Cani · FOTOGRAFIE

il cane Arkadas gradisce molto la torta per il suo primo compleanno (fotografia vista su un settimanale e ritrovata in rete)

Cani · FOTOGRAFIE

Bruce Weber: fotografia di cuccioli di cane al bagno

Cani · FOTOGRAFIE

Bruce Weber, Golden Retriever

Fotografie di Bruce Weber rintracciabili sul web:

http://tinyurl.com/2t4kjn2r

Cani · Gatti · Pittura

Cane e gatto: dipinto

Biografie di persone · Cani · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie

Carlo Coccioli, Requiem per un cane, Lindau editore, 2023

Carlo Coccioli, Requiem per un cane

Uno dei libri più apprezzati di Coccioli: un meraviglioso memoir dedicato all’amato cane Fiorello, una meditazione sullo scorrere del tempo e sulla caducità della vita.


«La morte d’un cane non altera l’universo. Continuano a ruotare i pianeti e gli elettroni. Questo pomeriggio, pioverà. […] Tuttavia son convinto, e non smetterò d’esserlo, che il mio cane morto era una forma splendida della vita: grave, nobile, amorosa, e pura».

Così Carlo Coccioli scrive di Fiorello, compagno di vita per «quindici lunghissimi anni», e protagonista di queste pagine dolorose e dolci. Un lamento, quello dell’autore, che a tratti si interrompe per raccontare le minuzie della quotidianità, su cui si fondano l’amore e la fiducia che si sviluppano tra lui e il suo cane. 

Requiem per un cane è però anche il requiem per la nostra condizione di esseri mortali, sempre in bilico sul crinale tra la vita e la morte. Per questo, per provare a contrastare l’inesorabile scorrere del tempo, Coccioli si abbandona alla profondità delle sue riflessioni metafisiche e al racconto affettuoso dei ricordi più belli. Un canto d’amore per il cane perduto si trasforma così in una illuminante elegia sulla nostra precarietà.

 

Requiem per un cane
pagine 144, € 16,00 – eBook € 10,99
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L’autore

Nato a Livorno nel 1920, laureatosi a Roma nel 1943, Carlo Coccioli si è specializzato in religioni orientali e in lingue e letterature camito-semitiche. Ha partecipato alla Resistenza ed è stato decorato con la medaglia d’argento al valore. Ha pubblicato il suo primo romanzo a Firenze, dove viveva, nel 1946. Nel 1949 si è trasferito a Parigi e nel 1953 a Città del Messico, dove è scomparso nel 2003. Autore di un’opera vasta e multiforme, composta in tre lingue e tradotta in tutto il mondo, può essere a buon titolo considerato uno dei maggiori scrittori italiani del ’900.  

Cani · Mi ricordo · Via Garibaldi, Via Gallio

Cane con il cappellino di paglia (per ricordare quello che ho visto sul cestino della bicicletta, in Via Garibaldi)

Cani · Davide C. · Ryan

Ryan e Davide, al pontile di Nesso. Primi di ottobre del 2023

AUTORI · Biografie di persone · Cani

Susanna Tamaro: “Ho adottato Pongo. Così al canile ho capito che era perfetto per me”, articolo di Elvira Serra in Corriere della Sera 29 agosto 2023

Cani

i consigli di Viola Carignani: “se non avete tempo, se non volete impegnarvi, se non vi piace stare con il cane, vi prego rinunciate a prenderne uno”, in Lasciate i cani a chi li merita, l’Espresso 11 giugno 2023

Cani

Sguardi di cane dal bosco

Cani

Marcoaldi Franco, Baldo e Ribaldo. I cani ci guardano, La Nave di Teseo, 2023

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Un piccolo classico della letteratura sugli animali torna in libreria arricchito di una nuova storia e un nuovo personaggio. Alla fortunatissima autobiografia di Baldo, il primo cane di Franco Marcoaldi, forse il più amato, si aggiunge ora la vicenda di Ribaldo, il suo erede, raccontata dalla voce di una creatura fantastica – un folletto, un coboldo dei boschi – che ci restituisce tutta la tenerezza, l’irruenza e la comicità del nuovo arrivato, insieme alle ansie e ai timori degli esseri umani che l’hanno scelto come compagno di vita.
Con la sua scrittura intrisa di poesia, Marcoaldi ci racconta la magia della vita condivisa da Uomo e Donna con i cani e i gatti che nel corso del tempo si succedono nella casa di campagna abitata da questa strana comunità.
Le gioie più fanciullesche si intrecciano ai dolori più cupi, le amicizie amorose a rapsodici conflitti, in un susseguirsi di eventi grandi e piccoli che offrono il destro a riflessioni filosofiche vertiginose così come, per converso, a esilaranti siparietti.
Soltanto un poeta poteva regalarci con tanta leggerezza e profondità il senso ultimo di ogni vero incontro con l’animale.

Cani

Un cane resta di guardia ai corpi dei suoi padroni, uccisi nel villaggio Zolochevsky, vicino a Leopoli, dai missili lanciati dai russi