Berlinguer Enrico

Intervista faccia a faccia di Giovanni Minoli con Enrico Berlinguer, 27 aprile 1983 – La Storia siamo noi

Intervista faccia a faccia di Giovanni Minoli con Enrico Berlinguer, successore di Luigi Longo alla guida del Partito Comunista Italiano dal 1972. Nato a Sassari nel 1922, dopo la maturità classica si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli studi della sua città. Il suo impegno politico comincia molto presto: nel 1943 infatti si iscrive al Partito Comunista Italiano assumendo la responsabilità della Sezione giovanile di Sassari, ed in seguito, sempre a Sassari, quella della Federazione giovanile comunista. Segue il suo trasferimento a Roma, dove fa il suo ingresso nella Segreteria Nazionale del Movimento giovanile comunista. La sua ascesa è continua: da membro del Comitato centrale del partito alla Segreteria regionale del PCI del Lazio, fino al suo primo mandato in Parlamento, nel 1968. Poco dopo diventa Vice Segretario Nazionale del partito. È sposato con Letizia Laurenti, ed ha quattro figli. A Milano, nel marzo del 1972, durante i lavori del XIII Congresso Nazionale del PCI, Enrico Berlinguer viene eletto Segretario Nazionale.

da  Enrico Berlinguer – Faccia a faccia del 27 aprile 1983 – La Storia siamo noi.

Berlinguer Enrico · Pci-Pds-Ds Como · POLITICA ITALIANA

BERLINGUER DEVE MORIRE. I piani dei servizi segreti dell'est per uccidere il leader del Pci, di Giovanni Fasanella e Corrado Incerti, Sperling & Kupfer, 2014, p. 158

 i carteggi fra “compagni” finivano sempre così: “saluti fraterni”.

Questo libro racconta cosa volevano fare i compagni a Enrico Berlinguer.

Qualche nota tratta dal libro:

“in quei giorni il numero due del Pci era Cossutta, amicissimo di bulgari e sovietici. Se  Berlinguer fosse morto ne diventava l’erede. Due anni dopo Berlinguer provvide a estrometterlo dalla segreteria” , pag. 140

 

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