Categoria: CRONACHE LOCALI
Rimprovera giovani sul treno: minacciato con un coltello
Per una pendolare di Rovellasca è stata una mattinata da incubo. Un gruppo di ragazzi, saliti alla stazione di Lomazzo, hanno iniziato ad infastidire gli altri passeggeri che hanno protestato; a quel punto sarebbe spuntato persino un coltello.
“Abbiamo trascorso un’ora di inferno- protesta la cinquantenne. Erano una decina di ragazzi, sia italiani che stranieri, si sono sistemati in uno scompartimento e si sono messi a fumare. Uno dei passeggeri gli ha chiesto di smettere ma i giovani non l’hanno minimamente ascoltato, anzi ho visto uno di loro estrarre un coltello”.
Al Capone a Como: Un commando di rapinatori armati di fucili d’assalto blocca l’autostrada e svaligia due furgoni blindati
Un commando di rapinatori armati di fucili d’assalto ha rapinato dei portavalori, questa mattina alle 7 sull’autostrada A9 nel tratto tra Saronno e Turate in direzione nord. I banditi hanno bloccato l’autostrada e hanno svaligiato due furgoni blindati della Battistolli di Milano, uno dei più grossi portavalori italiani, carichi di oro. Non ci sono feriti. Il bottino ammonterebbe a svariati milioni di euro.
Notizie su Google
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SPARI E TERRORE IN AUTOSTRADA RAPINA DA DIECI MILIONI Azione paramilitare sulla A9 tra Saronno e e Turate per rapinare furgoni carichi di oro della Battistolli. I banditi hanno bloccato l’autostrada e sparato colpi di kalashnikov. Nessun ferito. Bottino clamoroso: circa dieci milioni di euro. |
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Traffico bloccato sulla A9 Code nelle due direzioni Non si viaggia in A9 stamane. Autostrada chiusa da Lomazzo a Turate verso Milano e da Lainate a Turate verso Como. Una decina di uomini armati hanno assaltato due furgoni portavalori che trasoprtavano un carico di lingotti d’oro |
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L’Autolaghi disseminata di chiodi Nel commendo almeno in venti Per bloccare le forze dell’ordine sono stati gettati chiodi su tutti gli svincoli |
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Arrestato per violenza il polacco già sotto inchiesta per omicidio
Arrestato per violenza il polacco
già sotto inchiesta per omicidio
L’uomo, 30 anni, arrestato dai carabinieri per aver chiesto soldi e aggredito una donna fuori dal Carrefour. E’ sotto inchiesta, con l’ipotesi di reato di omicidio in concorso, per la morte di Pawel Zibigniew Pietrucha, trovato senza vita al Quarto Porte
DA Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.
Fino Mornasco, anziana scippata Cade e si rompe una gamba
Una donna di 70 anni residente in paese è finita in ospedale con un femore fratturato dopo essere stata scippata
costruzione a tre piani su un albero: Dell’Utri condannato a 9 mesi – Il Giorno – Como
manie di grandiosità, gusto per lo strapotere e la cultura del pdl (partito delle LORO libertà
classificato in criminaltà e microcriminalità
paolo ferrario
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ha realizzato una costruzione a tre piani su un albero. Abusiva, secondo l’accusa. Perfettamente regolare per l’imputato – il senatore Marcello Dell’Utri – e per il Comune di Torno, il luogo in cui si trova la lussuosissima villa con giardino poi venduta dal politico a Silvio Berlusconi, in cui è stata edificata la ”casetta”.
Oggi per abusivismo edilizio, violazione dei vincoli cimiteriali e alterazione delle bellezze paesaggistiche, l’ex manager di Publitalia, alle prese con una condanna per mafia pendente in appello, è stato condannato dal giudice di Como a 9 mesi di carcere, pena sospesa
tutto l’articolo qui Costruisce una reggia sull’albero Dell’Utri condannato a 9 mesi – Il Giorno – Como.
Cantù: Calci e pugni al supermercato Arrestato giovane senegalese – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia
Sorpreso a rubare, aggredisce i dipendenti del supermercato: arrestato
Mercoledì 13 Marzo 2013
La rapina ieri pomeriggio al Billa di via San Giuseppe a Cantù. In manette 21enne senegalese di Mariano Comense
Sorpreso con nascoste sotto la giacca tre bottiglie di birra, ha pensato bene di aggredire a calci e pugni i commessi del supermercato Billa di via San Giuseppe a Cantù. Così ora, un senegalese di 21 anni residente da anni a Mariano Comense, dovrà rispondere di rapina. Il giovane è stato arrestato dai carabinieri e portato al Bassone. Il fatto ieri pomeriggio. A chiamare i militari, mentre al Billa era in corso la colluttazione, sarebbero stati i clienti del supermercato.
chiesto al giudice il rinvio a giudizio per la banda dei sudamericani, protagonisti di più colpi nelle banche del centro città
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La procura ha chiesto al giudice il rinvio a giudizio per la banda dei sudamericani, protagonisti di più colpi nelle banche del centro città. Sono quattro le persone arrestate, per la precisione una cilena di 34 anni, un colombiano di 35 anni, un altro colombiano di 41 anni e un messicano di 28 anni. Secondo la tesi accusatoria, sono i responsabili della tentata rapina alla filiale di Como via Cadorna del Credito Valtellinese e anche del colpo andato a segno alla Bnl di piazza Cavour, che frutto alla banda un bottino ai 14.500 euro. I quattro agivano in comune accordo, dividendosi i ruoli
rissa fra nigeriani: Tentato omicidio a Cantù Il ferito è fuori pericolo – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia
Solomon Oduh, 38 anni, è fuori pericolo. Il nigeriano colpito alla testa con un corpo contundente da un connazionale alla fine se l’è cavata con 15 giorni di prognosi.
Si trova ricoverato nella “stroke unit” (il reparto dove vengono ospitati i degenti vittime di ictus) dell’ospedale Sant’Anna di Como. Nella rissa di lunedì pomeriggio in via Vergani ha riportato un trauma cranico e una profonda ferita a una tempia.
Il suo aggressore si chiama Edos Osazee 31 anni: è stato arrestato dai carabinieri per tentato omicidio. In carcere in attesa di giudizio, ma con la sola accusa di rissa, ci sono anche altri due nigeriani. Si tratta di Maptare John Alidi, 44 anni, e di Victor Oduh, 31 anni, irregolare in Italia: entrambi sono parenti del ferito, ed entrambi hanno partecipato alla zuffa.
Sorico: violentata dagli amici con l’aiuto del fidanzato
A tenerla bloccata sarebbe sarebbe stato il fidanzato. Anziché difenderla, aveva fatto in modo che due amici la aggredissero, e che uno dei due la violentasse.
da Incubo alla festa in casa: violentata dagli amici con l’aiuto del fidanzato – Il Giorno – Como.
sfruttamento della prostituzione a Canzo: la polizia e i carabinieri hanno chiuso quattro case di appuntamenti e arrestato tre persone
Canzo, 21 febbraio 2013 – La polizia locale di Canzo, assieme ai carabinieri di Erba e del Reparto Operativo di Como, hanno chiuso quattro case di appuntamenti e arrestato tre persone, che gestivano un numero imprecisato di ragazze e donne, messe a lavorare negli appartamenti con orario continuato, dalle 8 alle 24 ogni giorno.
da Case a luci rosse a Canzo Scoperta catena di montaggio del sesso – Il Giorno – Como.
Arosio, Anziano legato e picchiato Badante peruviano arrestato
Legato con le cinghie a un letto, a 92 anni. E ancora, picchiato e denutrito. Quando è stato liberato dai carabinieri e portato in ospedale (a Cantù, con le costole fratturate), era ancora terrorizzato.
Più che una storia, un vero incubo. Finito l’8 febbraio scorso, quando nell’abitazione di via Santa Maria Maddalena, ad Arosio, sono arrivati i carabinieri di Mariano Comense , che hanno trovato una situazione disastrosa.
Sulla base dei riscontri ottenuti dai militari della tenenza di Mariano Comense, il pm Simone Pizzotti ha chiesto un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il badante peruviano
dal Corriere di Como
Tenuto legato e segregato in casa: il 92enne rimane ricoverato in ospedale
Mercoledì 20 Febbraio 2013
Venerdì il badante peruviano arrestato dai carabinieri verrà interrogato in carcere
È ancora ricoverato in ospedale in uno stato di forte denutrizione e ipotermia, con plurimi ematomi da riassorbire e fratture multiple alle costole (40 giorni di prognosi) l’anziano 92enne che è stato tenuto per settimane segregato in casa e legato al letto con delle corde. Tra l’altro, in condizioni igieniche che definire precarie è quantomeno riduttivo. In manette, in seguito all’emissione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal giudice delle indagini preliminari di Como, è finito un peruviano 47enne che verrà interrogato al Bassone nella giornata di venerdì. Le accuse parlano di lesioni personali aggravate e sequestro di persona. L’arrestato, che conviveva con la figlia della vittima – quest’ultima non si sarebbe però accorta di quanto stava avvenendo – era badante dell’anziano dal mese di gennaio. Le urla del 92 enne, legato al letto con delle corde e impossibilitato a muoversi, erano state udite dai vicini di casa che si erano allarmati. Il peruviano aveva tuttavia risposto loro, per giustificarsi, che l’anziano era «diventato matto».
