Un’avventura iniziata nel 1997: così muore il CORRIERE DI COMO dopo un quarto di secolo. Una fine ingloriosa, articoli di Mario Rapisarda, Agostino Clerici e comunicato di Angelo Orsenigo, in Corriere di Como, martedì 16 novembre 2021

UN ESTRATTO DALL’ARTICOLO:

“Una fine ingloriosa” – il titolo dell’ultimo articolo del direttore Mario Rapisarda. Un lungo editoriale a tutta pagina, dove c’è spazio per emozioni diverse e contrastanti. Gratitudine nei confronti dei lettori, riconoscenza verso chi a metà anni Novanta tenne a battesimo il quotidiano, affetto e amicizia nei confronti dei colleghi. Ma anche amarezza e critica, durissima, nei confronti dell’ultimo editore, che ha interrotto la pubblicazione del quotidiano.

Tre anni fa il giornale ha vissuto un cambio di governance”, si legge nell’articolo di fondo. Una nuova governance “legata a doppio filo al mondo cooperativo comasco “bianco”. Mauro Frangi, il presidente di Confcooperative Insubria, in una delle ultime e drammatiche riunioni con il sindacato, ha partecipato come rappresentante di uno dei soci della Cooperativa Editoriale Lariana, società che a sua volta esercita il controllo di Editoriale Srl”, ossia la società editrice del giornale. Rapisarda parla apertamente di un “finale ributtante, soprattutto per chi ha vissuto le ultime settimane. Stipendi non pagati, telefoni muti, riscaldamenti spenti e poche, imbarazzanti stufette per tirare sera. La proprietà ha brillato per la sua assenza e per le promesse non mantenute. La raccolta pubblicitaria è stata trascurata, dimenticata, ignorata. Questo giornale aveva le potenzialità per vivere a lungo, ma serviva un approccio differente. Ben altro impegno. E magari maggior rispetto per le persone”.

Nel congedo, come detto, non c’è tuttavia spazio per la sola tristezza: 24 anni di giornale non si riducono certo a una mesta chiusura. “È stata un’esperienza esaltante – si legge ancora nell’editoriale – E una fine ingloriosa non deve offuscare i tanti momenti belli, a tratti fantastici. Opportunità lavorative, amicizia, prospettive e carriera per tante persone”. Infine, un’amara costatazione della realtà. Scrive Rapisarda: “Como, da oggi, ha una voce in meno. E se informazione vuol dire anche libertà e democrazia, Como da oggi sarà un po’ meno libera e democratica”.

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CORSO: Storia e storie tessili tra Asia e Europa, dal 7° al 17° secolo | 28 febbraio e 6, 13, 20, 27 marzo 2020 | Fondazione Antonio Ratti, Como

via CORSO: Storia e storie tessili tra Asia e Europa, dal 7° al 17° secolo | 28 febbraio e 6, 13, 20, 27 marzo 2020 | Fondazione Antonio Ratti, Como

Benvenuti nel GeoPortale della Provincia di Como

Un portale per rispondere con la semplicità e l’immediatezza del web alla richiesta di informazioni di enti sulle attività di programmazione e governo del territorio, anche in un’ottica di gestione della fiscalità locale.

Un portale promosso dalla Provincia di Como che nell’ambito delle proprie competenze mette a disposizione dei Comuni e dei cittadini elementi utili alla conoscenza approfondita del contesto urbano e informazioni di dettaglio per le attività di pianificazione e gestione del territorio e di tutela dell’ambiente.

Un portale pensato per chi abita e lavora sul territorio della Provincia di Como, per tecnici, cittadini e addetti ai lavori, interessati a migliorare la conoscenza della città o la capacità di progettare interventi adeguati al contesto urbano. In un’ottica di sviluppo sostenibile ed equilibrato che garantisca la qualità della vita ai cittadini di oggi ed alle generazioni future.

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Benvenuti nel geoportale della Provincia di Como | GeoPortale della Provincia di Como

FREQUENZE RADIO in Como e dintorni

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Patteggia il legaiolo ex candidato sindaco di Mariano Comense: 40mila euro, soldi che Pozzi avrebbe sottratto durante gli anni in cui è stato il tutore della donna, 19 dicembre 2014

il legaiolo che rubava:

Secondo il giudice merita una pena (sospesa) di un anno e dieci mesi di reclusione quella che il numero uno del Carroccio Matteo Salvini aveva liquidato come una «denigrazione mediatica».

L’ex candidato a primo cittadino per la Lega a Mariano Comense, Cesare Pozzi (difeso dall’avvocato Ferruccio Felice) ieri mattina ha patteggiato in udienza preliminare l’accusa di peculato mossa a suo carico dalla Procura. Patteggiamento sul quale il pubblico ministero Massimo Astori – titolare dell’inchiesta – ha dato il parere favorevole, ma a due condizioni: la restituzione dei soldi di cui l’ex assessore era accusato di essersi appropriato e l’affidamento in prova ai servizi sociali, per certi versi quasi una beffa per chi ha ricoperto la carica di assessore proprio ai servizi sociali.

La vicenda riguarda il destino di 40mila euro, soldi che Pozzi avrebbe sottratto durante gli anni in cui è stato il tutore della donna

da Mariano, via i soldi dell’anziana Patteggia l’ex candidato sindaco – Cronaca italia.

L’ex assessore socialista Pasquale De Feudis condannato a due anni e quattro mesi di reclusione

Il tribunale di Napoli ha condannato l’altroieri a due anni e quattro mesi di reclusione l’ex assessore socialista del Comune di Como Pasquale De Feudis, 66 anni, arrestato lo scorso mese di novembre nell’ambito di una indagine concernente la gestione di alcuni appalti per le pulizie delle strutture sanitarie dell’Asl di Caserta.

L’ex assessore De Feudis condannato per un appalto – Cronaca Bisceglie La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.

Parentopoli ai seggi Nominati e figli e nipoti: il record spetta al Pd

i parenti di esponenti di spicco del Pd balzano subito all’occhio. Nell’elenco il record spetta al capogruppo del Pd, Stefano Legnani: tutti i suoi quattro figli saranno infatti scrutatori (e tre di loro hanno già ricoperto l’incarico, il quarto non era ancora maggiorenne). Ieri, nonostante sia stato ripetutamente contattato, Legnani non ha risposto al telefono.

In seconda posizione si piazza il consigliere comunale Vito De Feudis: tra i selezionati ci sono suo figlio e due suoi nipoti

Parentopoli ai seggi Nominati e figli e nipoti – Cronaca Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.

consigliere di minoranza Roberto Salmoiraghi offende la sindaca di Campione d’Italia: …. le sue smanie uterine ….

cervelli (e probabilmente c.) infinitesimi:

 

Campione d’Italia, 11 aprile 2014 – Una frase sessista e il consiglio comunale di Campione d’Italia è stato sospeso. L’enclave italiana in territorio svizzero ha quindi subito un breve stop dopo che un consigliere di minoranza, l’ex sindaco Roberto Salmoiraghi, ha rivolto una frase molto particolare al sindaco Marita Piccaluga: “La deve smettere di sfogare le sue ambizioni, di sfogare le sue restrizioni, le sue smanie uterine”. Una volta pronunciate queste parole, c’è stata la veemente reazione del pubblico presente in aula, tanto che sono dovuti intervenire i carabinieri. Il sindaco ha cosi’ sospeso la seduta che e’ ripresa appena Salmoiraghi si e’ allontanato.

Frase sessista al sindaco donna, sospeso consiglio comunale di Campione d’Italia – Il Giorno – Como.

Musiche e canti popolari col gruppo Musica Popolare, a cura di STRINGHE COLORATE, sabato 7 dicembre 2013 al Teatro Fumagalli di Vighizzolo di Cantù

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Cari Amici di Stringhe colorate,

                                                               vi chiediamo una mano per sostenere le spese delle nostre attività presso l’ospedale  S. Anna, in particolare nelle pediatrie di Como e  Cantù, reparti dove anche l’associazione Silvia Onlus promuove interessanti iniziative.

 
 Vi invitiamo al meraviglioso Concerto dei D’Altrocanto che ci allieteranno di musiche e canti popolari natalizi. L’officina della narrazione ha pubblicato il CD, ma la magia di un Concerto dal vivo è un’altra cosa. Con un’offerta di almeno 10 euro potete godere di uno spettacolo di grande intensità.
 
Per favore diffondete col PASSAPAROLA questa opportunità ai vostri familiari, amici e conoscenti o addirittura fate loro dono del biglietto e ve ne saranno molto grati.
 
Contiamo su di voi e vi aspettiamo numerosi a vivere un clima natalizio d’altri tempi.
 
Grazie per la vostra attenzione e il vostro impegno nella diffusione
 
Per Stringhe colorate
 
Alberto Terzi
vai alla locandina: locandina

”PUÒ LA CULTURA ESSERE IL NUOVO MOTORE DI SVILUPPO DEL PAESE? Partiamo dai nostri Talenti”, Il dibattito prosegue attraverso i canali multimediali

Manifesto Cultura Como
Può la Cultura essere il nuovo motore di sviluppo del Paese?

Lo scorso 16 maggio, in Camera di Commercio, ha riscosso notevole successo l’incontro dal titolo
PUÒ LA CULTURA ESSERE IL NUOVO MOTORE DI SVILUPPO DEL PAESE? Partiamo dai nostri Talenti“.
Al dibattito hanno partecipato, tra gli altri, Mario Lucini (Sindaco di Como), Armando Massarenti (Responsabile Domenica Sole24Ore), Paolo De Santis (Presidente Camera di Commercio di Como), Barbara Minghetti (Presidente Teatro Sociale di Como) e Salvatore Amura (Presidente Accademia Galli – IED).
Si è trattato di un’importante occasione di confronto per il sistema socio-economico comasco, che vuole dare alla produzione culturale un ruolo centrale all’interno del modello di crescita futura del nostro territorio e del nostro Paese.
Per ritrovare la capacità di crescere e di competere più efficacemente nel contesto internazionale – è emerso – è necessario ridare al sistema culturale italiano risorseslancio edenergie per tradurre le sue immense potenzialità in qualità della vita, sviluppo umano ed economico.
Il dibattito prosegue attraverso i canali multimediali, luoghi immateriali ma valide piattaforme di partenza da cui intraprendere un cammino utile a tracciare alcune strategie di azione coordinate che possano contribuire al successo dell’industria culturale italiana e comasca.

Regione Lombardia: Inchiesta sulla Sanità Dirigente Asl indagata

Associazione a delinquere e corruzione. Nuova tegola sui vertici dell’Asl comasca. Dopo gli arresti domiciliari, nel gennaio scorso, del direttore amministrativo Giancarlo Bortolotti, indagato per corruzione e turbativa d’asta in un’inchiesta a Milano su presunti appalti truccati per la fornitura di auto a noleggio, un’altra dirigente della sanità comasca finisce nei guai con la giustizia. 

Si tratta di Alessandra Maria Massei, 52 anni, dirigente dell’area amministrativa dell’Asl di Como: per lei la procura di Milano ha chiesto il processo con l’ex governatore lombardo Roberto Formigoni, Pierangelo Daccò e altre 14 persone indagate per lo scandalo Maugeri.

da  Inchiesta sulla Sanità Dirigente Asl indagata – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

Como, rogo in via Peltrera Brucia la casa dei disperati – Cronaca – La Provincia di Como

Rogo in via Peltrera. i mezzi dei vigili del fuoco sono intervenuti tra via Peltrera e via Prudenziana per un incendio divampato nel pomeriggio all’interno della villa abbandonata e diventata il rifugio dei disperati.

 

da Como, rogo in via Peltrera Brucia la casa dei disperati – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

Sorico: violentata dagli amici con l’aiuto del fidanzato

A tenerla bloccata sarebbe sarebbe stato il fidanzato. Anziché difenderla, aveva fatto in modo che due amici la aggredissero, e che uno dei due la violentasse

da  Incubo alla festa in casa: violentata dagli amici con l’aiuto del fidanzato – Il Giorno – Como.

Presa fuori da scuola e violentata da tre ragazzi – Cronaca – La Provincia di Como

violenza sessuale, l’ennesima, consumata la scorsa settimana in via Italia Libera, ai danni di una ragazza di 19 anni. 
Tre ragazzi, probabilmente suoi coetanei che l’avrebbero prelevata dalle parti di viale Cattaneo, all’esterno di una scuola di avviamento professionale, salvo trascinarla fino allo scantinato del condominio in cui si è consumata la violenza, un box cantina di due metri per quattro in cui gli inquirenti hanno anche recuperato qualche elemento utile all’indagine, a conferma del resoconto della ragazza.
Coordinati dalla procura, gli agenti della squadra mobile stanno cercando di chiudere il cerchio. Il reato d’altra parte è gravissimo. 

Perché alla violenza sessuale si affianca anche il sequestro di persona:la ragazza è tornata a casa sulle sue gambe, ha raccontato l’accaduto alla madre che l’ha subito accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale, da dove è scattato l’allarme. 

….

tutto l’articolo qui: Presa fuori da scuola Violentata da tre ragazzi – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

Lo sciopero del trasporto locale fa crescere l’inquinamento da benzina sul territorio lariano. E i sindacati del mercato duale si vantano di danneggiare la maggioranza dei cittadini

i sindacati, che tutelano solo la parte tutelata del lavoro (i dipendenti) si vantano per avere danneggiato la parte non tutelata (lavoro occasionale, lavoro a partita iva, lavoro artigianale)

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«La gran parte dei bus – continua Fontana – è rimasta nei depositi. Un ottimo risultato, a dimostrazione della compattezza della categoria in un momento in cui non solo non si discute più di un contratto fermo a un triennio fa, ma si aggiungono ai lavoratori le restrizioni collegate alla manovra economica. Si tratta, infatti, del terzo sciopero per chiedere il rinnovo del contratto, agitazione che si lega a filo doppio con le proteste riguardanti le decisioni assunte dal nuovo governo».

Trasporti, sciopero bis Stamattina tutti fermi – Cronaca – La Provincia di Como.

Primarie per la candidatura a sindaco di Como, nel 2012: la candidatura di Gisella Introzzi

Libreria Meroni all’ultimo capitolo “Stavolta si chiude per sempre”

Ha un nome desueto e delizioso, Florindo, come desueta (ma per chi la svolge deliziosa) è la sua professione: libraio. Libraio di una piccola bottega, di una delle ultime librerie indipendenti che esistono a Como. Ma, purtroppo, la Meroni cesserà di esistere con la fine di aprile: dopo avere festeggiato i 50 anni di attività nel 2008, sopravvissuta a uno sfratto e a uno spostamento che rischiava di farla scomparire proprio grazie alla tenacia di questo giovane appassionato e della sua compagna Luisa, oggi è costretta a issare la bandiera bianca. «Mantenere un negozio in Città Murata ha costi elevatissimi – spiega Florindo Bidoia – Como è piccola, gravita su Milano, il futuro è indirizzato sempre più verso le librerie di catena», …. Lo sbarco in città di nuove, grandi librerie ha danneggiato? «C’è il libero mercato – commenta Bidoia – A me non interessa parlare male di qualcuno, preferisco parlare bene di chi continua a operare in piccolo, con passione». E snocciola l’elenco degli indipendenti rimasti: la Mentana, la Libreria dei ragazzi, la Plinio il Vecchio, Mélos, Graffiti, Andreoli, Dominioni, concorrenti – colleghi – amici che Florindo e Luisa hanno imparato a conoscere durante iniziative come la Fiera del libro. Loro due sono riusciti a farsi apprezzare per la loro cortesia, la disponibilità e la passione. E quando si pensa a Meroni ci sono anche altri volti che vengono alla mente: «Bisogna ringraziare per tutto quello che hanno fatto i fratelli Liliana e Roberto Marelli – precisa Bidoia – oltre, naturalmente, a Giovanni Grignola, lo storico direttore». “Il Giovanni” se lo ricordano tutti e lui è lì: non passa comunque giorno che non faccia una capatina da quelle parti. «Abbiamo aperto il I dicembre 1958 – ricorda, in via Ballarini», poi c’era stato lo spostamento in un’ottima posizione, in via Vittorio Emanuele II. Lo sfratto, infine, e un’autentica campagna per salvare la Meroni che, una decina d’anni fa, aveva trovato una sua nicchia, sempre in quella strada ma assai meno visibile, per sopravvivere. Da cinque anni Luisa e Florindo se ne occupavano con dedizione. Nei prossimi giorni inizieranno le promozioni, già con questo week-end, prima della serrata definitiva, prevista per fine aprile. Si chiude una pagina, se ne chiudono tante quanti sono i libri che, in questi cinquanta e più anni, la Meroni ha messo davanti agli occhi dei comaschi.

da: Libreria Meroni all’ultimo capitolo “Stavolta si chiude per sempre” – Cronaca – La Provincia di Como.

Apre questa mattina alle 7 l’autosilo «Valduce», nuova maxi struttura tra viale Lecco e via Dante in grado di ospitare 515 veicoli – La Provincia di Como

Apre questa mattina alle 7 l’autosilo «Valduce», nuova maxi struttura tra viale Lecco e via Dante in grado di ospitare 515 veicoli, su 7 piani. Dopo oltre quattro anni di lavori (il cantiere era partito a fine 2006), ieri è arrivato il momento dell’inaugurazione ufficiale. L’opera è stata finanziata da Valduce Servizi, società che fa capo alla Congregazione delle suore dell’Addolorata e che gestirà il parcheggio per 99 anni grazie a una convenzione stipulata con il Comune, proprietario del 50% dei terreni. La struttura, che resterà aperta 24 ore su 24, promette di risolvere almeno in parte il problema della carenza di parcheggi nella zona, sempre trafficatissima a causa della presenza – in pochi metri – di Comune, Asl, Inps, Guardia di finanza e dello stesso ospedale Valduce, oltre a decine di altri uffici. Senza dimenticare che siamo, letteralmente, a due passi dal centro storico.

da: Sette piani, 500 posteggi Serviranno anche ai residenti – Cronaca – La Provincia di Como.

L’INCREDIBILE STORIA DEL CARDELLINO DIPINTO

L’INCREDIBILE STORIA DEL CARDELLINO DIPINTO
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Domenica 19 dicembrealle 17.00 all’Accademia di Belle Arti

Aldo Gallidi Como (via Petrarca 9) si tiene

una serata-concerto introdotta da Giuliano Collina

per la presentazione del libro

L’incredibile storia del cardellino dipinto, di

Giuseppe Pontremoli Andrea Rosso, edito da

ecoinformazionie offerto in omaggio per la campagna abbonamenti 2011.

Il libro è un labirinto illustrato di trecento quadri,

libri e brani musicali in cui vengono messe a confronto

le ricorrenze di un piccolo uccello, il cardellino,

che prendono la forma di misteriosi universi simbolici,

cataloghi inventati, poetiche coincidenze.

Un racconto sorprendente e divertente che si oppone

al dominio della “visione distratta” e accetta con ironia

la sfida della complessità dei rapporti tra arte, parola,

musica e natura.

Il concerto che apre la serata  è un reading con musiche

e immagini del gruppoTrammammuro,

rielaborazione dello spettacolo rappresentato

il 21 marzo di quest’anno al Teatro Sociale di Como

nell’ambito del progettoInvasioni.

Ingresso libero.
Info: 031.268425 –ecoinformazioni@tin.it

Sfoglia il libro in anteprima

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http://www.nodolibri.it 

Nodo Snc
Via Volta, 38 – 22100 Como, Italia
Tel: +39031 243113 :: Fax: +39 031 273163
Email: info@nodolibri.it

Teatro Nuovo di Rebbio, Rassegna dialettale 2011

TEATRO NUOVO DI REBBIO

Como – Via Lissi, 9 – tel. (031) 59.07.44

http://www.teatronuovorebbio.it

24.ma Rassegna Dialettale- Anno 2011

Sabato8 gennaioDAL PARADIIS SE VEET… E SE PRUVEET

Ore 21.00Compagnia Teatrale “I Poco Stabili” – Cantù

Sabato 15 gennaioEL TONI POMA L’ CAPÌROMA PER TOMA

Ore 21.00Filodrammatica Bellanese “Amici del Teatro” – Bellano

Sabato 22 gennaio

Ore 21.00ATTENTI A QUEI DUE “Il Commissario Montelimpino e il Giudice Didietro”

Domenica 23 gennaioCompagnia Teatrale Lariana – Como

Ore 15.00 e 20.30

Sabato 29 gennaioCHI FA DA SÉ, FA PER TRE

ore 21.00Compagnia “Le Quinte Abbondanti” – Rebbio

Sabato 5 febbraioEL BRILLANT DE MAOMETT

ore 21.00Compagnia Teatrale “I Sempreverdi” – Cernusco sul Naviglio

Sabato 12 febbraioMA L’ È PROPPI LA NOSTRA NEVODA?

ore 21.00Compagnia del Coriandolo – Arese

Sabato 19 febbraio

Ore 21.00VACAANZ FURZAA

Domenica 20 febbraioFilodrammatica “Teatro Nuovo” – Rebbio

Ore 15.00

Sabato 26 febbraioOGNI MATRIMONI EL G’HA EL SO DEMONI

Ore 21.00Compagnia Filodrammatica “I Guitti” – Lomagna

Sabato 5 marzoPREVOST PER TRII DÌ

ore 21.00Compagnia Filodrammatica Sanvittorese – San Vittore Olona

Sabato12 marzoI SCIÜSCIA GAINN

ore 21.00 Compagnia Teatrale “Il Ponte” – Merone

Sabato 19 marzo B&B, LETT E CULAZION COME A C TUA

ore 21.00GTM – Gruppo Teatrale Mezzovico – Canton Ticino

Sabato 26 marzoUN TÈCC PER QUATAR VÈCC

ore 21.00Compagnia Teatrale “Città di Como ” – Como

Sabato2aprileEL BALOSS

ore 21.00Compagnia Teatrale Lezzenese – Lezzeno

Sabato9 aprileUN’ UGIADELA DAL PUGIOO

ore 21.00Compagnia Teatrale “La Nuova Civera” – Nesso

Sabato16 aprileUL CODICE DAL DAVINCI

ore 21.00Compagnia Teatrale Dialettale “Ginèstri tabacch e üga” – Genestrerio (Canton Ticino)

Ingresso: Euro 9,00

Prenotazioni: il giorno dello spettacolo dalle ore 14.30 alle ore 16.00 telefonando al nr. 031-590744, oppure presso il teatro nello stesso orario o nelle altre giornate di apertura.

E’ possibile prenotarsi via e-mail, entro le ore 12 del giorno precedente lo spettacolo, collegandosi con il sito del teatro.

Le prenotazioni saranno ritenute valide sino a 5 minuti prima dell’inizio dello spettacolo.

Ulteriori notizie si possono avere entrando nel  sitowww.teatronuovorebbio.it,. Visionando il calendario della rassegna e cliccando sul titolo della commedia, sarà possibile avere tutti i dettagli sulla commedia stessa.

Sul Lario viene espulso uno straniero al giorno – Cronaca – La Provincia di Como

I dati: dal primo gennaio al 28 novembre 2010, sono stati espulsi dalla provincia di Como 321 extracomunitari per i motivi più diversi: clandestini, innanzitutto, persone prive del permesso di soggiorno, entrate senza nulla osta nel nostro Paese e che non hanno titolo per rimanere, dunque sono in posizione irregolare. Al soggetto, è notificato l’ordine di espulsione, disposto dal Questore e decretato dal Prefetto e deve rispettarlo nel giro di cinque giorni. Se non lo fa, viene arrestato «per inottemperanza all’ordine del Questore», condannato e dovrà comunque lasciare il nostro Paese. A volte, la pena alternativa alla detenzione o la sanzione accessoria, disposta dal magistrato, è l’allontanamento spontaneo dal nostro Paese. Ma c’è chi non l’accetta: preferisce rimanere in carcere dalle nostre parti, piuttosto che tornare nel proprio Paese d’origine. Dall’inizio dell’anno, 24 extracomunitari sono stati accompagnati al Cie, centro di identificazione e di espulsione, poiché era impossibile, per la Questura, accertare la loro identità e quindi il Paese d’origine nel quale sarebbero dovuti tornare. In 12, invece, sono stati accompagnati alla frontiera, cioè in aeroporto o direttamente nel Paese d’origine, in aereo. L’ultimo di questi casi, sabato scorso, quando un magrebino è stato portato a Tunisi. Per Como, non è una novità assoluta: tra gli espulsi più noti, Azouz Marzouk, famiglia sterminata ad Erba da Olindo Romano e Rosa Bazzi, condanna per spaccio di droga ed allontanamento dall’Italia. Anche l’imam e due collaboratori della moschea di Via Pino, direttamente su disposizione del Ministero dell’Interno per questioni di sicurezza nazionale, erano stati prelevati ed accompagnati di filato all’aeroporto, in un giorno d’agosto, quattro anni fa.

Da:

La rassegna stampa del Comune di Como

La rassegna stampa del Comune di Como.

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