Berra Pietro · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”. Domenica  20 settembre “Bozzoli e Navigli: battellata Segantini”. Il ritrovo è fissato al Palazzo Beauharnais in via Giuseppe Mazzini 39 a Pusiano (CO)

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”. Domenica  20 settembre “Bozzoli e Navigli: battellata Segantini”, diciassettesima tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta. Sostengono l’iniziativa il Parco Valle Lambro e il Comune di Pusiano, collabora l’associazione Promoterre

IL PERCORSO

L’attività avrà inizio domenica 20 settembre alle 14.30. Il ritrovo è fissato al Palazzo Beauharnais in via Giuseppe Mazzini 39 a Pusiano (CO). Il percorso seguirà i temi della navigazione e della seta. Il gruppo verrà diviso in due: una metà effettuerà una passeggiata in Pusiano seguendo un ideale filo di seta che collega gli spazi di Palazzo Beauharnais utilizzati in passato dalla filanda Conti, parte del percorso Segantini per le vie del paese con la riproduzione del quadro «La raccolta dei bozzoli», un gelso centenario nascosto in una corte privata, il complesso della ex tintoria Iltep e la chiesa dei Santi Francesco Saverio e Domenico, dove si ritrovavano i seguaci delle veggenti e filandine Angela e Teresa Isacchi, intanto l’altra metà del gruppo compirà il giro dell’intero lago sul battello elettrico con spiegazioni della guida ambientale della Pro Loco di Bosisio Parini alternate a momenti musicali con brani legati ai temi della giornata. Quindi i due gruppi si invertiranno. Il giro sul lago durerà un’ora e mezza e altrettanto quello in paese. Fine evento prevista per le ore 18.


GLI INTERVENTI

Conduce il percorso Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni

Interventi di Giancarlo Molteni, autore di alcuni libri su Pusiano, e di Pieremilio Bonfanti, presidente dell’associazione “Promoterre”

Interventi musicali di Riccardo Maccabruni (voce e fisarmonica) e Marco Rovino (chitarra e mandolino)

BIGLIETTI
E’ previsto un contributo simbolico di tre euro a persona (normalmente costa 8 euro il solo biglietto del battello, in questo caso offerto dal Parco Valle Lambro). Iscrizione obbligatoria attraverso il sito http://sentierodeisogni.it/eventi

LE PROSSIME PASSEGGIATE (E BATTELLATE) CREATIVE

Per quelle di settembre le iscrizioni sono già aperte sul sito http://sentierodeisogni.it/eventi

27 settembreGarlate, “Da Leonardo agli Abegg: la grande storia della seta” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

4 ottobreComo, “I fiumi nascosti della seta” (Comune di Como, nell’ambito della Como Creativity Week)

18 ottobreBrunate, “Il Monte dei santi” (Comune di Brunate, nell’ambito del “Progetto Volta”)

6 novembreComo-Menaggio-Pianello, “Barche e navette: crociera per il centenario

del Concordia” (Comune di Menaggio, in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

Ufficio stampa Fondazione Volta

Paola Carlotti  3357059871

BATTELLI e Corriere · Berra Pietro · Mostre · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Como due secoli fa. La rivoluzione dei trasporti tra il Lario e lo Spluga, articolo di Pietro Berra in L’Ordine/la Provincia 6 settembre 2026

“Due secoli fa la rivoluzione dei trasporti tra il Lario e lo Spluga”, firmato da Pietro Berra e pubblicato nella sezione L’Ordine de La Provincia di Como il 6 settembre 2026.[laprovinciadicomo][laprovinciadicomo]

Titolo e contesto editoriale

  • Titolo completo: Due secoli fa la rivoluzione dei trasporti tra il Lario e lo Spluga
  • Autore: Pietro Berra (curatore della mostra “Viaggi d’autore sul Lago di Como” al Museo del Paesaggio di Tremezzina)
  • Pubblicazione: L’Ordine / La Provincia di Como, 6 settembre 2026
  • Contesto: L’articolo si collega esplicitamente a due iniziative espositive del 2026:
    • la mostra su Turner a Como (“Turner: l’incanto del Lago di Como e del paesaggio italiano”, Comune di Como con la Tate di Londra);
    • la mostra “Viaggi d’autore sul Lago di Como. Protagonisti, trasporti e paesaggi dal Grand Tour alla Belle Époque” al Museo del Paesaggio di Tremezzina (fino al 1° novembre 2026), di cui Berra è curatore.[laprovinciadicomo][laprovinciadicomo]

Tesi centrale dell’articolo

Berra ricostruisce come, intorno al 1826, il sistema dei trasporti tra il Nord Europa e Milano – e dunque anche il Lago di Como – subisca una svolta tecnologica e organizzativa che rende obsoleti i vecchi servizi di posta e barca corriera e apre la stagione del viaggio “moderno” (vapore, battelli, poi ferrovie, funicolari, tram).[laprovinciadicomo]

Il filo narrativo è chiaro: prima del vapore il viaggio è eroico, lento, rischioso (esemplificato dal quadro di Turner sul Moncenisio); dopo il 1826 diventa più regolare, accessibile e integrato con l’offerta ricettiva, favorendo il turismo culturale e la presenza di grandi scrittori e artisti sul Lario.[laprovinciadicomo]

Punti chiave ricostruiti nell’articolo

1. Il “prima”: il Corriere di Lindau e la barca corriera

  • Corriere di Lindau (o “di Lindò”): servizio di posta e trasporto persone attivo dal 1322 al 1826, per circa 500 anni, sulla tratta Lindau–Milano (325 km), usando lo Spluga come principale valico verso l’Italia.[laprovinciadicomo]
  • Ha contribuito in modo decisivo a inserire il Lago di Como nel circuito del Grand Tour, portando personaggi come Erasmo da Rotterdam (1508) e Goethe (1788).[laprovinciadicomo]
  • Barca corriera: imbarcazione privata (metà Settecento) che collegava Riva di Chiavenna (Lago di Mezzola) a Como, una volta a settimana, con capacità ridotta (circa 15 persone + 30 colli).[laprovinciadicomo]
  • Negli anni Venti dell’Ottocento, tra venti contrari e soste frequenti alle osterie, questo servizio viene progressivamente sostituito dai primi battelli a vapore.[laprovinciadicomo]

2. Il 1826: anno spartiacque

  • 16 agosto 1826: entra in servizio regolare il primo piroscafo a vapore sul Lago di Como, il “Lario”, sulla linea Como–Domaso.[laprovinciadicomo][laprovinciadicomo]
  • Questo avvio accelera la fine del Corriere di Lindau (che termina le corse nel 1826) e segna l’inizio di una navigazione di linea più rapida e affidabile.[laprovinciadicomo]
  • L’articolo lega esplicitamente questa data alla mostra di Tremezzina, che prende spunto proprio dal bicentenario di quel cambiamento.[laprovinciadicomo]

3. Turner come “testimone” del prima e del dopo

  • William Turner nel 1819 è a Como e viaggia ancora con carrozze e barche “pre-vapore”; il suo dipinto Passaggio del Moncenisio: bufera di neve (basato su un’esperienza del 15 gennaio 1820, con carrozza ribaltata) è usato da Berra per mostrare quanto fosse rischioso viaggiare prima della rivoluzione dei trasporti.[laprovinciadicomo]
  • Nel 1843, durante l’ultimo viaggio in Italia, Turner percorre invece la strada dello Spluga e la Viamala e si imbarca sul piroscafo “Veloce”: un testimone, William Lake Price, lo vede realizzare oltre venti schizzi in un’ora e mezza di navigazione, esperienza che Price ricorderà anni dopo come modello di approccio al paesaggio.[laprovinciadicomo]

4. La nascita dell’ospitalità moderna

  • Parallelamente ai trasporti, si sviluppa un sistema alberghiero moderno:
    • Albergo dell’Angelo a Como: uno dei primi punti di riferimento per turisti internazionali; vi soggiorna Turner nel 1819; vi nasce Cosima Liszt (figlia di Franz Liszt) nel 1837; è citato da Mary Shelley nel 1840.[laprovinciadicomo]
    • Genazzini Metropole a Bellagio (aperto nel 1788), che ospiterà Mark Twain nel 1867.[laprovinciadicomo]
    • Trasformazione di vecchie osterie in grand hotel (es. Cadenabbia, residenza principale di Mary Shelley nel 1840) e apertura di ville private a visite (Villa Sommariva/Carlotta, Villa Melzi).[laprovinciadicomo]

5. Ferrovie, linee internazionali e “turisti illustri”

  • 1875–1876: inaugurazione della stazione di Como San Giovanni e apertura del collegamento con Chiasso, che rende lo scalo internazionale.[laprovinciadicomo]
  • Prima dell’Unità, gli austriaci avevano fissato il capolinea a Camerlata, per limitare la circolazione di uomini e idee oltre confine.[laprovinciadicomo]
  • Mark Twain (1867) e Hermann Hesse (1913) lasciano descrizioni entusiastiche dell’arrivo a Como in treno, rispettivamente da Milano e dal Gottardo.[laprovinciadicomo]
  • Ferrovia Menaggio–Porlezza (1884–1939): 12 km, 179 m di dislivello, 50 minuti di viaggio; tra i passeggeri illustri, Franz Kafka (1° settembre 1911), che ne scrive nel diario; oggi la tratta è un percorso ciclo-pedonale.[laprovinciadicomo]

6. Funicolari, tram e i primi cicloturisti

  • Funicolari:
    • Como–Brunate (1894), ancora oggi molto frequentata (circa 1,5 milioni di viaggiatori/anno).
    • Santa Margherita (Ceresio)–Lanzo Intelvi (1907), chiusa nel 1977, oggi oggetto di campagne di ripristino.
    • Prima funicolare sul Lario a Regoledo (1890), legata al Grand Hotel e al suo stabilimento idroterapico.[laprovinciadicomo]
  • Tram elettrici: sperimentati già nel 1899 in occasione dell’Esposizione per il centenario della pila di Volta a Como; le linee tramviarie si moltiplicano fino alla Grande Guerra, collegando Como a gran parte della provincia (allora inclusa Lecco).[laprovinciadicomo]
  • Cicloturismo: già nel 1898, la coppia americana Elizabeth Robins e Joseph Pennell realizza un reportage in bicicletta per The Century Magazine, scegliendo un viaggio lento, “sostenibile”, in netto anticipo sui tempi.[laprovinciadicomo]

Collegamenti con le mostre del 2026

L’articolo funziona anche come testo di accompagnamento alle due mostre citate:

  • la mostra su Turner a Como (con il celebre acquerello di Bellagio dal molo di Menaggio, dipinto nel 1819);
  • la mostra “Viaggi d’autore sul Lago di Como” a Tremezzina, che usa stampe, acquerelli, manifesti, fotografie, modellini, libri di viaggio e oggetti per raccontare la trasformazione dei trasporti e del paesaggio tra Grand Tour e Belle Époque.[laprovinciadicomo][laprovinciadicomo]

Berra invita esplicitamente i lettori a visitare la mostra per avere un “approfondimento conoscitivo e sensoriale” rispetto a quanto raccontato nell’articolo, precisando che il consiglio è “di parte”, essendo lui il curatore.[laprovinciadicomo]

Berra Pietro · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”. Domenica  30 agosto “La Velarca e il Filandone: tesori nascosti di Ossuccio”, quindicesima tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta. Sostiene l’iniziativa il Comune di Tremezzina, collabora in FAI

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”. Domenica  30 agosto “La Velarca e il Filandone: tesori nascosti di Ossuccio”, quidicesima tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta. Sostiene l’iniziativa il Comune di Tremezzina, collabora in FAI

IL PERCORSO

L’attività avrà inizio domenica 30 agosto alle 14.30. Il ritrovo è fissato sul sagrato della chiesa romanica dei Santi Giacomo e Filippo in via statale Regina, 13, nel territorio del Comune di Tremezzina (CO), in località Ossuccio. Si visiteranno la Velarca, elegante houseboat progettata tra il 1959 e il ’61, ora di proprietà del FAI, quindi le chiese dei Santi Giacomo e Filippo, gioiello romanico dotato di uno dei campanili a vela più iconici del Lario, e di Sant’Agata, che custodisce un’ara romana su cui appare la citazione più antica degli abitanti del luogo, gli “Ausuciates”. Un’altra tappa importante sarà costituita dal Museo Antiquarium, con reperti archeologici dell’Isola Comacina, e alla vicina chiesa di Santa Maria Maddalena, altro gioiello romanico, che attualmente ospita la mostra/installazione “Hitchcock Island” di Paolo e Francesca Lipari, dedicata al legame eccezionale tra il “Maestro del brivido” e l’Isola Comacina. La fine dell’evento è prevista attorno alle 17.30 nella piazzetta accanto a Villa Balbiano, una delle dimore storiche più celebri del Lago di Como, che dalla fine dell’Ottocento fino al 1930 ha ospitato una filanda. Il percorso di sola andata è di circa 2,5 chilometri con cento metri di dislivello, per lo più su tratti della Greenway in acciottolato, inoltre bisogna calcolare un chilometro per tornare all’auto se la si lascia nelle vicinanze del punto di partenza.


GLI INTERVENTI

Conduce il percorso Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni

Interventi di esperti del FAI sulla Velarca e della conservatrice dell’Antiquarium Viviana Colombo

Letture di autori del passato legati ai luoghi visitati (in particolare Paolo Giovio e Mary Shelley) a cura di Antonella Fontana e Lorena Mantovanelli del Gruppo di lettura di Sentiero dei Sogni.


ISCRIZIONI
Partecipazione gratuita con iscrizione obbligatoria attraverso il sito http://sentierodeisogni.it/eventi

LE PROSSIME PASSEGGIATE (E BATTELLATE) CREATIVE

Per quelle di settembre le iscrizioni sono già aperte sul sito http://sentierodeisogni.it/eventi

6 settembre – Canzo-Asso, “Quel filo di seta tra Leonardo, Stendhal e Salvatore Fiume” (Lago di Como GAL nell’ambito del progetto “FUTURISMO SOSTENIBILE”)

20 settembre – Pusiano, “Bozzoli e navigli: battellata Segantini” (Comune di Pusiano, con la collaborazione del Parco regionale della Valle del Lambro)

27 settembre – Garlate, “Da Leonardo agli Abegg: la grande storia della seta” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

4 ottobre – Como, “I fiumi nascosti della seta” (Comune di Como, nell’ambito della Como Creativity Week)

18 ottobre – Brunate, “Il Monte dei santi” (Comune di Brunate, nell’ambito del “Progetto Volta”)

6 novembre – Como-Menaggio-Pianello, “Barche e navette: crociera per il centenario

del Concordia” (Comune di Menaggio, in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

Ufficio stampa Fondazione Volta

Paola Carlotti  3357059871

Camminare in COMO città · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Tajana Tino · Vie e Piazze

Via Bernardino Luini, la via dei commerci e la torre nascosta, articolo di Clemente Tajana, in La Provincia, 17 agosto 2026

articolo “La via dei commerci e la torre nascosta”, firmato da Clemente Tajana e pubblicato su La Provincia il 17 agosto 2026, dedicato a via Bernardino Luini a Como. laprovinciadicomo

Contesto e impianto urbano

La via è intitolata al pittore rinascimentale Bernardino Luini, esponente dei “Leonardeschi”, autore di opere nel Duomo di Como (tra cui la pala di San Girolamo). Dal punto di vista urbano, corre parallela al “cardo” (via Adamo del Pero) e incrocia il “decumano” (via Indipendenza), attraversando due antiche contrade: la Contrada della Torrazza e la Contrada delli Asini. laprovinciadicomo

Un percorso tra botteghe, mosaico e Ztl

L’articolo invita a percorrere la via da nord, partendo dallo slargo di via Boldoni, dove sopravvive una delle poche edicole del centro storico. Nel primo tratto spicca un grande mosaico di Nino Lupica (già direttore dell’Accademia Aldo Galli), realizzato negli anni Novanta grazie al finanziamento del negozio Seveso: pannelli di ceramica con figure in stile “picassiano”, due biciclette colorate (simbolo della Ztl e della mobilità dolce), un albero con sei pere (richiamo allo stemma della famiglia Del Pero) e colombe tra le nuvole. Tajana nota che il mosaico è ben conservato, mentre l’intonaco della parete su cui è applicato versa in degrado e richiederebbe una ridipintura. laprovinciadicomo

Lo slargo, pur avendo perso alcune attività storiche (come il negozio di giocattoli Scotti e le bancarelle di frutta e verdura), resta un nodo commerciale importante, soprattutto per i turisti, con negozi moderni e fan shop. laprovinciadicomo

Edifici, insegne storiche e trasformazioni commerciali

Procedendo verso l’incrocio con via Rusconi (Contrada delli Asini), l’articolo segnala:

  • edifici settecenteschi dai colori vari (bianco, rosa, giallo) con balconcini tipici, oggi occupati da insegne contemporanee; laprovinciadicomo
  • lo “stacco” tra due edifici (tra Butti Scarpe ed ex Pastificio Concesa), probabile residuo di un ambitus romano per lo scolo delle acque, oggi chiuso da una vetrina ma leggibile dalle gronde distinte; laprovinciadicomo
  • la memoria del Pastificio Concesa (fondato ai primi del Novecento), censito da Lombardia Beni Culturali per la “trafila” e il “cliché di stampa” della confezione, oggi sostituito da una catena di abbigliamento; laprovinciadicomo
  • al n. 33 la sede di United Colors of Benetton, con cortile coperto da vetrata e portico neoclassico; laprovinciadicomo
  • al n. 43 una casa a due piani con arco romanico e pavimento in piode di Moltrasio, ex Taedo borse, ora boutique che hanno conservato i reperti; laprovinciadicomo
  • al n. 50 un edificio con facciata a graffito rosso, rombi e gigli, e stemma comunale (croce bianca in campo rosso con corona); al piano terra l’Enoteca da Gigi (dal 1930), con antico cassettonato a vista; a fianco la Casa del Biscotto, da oltre mezzo secolo punto di dolci e caramelle. laprovinciadicomo

Superata via Indipendenza, al n. 56 restano le formelle di marmo bianco dell’antica macelleria, con teste di bue scolpite e la coppa con la scritta “Esposizione internazionale Genova 1913”, a ricordo della partecipazione del negozio all’esposizione progettata da Gino Coppedè. laprovinciadicomo

La “torre nascosta”: Torre delli Asini

Il cuore storico-narrativo dell’articolo è la “Torre delli Asini”, visibile adiacente al Caffè Maja (angolo con via Indipendenza). La torre mostra un possente fianco in conci di pietra a vista, con due aperture difensive (ad arco e rettangolari) poi tamponate. Il nome è oggetto di due letture: legato a una famiglia dominante della contrada, oppure al passaggio degli asini che portavano grano al mercato nella piazza. laprovinciadicomo

La facciata verso piazza San Fedele, trasformata in residenza, presenta aperture e balconi con decorazioni barocchette; il restauro ha messo in evidenza l’antica “parlèra” in blocchi di pietra ad arco, da cui il Capitano del Popolo teneva le arringhe ai comaschi radunati nell’antico brolo (oggi piazza San Fedele). Con la costruzione del Broletto e poi del Duomo, la torre perse il suo ruolo di primo “arengario” cittadino. laprovinciadicomo

Tema di fondo: commercio e stratificazione storica

Tajana legge via Luini come uno “spaccato” della città: famiglie dominanti (tra cui i ghibellini Rusconi), botteghe artigiane, poi trasformazioni commerciali contemporanee, con un tessuto che unisce memorie medievali, rinascimentali e novecentesche a nuove dinamiche di consumo e turismo. laprovinciadicomo

de Benzi 17 - Torno · Manoukian Agopik · Torno

La punta di Torno. Frammenti di storia: ricordi, immagini, interrogativi, a cura di A. Manoukian e L. Rigamonti. Esposizione alla associazione culturale Via de Benzi, 17 luglio 2026

Venerdi 17 ore 21.00: un’occasione per dialogare sulla storia della Punta di Torno.

Sono passati cento anni dalla morte di Luigi Vergani proprietario di gran parte della Punta e della  grande villa che ora non esiste più: una micro-storia assai singolare che ha per protagonisti uomini d’affari e banchieri ma anche architetti e pittori di prestigio come Giuseppe Mentessi e altri di cui verranno presentate alcune opere che resteranno in esposizione anche sabato e domenica 18 e 19 luglio.

Centro Storico di Como · COMO città · Palazzi ed edifici · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Tajana Tino · Vie e Piazze

Via Odescalchi, Como. Clemente Tajana, Palazzi e sculture. Una via da guardare, articolo il La Provincia, 13 luglio 2026

Nell’articolo del 13 luglio 2026, l’architetto Clemente Tajana guida alla scoperta delle ricchezze architettoniche di via Odescalchi a Como, evidenziando edifici storici come l’ex Casa Mauri.

Il percorso culturale approfondisce le stratificazioni storiche e i palazzi in pietra che caratterizzano questo asse della città murata a ridosso di Piazza San Fedele.

Leggi l’articolo completo su La Provincia di Como. [1, 2]

[1] https://www.laprovinciadicomo.it

[2] https://www.laprovinciadicomo.it

BIOGRAFIA, biografie · Cani · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Porta Musa Carla

Carla Porta Musa, Il suo cane Ciao e altre storie, Edizioni Ulivo, Balerna, 1995

Il suo cane Ciao e altre storie è un libro di narrativa della scrittrice e poetessa comasca Carla Porta Musa, pubblicato nel 1995 dalla casa editrice svizzera Edizioni Ulivo di Balerna. [1, 2, 3]

Dettagli del volume

Il libro è una raccolta di racconti ed è caratterizzato dalle seguenti specifiche fisiche ed editoriali: [2]

  • Formato: 22 x 15 cm
  • Pagine: 103
  • Illustrazioni: Il volume contiene disegni dell’artista Alda Bernasconi.

Informazioni sull’opera e sull’autrice

L’opera si inserisce nella vastissima produzione letteraria di Carla Porta Musa (1902–2012), intellettuale che ha attraversato l’intero Novecento pubblicando fino all’età record di 108 anni.

Il cane e il mondo animale in generale sono temi ricorrenti nella sua narrativa, come dimostra anche la successiva pubblicazione del racconto La sarta dei cani.

[1] https://it.wikipedia.org

[2] https://www.edizioni-ulivo.ch

[3] https://antemp.com

Berra Pietro · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Sabato 27 giugno la passeggiata “Il porto sepolto. La Como di William Turner”, undicesima tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Sabato 27 giugno la passeggiata “Il porto sepolto. La Como di William Turner”, undicesima tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta. Promuovono l’iniziativa i Musei Civici del Comune di Como.


IL PERCORSO

Ritrovo alle ore 10 di sabato 27 giugno alla Pinacoteca Civica di Como in via Diaz 84, dove si visiterà la prima parte della mostra “Turner: l’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano”, in cui sono esposti quattro grandi quadri a olio che il “pittore della luce” ha dedicato all’Italia, provenienti dalle collezione della Tate, e una selezione di mappe storiche, stampe e oli relativi alla Como dell’Ottocento, che invece provengono dagli archivi dei Musei Civici e sono stati in parte restaurati per l’occasione. La seconda tappa sarà l’ex chiesa di San Pietro in Atrio in via Odescalchi, dove si tiene l’esposizione collaterale “Feeling Colour. Jim Lambie e David Batchelor. Opere contemporanee dalla collezione della Tate”. Quindi, si passerà in piazza Duomo, pure disegnata nei taccuini di Turner, per visitare nel Palazzo del Broletto la seconda sezione della mostra, che propone, per la prima volta in Italia, sette acquerelli in cui il grande artista romantico ha dipinto la città di Como e il suo lago. Quindi si passerà da piazza Cavour, che al tempo di Turner era il porto di Como, da lui disegnato in più occasioni direttamente dal balcone dell’albergo dell’Angelo (oggi è in istituto bancario) dove alloggiava. Il percorso si concluderà sulla diga foranea da dove è possibile scorgere la prospettiva da cui Turner ha dipinto un altro acquerello in cui si vede il profilo delle colline della Spina Verde che culmina nel Castel Baradello. Lungo il percorso, guidato dagli autori dei testi del catalogo di Turner e di parte dei pannelli di sala Pietro Berra e Federico Crimi, saranno effettuate alcune letture da romanzi e lettere dell’Ottocento che aiuteranno a immaginare l’area del vecchio porto al tempo in cui lo dipinse il grande artista inglese.

GLI INTERVENTI

Conduce il percorso Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni e coordinatore del catalogo della mostra di Turner, all’interno del quale ha scritto il saggio “A Como sulle tracce di Turner”

Interviene Federico Crimi, storico dell’arte, che nel catalogo ha curato il saggio su “William Turner in Italia”

Letture di autori contemporanei, e in alcuni casi anche amici, di Turner a cura di Antonella Fontana e Ramona Rossi

ISCRIZIONI
La passeggiata è gratuita con iscrizione obbligatoria traminte eventbrite. A carico dei partecipanti è il biglietto di ingresso alle mostre: il Tate Pass, che resta valido per 72 ore dal primo ingresso e consente l’accesso a tutte e tre le sedi nonché alle collezioni permanenti della Pinacoteca Civica. I partecipanti alla passeggiata hanno diritto alla tariffa ridotta, ovvero 8 euro anziché 12, ma devono munirsi autonomamente del biglietto prima dell’evento, acquistandolo online a questo link https://museicomo.vivaticket.it/it/event/tate-pass-capolavori-dalla-tate/302101?idt=4107

(con un euro di diritti di prevendita) oppure presso la Pinacoteca Civica di Como. I biglietti verranno controllati dal personale della Pinacoteca il giorno dell’iniziativa e chi ne fosse sprovvisto non potrà partecipare. L’ingresso è gratuito per chi possiede l’Abbonamenti Musei Lombardia, che dovrà essere esibito in biglietteria.

LE PROSSIME PASSEGGIATE (E BATTELLATE) CREATIVE

Per alcune le iscrizioni sono già aperte sul sito http://sentierodeisogni.it/eventi

5 luglio – Abbadia Lariana, “Il setificio e il batèl” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

12 luglio – Alserio, “La barca dei poeti” (Parco regionale della Valle del Lambro)

16 agosto – Como-Tremezzina, “Il piroscafo del tempo: 200 anni di Navigazione” (in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

30 agosto – Tremezzina “La Velarca e il filandone: tesori nascosti di Ossuccio” (Comune di Tremezzina)

6 settembre – Canzo-Asso, “Quel filo di seta tra Leonardo, Stendhal e Salvatore Fiume” (Lago di Como GAL nell’ambito del progetto “FUTURISMO SOSTENIBILE”)

20 settembre – Pusiano, “Bozzoli e navigli: battellata Segantini” (Comune di Pusiano, con la collaborazione del Parco regionale della Valle del Lambro)

27 settembre – Garlate, “Da Leonardo agli Abegg: la grande storia della seta” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

4 ottobre – Como, “I fiumi nascosti della seta” (Comune di Como, nell’ambito della Como Creativity Week)

18 ottobre – Brunate, “Il Monte dei santi” (Comune di Brunate, nell’ambito del “Progetto Volta”)

6 novembre – Como-Menaggio-Pianello, “Barche e navette: crociera per il centenario

del Concordia” (Comune di Menaggio, in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

Ufficio stampa Fondazione Volta

Paola Carlotti  3357059871

Brunate · Tajana Tino

Giussani visionario. Suo il Faro Voltiano. Articolo di Clemente Tajana, in la Provincia di Como, 22 giugno 2026, pag. 38-39

cerca nel sito:

https://www.laprovinciadicomo.it

scheda sul Faro Voltiano:

https://www.oggiacomo.it/scoprire/monumenti/monumenti-dal-900/faro_voltiano

BIOGRAFIA, biografie · Porta Musa Carla

L’articolo di Dino Messina “Sotto il limpido cielo lariano: Carla Porta Musa, un secolo in una scrittrice” pubblicato in La Nostra Storia del Corriere della Sera , 22 giugno 2022

L’articolo di Dino Messina sul blog La Nostra Storia del Corriere della Sera analizza la figura di Carla Porta Musa, celebrandone la longevità letteraria e la capacità di attraversare il Novecento dalla provincia comasca.

il testo tratteggia il ritratto di un’intellettuale operosa, nota anche per il suo impegno giornalistico e per aver raccontato i costumi del secolo breve attraverso le relazioni con figure chiave come Piero Chiara e Margherita Sarfatti.

Per approfondire, leggi l’articolo originale su Corriere della Sera – La Nostra Storia. [1, 2, 3]

[1] https://lanostrastoria.corriere.it

[2] https://lanostrastoria.corriere.it

[3] https://www.amazon.it

Guarracino Vincenzo · Poesie · Porta Musa Carla · Roncoroni Federico

Carla Porta Musa, Sottile incanto, 36 poesie, Lithos edizioni, Como. Scelte da Federico Roncoroni, presentazione di Vincenzo Guarracino, immagini di Luca Crippa, 1997

Il volume “Sottile incanto. 36 poesie” è una preziosa raccolta lirica della celebre scrittrice e poetessa comasca Carla Porta Musa (1902–2012), pubblicata a Como nel 1997 dalla casa editrice Lythos Edizioni. [1, 2, 3, 4, 5]

Questo libro si distingue per una struttura editoriale e artistica altamente curata e collaborativa:

  • Autrice: Carla Porta Musa, una delle figure culturali più longeve e rilevanti del territorio lariano.
  • Selezione dei testi: Le 36 poesie sono state scelte dal noto saggista e filologo Federico Roncoroni.
  • Prefazione: La presentazione critica del volume è firmata dal poeta e critico letterario Vincenzo Guarracino.
  • Illustrazioni: Il libro è impreziosito dalle immagini e dai contributi visivi dell’artista Luca Crippa.
  • Caratteristiche editoriali: L’opera è stata stampata in un formato brossurato con alette (circa 15×21 cm), originariamente in una tiratura limitata e numerata di sole 500 copie, diventando un raro oggetto da collezione per gli appassionati di letteratura del Novecento. [2, 3, 4, 6, 7]

fonti informative

[1] https://www.amazon.it

[2] https://antemp.com

[3] https://antemp.com

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Berra Pietro · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival

LAKE COMO WALKING FESTIVAL, “Barche e navette”. Domenica  21 giugno 2026, la “Battellata sublime” Como-Nesso-Faggeto Lario, organizzata da Sentiero dei Sogni e Fondazione Alessandro Volta

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”

Domenica  21 giugno la “Battellata sublime” Como-Nesso-Faggeto Lario, decima tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta. Sostengono l’iniziativa i Comuni di Nesso e Faggeto Lario. Iscrizioni entro martedì 16 giugno alle ore 23.59.


IL PERCORSO

Ritrovo alle ore 9.30 in piazza Cavour davanti alla banca Intesa San Paolo. Partenza in battello per Nesso alle ore 10, arrivo a Nesso alle 10.55.

A Nesso si effettuerà una passeggiata dedicata in particolare all’orrido, con il caratteristico ponte della Civera, e alla località Castello con l’apertura straordinaria della chiesa di San Lorenzo, quindi si pranzerà nei locali dell’oratorio. E si evocherà con letture la figura di Giuseppe Camozzi, esercente della Navigazione negli anni Trenta dell’Ottocento, cui si deve il varo del battello a vapore “Falco”, in onore del Falco della Rupe, personaggio nessese del romanzo eponimo pubblicato nel 1829 da Giambattista Bazzoni.

Alle 15.35 è prevista la partenza da Nesso per raggiungere Faggeto Lario alle 16.04.

A Faggeto una breve passeggiata ci porterà a scorprire due luoghi storici della località riva: l’orrido, da poco aperto al pubblico, e i Cantieri nautici Mostes.

Alle 18.15 ci si imbarcherà a Faggeto Lario per tornare a Como, dove l’arrivo è previsto per le ore 18.55. Sarà possibile anche salire e scendere al pontile di Tavernola, ma, nel caso, bisogna avvisare preventivamente gli organizzatori inviando una mail a info@sentierodeisogni.it.

GLI INTERVENTI

Conduce Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni

Letture di autori che hanno scritto dei luoghi visitati a cura del Gruppo di lettura di Sentiero dei Sogni

Intermezzi musicali di Andrea Pizzamiglio all’organetto

Interventi istituzionali del sindaco di Faggeto Lario Angela Molinari, del sindaco di Nesso Massimo Morini e dell’assessore alla Cultura Cristiana Gambotti.

IL PRANZO

Il menù uguale per tutti, previsto dal Gruppo Musicale di Nesso che preparerà il pranzo con la collaborazione della Pro Loco, è il seguente: pizzoccheri, dolce, acqua e vino. Possibile alternativa ai pizzoccheri per chi fosse allergico al formaggio, scrivendo a info@sentierodeisogni.it

ISCRIZIONI
Iscrizione obbligatoria tramite eventbrite. A carico dei partecipanti è il biglietto del battello di andata e ritorno Como-Nesso-Faggeto-Como alla tariffa con sconto comitive di 12,80 euro e il pranzo che costa 15 euro. Il totare di 27,80 euro più diritti di eventbrite si paga direttamente online al momento dell’iscrizione. Provvederanno gli organizzatori ad acquistare i biglietti per tutti e a distribuirli il giorno dell’evento prima dell’imbarco. Dovremo comunicare alla Navigazione eventuali componenti del gruppo che scegliessero di imbarcarsi a Tavernola, quindi è fondamentale riceverne comunicazione alla mail info@sentierodeisogni.it. Le iscrizioni di chiudono cinque giorni prima dell’evento o all’esaurimento dei cento posti disponibili. Per i ragazzi fino agli 11 anni compiuti il biglietto è ridotto a 8 euro e si pagherà il giorno dell’imbarco, ma la loro eventuale presenza va comunicata prima sempre via mail a info@sentierodeisogni.it

Si ringrazia per la collaborazione la Gestione Governativa Navigazione Laghi, il Corpo Musicale e la Parrocchia di Nesso, il Cantiere nautico Mostes di Faggeto Lario

LE PROSSIME PASSEGGIATE (E BATTELLATE) CREATIVE

Per alcune le iscrizioni sono già aperte sul sito http://sentierodeisogni.it/eventi

27 giugno – Como, “Il porto sepolto: la Como di William Turner” (Comune di Como)

5 luglio – Abbadia Lariana, “Il setificio e il batèl” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

12 luglio – Alserio, “La barca dei poeti” (Parco regionale della Valle del Lambro)

16 agosto – Como-Tremezzina, “Il piroscafo del tempo: 200 anni di Navigazione” (in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

30 agosto – Tremezzina “La Velarca e il filandone: tesori nascosti di Ossuccio” (Comune di Tremezzina)

6 settembre – Canzo-Asso, “Quel filo di seta tra Leonardo, Stendhal e Salvatore Fiume” (Lago di Como GAL nell’ambito del progetto “FUTURISMO SOSTENIBILE”)

20 settembre – Pusiano, “Bozzoli e navigli: battellata Segantini” (Comune di Pusiano, con la collaborazione del Parco regionale della Valle del Lambro)

27 settembre – Garlate, “Da Leonardo agli Abegg: la grande storia della seta” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

4 ottobre – Como, “I fiumi nascosti della seta” (Comune di Como, nell’ambito della Como Creativity Week)

18 ottobre – Brunate, “Il Monte dei santi” (Comune di Brunate, nell’ambito del “Progetto Volta”)

6 novembre – Como-Menaggio-Pianello, “Barche e navette: crociera per il centenario

del Concordia” (Comune di Menaggio, in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

Ufficio stampa Fondazione Volta

Paola Carlotti  3357059871