Criminalità e microcriminalità

Cadorago : rapina, tentano la fuga con l’ostaggio. Presi. da La provincia di Como

quelli che piacciono a Pannella and company:

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Uno dei dipendenti, consegnando il denaro (9200 euro in contanti) e applicando alla lettera la procedura d’emergenza, ha inserito tra i soldi buoni anche una mazzetta “pilota”, dotata di un dispositivo che innesca un’esplosione temporizzata non appena il denaro varchi la soglia dell’istituto. Il botto determina la fuoriuscita di un inchiostro che macchia i soldi indelebilmente.

Non solo: oltre a consegnare la mazzetta, ha avuto anche la prontezza di attivare il sistema d’allarme silenzioso, di fatto comunicando quello che stava succedendo. È stato il brigadiere in servizio alla centrale operativa di Cantù ad attivare le procedure previste in questi casi, facendo convergere su Cadorago tutti gli equipaggi disponibili. Così, cinque minuti dopo, in via Mameli si nascondevano militari delle stazioni di Lomazzo, Fino Mornasco, di Appiano e Cermenate, assieme ai colleghi del Radiomobile canturino.

I rapinatori se ne sono accorti una volta all’esterno della banca, mentre cercavano di portarsi via una cliente per coprirsi la fuga. Visti i militari, Tripi e Beccalli, sono rientrati in tutta fretta. Secondo quanto ricostruito ieri dal comando compagnia di Cantù, si sarebbe a quel punto innescata una sorta di trattativa, conclusa con l’esplosione della mazzetta pilota. I due rapinatori sono caduti a terra. Una frazione di secondo più tardi i carabinieri gli erano addosso

DA Tentano la fuga con l’ostaggio Terrore in banca: presi i rapinatori – Cronaca Cadorago La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.

Criminalità e microcriminalità

Microcriminalità a Como: Un’altra spaccata in città Tocca a un locale del centro

quelli che …

“poverini il carcere ” (intendo i radical chic con portineria blindata)

Un’altra spaccata in città Tocca a un locale del centro – Cronaca – Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.

Criminalità e microcriminalità

Abbadia Lariana, mamma uccide il figlioletto di tre anni

ad Abbadia Lariana. Questa notte attorno alle 3 una mamma 25 anni ha ucciso a colpi di forbice il figlioletto di nemmeno tre anni, Nicolò. La donna, Aicha Christine Coulibaly, è originaria della Costa d’Avorio ma vive da almeno una decina d’anni nel Lecchese e ha sposato un artigiano di 42 anni, Stefano Imberti,con il quale ha messo su casa ad Abbadia. La coppia ha anche una bambina di pochi mesi.

da Abbadia, mamma uccide il figlioletto di tre anni – Cronaca – Abbadia Lariana La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.

Uccide il figlio di tre anni con le forbiciLa Stampa

Si è consumata ad Abbadia Lariana, centro della provincia di Lecco affacciato sul ramo lecchese del Lago di Como, la tragedia che la notte scorsa ha straziato 
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Lecco, mamma uccide il figlio di tre anni: il piccolo accoltellato in La Repubblica Milano.it

L’episodio ad Abbadia Lariana, sul lago di Como. La donna, che ha anche una bambina di 9 mesi, è originaria della Costa d’Avorio. Il marito, un artigiano del 
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Mamma uccide il figlio di 3 anniL’Eco di Bergamo

 ad Abbadia Lariana, piccolo centro della provincia di Lecco, sul lago di Como. La donna è originaria della Costa d’Avorio e vive da diversi anni nel Lecchese, 
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Tragedia nel lecchese, mamma africana uccide figlio di 3 anniItalia chiama Italia

Si e’ consumata ad Abbadia Lariana, centro della provincia di Lecco affacciato sul ramo lecchese delLago di Como, la tragedia che la notte scorsa ha straziato 
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DI 3 ANNI NEL LECCHESEAffari Sul Web

 ha accoltellato e ucciso il figlioletto di poco meno di 3 anni, questa notte ad Abbadia Lariana,piccolo centro della provincia di Lecco, sul lago di Como.
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Lecco : Madre uccide figlio di 3 anniZazoom Blog

 meno di 3 anni, questa notte ad Abbadia Lariana ,piccolo centro della provincia di Lecco, sul lago di Como. Vano ogni tentativo di salvare il piccolo trasportato 
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Lecco, mamma uccide il figlio di tre anniVanity Fair.it

È successo nella notte tra giovedì 24 e venerdì 25 ottobre ad Abbadia Lariana, un piccolo comune in provincia di Lecco, sul lago di Como. La donna, originaria 
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Lecco, madre uccide il figlio di 3 anniRSI.ch Informazione

 di 3 anni è stato ucciso a coltellate nella notte fra giovedì e venerdì ad Abbadia Lariana, un comune di 3’000 abitanti sulla sponda lecchese del Lago di Como.
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Madre uccide figlio di tre anni nel LeccheseLettera43

 accoltellato e ucciso il figlioletto di poco meno di tre anni, la notte del 24 ottobre ad Abbadia Lariana, piccolo centro della provincia di Lecco, sul lago di Como.
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Lecco, madre accoltella e uccide il figlio di tre anniIl Mattino

Storia scioccante in provincia di Lecco, ad Abbadia Lariana, un piccolo centro sul lago di Como. Una mamma di origine ivoriana ha accoltellato e ucciso il 
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Criminalità e microcriminalità

Ragazzo di 18 anni ucciso nella Inghilterra del Kent “Gridavano: ‘Italian shit’, l’hanno massacrato di botte. indagati 4 lituani

Uno scorcio dell'abitazione dove ha vissuto Joele Leotta, nella frazione di Tabiago a Nibionno (Cardini)

Uno scorcio dell’abitazione dove ha vissuto Joele Leotta, nella frazione di Tabiago a Nibionno (Cardini)

Maidstone, 23 ottobre 2013 – “Italian shit”, “Italiani di merda, ci rubate il lavoro”. Poi li hanno massacrati di botte. Joele Leotta, 19 anni, di Nibionno in provincia di Lecco, non ha potuto nulla per parare i colpi, mentre Alex Galbiati, coetaneo di Molteno, l’amico di sempre ha cercato di difenderlo. Stavano guardando un film, erano già in pigiama quando sono stati aggrediti da un gruppo di giovani che hanno fatto irruzione. In due contro sette, o forse di più, non c’era scampo. Quando i soccorritori sono intervenuti sul posto in quella stanza di Lower Stone Street, a Maidstone, nel Kent, il nibionnese versava in condizioni disperate. Trasferito d’urgenza con l’eliambulanza, è morto poco dopo il ricovero al King’s College Hospital di Londra. Quattro lituani sono stati indagati per l’omicidio: si tratta di Aleksandras Zuravliovas, di 26 anni; Tomas Gelezinis, 30 anni, Saulius Tamoliunas, 23 anni e Linas Zidonis, di 21 anni

da Ragazzo ucciso nel Kent “Gridavano: ‘Italian shit’, l’hanno massacrato come bestie” – Il Giorno – Lecco.

estratto dalla scheda Treccani sulla LITUANIA:

http://www.treccani.it/enciclopedia/lituania/

Dalla Prima guerra mondiale all’epoca sovietica

Nella Prima guerra mondiale la L. fu occupata dalle truppe tedesche (1915). Un consiglio riconosciuto dalle autorità di occupazione proclamò a Vilnius nel febbraio 1918 la ricostituzione dello Stato lituano, a forma monarchica, ma dopo la fine del conflitto fu proclamata la repubblica. Gli inizi del nuovo Stato videro l’occupazione bolscevica nel nord-est e furono travagliati dal contenzioso per Vilnius con la Polonia, con cui solo nel 1938 fu raggiunto un accordo, e dalla questione di Memel (od. Klaipėda), solo porto della L. e sede di una forte comunità tedesca, al cui possesso aspirava la Germania, che la tenne poi dal 1939 al 1945. In politica internail paese, dopo un colpo di Stato nel 1926, ebbe uno sviluppo in senso autoritario. Nel 1939 la Germania riconobbe la L. zona d’influenza sovietica; incorporata all’URSS nel 1940, fu sottoposta a un regime brutale, con migliaia di arresti e deportazioni. Occupata poi dai Tedeschi nel 1941, subì l’annientamento della comunità ebraica; nell’autunno 1944 tornò a essere una delle repubbliche sovietiche.

Cani · Criminalità e microcriminalità

il labrador Lucky mette in fuga i ladri albanesi che gli lanciano un’accetta, da Il Giorno – luogo: Albavilla

Il cane Lucky (Cusa)

Il cane Lucky (Cusa)

Albavilla (Como), 22 ottobre 2013 – Volevano mettere a segno l’ennesimo colpo ad Albavilla…Ma non avevano fatto i conti con il “temibile” Lucky, il labrador di uno dei proprietari delle case assaltate in via dei Crotti. Dopo aver cercato di infiltrarsi in numerose case, è stata la volta della casa del labrador, che è corso verso di loro abbaiando, ed ha ricevuto in cambio il lancio dell’accetta verso di lui, riuscendo a evitarla e a salvarsi.

I carabinieri di Erba hanno bloccato e arrestato i malviventi: si tratta di giovani albanesi, in tenuta da banda del buco, che hanno tentato di fare razzia nelle abitazioni, dove però man mano suonavano gli allarmi o abbaiavano i cani. In auto, su una Mini Minor prestata da un altro albanese, c’era inveceun altro “complice”, in abiti sgargianti e senza nessuna esigenza di confondersi nel buio

Cane eroe mette in fuga i ladri che gli lanciano un’accetta: lui sta bene, loro sono in carcere – Il Giorno – Como.

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Criminalità e microcriminalità

Otto furti in casa una notte a Grandate

saltando da un giardino all’altro, sono entrati in otto case, portando via ori, soldi, orologi, preziosi. Al mattino i giardini erano pieni di borse e portafogli svuotati, con i documenti sparsi in giro.

da Otto furti in casa una notte Una via di Grandate ha paura – Cronaca – Grandate La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.

Criminalità e microcriminalità

la società della INSICUREZZA: Como violenta Ancora botte e vandali – La Provincia di Como, settembre 2013

Un clochard preso a cinghiate in centro, senza nessun motivo apparente. Ragazzi che entrano nelle auto ferme con le “doppie frecce” per fare stupidi dispetti. E ancora: giovani che si picchiano fuori da un locale notturno per futili motivi. Tutto in una sera, nel giro di poche ore.

Se a questo si aggiungono gli accoltellamenti di venerdì, nel pomeriggio in via Milano e in serata sotto i portici Plinio, si può comprendere come la situazione in città non sia particolarmente tranquilla. Anzi.

Como violenta Ancora botte e vandali – Cronaca – Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.

Criminalità e microcriminalità · Lezzeno

Lezzeno, tentato omicidio tra vicini di casa Gli spara col fucile

andare d’accordo con i vicini non è facile e c’è chi ha pensato bene porre rimedio alle continue liti da pianerottolo con un colpo di fucile. Un pensionato di 66 anni di Lezzeno, sul lago di Como, ieri pomeriggio ha deciso, infatti, di sparare a un vicino di casa, a causa dei prolungati dissidi verificatesi tra i due.

Imbracciato il fucile calibro 20 regolarmente detenuto, ***., è andato dal vicino e ha esploso un colpo al suo indirizzo, senza riuscire a colpirlo

Criminalità e microcriminalità

Stazione di San Giovanni, ennesima aggressione – Espansione Tv

Criminalità e microcriminalità

Vertemate, fiamme al Botanic Garden

una regione, una provincia, i nostri luoghi ormai infiltrati di criminalità mafiosa

siamo deboli e indifesi di fronte a questo attacco criminale alimentato dalla immigraziome  senza limiti e controlli

Fiamme a Vertemate

In fumo il Botanic Garden

L’ombra del dolo

L’allarme alle sei. Il fumo visibile a decine di chilometri. Undici mezzi dei vigili del fuoco per domare il rogo. Distrutti duecento metri quadri di struttura. Dieci giorni fa i pompieri intervenuti per un principio di incendio sempre al Garden. Inquieta la concomitanza con l’attentato doloso a I figli dei fiori di via Borgovico

La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia

DOLOSO L’INCENDIO AL GARDEN DI VERTEMATE

vai anche a:

—> Espansione Tv

—>   Notizie relative a Vertemate, fiamme al Botanic Garden

http://www.laprovinciadicomo.it/stories/Cronaca/rogo-al-botanic-di-vertemate-gli-attentatori-sono-entrati-cosi_1024027_11/?utm_source=twitterfeed&utm_medium=twitter

Criminalità e microcriminalità

imprenditori taglieggiati del racket: Vivaio avvolto dalle fiamme e rogo doloso distrugge un’auto

vertemate, 4 settembre 2013 – Solo il tempestivo intervento dei Vigili del fuoco ha scongiurato che finisse tutto in fumo, mentre le prime fiamme erano già partite nel locale che ospita i quadri elettrici di un vivaio che si trova alle spalle della Metro, in una zona già nota in passato per le pesanti ripercussioni ai danni di imprenditori taglieggiati del racket. Poche denunce e tanti silenzi, come avevano potuto sperimentare sulla loro pelle gli inquirenti, costretti a investigare spesso senza poter contare sull’aiuto degli stessi ricattati. Solo l’ennesima conseguenza della crisi che investito tutto il mondo dell’economia, con gli imprenditori costretti spesso ad affidarsi a circuiti illegali per ottenere quei prestiti negati dalle banche, quasi sempre a tassi da usura. In altri casi a far scattare la rappresaglia non è il debito non onorato ma il rifiuto di pagare per la protezione

Vivaio avvolto dalle fiamme e rogo doloso distrugge un’auto – Il Giorno – Como.

Criminalità e microcriminalità

microcriminalità, da La Provincia di Como