Dal punto di vista storico ed urbano, Como è una città che può essere camminata in tre ore.
E in queste tre ore si percorrono 2000 anni di storia.
Qui il centro storico medievale che si è impiantato su un precedente insediamento romano
Al Broletto la bipersonale di Leonardo Santoli e Gianfranco Sergio
La pittura sembra subire negli ultimi anni un’attenzione minore da parte del pubblico, inevitabilmente attratto dall’immagine diretta, veloce ed esplicita che solo un immagine fotografica o digitalmente concepita può dare,
ma questo non è il pubblico colto che onora, apprezza e genera la pittura.
Quando si parla di pittura, i due curatori della mostra sono chiamati a definirla, comprenderla e rappresentarla verso il pubblico, mentre i due veri protagonisti, gli artisti, sono chiamati alle armi e onorarla facendola vivere nelle loro simbologie, nei loro colori e nell’offrire emozioni a chi la osserva e la fa propria.
Come dice Edoardo Di Mauro «Leonardo Santoli, attualmente è docente di Tecniche Pittoriche presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino, la sua formazione artistica si è svolta in una Bologna che allora conosceva i suoi ultimi anni autenticamente propositivi, se paragonati alla calma piatta ed anestetizzata di oggi, mentre Sergio temprava il suo lavoro nella terra d’origine calabrese, che ancora non conosceva il fiorire di iniziative sul contemporaneo attuale, per poi trasferirsi a Como.
Attualmente i due artisti sono giunti a posizioni omologhe, accomunate dall’uso della pittura, e da una poetica ludica ed irriverente ma al tempo stesso colta e consapevole, che li collega alla parte migliore della tradizione culturale italiana, quella che parla al presente conscia della lezione del passato e poco incline a piegarsi al dettato globale dell’”international style”, sinonimo di “politicamente corretto”. Se le citazioni di Sergio, oltre che dal vissuto sociale contemporaneo, provengono dal corpo della storia dell’arte, le immagini di Santoli vanno in direzione di un’esaltazione della funzione simbolica ed allegorica.»
info:
MAG Via Vitani, 31 Como
3287521463
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Blitz dei carabinieri in piazza Gobetti, dietro i Portici Plinio (centro storico di Como). I militari della compagnia di Como intorno alle 17.30 hanno circondato la piazza presidiando i quattro varchi di accesso. Sono stati fermati e controllati numerosi ragazzi, molti dei quali minorenni. Nello zaino e nelle tasche di alcuni di loro è stata trovata droga.
da Blitz dei carabinieri in centro storico: fermati minorenni con la droga.
Domenica 5 ottobre, ore 11.30, Spazio Gardenia, Ala Cernobbio
A Como e a Cernobbio…
Vetrine fiorite per le vie di Como e Cernobbio e menu floreali nei ristoranti…
Con i Giardini nelle piazze di Como e Cernobbio…
Da sabato 27 settembre a domenica 5 ottobre, al ‘Fresco’ cocktail shop, Como…
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”RISONANZE”: resoconto della giornataOttima partecipazione anche per il percorso di ieri pomeriggio, con la visita ad alcuni cortili e giardini di via Volta, la porzione residenziale più “elegante” e “alla moda” della Como di fine Ottocento e inizio Novecento. Le visite (Casa Volta – Palazzo Stucchi – Palazzo Mantero – Torre Gattoni)sono state allietate da esecuzioni musicali a cura di Casa della Musica.A questo indirizzo, un resoconto con fotografie, video e audio a cura di Paolo Ferrario. |
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L’analisi delle piante dei giardini di Emilio Trabella
