove ti trovi
come ti senti
e di cosa hai bisogno per essere felice.
Pensaci bene prima di prendere un gatto
perché nessuno più di lui
sa di cosa è fatto l’amore.
Parlo del rispetto dei propri spazi
e dei propri umori.
Parlo del bisogno di nascondersi
a volte
da tutto e da tutti.
Parlo di saper riconoscere
quando è inutile insistere
perché avvicinandosi a volte ci si perde
e di quando insistere, invece
è l’unico modo per tornare a stare vicini.
Parlo dell’arte
di sapersi osservare da lontano
dove ogni cosa acquista la sua forma.
Parlo di saper riconoscere la meraviglia
di volersi entrambi
in quei momenti di rara bellezza
che rimangono impressi per sempre.
Parlo di quando all’improvviso
dal nulla più assoluto
si accende la follia
e si inizia a correre come pazzi
a giocare come ragazzini
buffi e ridicoli
come rendersi conto
che la felicità va abbracciata
graffiata, protetta.
Perché può durare un attimo.
Ma soprattutto
pensaci bene prima di prendere un gatto
perché arriverà il giorno in cui dovrai dirgli addio.
E saprà stupirti di nuovo
come ha fatto per tutta la sua vita.
Mentre non riesce più a reggersi in piedi.
Mentre è sdraiato da giorni lì
nello stesso punto di casa
dove ha scelto di morire.
Mentre non vuole nessuno vicino, tranne te.
E con le ultime forze ancora ti urla il suo amore.
Le fusa che gli escono strane e spente, stonate.
Ma che tu ricorderai
come il canto più dolce
che ti sia stato concesso ascoltare.
Non cercare di dimenticarlo quel dolore, di vincerlo.
Non si può.
Una parte di te si è spenta con lui.
Una parte di te, si è perduta, per sempre.
Andrew Faber

il riposo fraterno di NOIRETTE e GIN

Anche i gatti di casa “Si lasciano morire di tristezza”, articolo di Alessia Roversi in La Provincia 10 agosto 2021

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GIN ha una propensione esagitata all’esplorazione di tutti quei posti che volevamo interdirgli, quindi quest’anno, per non vederlo sparire, mi sono rassegnata al badantato col guinzaglietto …

gin è la mia disperazione: ha una propensione esagitata all’esplorazione di tutti quei posti che volevamo interdirgli, quindi quest’anno, per non vederlo sparire, mi sono rassegnata al badantato col guinzaglietto.
Lui inizia a tormentarmi alle 7.30 del mattino, sa che deve mettere il collarino e poi via, seguiti dalla dolcissima noirette, che senza nulla addosso, segue il fratello come una zecca.
Ogni tanto lo lascio libero nelle zone più sicure, ma appena si avvicina ai confini (rocce da scalare che fa con estrema velocità) lo riacchiappo.
Mi spiace tantissimo,ma essendo che tra l’altro nel giardino sotto casa c’è pure un cane, se ci si lancia, come mostra di voler fare, temo farebbe pure una brutta fine.
Evidentemente la sterilizzazione non ha attenuato i suoi ormoni!
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