Como 2030: viabilità, musei e altre sfide , di Clemente Tajana in La Provincia / L’Ordine 16 gen 2022

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LEONARDO DA VINCI, di Andrea Dusio, La Gazzetta dello Sport/Corriere della Sera, 2021

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LEONARDO DA VINCI, di Andrea Dusio, La Gazzetta dello Sport/Corriere della Sera, 2021 – Antologia del TEMPO che resta

Tutti amano il Lago di Como (da ben prima di Clooney), articolo di Armando Besio, in Il Venerdì di Repubblica, 3 dic 21. Recensione di : LAGO DI COMO GRAND TOUR. Il Lario in venti racconti d’autore da Lassels (1670) a Hesse (1913), a cura di Pietro Berra. Edizioni Sentiero dei sogni, 2021

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La MAPPA, di Wislawa Szymborska, in Basta così, Adelphi. Lettura poetica di Domenico Pelini. … Amo le mappe perché dicono bugie. Perché sbarrano il passo a verità aggressive. Perché con indulgenza e buon umore sul tavolo mi dispongono un mondo che non è di questo mondo ….

Antologia del TEMPO che resta

Piatta come il tavolo

sul quale è posata.

Sotto – nulla si muove,

né cerca uno sbocco.

Sopra – il mio fiato umano

non crea vortici d’aria

e lascia tranquilla

la sua intera superficie.

Bassopiani e vallate sono sempre verdi,

altopiani e montagne sono gialli e marrone,

oceani e mari – di un azzurro amico

sui margini sdruciti.

Qui tutto è piccolo, vicino, alla portata.

Con la punta dell’unghia posso schiacciare i vulcani,

accarezzare i poli senza guanti grossi,

posso con un’occhiata

abbracciare ogni deserto

insieme al fiume che sta lì accanto.

Segnalano le selve alcuni alberelli

tra i quali è ben difficile smarrirsi.

A est e ovest, sopra e sotto

l’equatore, un assoluto

silenzio sparso come semi,

ma in ogni seme nero

la gente vive.

Forse comuni e improvvise rovine

sono assenti in questo quadro.

I confini si intravedono appena,

quasi esitanti – esserci o non esserci?

Amo le…

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in edicola con il quotidiano La Provincia: Ettore Maria Peron, STORIA DI COMO dalle origini ai giorni nostri, Edizioni Biblioteca dell’immagine, 2017

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Come Farfalle…quando la vita diventa un volo. A COMO: Sala Musa, Istituto Carducci, Viale Cavallotti 7, il 27 novembre 2021, ore 20 e 30. L’evento è finalizzato a sensibilizzare la cittadinanza sulle tematiche relative alla demenza senile e la malattia di Alzheimer (recensione di Luciana Quaia)

Come Farfalle…quando la vita diventa un volo.
Sala Musa Istituto Carducci, Como.
 
“Dedico questa storia a mia madre che mi ha insegnato come affrontare la sua malattia, con leggerezza”. Miri
 
L’evento è finalizzato a sensibilizzare la cittadinanza sulle tematiche relative alla demenza senile e la malattia di Alzheimer.
 
Interpreti
Domitilla Colombo e Miriana Ronchetti
Voce del padre, Alessandro Quasimodo
Voce dottoressa, Anna Scialoja
Ideazione scenica di Miri Ronchetti
Allestimento scenico Pietro Introzzi
Drammaturgia e Regia, Miri Ronchetti
Musiche dal repertorio di musica leggera francese anni 1940/60
Sito web, Ilaria Leone
Grafica e immagine, Laura Catelli
Produzione Associazione artistica Orizzonti inclinati
 
Recensione a cura della dottoressa Luciana Quaia:
 
Sul palcoscenico, nello spettacolo Come farfalle, la regista e interprete Miriana Ronchetti tenta, in una rapida e coinvolgente successione di scene, di rappresentare gli altalenanti vissuti che contraddistinguono ogni famiglia che si trovi improvvisamente in contatto con la malattia che causa la progressiva perdita dell’identità. Le due attrici e la rappresentazione scenica arrivano a noi attraverso la dimensione poetica.
“Lo fa apposta, non darle retta, è sempre stata un’eccentrica”, sono le parole del padre che trasmetterà alla figlia, dall’altro capo del telefono. Una figlia interpretata dall’ attrice Domitilla Colombo che tenta, nella più totale solitudine, di ascoltare i suggerimenti paterni e correggere quella bizzarra madre che strappa in minuscoli pezzi i giornali, indossa la sottoveste sopra la gonna, chiede un catino… chissà perché. I risultati non sono quelli attesi. Nella rinuncia al progetto matrimoniale per non abbandonare a se stessa l’anziana donna, la figlia si accorge che le parole smarrite non vanno respinte, ma accolte e amate insieme a quegli sguardi, baci, carezze che lei per prima dalla madre ha ricevuto e che ora è giunto il tempo di restituire.
Non è contrastando la volontà del malato che se ne può migliorare l’esistenza, ma è esattamente l’opposto che creerà una nuova relazione tra le due donne. Certo un po’ stramba, come quelle farfalle indicate dalla donna che però non si riescono a vedere. Ma perché ostinarsi a credere che non esistano? Il male non ha mai l’ultima parola, se lo sguardo va oltre ciò che appare.
Per la donna malata, sognatrice smemorata ma madre attenta e premurosa, l’orologio si è fermato a quel tempo in cui, per soddisfare i desideri della sua bambina, un catino pieno d’acqua diventa il mare in cui pescare. E anche adesso, quando il tempo non ha più importanza, quel gioco può ritornare a essere un dono prezioso, perché l’amore non svanisce mai e, nel buio che avanza, madre e figlia lo possono illuminare gettando nell’acqua canne luminose e cullando i loro sogni in un abbraccio senza fine.
 
Ingresso unico € 15
 
E’ disponibile un trailer filmato:

Como: area dell’ ex manicomio San Martino. La collina dei matti. Una scuola nel verde, articolo di Clemente Tajana, in La Provincia / l’Ordine, 7 nov 21

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i prossimi ottant’anni dell’autore e attore teatrale BASILIO LUONI. Articolo di Giovanni Cristiani in La Provincia 3 nov 2021

Le scuole di Como come centri culturali, di Angelo Monti , in L’Ordine / La Provincia, 31 ottobre 2021

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“se un filo d”erba non fosse, nulla sarebbe”, Emanuele Severino

Anche il grande sogno – il grande errare – è un essente eterno, ed è eterno anche ogni suo contenuto, quindi anche quella povera cosa che sono io che sto scrivendo dei miei ricordi, con la vanità, l’insincerità, la puerilità – eterne anch’esse – che accompagnano questo proposito. Una povera cosa, tuttavia, che, come la più povera delle cose, se non ci fosse non ci sarebbe alcunché; se fosse nulla, tutto sarebbe nulla. Giacché, se tutto è eterno, tutto è legato a tutto, sì che, se un filo d”erba non fosse, nulla sarebbe”.
(Emanuele Severino, Il mio ricordo degli eterni. Rizzoli, 2011,p. 47).

Clemente TAJANA, L’inchino al Duomo. A Como è il più alto, in La Provincia / L’ordine, 10 ottobre 2021. Con riferimenti al progetto Ticosa del Piano Regolatore del 1975

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https://ordine.laprovinciadicomo.it/archivio/ricerca/autore/Clemente_Tajana/

LAGO DI COMO GRAND TOUR. Il Lario in venti racconti d’autore da Lassels (1670) a Hesse (1913), a cura di Pietro Berra. Edizioni Sentiero dei sogni, 2021. Indice del libro

vai alla scheda dell’editore: https://sentierodeisogni.it/project/lago-di-como-grand-tour/

a cura di:

L’eredità morale di Achille Grandi, articolo di Giorgio Cavalleri, in La Provincia/L’Ordine, 26 settembre 2021

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https://ordine.laprovinciadicomo.it/archivio/ricerca/autore/Giorgio_Cavalleri/

cerca anche https://www.corrieredicomo.it/tag/giorgio-cavalleri/

LAGO DI COMO E GRAND TOUR, Il Lario in venti racconti d’autore da Lassels (1670) a Hesse (1913), a cura di Pietro Berra, Edizioni Sentiero dei sogni, 2021. Recensione: Il Lario che faceva rima con Gran Tour, di Marina Toppi, in La Provincia 16 settembre 2021

Stefano Mancuso: La pianta del mondo, scheda in tecalibri

vai a Mancuso, La pianta del mondo

Indice 11 PROLOGO 17 I – LA PIANTA DELLA LIBERTÀ 45 II – LA PIANTA DELLA CITTÀ 73 III – LA PIANTA DEL SOTTOSUOLO 89 IV – LA PIANTA DELLA MUSICA 103 V – LA PIANTA DEL TEMPO 127 VI – LA PIANTA DELLA CONOSCENZA 159 VII – LA PIANTA DEL CRIMINE 177 VIII – LA PIANTA DELLA LUNA 185 NOTE

Pietro Berra, NESSO, in Larioinversi

Scrive Pietro Berra:

Su La Provincia di Como di oggi ho inaugurato una rubrica, “LarioInVersi”, che non vuole essere personale, bensì partecipata. L’obiettivo è di creare, settimana dopo settimana, un itinerario, o un atlante, poetico del lago di Como, il più possibile capillare. Tutti gli autori interessati, sono invitati a contribuire con uno o più testi, in cui una località delle province di Como e Lecco sia più o meno chiaramente riconoscibile. Il viaggio parte dal basso Lario, per la precisione da Nesso. Mandate le poesie a p.berra@laprovincia.it

Lake Como Poetry Way – rimando al sito Sentiero dei Sogni

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“Nesso 1821: passeggiata letteraria ai margini del Grand Tour”, a cura del sito Passeggiate creative: fotografie e alcuni audio della mattina di domenica 29 agosto 2021, a NESSO

 

per maggiori informazioni vai a:

Sito Passeggiate creative

pagine facebook: 

Sentiero dei Sogni 

Passeggiate creative

Gruppo fotografico Passeggiate creative

Ha condotto Pietro Berra, giornalista e poeta, con la partecipazione di Gigliola Foglia (guida turistica e scrittrice) e Laura Garavaglia (poetessa)
Nell’ambito del nascente Parco Letterario “Da Plinio a Volta. Viaggio nelle scienze umane”, un percorso che prende spunto da un libro uscito nel 1821, “Viaggio al lago di Como” di Davide Bertolotti.

Durante il percorso sono stati attraversati luoghi iconici di Nesso come l’orrido, i resti del castello e la chiesa dei Santi Pietro e Paolo, che nel XII secolo era sede vescovile.

Sono stati aperti per l’occasione anche due panoramici giardini privati che sono stati sede di letture tratte da

“Viaggio da Milano ai tre laghi Maggiore, di Lugano e di Como e ne’ monti che li circondano” (1817) di Carlo Amoretti,

“Il Falco della Rupe o la guerra di Musso” (1829) di Giambattista Bazzoni

e “Cronaca della guerra tra Como e Milano” (1127) di Anonimo Cumano.

Ci sono stati riferimenti a Nesso nella storia dell’arte e del cinema, che hanno portato il borgo a essere protagonista dei libri

Iaghi delle stelle

e “Como un quadro” curati da Pietro Berra.

E’stata data voce anche ad autori di tutto il mondo che oggi scrivono di Como con un rinnovato spirito da grandturisti, molti dei quali raccolti da Laura Garavaglia, presidente della Casa della Poesia di Como, nell’antologia “In un lago infinite promesse”.

Altra ospite della passeggiata è stata Gigliola Foglia, che ha curato una riscrittura con linguaggio contemporaneo del celebre romanzo ottocentesco “Il Falco della Rupe”.
Evento è stato promosso dal Comune di Nesso con l’associazione Sentiero dei Sogni nell’ambito del progetto “Pic – Un tesoro di territorio”

AUDIO DI PIETRO BERRA:

AUDIO DI LAURA GARAVAGLIA:

POESIA SULL’ORRIDO DI NESSO SCRITTA E LETTA DA IVANO DOMENICHINI:

Nesso 1821. Passeggiata ai margini del Grand Tour Tickets, Sun, 29 agosto 2021 | Eventbrite

“Nesso 1821: passeggiata letteraria ai margini del Grand Tour” Ritrovo ore 10 all’imbarcadero di Nesso Conduce Pietro Berra, giornalista e poeta, con la partecipazione di Gigliola Foglia (guida turistica e scrittrice) e Laura Garavaglia (poetessa)

Nell’ambito del nascente Parco Letterario “Da Plinio a Volta. Viaggio nelle scienze umane”, un percorso che prende spunto da un libro uscito nel 1821, “Viaggio al lago di Como” di Davide Bertolotti. Durante il percorso di toccheranno luoghi iconici di Nesso come l’orrido, i resti del castello e la chiesa dei Santi Pietro e Paolo, che nel XII secolo era sede vescovile. Verranno aperti per l’occasione anche due panoramici giardini privati che saranno sede di letture tratte da “Viaggio da Milano ai tre laghi Maggiore, di Lugano e di Como e ne’ monti che li circondano” (1817) di Carlo Amoretti, “Il Falco della Rupe o la guerra di Musso” (1829) di Giambattista Bazzoni e “Cronaca della guerra tra Como e Milano” (1127) di Anonimo Cumano. Non mancheranno riferimenti a Nesso nella storia dell’arte e del cinema, che hanno portato il borgo a essere protagonista dei libri “Iaghi delle stelle” e “Como un quadro” curati da Pietro Berra. Verrà data voce anche ad autori di tutto il mondo che oggi scrivono di Como con un rinnovato spirito da grandturisti, molti dei quali raccolti da Laura Garavaglia, presidente della Casa della Poesia di Como, nell’antologia “In un lago infinite promesse”. Altra ospite della passeggiata sarà Gigliola Foglia, che ha curato una riscrittura con linguaggio contemporaneo del celebre romanzo ottocentesco “Il Falco della Rupe”.

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Nesso 1821. Passeggiata ai margini del Grand Tour Tickets, Sun, Aug 29, 2021 at 10:00 AM | Eventbrite

Scorci di Coatesa sul Lario, in Pleasure Garden di Alfred Hitchcock, 1926 – video YouTube

Recensione su “La Provincia”, a cura di Davide Fent, del volume di Rolando Fasana Bambini abbandonati, confini e perdute identità. Esposti e trovatelli tra Comasco e Svizzera italiana: abbandono, assistenza, balie nei secoli XVIII e XIX

Recensione su “La Provincia”, a cura di Davide Fent, del volume di Rolando Fasana Bambini abbandonati, confini e perdute identità. Esposti e trovatelli tra Comasco e Svizzera italiana: abbandono, assistenza, balie nei secoli XVIII e XIX

BIBLIOTECA DI COMO , l’anima da salvare, di Clemente Tajana, in L’Ordine/La Provincia, 18 luglio 2021

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ALIDA VALLI: la maggioranza del Consiglio comunale Comune di Como respinge la proposta di intitolare alla attrice un tratto dei giardini, in La Provincia 18 giugno 2021. Lettera / petizione di Davide Fent

vai alla lettera/petizione di Davide Fent

Il Genocc. Mille anni di storia al bivio, di Clemente Tajana, La Provincia/L’Ordine 13 giu 2021

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Dopo oltre vent’anni di abbandono l’ex ristorante ai piedi del Baradello
è stato acquistato all’asta da privati che hanno iniziato i lavori di recupero

Importante salvare i resti della chiesa di San Martino in Silvis al suo interno …

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l’ ALIDA VALLI comasca, di Giorgio Cavalleri, in L’Ordine/La Provincia, 30 maggio 2021

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“Dante Spiritualmente” organizzato a memoria del settimo anniversario della morte del sommo Poeta, a cura dell’Associazione Carducci di Como e in particolare di Miriana Ronchetti, Domenica 23 maggio alle ore 18.30 nel contesto del parco di Villa Olmo

Domenica 23 maggio alle ore 18.30 nel contesto del parco di Villa Olmo, a cura dell’Associazione Carducci di Como e in particolare di Miriana Ronchetti, responsabile del dipartimento teatro, si terrà il recital itinerante “Dante Spiritualmente” organizzato a memoria del settimo anniversario della morte del sommo Poeta.
L’iniziativa ha ottenuto numerosi consensi tra i quali il patrocinio morale del Comune di Como e dell’Università dell’Insubria, a conferma della validità dello spettacolo, che, al di la della recita dei sonetti più significativi della Vita Nova, intende riproporre il viaggio ideale di Dante attraverso l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso.
In tale contesto saranno rievocati gli episodi di Paolo e Francesca, di Ulisse, del Conte Ugolino (Inferno), di Manfredi, di Sordello da Goito (Purgatorio), di San Bernardo (Paradiso), grazie anche alla disponibilità degli allievi del corso di recitazione di Teatroarte.
Il Presidente dell’Associazione Carducci Prof. Manlio Siani introdurrà il recital, soffermandosi in particolare sull’attualità del capolavoro dantesco, che trova ancora sicure affinità con i tempi nostri.
In sostanza trattasi di un recital semplice, ma nel contempo ricco di momenti emozionali coinvolgenti, grazie all’interpretazione degli attori Corrado Bega e Miriana Ronchetti, alle arie cantate da una giovane soprano Stefania Butti, ai movimenti ritmati delle dodici comparse sapientemente coordinate dalla danzatrice Gigliola Foglia.
La regia segue un filo dinamico programmato da un percorso a tappe in mezzo al parco secolare di Villa Olmo, nel quale si è soprattutto voluto evidenziare, al di là dell’indiscutibile validità poetica, il temperamento del sommo Poeta.
E’ in lui evidente l’indubbia connessione tra intelletto e sentimento, grazie al quale gli intensi affetti vengono disciplinati, mentre a loro volta gli ideali passano nella sfera affettiva divenendo appassionate convinzioni.
Lo spettacolo proposto prenderà le mosse proprio da questi presupposti.
Inoltre l’esperienza viva del cammino in natura di circa un’ora sta nell’intento della regia simboleggiare il percorso della vita dal buio alla luce e camminare insieme diventerà così un modo concreto per fare unità in questo difficile momento, condividendo tutti insieme versi dalla bellezza senza tempo.
Programma:
Letture interpretate da “La vita Nuova”:
Sonetti XIII, XIX, XX, XXI, XXIII, XXVI
Da “La Divina commedia”
Inferno: canto I – canto III  – canto V
Canto XXVI (85-142) – canto XXXIII (1-90)
Purgatorio: canto III (88-145) – canto VI (58-151)
Paradiso: canto XXXIII
Interpreti: Corrado Bega, Miriana Ronchetto, Stefania Butti, soprano Presentazione: professor Manlio Siani, presidente dell’Associazione Giosuè Carducci
Un grazie alle persone che si sono rese disponibili come Comparse: Daniela Notari, Paola Ferrari, Luisella Longhi, Graziella Bellieni, Mara Cacciatori, Manuela Luvrano Dustin Battistini, Michele D’Argenio, Diego Rizza, Marco Posa, Piero Danieletti.                                Coordinamento gestuale, Gigliola Foglia
Scena e immagine, Pietro Introzzi
Costumi: Claudia Colombo
Collabora come aiuto regia, Manuela Luvrano
Grafica, Laura Catelli
Sito web, Leone Ilaria
Regia e testo, Miriana Ronchetti

Si ringrazia l’azienda Pinto, Le Officine, Factory di Via Scalabrini, per i tessuti.
 
Secondo appuntamento di Teatro Carducci Primavera:

Venerdì 18 Giugno ore 18,30  Sala Musa del Carducci: ABOUT MARYLIN – Un recital interamente dedicato a una donna della quale si sa tutto e nulla. Marilyn Monroe

Info: associazione Giosuè Carducci tel. 031.267365

www.associazionecarducci.it

vedi anche

https://mylakecomo.co/it/eventi/dante-spiritual-mente/?fbclid=IwAR0TlGWGcEzLav35uhFSRgeIRS44USlaZC8i6w06EcusO5NmXy1Qsrnb1aU

Libri di Giuseppe GUIN, 2005-2021

Giuseppe GUIN, Le luci della filanda. L’enigma della settima riga e il ritorno della contessa, Edizioni Tecnografica. In vendita in edicola dal 28 maggio 2021

“L’ultimo bagliore di un impero”, documentario prodotto dal Comune di Como, scritto e diretto da Paolo Lipari

“L’ultimo bagliore di un impero”, un documentario prodotto dal Comune di Como, scritto e diretto da Paolo Lipari: un viaggio alla scoperta di come si presentava la città lariana all’epoca in cui vennero nascoste le mille monete d’oro ritrovate nel centro storico il 5 settembre 2018.

il poeta scende dal battello a Torno, 7 mag 21

PLINIO IL VECCHIO, il primo naturalista, articolo su STORICA/NATIONAL GEOGRAPHIC di maggio 2021

Ca’ Merlata, Un pezzo di storia da salvare, di Clemente Tajana, in La Provincia/L’Ordine, 18 aprile 2021

letto in edizione cartacea cerca in:

https://ordine.laprovinciadicomo.it/archivio/ricerca/autore/Clemente_Tajana/

https://ordine.laprovinciadicomo.it/archivio/scheda_autore/406-architetto-e-ingegnere-clemente-tajana/

Passeggiate creative, cinque anni di storie, intervista a Pietro Berra, di Alessia Roversi, in La Provincia 19 marzo 2021

da:

https://www.laprovinciadicomo.it/stories/cultura-e-spettacoli/passeggiate-creative-cinque-anni-di-storie_1390008_11/?fbclid=IwAR2exTZWbidP_OmCH1wHqKnT0py7kXE1xJAu7xmziluG45l2s_NeYHtDxxY

Davide Fent intervista Franco Vanni sul libro La regola del lupo, Baldini&Castoldi: “Il Lario nei miei libri grazie a una bigiata”, in La Provincia 1 marzo 2021

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Calligrammi di Federico Roncoroni, in Sillabario della memoria. Viaggio sentimentale tra le parole amate, Salani editore, 2010

Davide FENT, Allora arriva il Natale, Editoriale Lombarda, 2020

Magda AZZI FAGETTI, Frammenti e sensazioni. Flash poetici, presentazione di Vincenzo Guarracino, NodoLibri, 2020

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http://www.nodolibrieditore.it/scheda-libro/magda-azzi-fagetti/frammenti-e-sensazioni-9788871853307-717792.html

La nuova raccolta poetica di Magda Azzi Fagetti contiene 58 nuovi testi, introdotti – come già nelle precedenti raccolte – da un’attenta e affettuosa disamina di Vincenzo Guarracino, da cui si propone questo passaggio:
«Ecco, Madga, nella poesia non meno che nella sua esistenza, la natura e la vita si capisce che le sente come un miracolo incessante (“una fiaba” addirittura, l’aveva definita già nella lirica I fiori, e qui, in Tramonto, ancora “una favola bella”), che chiede di essere riconosciuto e vissuto intensamente come tale, attimo per attimo, oggi (“nella vecchiaia”, dice fin dal primo testo) non meno di ieri, fin nelle sue minime fibre, nelle sue risorse di ordinario e quotidiano mistero, di cui inebriarsi, con attitudine umile e benedicente: come esperienze da riconoscere nella loro intima bellezza, nel segno della bontà e della solidarietà, nel segno del “cuore”, pena la riduzione dell’esistenza stessa a un “grottesco teatro” di insensatezze ed egoismi e lo scadimento dei rapporti a un mero gioco di ambizioni e fatuità dal fragore insopportabile.»

Berra Pietro, COMO UN QUADRO. Viaggio tra Lario e Brianza sulle orme dei grandi artisti, con interventi di Alberto Longatti e Clemente Tajana, New Press edizioni, 2020

su Giampiero Neri: La vita in provincia per Neri è più vera, di Pietro Berra in L’Ordine/La Provincia di Como 15 novembre 2020

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Sabrina SIGON intervista Gerardo MONIZZA, a Radio Ciao Como, sul libro: CARLO FERRARIO, un comasco irregolare, a cura di Fabio Cani e Gerardo Monizza, NodoLibri edizioni, 2020

VEDI ANCHE

https://coatesa.com/2020/11/06/carlo-ferrario-un-comasco-irregolare-a-cura-di-gerardo-monizza-e-fabio-cani-nodolibri-editore-2020-la-video-presentazione-del-nuovo-libro/

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