GENIUS LOCI · Milano

Verdi’s – ristorante vegetariano, Milano, davanti al Teatro Litta, vicino al cinema Orchidea

Sapere di ieri, sapori di oggi

vai a:

Sorgente: Verdi’s – Sapere di ieri, sapore di oggi

a: da classificare · GENIUS LOCI · Milano

MILANO MIA, la città come non è mai stata raccontata, di ELDA CERCHIARI NECCHI, Polaris edizioni, 2015

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GENIUS LOCI · Milano

ADRIANO BERNAREGGI, Cascine milanesi, Mercoledì 13 Gennaio – ore 21 Biblioteca Chiesa Rossa Via S. Domenico Savio, 3 (alzaia Naviglio Pavese)

Cascine milanesi

Mercoledì 13 Gennaio – ore 21

Biblioteca Chiesa Rossa

Via S. Domenico Savio, 3

(alzaia Naviglio Pavese)

tel. 02 88 46 59 91
Nell’ex stalla di una tipica cascina lombarda del Seicento, dove dal 2004 ha sede la Biblioteca Chiesa Rossa

Adriano Bernareggi

presenta

Cascine milanesiUn suggestivo viaggio alla riscoperta

di edifici imponenti e vetusti

della Città Metropolitana

con l’intento di interrogare i luoghi

in cui la vita contadina si è svolta

o ancora si svolge, per capire qual è

il suo apporto al presente e al futuro

di tutti noi

 

Con proiezione di immagini

Ingresso libero

Un libro in omaggio a tutti i partecipanti

a: da classificare · GENIUS LOCI · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Milano

COMO e le MONTAGNE DEL LARIO, ma visti DA MILANO

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FOTOGRAFIE DEL LIBRO:

FOTOGRAFIE · GENIUS LOCI · Milano

FABIO POLOSA, Milano vista dal cielo – Milano as seen from the sky, Volume 1, testi di Stefano Ferri, Works it Out Srls, 2019

vai a http://www.fabiopolosa.com

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GENIUS LOCI · Milano

COSI’ ERA MILANO, Meravigli edizioni

Così era Milano

Il più importante evento editoriale meneghino degli ultimi 50 anni!
Nelle circa 1000 pagine dell’opera, il “meneghinologo” Bruno Pellegrino racconta le sue appassionate e appassionanti passeggiate
per le contrade che si dipanano entro la cerchia dei Navigli. Sei volumi riccamente illustrati, che raccolgono tutto (ma proprio tutto!)
ciò che per vestigia d’arte o ­reminiscenze storiche meriti di essere segnalato, con particolare attenzione per i monumenti “minori”.

Meravigli edizioni – Premiata Libreria Milanese • Così era Milano.

Anghiari · GENIUS LOCI

Philippe Daverio, Guardar lontano veder vicino: l’arte di raccontare l’arte, Zelbio 19 luglio 2014

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GENIUS LOCI · Milano

Scuola regionale per operatori sociali del Comune di Milano: fase di Via Gabriele d'Annunzio

GENIUS LOCI · Milano

da Como alla Università di Milano Bicocca e ritorno, 5 giugno 2014

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GENIUS LOCI · Venezia

GUARDANDO VENEZIA. Massimo Cacciari: come Iosif Brodskij interpretò gli intimi segreti della laguna

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GENIUS LOCI · Venezia

Canal Grande, di Evgenij Rejn

 


Da un palazzo all’altro, dondolando sul vaporetto,
guardando la ruggine spenta di un colore bruciato,
sotto la pioggia di vetro dell’Adriatico, made in Murano,
e nella scia della tranquilla carovana
mi aprivo un varco da San Marco a Rialto
per un pertugio di legno marcio e di basalto.
E i pilastri, i balconi, i frontoni, le palafitte intagliate,
le imposte, e i gradini nell’acqua bassa, le trine,
e gli altri arabeschi di pietra s’increspavano nel canale,
e i fianchi del vaporetto respingevano i frantumi.
Nell’umido crepuscolo l’imbarcadero
s’avanzava coi lampioni colorati, e sull’orlo il tavolato
irrequieto mandava bagliori di perla,
la città s’offuscava e lampeggiava, nell’aere torbido
della sera, d’increspatura veneziana,
e gravava con una ciocca tinta scompigliata;
come scostando dalla fronte un capello spezzato,
Venezia diceva, modulando la voce:
“Lasciatevi guardare, voi che accanto mi passate,
di faccia e di profilo, e di tutto il visibile,
nella luce che si spegne prima della vera notte,
lasciatevi guardare da vicino, coi miei occhi.
Voi girate con la giostra del Tempo,
dall’ombra uscite nella festa del mattino,
avanzando assieme all’acqua del canale
verso la barriera con cui m’incorniciò
la storia, moltiplicata per la pietra.
Punto e basta. E dico: Amen!
Voglio dire nella lingua del clamore
dalle feritoie del vecchio bastione,
dalle piazze, dai mercati, dalle torri campanarie,
che la legge veramente sta alla vostra volontà.
Io rimango. Voi passate. Così dev’essere,
non sono ancora un colonnato in rovina,
sono tutta intera e giungerò in capo al mondo,
come un mortaio che spara nell’eternità.
Passerete, ma San Marco resterà,
una barca deserta se ne andrà per il canale,
nessuno sui ponti, sul litorale,
e allora leverò lo sguardo al cielo e – O Dio! –
lassù, nella confusa lontananza, dove sfreccia un asteroide,
il mio ultimo spettatore socchiuderà gli occhi”.

Evgenij Rejn

GENIUS LOCI · Venezia

Le foto più belle del concorso fotografico “Obiettivo Venezia” – 2013