Sotto l’egida e il coordinamento artistico del Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei duemila anni dalla nascita di Plinio il Vecchio, biennio 2023-2024, Fondazione Alessandro Volta (Como) è responsabile dell’attuazione del programma di iniziative per celebrare il concittadino comasco.
Il volume racconta la mostra, curata da Gianfranco Adornato (Scuola Normale Superiore di Pisa), che si terrà dal 3 maggio al 31 agosto presso il Palazzo del Broletto di Como;
il libro accoglie, altresì, numerosi contributi scientifici di studiosi emeriti che intendono celebrare la straordinaria fortuna della vita e dell’opera pliniana attraverso i secoli, nonché la sua attualità nella società contemporanea grazie alla profonda riflessione sulla salvaguardia dell’ambiente e sul rapporto dell’uomo con la natura.
Ovviamente non passò un anno che lo rifeci: per l’edizione 2021 di Bellezze Interiori, infatti, organizzai La fine di un mondo non è la fine del mondo. Essendo, come dicono in famiglia, affidabilmente inaffidabile, quest’anno ci sono ricascato e partendo dal restauro del ritratto della bisnonna Angelina Giobbi (1893-1989) ho organizzato una mostra fotografica dedicata al tema della dignità nella ritrattistica femminile, attraverso immagini distanti per stagioni e contesti ma accomunate dalla straordinaria dignità dei soggetti rappresentati. Il come e il perchè, insieme a un accenno a papà, lo trovate in questo pezzo:
Un grazie di cuore a Gin Angri, Rachel Bujalski, Carlo Pozzoni, Carolina Rapezzi, Diego Ibarra Sanchez e Mattia Vacca per la loro partecipazione. Domenica 9 giugno 2024 apriamo lo studio al pubblico dalle 10:00 alle 18:00. Vi aspetto.Lorenzo Spallino P.S. La mostra dura un giorno solo. Non dimenticatelo. D’altra parte questo è ancora uno studio legale, non una galleria d’arte.
di Carlo Pozzoni e Wolfango Testoni, a cura di Luigi Cavadini
venerdì 26 gennaio 2024, ore 18.00… Via Borgovico 163, Como (cortile interno). L’esposizione continuerà fino a venerdì 1 marzo con i seguenti orari: lunedì/venerdì ore 15.00 – 18.30, sabato solo su appuntamento chiamando il 335.8095646
Il tema della mostra è unico: il Duomo di Como. Due le letture, due i mezzi espressivi, due gli artisti: Wolfango Testoni da una parte, con i disegni e gli acquerelli realizzati in presa diretta, dentro e fuori l’edificio, e dall’altra Carlo Pozzoni, con le fotografie che indagano soprattutto l’interno della cattedrale approfittando esclusivamente della luce naturale che penetra dalle finestre e che lentamente (ma non troppo) la percorre. Intriganti sono i risultati di quella che definirei la loro originale visione di un monumento che si presta a infinite indagini, ricco com’è di elementi d’architettura, d’arte e di spiritualità, ma anche aperto ad una interpretazione personale e creativa. Le opere esposte sono frutto di due ricerche indipendenti: i due autori si sono solo incrociati in quel loro autonomo dialogo con il Duomo, senza immaginare quel confronto diretto che ora qui va in scena. Così questa situazione si configura come la proposizione di un duplice pensiero che trova da una parte momenti di riflessione comune e dall’altra un’occasione di rinforzo reciproco.
da sabato 16 a domenica 24 settembre siamo felici di ospitare la mostra La tradizione valtellinese della scultura del legno, promossa da AVI – Associazione Valtellina Intagliatori e Intarsiatori e Pro Loco Torno.
La mostra si terrà presso la sede della nostra Associazione, a Torno in Via de Benzi 17, con inaugurazione sabato 16 alle ore 17:30. Domenica 24, a partire dalle ore 10, alcuni artisti di AVI terranno un laboratorio di intaglio. Tutte le informazioni su orari di apertura e iscrizione al laboratorio sono presenti nella locandina allegata.
AVI è un’associazione no-profit con sede a Chiuro (SO) che promuove e valorizza la lavorazione artistica del legno, in particolare dell’intaglio, della scultura e dell’intarsio nel rispetto della tradizione valtellinese.
da sabato 22 a domenica 30 luglio prossimi una singolare mostra delle opere di tre artiste francesi unite da un vincolo di parentela e da un comune desiderio di esprimersi attraverso un linguaggio artistico.
Aude Calemard, Stéphanie Calemard e Juliette Meley
appartengono a una stessa famiglia francese nella quale sono cresciute varie generazioni di artisti.
Stéphanie Calemard propone con successo in Europa e in tutto il mondo le lampade che crea e che ha esposto in varie gallerie. È anche una pittrice e i suoi quadri raccontano la storia di una grande famiglia che ha soprannominato “Family Wax”.
Aude, dopo studi nelle Belle Arti con specializzazione nel design tessile, si è trasferita in Italia, a Como, dove ha maturato 27 anni di esperienza in questo campo. I suoi quadri rappresentano dei paesaggi astratti, ispirati spesso al lago di Como o a “scenari di acqua”. A partire dai suoi quadri, ha creato una nuova collezione di foulard di seta, originale e unica.
Juliette è figlia di Stéphanie; è farmacista di professione e appassionata di pittura. È autodidatta e trae la sua ispirazione principalmente dalle opere dell’artista Jean-Michel Basquiat.
La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 15.00 alle 19.00. Vernissage: sabato 22 luglio 2023, ore 18.00.