In un piccolo paese nella provincia del Sud Italia vivono Rosa, diciassettenne abbandonata dalla madre e in conflitto col padre, e Gladys, emigrata di ritorno, nubile, impiegata in nero presso un laboratorio clandestino in cui confeziona tessuti. Quando la prima decide di trascurare gli studi per essere assunta nella sartoria abusiva, tra le due donne nasce una relazione fatta di fiducia e compensazione che le vede fianco a fianco per affermare i propri diritti.
Categoria: cinema Astra
LA RAGAZZA DEL MONDO (Italia, 2016, 101 minuti), di Marco Danieli, con Sara Serraiocco, Michele Riondino, Giorgio Careccia, Pippo Delbono e Marco Leonardi, FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2017, al Cinema Astra di Como. Le trame di tutti i film a cura di BiBazz, 28 gennaio-4 febbraio 2017
Lei (Giulia) esce dalle regole di una oppressiva fede religiosa.
E’ l’amore a “farla andare nel mondo”. E sarà un percorso duro
Ma alla fine è una “non-famiglia” (la “balia preferita”) ad aiutarla a continuare a vivere
Quello di Giulia è un mondo antico e sospeso, fatto di rigore e testi sacri, che esclude con ferocia chi non vi appartiene. Quello di Libero è il mondo di tutti gli altri, di chi sbaglia, di chi si arrangia cercando un’altra possibilità e di chi ama senza condizioni. Quando Giulia incontra Libero scopre di poter avere un altro destino, tutto da scegliere. La loro è una storia d’amore purissima e inevitabile e per i due ragazzi inizia un intenso periodo di vita insieme, scelta che comporterà a Giulia una totale esclusione dal mondo dei Testimoni di Geova al quale appartiene. Libero farà a Giulia il dono d’amore più grande di tutti: la…
View original post 43 altre parole
LA PELLE DELL’ORSO (Italia, 2016, 92 minuti) di Marco Segato con Marco Paolini, Leonardo Mason, Lucia Mascino, Paolo Pierobon e Maria Paiato, FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2017, al Cinema Astra di Como. Le trame di tutti i film a cura di BiBazz, 28 gennaio-4 febbraio 2017
Anni Cinquanta. Domenico ha 14 anni e vive da solo con il padre Pietro da quando la madre è morta in circostanze misteriose. Pietro, uscito di galera, è il bersaglio della piccola comunità montana che lo considera “una bestia”. Quando in paese si ripresenta el Diàol, il diavolo, un orso che ha già mietuto vittime in passato, Pietro intuisce la possibilità del suo riscatto: dunque scommette con il padrone della cava di pietra locale, Crepaz, che ucciderà l’orso. Se riuscirà nell’impresa guadagnerà una somma enorme per l’epoca e la zona. Se invece fallirà, regalerà un anno del suo lavoro di spaccapietre a Crepaz. Anche per Domenico la caccia all’orso è un’occasione: per riavvicinarsi al padre, mettere alla prova la propria abilità con il fucile, e dimostrare che non è un bocia, ma un giovane uomo pronto ad affacciarsi alla vita adulta.
Sorgente: FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2017, al Cinema Astra…
View original post 21 altre parole
CAFFE’ (Cina / Belgio / Italia, 2016, 110 minuti) di Cristiano Bortone con Ennio Fantastichini, Dario Aita, Miriam Dalmazio, Michael Schermi e Hichem, AL FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2017, al Cinema Astra di Como. Le trame di tutti i film a cura di BiBazz, 28 gennaio-4 febbraio 2017
In Belgio l’iracheno Ahmed ha un piccolo negozio in cui conserva una preziosa caffettiera d’argento. Durante una manifestazione dei teppisti fanno irruzione nell’esercizio e la rubano. Uno di loro però perde i documenti e Ahmed lo rintraccia con il desiderio di farsi restituire il maltolto. A Roma Renzo, un barista appassionato di aromi di caffè, viene licenziato e va a cercare lavoro a Trieste presso un’importante industria che importa il prezioso prodotto e in cui spera che le sue competenze vengano valorizzate. Ciò però non accade e il giovane, la cui compagna attende un figlio, è tentato dall’idea di compiere un furto. In Cina Fei è un manager di successo che sta per sposare la figlia del proprietario di una grande industria del settore chimico. Un giorno viene incaricato di far ripartire una fabbrica che è stata bloccata da un guasto nello Yunnan che è la sua regione di origine…
View original post 60 altre parole
ASINO VOLA (Italia, 2015, 80 minuti) di Marcello Fonte e Paolo Tripodi con Francesco Tramontana, Luigi Lo Cascio, Maria Grazia Cucinotta e Lino Banfi, da BiBazz | al Festival del cinema italiano, cinema ASTRA, Como
Maurizio è un bambinetto caparbio, cresciuto tra mille avventure solitarie nella fiumara, un piccolo ruscello quasi sempre asciutto dove la gente butta quello che non gli serve più. Maurizio ha fatto di quella discarica il suo magico parco giochi, ed è lì, tra carcasse di automobili trasformate in rifugi e piccoli e grandi tesori trovati là intorno, che matura il sogno di far parte della banda musicale del paese.
FIORE (Italia / Francia, 2016, 110 minuti) di Claudio Giovannesi con Daphne Scoccia, Josciua Algeri, Laura Vasiliu, Aniello Arena, Gessica Giulianelli e Valerio Mastandrea. Al Festival del cinema italiano, Como 2017
Dafne si trova in riformatorio per aver cercato di rubare un telefonino nella stazione in cui dormiva, sdraiata sopra una panchina. La ragazza è un gatto selvatico con alcuni precedenti alle spalle, una madre assente e un padre amorevole ma inadeguato che ha conosciuto da vicino la galera. Dafne vive alla giornata, e anche in riformatorio afferma la sua indole ribelle. Ma è anche una creatura profondamente sensibile, capace di profonda compassione e di quella solidarietà umana che nei suoi confronti è quasi sempre mancata. Quando incontra Josh, detenuto nell’ala maschile del riformatorio, individua in lui un’anima gemella e comincia a sperare in un happy ending opposto a quel destino che le è sempre apparso segnato
Sorgente:
7 MINUTI (Italia / Francia / Svizzera, 2016, 92 minuti) di Michele Placido, con Ambra Angiolini, Cristiana Capotondi, Fiorella Mannoia, Maria Nazionale, Violante Placido e Ottavia Piccolo. Al Festival del cinema italiano, Como 29 gennaio 2017
L’azienda tessile Varazzi è in procinto di siglare l’accordo che la salverà dalla chiusura immediata. I partner francesi sono pronti a concludere, ma all’ultimo momento consegnano alle undici componenti del consiglio di fabbrica una lettera che chiede loro di sacrificare sette minuti di intervallo al giorno. Il consiglio è composto da nove operaie e un’impiegata, più una rappresentante sindacale, Bianca, dipendente della Varazzi da decenni.
IL FIUME HA SEMPRE RAGIONE (Italia / Svizzera, 2016, 72 minuti) di Silvio Soldini. Presenti il regista con Alberto Casiraghy e Josef Weiss al FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2017, CINEMA ASTRA di Como
Casiraghy e Weiss non sono due artisti nel senso che comunemente intendiamo. La loro arte è quella della tipografia. Arte che a dispetto dei tempi continuano a intendere e a esercitare come pratica della manualità, come lavoro artigianale. Casiraghy è un uomo di poesia, aneddoti e aforismi (uno dei quali ha dato proprio il titolo al film). La sua casa dice molto di lui: è piena di foto, disegni, memorabilia, statuette, cimeli vari, ma soprattutto tanti tanti libri e lettere manoscritte. Oggetti carichi di significato, ognuno con una propria storia. Molti artisti, disegnatori e poeti si fermano nella sua bottega a Osnago e insieme a lui stampano le loro opere per mezzo del suo gioiellino, la sua reliquia sacra: una stampante meccanica a caratteri mobili. Josef è grafico e restauratore di libri. Il suo atelier a Mendrisio in Svizzera nel Canton Ticino viene definito da Casiraghy, con l’acume che lo…
View original post 63 altre parole
CINEMA ASTRA: raccolta firme per salvare la sala cinematografica avviata in occasione del FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO, Como, 2017
Le chiediamo che sia preservata la destinazione d’uso del Cinema Astra di Como come cinema sala della comunità. Essendo una sala storica, ospitante iniziative socio‐culturali frequentate dai comaschi con entusiasmo e passione crescenti, nonché l’unica rimasta in città, il Cinema Astra merita di essere tutelato come bene per la crescita e la stessa sopravvivenza della nostra comunità
per firmare:
Vai a questo link: Sindaco di Como: Ci rivolgiamo a Lei per la salvaguardia del Cinema Astra di Como

FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2017, al CINAMA ASTRA di Como. Tutti i film a cura di BiBazz
Sabato 28 gennaio
– ore 17 Il fiume ha sempre ragione (Italia / Svizzera, 2016, 72 minuti) di Silvio Soldini. Sarà presente il regista con Alberto Casiraghy e Josef Weiss
Casiraghy e Weiss non sono due artisti nel senso che comunemente intendiamo. La loro arte è quella della tipografia. Arte che a dispetto dei tempi continuano a intendere e a esercitare come pratica della manualità, come lavoro artigianale. Casiraghy è un uomo di poesia, aneddoti e aforismi (uno dei quali ha dato proprio il titolo al film). La sua casa dice molto di lui: è piena di foto, disegni, memorabilia, statuette, cimeli vari, ma soprattutto tanti tanti libri e lettere manoscritte. Oggetti carichi di significato, ognuno con una propria storia. Molti artisti, disegnatori e poeti si fermano nella sua bottega a Osnago e insieme a lui stampano le loro opere per mezzo del suo gioiellino, la sua reliquia sacra:…
View original post 2.495 altre parole









