“Due secoli fa la rivoluzione dei trasporti tra il Lario e lo Spluga”, firmato da Pietro Berra e pubblicato nella sezione L’Ordine de La Provincia di Como il 6 settembre 2026.[laprovinciadicomo][laprovinciadicomo]
Titolo e contesto editoriale
- Titolo completo: Due secoli fa la rivoluzione dei trasporti tra il Lario e lo Spluga
- Autore: Pietro Berra (curatore della mostra “Viaggi d’autore sul Lago di Como” al Museo del Paesaggio di Tremezzina)
- Pubblicazione: L’Ordine / La Provincia di Como, 6 settembre 2026
- Contesto: L’articolo si collega esplicitamente a due iniziative espositive del 2026:
- la mostra su Turner a Como (“Turner: l’incanto del Lago di Como e del paesaggio italiano”, Comune di Como con la Tate di Londra);
- la mostra “Viaggi d’autore sul Lago di Como. Protagonisti, trasporti e paesaggi dal Grand Tour alla Belle Époque” al Museo del Paesaggio di Tremezzina (fino al 1° novembre 2026), di cui Berra è curatore.[laprovinciadicomo][laprovinciadicomo]
Tesi centrale dell’articolo
Berra ricostruisce come, intorno al 1826, il sistema dei trasporti tra il Nord Europa e Milano – e dunque anche il Lago di Como – subisca una svolta tecnologica e organizzativa che rende obsoleti i vecchi servizi di posta e barca corriera e apre la stagione del viaggio “moderno” (vapore, battelli, poi ferrovie, funicolari, tram).[laprovinciadicomo]
Il filo narrativo è chiaro: prima del vapore il viaggio è eroico, lento, rischioso (esemplificato dal quadro di Turner sul Moncenisio); dopo il 1826 diventa più regolare, accessibile e integrato con l’offerta ricettiva, favorendo il turismo culturale e la presenza di grandi scrittori e artisti sul Lario.[laprovinciadicomo]
Punti chiave ricostruiti nell’articolo
1. Il “prima”: il Corriere di Lindau e la barca corriera
- Corriere di Lindau (o “di Lindò”): servizio di posta e trasporto persone attivo dal 1322 al 1826, per circa 500 anni, sulla tratta Lindau–Milano (325 km), usando lo Spluga come principale valico verso l’Italia.[laprovinciadicomo]
- Ha contribuito in modo decisivo a inserire il Lago di Como nel circuito del Grand Tour, portando personaggi come Erasmo da Rotterdam (1508) e Goethe (1788).[laprovinciadicomo]
- Barca corriera: imbarcazione privata (metà Settecento) che collegava Riva di Chiavenna (Lago di Mezzola) a Como, una volta a settimana, con capacità ridotta (circa 15 persone + 30 colli).[laprovinciadicomo]
- Negli anni Venti dell’Ottocento, tra venti contrari e soste frequenti alle osterie, questo servizio viene progressivamente sostituito dai primi battelli a vapore.[laprovinciadicomo]
2. Il 1826: anno spartiacque
- 16 agosto 1826: entra in servizio regolare il primo piroscafo a vapore sul Lago di Como, il “Lario”, sulla linea Como–Domaso.[laprovinciadicomo][laprovinciadicomo]
- Questo avvio accelera la fine del Corriere di Lindau (che termina le corse nel 1826) e segna l’inizio di una navigazione di linea più rapida e affidabile.[laprovinciadicomo]
- L’articolo lega esplicitamente questa data alla mostra di Tremezzina, che prende spunto proprio dal bicentenario di quel cambiamento.[laprovinciadicomo]
3. Turner come “testimone” del prima e del dopo
- William Turner nel 1819 è a Como e viaggia ancora con carrozze e barche “pre-vapore”; il suo dipinto Passaggio del Moncenisio: bufera di neve (basato su un’esperienza del 15 gennaio 1820, con carrozza ribaltata) è usato da Berra per mostrare quanto fosse rischioso viaggiare prima della rivoluzione dei trasporti.[laprovinciadicomo]
- Nel 1843, durante l’ultimo viaggio in Italia, Turner percorre invece la strada dello Spluga e la Viamala e si imbarca sul piroscafo “Veloce”: un testimone, William Lake Price, lo vede realizzare oltre venti schizzi in un’ora e mezza di navigazione, esperienza che Price ricorderà anni dopo come modello di approccio al paesaggio.[laprovinciadicomo]
4. La nascita dell’ospitalità moderna
- Parallelamente ai trasporti, si sviluppa un sistema alberghiero moderno:
- Albergo dell’Angelo a Como: uno dei primi punti di riferimento per turisti internazionali; vi soggiorna Turner nel 1819; vi nasce Cosima Liszt (figlia di Franz Liszt) nel 1837; è citato da Mary Shelley nel 1840.[laprovinciadicomo]
- Genazzini Metropole a Bellagio (aperto nel 1788), che ospiterà Mark Twain nel 1867.[laprovinciadicomo]
- Trasformazione di vecchie osterie in grand hotel (es. Cadenabbia, residenza principale di Mary Shelley nel 1840) e apertura di ville private a visite (Villa Sommariva/Carlotta, Villa Melzi).[laprovinciadicomo]
5. Ferrovie, linee internazionali e “turisti illustri”
- 1875–1876: inaugurazione della stazione di Como San Giovanni e apertura del collegamento con Chiasso, che rende lo scalo internazionale.[laprovinciadicomo]
- Prima dell’Unità, gli austriaci avevano fissato il capolinea a Camerlata, per limitare la circolazione di uomini e idee oltre confine.[laprovinciadicomo]
- Mark Twain (1867) e Hermann Hesse (1913) lasciano descrizioni entusiastiche dell’arrivo a Como in treno, rispettivamente da Milano e dal Gottardo.[laprovinciadicomo]
- Ferrovia Menaggio–Porlezza (1884–1939): 12 km, 179 m di dislivello, 50 minuti di viaggio; tra i passeggeri illustri, Franz Kafka (1° settembre 1911), che ne scrive nel diario; oggi la tratta è un percorso ciclo-pedonale.[laprovinciadicomo]
6. Funicolari, tram e i primi cicloturisti
- Funicolari:
- Como–Brunate (1894), ancora oggi molto frequentata (circa 1,5 milioni di viaggiatori/anno).
- Santa Margherita (Ceresio)–Lanzo Intelvi (1907), chiusa nel 1977, oggi oggetto di campagne di ripristino.
- Prima funicolare sul Lario a Regoledo (1890), legata al Grand Hotel e al suo stabilimento idroterapico.[laprovinciadicomo]
- Tram elettrici: sperimentati già nel 1899 in occasione dell’Esposizione per il centenario della pila di Volta a Como; le linee tramviarie si moltiplicano fino alla Grande Guerra, collegando Como a gran parte della provincia (allora inclusa Lecco).[laprovinciadicomo]
- Cicloturismo: già nel 1898, la coppia americana Elizabeth Robins e Joseph Pennell realizza un reportage in bicicletta per The Century Magazine, scegliendo un viaggio lento, “sostenibile”, in netto anticipo sui tempi.[laprovinciadicomo]
Collegamenti con le mostre del 2026
L’articolo funziona anche come testo di accompagnamento alle due mostre citate:
- la mostra su Turner a Como (con il celebre acquerello di Bellagio dal molo di Menaggio, dipinto nel 1819);
- la mostra “Viaggi d’autore sul Lago di Como” a Tremezzina, che usa stampe, acquerelli, manifesti, fotografie, modellini, libri di viaggio e oggetti per raccontare la trasformazione dei trasporti e del paesaggio tra Grand Tour e Belle Époque.[laprovinciadicomo][laprovinciadicomo]
Berra invita esplicitamente i lettori a visitare la mostra per avere un “approfondimento conoscitivo e sensoriale” rispetto a quanto raccontato nell’articolo, precisando che il consiglio è “di parte”, essendo lui il curatore.[laprovinciadicomo]
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