Bellano · FOTOGRAFIE · Mostre

«Il ritratto di Bellano»: 1.700 volti da affidare ai posteri, l’idea di Carlo Borlenghi con Andrea Vitali- Corriere.it

vai a

«Il ritratto di Bellano»: 1.700 volti da affidare ai posteri, l’idea di Carlo Borlenghi con Andrea Vitali- Corriere.it
Argegno · baia di Piona · Bellagio · Bellano · Blevio · Brienno · Cadenabbia · Careno · Centro Storico di Como · Cernobbio · Colonno · Conosco Como? · Corenno Plinio · Domaso · Dongo · Faggeto · GENIUS LOCI · Gravedona · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Lecco · Lenno · Lezzeno · Menaggio · Moltrasio · NESSO · Pognana · Sala Comacina · Torno · Varenna

Ghielmetti Giuseppe, con i disegni a sanguigna di Franco Belluschi, IL LARIO, casa editrice Pietro Cairoli, Como, 1967. Indice del libro

informazioni sulla “matita sanguigna”:

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Sanguigna?fbclid=IwAR3D2Vs58lE8BUjlnRtboi_IkXKbNVbsaKrpNWbNrraMoKIj7RihHtpdLrU

Bellano

“IL BELLO DELL’ORRIDO Spavento, stupore, meraviglia”  con  ANDREA KERBAKER.  Da Frankenstein a Carrère: dieci variazioni letterarie sull’Orrido.   Incontri d’autore vistalago a Bellano a cura di Armando Besio,   Cinema di Bellano (Lago di Como) – ore 18.30

SABATO 5 GIUGNO  “IL BELLO DELL’ORRIDO Spavento, stupore, meraviglia”  con  ANDREA KERBAKER  Da Frankenstein a Carrère: dieci variazioni letterarie sull’Orrido   Incontri d’autore vistalago a Bellano a cura di Armando Besio   Cinema di Bellano (Lago di Como) – ore 18.30

vai al seguente link

è domani! IL BELLO DELL’ORRIDO / Andrea Kerbaker: DIECI VARIAZIONI LETTERARIE SULL’ORRIDO
ARTE · Bellagio · Bellano · Berra Pietro · Brunate · Camminare fra i monti del Lago di Como · Cernobbio · COMO città · Faggeto · Giardini del lago di Como · Griante · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Lario · Lecco · Menaggio · Paesaggio del Lago di Como · Sala Comacina · Tajana Tino · Torno · Tremezzo e Tremezzina · Zelbio

Berra Pietro, COMO UN QUADRO. Viaggio tra Lario e Brianza sulle orme dei grandi artisti, con interventi di Alberto Longatti e Clemente Tajana, New Press edizioni, 2020

Bellano · CONVEGNI, incontri, dibattiti, corsi, festival

“IL BELLO DELL’ORRIDO”/ “L’ossessione della lista: la nostra classifica dei film, dei brani musicali e dei libri” / sabato 31 ottobre 2020 con Severino Salvemini

Testo alternativo

IL BELLO DELL’ORRIDO

Spavento, stupore, meraviglia.

Incontri d’autore vistalago a Bellano

L’OSSESSIONE DELLA LISTA

LA NOSTRA CLASSIFICA DEI FILM, DEI BRANI MUSICALI E DEI LIBRI

SEVERINO SALVEMINI dialoga con ARMANDO BESIO

Sabato 31 ottobre 2020 – ore 18.00

Cinema di Bellano, Lecco

Bellano, 23 ottobre 2020 – Secondo appuntamento per la seconda stagione della rassegna “Il bello dell’Orrido”, la serie di incontri con gli autori sul tema-ossimoro del titolo, particolarmente legata a Bellano, paese affacciato sul lago di Como e famoso per l’Orrido. Ideata da Armando Besio, l’iniziativa – organizzata da ArchiViVitali, in collaborazione con il Comune di Bellano – prosegue con altri tre appuntamenti nel rispetto delle nuove norme.

Dopo la prima serata di ripresa post-estate che ha visto come protagonista Chiara Gatti, la rassegna prosegue con “L’ossessione della lista. La nostra classifica dei film, dei brani musicali e dei libri”, titolo dell’incontro con Severino Salvemini.

Economista e accademico, ma anche appassionato di arte, musica, cinema e cibo, Salvemini ha curato per il magazine Sette del Corriere della Sera la rubrica “Le liste degli altri” dove sono raccolte le personali top ten musicali di diversi personaggi famosi confluite poi nel libro “Le liste degli altri: la musica amata da 139 italiani” (Castelvecchi, 2018). Mentre per il settimanale Robinson di Repubblica ha curato una rubrica dallo stesso format, a tema cinematografico, che ha portato alla pubblicazione de “Una vita in dieci film: 200 (e più) personaggi famosi intervistati sui film della loro vita” (Castelvecchi, 2019). Infine, è in corso una terza serie (in pubblicazione di nuovo su Sette) intitolata “Booklist” e dedicata ai libri.

Durante l’incontro, Salvemini richiama “La vertigine della lista” di Umberto Eco, dialogando con Armando Besio sull’eterno fascino degli elenchi. Si parte da quelli di alcuni personaggi famosi e dei suoi personali, arrivando a coinvolgere il pubblico in sala per la creazione di una “lista comune” su temi scelti all’impronta.

Severino Salvemini: nato a Biella nel 1950 e pronipote del famoso storico Gaetano Salvemini, è Professore di Organizzazione aziendale e fondatore del corso di laurea “Economia per le arti, la cultura e la comunicazione” presso l’Università Bocconi.

Editorialista del Corriere della Sera, è attualmente presidente del Teatro di Triennale Milano. Ha scritto i saggi “Le liste degli altri: la musica amata da 139 italiani” (Castelvecchi 2018) e “Una vita in dieci film: 200 (e più) personaggi famosi intervistati sui film della loro vita” (Castelvecchi 2019).

Il curatore del festival: Armando Besio

Genovese di nascita, si è laureato in Storia dell’Arte con il professor Corrado Maltese presso l’Università di Genova, ha lavorato al Secolo XIX, al Lavoro e al Venerdì di Repubblica, ed è stato responsabile delle pagine culturali milanesi di Repubblica. Collabora con la Milanesiana, la manifestazione culturale ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, ha ideato e dirige d’estate il festival “Zelbio Cult – incontri d’autore su quell’altro tramo del lago di Como”.

La rassegna è realizzata grazie al sostegno di: Orrido di Bellano, Torneria Automatica Alfredo Colombo.

ore 16.00:

Apertura della mostra “La teoria delle impronte”

a cura di Giovanna Mori

Circolo di Bellano

ArchiViVitali dedica le attività della seconda parte dell’anno alla magica e alchemica tecnica dell’incisione originale. Lo spunto è la conclusione dell’archivio dell’opera incisa di Giancarlo Vitali che ha catalogato oltre 500 lastre.

L’apertura della mostra è sabato 31 ottobre, poco prima dell’incontro con Severino Salvemini, nella sede del Circolo di Bellano: qui sono esposte le opere calcografiche dei maestri indiscussi della storia dell’incisione, da Rembrandt a Goya, Ensor, Boccioni, Morandi, Bartolini in un dialogo di consonanze tematiche con i fogli di Giancarlo Vitali.

Al termine dell’incontro “Il bello dell’orrido” con Severino Salvemini, Giovanna Mori (curatrice) e Velasco Vitali illustrano al pubblico presente la mostra (ore 19.00).

Seguono visite su prenotazione (dalle 19.30 alle 20.30).

“La mostra – afferma Giovanna Mori, conservatrice dell’Archivio delle Stampe Achille Bertarelli – intende accostare alle tavole dell’artista quelle dei maestri incisori da lui dichiaratamente ammirati e amati.  L’intento non è solo quello di proporre le stampe che apertamente si ispirano all’opera degli incisori del passato (strada peraltro già percorsa e indagata), ma svelare quegli omaggi velati, quelle suggestioni rivelatorie di un’interpretazione più sottile, sotterranea. Appare difficile immaginare i suoi tori squartati senza ricordare Rembrandt, come osservare le sue Ombre fossili e non richiamare alla mente La fragile conchiglia di Bartolini, o ancora esplorare Le Maschere in paese e La Processione dei Morti senza rievocare le maschere e i temi macabri di Ensor, fino a Rose bianche omaggio più esplicito a Giorgio Morandi.”

CALENDARIO / IL BELLO DELL’ORRIDO

I prossimi incontri si terranno sempre al Cinema, con gli opportuni distanziamenti previsti, ed è consigliato di prenotare i posti per una migliore organizzazione della platea all’indirizzo mail: archivivitali@gmail.com  

– sabato 28 novembre: Edoardo Erba 

– sabato 12 dicembre: Emilio Isgrò

Informazioni generali:

– per la prenotazione della serata, mandare una mail con nome e cognome dei partecipanti a:       archivivitali@gmail.com

– orario: inizio ore 18.00

– ingresso libero

– gli incontri si svolgono al Cinema di Bellano

– in collaborazione con la Libreria Pozzi Lazzari

www.archivivitali.org

Segreteria organizzativa e

ufficio stampa:

Manzoni22 – Silvia Introzzi

mail: silvia.introzzi@manzoni22.it

tel. 031 303482 I cell. 335 5780314

Bellano

IL BELLO DELL’ORRIDO

Spavento, stupore, meraviglia.

Incontri d’autore vistalago a Bellano:

Chiara Gatti, Severino Salvemini, Edoardo Erba, Emilio Isgrò

a cura di Armando Besio

dal 26 settembre al 12 dicembre 2020

Testo alternativo

IL BELLO DELL’ORRIDO

Spavento, stupore, meraviglia.

Incontri d’autore vistalago a Bellano:

Chiara Gatti, Severino Salvemini, Edoardo Erba, Emilio Isgrò

a cura di Armando Besio

II edizione

dal 26 settembre al 12 dicembre 2020

ore 18 – Cinema di Bellano

Bellano (Lago di Como)

Ingresso libero

Bellano, 17 settembre 2020 – Riprende la rassegna “Il bello dell’Orrido”, la serie di incontri con gli autori sul tema-ossimoro del titolo, particolarmente legata a Bellano, paese affacciato sul lago di Como e famoso per l’Orrido. Ideata da Armando Besio, l’iniziativa – organizzata da ArchiViVitali, in collaborazione con il Comune di Bellano – era stata sospesa a marzo, e riprende ora con quattro appuntamenti nel rispetto delle nuove norme.

I cinque incontri del 2019 (con Stefano Zuffi, Cristina Dell’Acqua, Gioele Dix, Mauro Novelli e Giorgio Terruzzi) avevano appassionato il pubblico, come quello di apertura del 2020, a gennaio, con l’architetto Mario Botta.

I prossimi incontri si terranno sempre al Cinema, con gli opportuni distanziamenti previsti, ed è consigliato di prenotare i posti per una migliore organizzazione della platea all’indirizzo mail: archivivitali@gmail.com  

Il via è sabato 26 settembre con Chiara Gatti e un incontro che unisce arte e architettura, anarchia e spiritualità. “La collina dei desideri: filosofi, vegetariani e balabiott a Monte Verità” è la storia di una comunità di uomini liberi: intellettuali, artisti, danzatori, filosofi, poeti fuggiti dal caos della vita borghese di inizio Novecento per rifugiarsi in un paradiso anarchico, fedeli solo alla natura e ai suoi umori, in un luogo dello spirito, affacciato a picco sul Lago Maggiore. La leggenda popolare li ha battezzati “balabiòtt”, per la pratica del vivere nudi e danzare nel sole. Chiara Gatti – storica e critica dell’arte, direttore di Palazzo Verbania a Luino – collaboratrice di Repubblica, Robinson e de Il Venerdì – racconta quanto i rivolti mistici del loro ritorno alle origini siano densi di significato e cultura. Tanto da attrarre, nel corso del tempo, un fiume di seguaci, pensatori e teosofi che animarono uno straordinario cenacolo multidisciplinare, fervida culla della controcultura europea. Da Herman Hesse a Paul Klee, da Isadora Duncan a Walter Gropius, fino a Carl Gustav Jung che, negli anni Trenta, diede vita all’avventura intellettuale degli incontri di Eranos.

Sabato 31 ottobre si prosegue con “L’ossessione della lista. La nostra classifica dei film, dei brani musicali e dei libri”, titolo dell’incontro con Severino Salvemini. Professore Ordinario del dipartimento di Management e Tecnologia presso l’Università Bocconi, è esperto di economia delle istituzioni culturali e editorialista del Corriere della Sera. Da sempre “sconfinatore” in ambiti non suoi, è appassionato di arte, musica, cinema e cibo. Grazie a due fortunate Rubriche sui magazine Sette Robinson, Salvemini ha poi pubblicato i saggi “Le liste degli altri: la musica amata da 139 italiani” (Castelvecchi 2018) e “Una vita in dieci film: 200 (e più) personaggi famosi intervistati sui film della loro vita” (Castelvecchi 2019). Partendo da qui, Salvemini racconta ad Armando Besio le liste di alcuni personaggi famosi, coinvolgendo il pubblico in sala.

Sabato 28 novembre sarà ospite Edoardo Erba con “Ami” (Mondadori): il romanzo narra la storia di una giovane donna marocchina in fuga verso l’Europa alla ricerca di una vita migliore per sé e per il suo bambino. La storia è ispirata a fatti di cronaca, dentro lo scenario dei problemi culturali e dei conflitti politici suscitati dall’emigrazione contemporanea, ed è scritto in prima persona, con un ritmo incalzante e poetico. Erba, qui al suo esordio narrativo, è uno dei maggiori autori di teatro italiani. Il suo testo più famoso – “Maratona di New York” – è stato tradotto in 17 lingue e messo in scena in tutto il mondo. Marito di Maria Amelia Monti, Erba è molto legato al lago di Como e in particolare a Bellano, paese di provenienza della famiglia dell’attrice. Maria Amelia Monti leggerà brani tratti dal romanzo.

E chiude la II edizione della manifestazione sabato 12 dicembre l’artista Emilio Isgrò con “Quel che resta di Dio – Poesie e cancellature: il Maestro si racconta”.

Pittore e poeta, ma anche romanziere, drammaturgo e regista, è uno dei nomi dell’arte più noti a livello internazionale: le cancellature che lo hanno reso celebre hanno aperto a un nuovo modo di intendere il valore della parola, sollevando una questione che va oltre i mondi dell’arte e della letteratura. Ovvero la possibilità della parola umana di sopravvivere in una società dominata dalla comunicazione virtuale.

La sua cancellatura ne ha rinforzato la dignità: cancellare non vuol dire distruggere, ma sottolineare le sue oscillazioni in un continuo mutamento che il mondo globalizzato sembra aver dimenticato. Punto di partenza per la conversazione con Armando Besio è la raccolta di poesie “Quel che resta di Dio” (Guanda, 2019).

Il curatore del festival: Armando Besio

Genovese di nascita, si è laureato in Storia dell’Arte con il professor Corrado Maltese presso l’Università di Genova, ha lavorato al Secolo XIX, al Lavoro e al Venerdì di Repubblica, ed è stato responsabile delle pagine culturali milanesi di Repubblica. Collabora con la Milanesiana, la manifestazione culturale ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, ha ideato e dirige d’estate il festival “Zelbio Cult – incontri d’autore su quell’altro tramo del lago di Como”, di cui si è appena conclusa la XII edizione.

La rassegna è realizzata grazie al sostegno di: Orrido di Bellano, Torneria Automatica Alfredo Colombo.

Informazioni generali:

– per la prenotazione della serata, mandare una mail con nome e cognome dei partecipanti a:       archivivitali@gmail.com

– orario: inizio ore 18.00

– ingresso libero

– gli incontri si svolgono al Cinema di Bellano

– in collaborazione con la Libreria Pozzi Lazzari

www.archivivitali.org

Bellano

Orrido di Bellano: cos’è e come visitarlo

vai a

Orrido di Bellano: cos’è e come visitarlo

Bellano · CINEMA e TEATRO · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

IL BELLO DELL’ORRIDO. Spavento, stupore, meraviglia. Incontri d’autore vistalago a Bellano. Elisabetta Sgarbi  dialoga con Armando Besio . PRESENTAZIONE DEL FILM   “IL PIANTO DELLA STATUA” DI ELISABETTA SGARBI sabato 29 febbraio 2020 – ore 18.00 Cinema di Bellano – Lago di Como

 

Bellano

IL BELLO DELL’ORRIDO. Spavento, stupore, meraviglia. Incontri d’autore vistalago a Bellano, a cura di Armando Besio.  dal 25 gennaio al 16 maggio 2020 a BELLANO sul Lago di Como

Image

IL BELLO DELL’ORRIDO

Spavento, stupore, meraviglia.

Incontri d’autore vistalago a Bellano

 

a cura di Armando Besio

 

dal 25 gennaio al 16 maggio 2020

sabato ore 18, Cinema di Bellano

Bellano (Lago di Como)

Ingresso libero

 

Bellano, 13 gennaio 2020 – Prosegue la rassegna “Il bello dell’Orrido”, una serie di incontri con gli autori sul tema-ossimoro del titolo, particolarmente legata a Bellano, paese affacciato sul lago di Como e famoso per l’Orrido. Ideata da Armando Besio, l’iniziativa è organizzata da ArchiViVitali, in collaborazione con il Comune di Bellano.

La gola – creata dal fiume Pioverna, un’attrazione naturale circondata dalla bellezza selvaggia, dall’alone di mistero delle rocce ripide – attrae il visitatore di ieri e quello di oggi. Il fascino misterioso delle acque del fiume che nel corso dei secoli hanno modellato gigantesche marmitte e suggestive spelonche è anche accentuato dal cupo rimbombo delle acque tumultuose, dalle vertiginose pareti di roccia che hanno da sempre ispirato scrittori e artisti. Il paesaggio naturale di Bellano ben si lega dunque al concetto artistico di “sublime”: proprio nel raccontare questo senso di stupore e inquietudine in diversi campi, dall’arte alla letteratura, i cinque incontri del 2019 (con Stefano Zuffi, Cristina Dell’Acqua, Gioele Dix, Mauro Novelli e Giorgio Terruzzi) hanno appassionato il pubblico.

La rassegna prosegue ora con altri cinque incontri – sempre presentati e condotti da Armando Besio – in calendario nel nuovo anno: si inzia sabato 25 gennaio con Mario Botta, architetto svizzero di fama mondiale, vincitore di numerosi riconoscimenti internazionali tra cui il Premio Europeo per la Cultura (1995), il Merit Award for Excellence in Design by the AIA (1996), l’Annual International Design Art Achievment Award (2014). È legato a Bellano in virtù dell’amicizia con il pittore Giancarlo Vitali, del quale ha curato l’allestimento della mostra “Ritratti di pollame, carne, rose e girasoli” nella Casa dei costruttori di Lecco.

L’incontro si intitola “Sacro e profano nella mia architettura” e si concentra proprio sull’analisi di alcuni edifici sacri e altri “profani”, dei quali verranno proiettate le immagini. Tra questi le chiese di Mogno (Canton Ticino), Monte Tamaro (Canton Ticino) e Seriate (Bergamo), la cappella di Granato (Austria) e la chiesa di San Rocco (Sambuceto, Chieti). E poi: la scuola di Morbio inferiore (Canton Ticino), il museo MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea (Rovereto), l’hotel Twelve (Shangai), il rifugio Fiore di pietra (Monte Generoso, Canton Ticino) e il Teatro dell’Architettura di Mendrisio, progetto donato dall’architetto all’Accademia di Architettura da lui fondata. “Costruire – scrive Botta – è di per sé un atto sacro, un’azione che trasforma una condizione di natura in una condizione di cultura”.

Sabato 29 febbraio si prosegue con “Libri, arte e cinema: le mie passioni”. Editrice, regista, ideatrice e direttrice della rassegna “La Milanesiana”, Elisabetta Sgarbi racconta la sua poliedrica vita di animatrice culturale. Ha scritto di lei Claudio Magris: “Coraggiosa, lucidissima, implacabile e temeraria ammiraglia di una avventurosa flotta editoriale, una capitana che ogni giorno crea libri e autori”. Dopo una vita al vertice della Bompiani, Elisabetta Sgarbi fonda nel 2015 con Umberto Eco la casa editrice “La Nave di Teseo” – che dirige oggi insieme agli altri storici marchi recentemente acquisiti: “Baldini+Castoldi”, “Oblomov” e “La Tartaruga”.

All’impegno editoriale, affianca un’intensa attività da regista. A Bellano, dopo la conversazione in pubblico con Armando Besio, presenterà il film “Il pianto della statua”, emozionante ricerca intorno ad alcuni gruppi scultorei rinascimentali dell’Emilia Romagna. I “compianti” sono sculture sacre a grandezza naturale, che mettono in scena il momento in cui viene pianto il corpo di Cristo: uno dei più celebri è quello di Niccolò Dell’Arca, conservato a Bologna, in Santa Maria della Vita. La scelta di proiettare questo film è legata al fatto che proprio a Bellano, nella chiesa di Santa Marta, si trova un prezioso gruppo ligneo cinquecentesco di otto statue attribuito allo scultore Giovanni Angelo Del Maino. La proiezione del film “Il pianto della statua” – con le voci di Toni Servillo e Anna Bonaiuto e testi di Tahar Ben Jalloun, Michael Cimino, Diego Marai, George A. Romero, Vittorio Sgarbi, Pino Roveredo, Lucrezia Lerro e Antonio Scurati – è l’occasione per far scoprire – o osservare con maggiore attenzione – questa magnifica realtà artistica bellanese.

Sabato 21 marzo sarà ospite Edoardo Erba con “Ami” (Mondadori): il romanzo narra la storia di una giovane donna marocchina in fuga verso l’Europa alla ricerca di una vita migliore per sé e per il suo bambino. La storia è ispirata a fatti di cronaca, dentro lo scenario dei problemi culturali e dei conflitti politici suscitati dall’emigrazione contemporanea, ed è scritto in prima persona, con un ritmo incalzante e poetico. Erba, qui al suo esordio narrativo, è uno dei maggiori autori di teatro italiani. Il suo testo più famoso – “Maratona di New York” – è stato tradotto in 17 lingue e messo in scena in tutto il mondo. Marito di Maria Amelia Monti, Erba è molto legata al lago di Como e in particolare a Bellano, paese di provenienza della famiglia dell’attrice.

Sabato 25 aprile si prosegue con “L’ossessione della lista. La nostra classifica dei film, dei brani musicali e dei libri”, titolo dell’incontro con Severino Salvemini. Professore Ordinario del dipartimento di Management e Tecnologia presso l’Università Bocconi, è esperto di economia delle istituzioni culturali e editorialista del Corriere della Sera. Da sempre “sconfinatore” in ambiti non suoi, è appassionato di arte, musica, cinema e cibo. Grazie a due fortunate Rubriche sui magazine Sette e Robinson, Salvemini ha poi pubblicato i saggi “Le liste degli altri: la musica amata da 139 italiani” (Castelvecchi 2018) e “Una vita in dieci film: 200 (e più) personaggi famosi intervistati sui film della loro vita” (Castelvecchi 2019). Partendo da qui, Salvemini racconta ad Armando Besio le liste di alcuni personaggi famosi, coinvolgendo il pubblico in sala.

E chiude la I edizione della manifestazione sabato 16 maggio la scrittrice Edgarda Ferri, con la “Ballata delle donne imperfette” (La Tartaruga 2019). Da Antigone ad Artemisia Gentileschi, dalla regina Nefertiti a Dorotea Gonzaga, la scrittrice e biografa indaga dodici storie di donne, più e meno famose, accomunate dal fatto di essere “fuori da tutti gli schemi: imperfette, sopra le righe, al di là delle regole, in una parola diverse”. La Ferri è giornalista e scrittrice, ed è nota per aver scritto appassionanti biografie di grandi donne, tra cui Maria Teresa d’Austria, Giovanna la Pazza, Caterina da Siena, Matilde di Canossa, Etty Illesum.

 

Il curatore del festival: Armando Besio

Genovese di nascita, si è laureato in Storia dell’Arte con il professor Corrado Maltese presso l’Università di Genova, ha lavorato al Secolo XIX, al Lavoro e al Venerdì di Repubblica, ed è stato responsabile delle pagine culturali milanesi di Repubblica. Collabora con la Milanesiana, la manifestazione culturale ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, ha ideato e dirige da 12 anni il festival “Zelbio Cult – incontri d’autore su quell’altro tramo del lago di Como”.

 

La rassegna è realizzata grazie al sostegno di: La Scala, Orrido di Bellano, Torneria Automatica Alfredo Colombo.

 

Calendario

· sabato 25 gennaio – MARIO BOTTA

“Sacro e profano nella mia architettura”

· sabato 29 febbraio – ELISABETTA SGARBI 

“Libri, arte e cinema: le mie passioni”

· sabato 21 marzo – EDOARDO ERBA

“Ami”, il romanzo di una ragazza marocchina in fuga verso l’Europa alla ricerca di una vita migliore per sé e per il suo bambino

· sabato 25 aprile   – SEVERINO SALVEMINI

“L’ossessione della lista. La nostra classifica dei film, dei brani musicali e dei libri”

· sabato 16 maggio – EDGARDA FERRI 

“Ballata delle donne imperfette”

Informazioni generali:

– orario: inizio ore 18.00

– ingresso libero

– gli incontri si svolgono al Cinema di Bellano

– in collaborazione con la Libreria Pozzi Lazzari

 

info:

www.archivivitali.org

Segreteria organizzativa e

ufficio stampa:

Silvia Introzzi

mail: silvia.introzzi@manzoni22.it

tel.: 031 303482

cell.: 0039 335 5780314

 

Foto area di Bellano

Foto del Compianto nella chiesa di santa Marta a Bellano

Credito: Carlo Borlenghi

Image
Bellano · CONVEGNI, incontri, dibattiti, corsi, festival

IL BELLO DELL’ORRIDO. Spavento, stupore, meraviglia. Incontri d’autore vistalago a Bellano, sabato 12 ottobre, ore 18.00 Cinema di Bellano – Bellano (Lago di Como)

Image

IL BELLO DELL’ORRIDO

Spavento, stupore, meraviglia.

Incontri d’autore vistalago a Bellano

Cristina Dell’Acqua

UNA SPA PER L’ANIMA

Come prendersi cura della vita con

i classici greci e latini 

sabato 12 ottobre, ore 18.00

Cinema di Bellano – Bellano (Lago di Como)

 ingresso libero 

Bellano, 7 ottobre 2019 – Prosegue la rassegna di incontri con gli autori su un tema-ossimoro: “Il bello dell’Orrido”: ideata da Armando Besio, la nuova iniziativa è organizzata da ArchiViVitali, in collaborazione con il Comune di Bellano, delizioso paese sul ramo lecchese del lago di Como. Bellano è famosa a livello turistico per l’Orrido: questa gola naturale, creata dal fiume Pioverna, esercita da sempre un fascino misterioso. Un’attrazione naturale, quindi, creata dalla bellezza selvaggia, dall’alone di mistero delle rocce ripide che calamitano il visitatore di ieri e quello di oggi.

Armando Besio si è ispirato al fascino di questo luogo già omaggiato da Velasco Vitali nella mostra “Caduta libera” (in corso fino al 10 novembre 2019) per inaugurare una serie di incontri con scrittori, artisti, musicisti, architetti e raccontare l’idea di spavento, stupore e meraviglia del nostro immaginario.

Sabato 12 ottobre si prosegue con Cristina Dell’Acqua e il suo recente saggio “Una Spa per l’anima” (Mondadori, 2019). I classici greci e latini, da Eschilo a Seneca, da Euripide a Cicerone, riscoperti e riletti come maestri di ben-essere interiore. L’autrice racconta di come i classici ci facciano star bene perché ci permettono di andare in profondità, alla radice dei pensieri. È una prospettiva dalla quale guardare il mondo, senza farsi travolgere dal quotidiano.

Con Eschilo apprendiamo il coraggio di avere paura, con Sofocle la formula della giovinezza, mentre Euripide ci aiuta ad allenare la nostra volontà e Seneca ci insegna come diventare i migliori amici di noi stessi: pillole di resilienza che entrano nella nostra vita di ogni giorno. Secondo l’autrice, esiste un classico a misura di ciascuno e sostiene che “non siamo noi a leggere i classici, ma loro a leggere noi”. Dell’Acqua ci racconta che “i libri di Seneca, Eschilo, Sofocle, Euripide, Ovidio, Galeno, Quintiliano, Cicerone e Menandro, ci parlano, in qualunque fase della vita, a condizione che li si stia ad ascoltare e, dentro di noi, li si trasformi da testi inaccessibili in libri dotati di virtù terapeutiche”.

Cristina Dell’Acqua, laureata in Lettere Classiche all’Università degli Studi di Milano, insegna greco e latino ed è vicepreside al Collegio San Carlo di Milano. Da sempre appassionata di sperimentazione didattica, con corsi di aggiornamento ad Annapolis, negli Stati Uniti. È  coautrice de Il futuro è antico. L’uso del teatro classico nell’educazione e nella formazione (Paloalto editore, 2011), e da diversi anni è promotrice di incontri in lingua e cultura greca per adulti appassionati.

IN CALENDARIO 

  • sabato 26 ottobre: “La Bibbia ha (quasi) sempre ragione” (Claudiana) è una riflessione semiseria, “lucida e ludica” proposta da Gioele Dix: il grande attore comico, “educato al timore di Dio”, conversa con Armando Besio intorno al “Libro che più di tutti ci orienta, ci influenza, ci appassiona”.
  • sabato 23 novembre: lo scrittore e professore di Letteratura italiana contemporanea all’Università Statale di Milano Mauro Novelli parla del suo ultimo libro, “La finestra di Leopardi – viaggio nelle case dei grandi scrittori italiani” (Feltrinelli).
  • sabato 7 dicembre: Giorgio Terruzzi racconta se stesso e le inquietudini della sua giornata, che diventa quella di ciascuno di noi. “Pro-fumo” (Cinquesensi). Vita, amori, ideali delusi, speranze non ancora sopite di un grande giornalista e scrittore.

Il curatore del festival: Armando Besio

Genovese di nascita (1957), si è laureato in Storia dell’Arte con il professor Corrado Maltese presso l’Università di Genova, ha lavorato al Secolo XIX, al Lavoro e al Venerdì di Repubblica, ed è stato responsabile per vent’anni delle pagine culturali milanesi della Repubblica. Collabora con la Milanesiana, la manifestazione culturale ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, e dirige da 12 anni il festival “Zelbio Cult – incontri d’autore su quell’altro tramo del lago di Como”, di cui è anche ideatore.

La rassegna è realizzata grazie al sostegno di: 20 Red Lights, La Scala, Orrido di Bellano, Torneria Automatica Alfredo Colombo.

Informazioni generali:

– orario: inizio ore 18.00

– ingresso libero

– gli incontri si svolgono al Cinema di Bellano

– il calendario prosegue fino a maggio 2020

– in collaborazione con la Libreria Pozzi Lazzari

– Le 5 date del calendario del 2020: 25 gennaio / 29 febbraio / 28 marzo / 25 aprile / 16 maggio

Segreteria organizzativa e

ufficio stampa:

Silvia Introzzi

mail: silvia.introzzi@manzoni22.it

tel.: 031 303482

cell.: 0039 335 5780314

info:

http://www.archivivitali.org

 

Image

Image

Image
Bellano · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Orrido di Nesso

Il Lago di Como: Conoidi e Orridi, a cura di Ambiente & Natura

vedi anche

Il Lago di Como: i pesci del lago, a cura di Ambiente & Natura

Il Lago di Como: Ecosistema lacustre, a cura di Ambiente & Natura

Il Lago di Como, Storia geologica, a cura di Ambiente & Natura

locandina

Argegno · Bellagio · Bellano · Lenno · Lezzeno · Tremezzo e Tremezzina · Varenna

Il CENTRO LAGO DI COMO: Bellagio, Varenna, Bellano, Menaggio, Tremezzo. Vista anche su Lenno, Lezzeno, Argegno

POGNANA1846POGNANA1847POGNANA1848