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Sorgente: VIDEORACCONTI Maltempo, emergenza costante: tutti gli aggiornamenti – pamalteo@gmail.com – Gmail
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Sorgente: VIDEORACCONTI Maltempo, emergenza costante: tutti gli aggiornamenti – pamalteo@gmail.com – Gmail
La situazione della siccità nel nostro Paese continua ad essere critica e si cerca quindi sul territorio di organizzarsi e di cautelarsi rispetto ad un’estate che si annuncia ancora più calda degli anni passati. In molti territori già manca l’acqua sia potabile che per le coltivazioni e l’allevamento. Viene quindi chiesta la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale.
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Sorgente: Regioni.it – n. 3184 del 19-06-2017 – Siccità: chiesto lo stato di emergenza nazionale – Regioni.it
Piove sempre meno sul Lario. È quanto emerge da un’analisi della Coldiretti provinciale su dati Ucea, che stima come negli ultimi 4 anni nelle province di Como e Lecco il livello medio di precipitazioni sia calato drasticamente. Nel comasco, tale decremento si attesta attorno al 29%,
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E’ un’estate rovente quella appena iniziata, come confermano i meteorologi, che per i prossimi giorni prevedono ancora un aumento delle temperature «con picchi che arriveranno a toccare anche i 40 gradi in molte città «. In particolare, spiegano gli esperti del Centro Epson Meteo, “l’afa e le alte temperature torneranno a farsi insopportabili da mercoledì quando l’alta pressione africana punterà con più decisione verso l’Italia e i Balcani, trascinando con sé una massa d’aria molto più calda e afosa, capace di originare una nuova ondata di caldo intenso».
Le prime regioni ad essere raggiunte dalla bolla di aria africana saranno quelle centromeridionali nella giornata di mercoledì, mentre da giovedì saranno investite anche le regioni settentrionali. Già a partire da questa sera, – spiegano i meteorologi del centro 3Bmeteo – «le temperature aumenteranno, per salire sempre di più giorno dopo giorno, così come l’afa, fino a toccare il picco dell’ondata di calore venerdì 17, quando alcune località potrebbero sfiorare i 38-40 gradi»
Raffiche fortissime in tutta la provincia. Nella notte il vento ha raggiunto velocità superiori ai 100 km/h in montagna, tra i 70 e gli 80 km/h in pianura. La massima intensità è prevista nel pomeriggio di oggi, giovedì 5 marzo. Chiusa a Faggeto Lario la strada Lariana. Cantù Asnago: Allarme per il campanile della chiesa e un pioppo cade vicino al campetto dell’oratorio
da Como, vento fino a 100 km/h. Cantù Asnago, emergenza per il campanile. Lariana chiusa – Cronaca Como.
Vento Ieri tempeste di vento con raffiche fino a 160 chilometri orari hanno colpito il centro Italia. Ci sono state 3 vittime: a Urbino, poco dopo le 8, Rita Bucarini, 45 anni, stava attraversando una strada quando è stata travolta da un albero sradicato dal vento. Vicino Lucca un masso si è staccato dalla montagna ed è piombato sulla strada, schiacciando un’auto in transito: morto il conducente, Sauro Tortelli, 41 anni. E al vento viene attribuita anche la morte a Buscate di Milano di un uomo di 76 anni, scaraventato da una raffica su un furgone mentre pedalava in bicicletta e rimasto ucciso nello scontro. A Forte dei Marmi le folate hanno abbattuto mille pini, devastato lo storico locale della Versiliana, danneggiato seriamente simboli del lusso come il quartiere di RomaImperiale e le boutique dell’alta moda sulla passeggiata a mare. A Bolgheri il vento ha abbattuto una decina di cipressi del viale celebrato da Giosuè Carducci nella suaDavanti San Guido. A Firenze danni a Boboli, Ville Medicee, Poggio Imperiale, Cimitero degli Inglesi, Cascine. A Pienza chiuso alle auto l’intero centro storico patrimonio dell’umanità Unesco e a Cortona è venuto giù un campanile del Seicento.
Como –
Previsioni, purtroppo, confermate. Como si è risvegliata sotto una forte pioggia e temperature autunnali. La “colpa” di questo ennesimo brutto giorno di un’estate da dimenticare è ancora una perturbazione di origine atlantica per la quale addirittura
il Dipartimento della protezione civile aveva emesso un allerta meteo che prevedeva precipitazioni intense e diffuse. Como forse dovrebbe evitare il peggio, ovvero grandinate, fulmini e forti raffiche di vento, che colpiranno in particolare Veneto, Friuli Venezia Giulia e in estensione su Umbria e Lazio settentrionale.Tuttavia il Dipartimento ha valutato una criticità arancione per rischio idrogeologico per i settori prealpini centrali lombardi, nonché per rischio idraulico sulla pianura lombarda occidentale.
Per il momento non si riscontrano situazioni preoccupanti nel Comasco anche se sono sotto controllo i punti critici in città e nel territorio
Pioggia torrenziale nel Comasco
Vie e box allagati, Regina in tilt
Allagate piazza Cavour, via Volta e altre strade del centro storico. Frana sulla Regina a Laglio
da Cronaca La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.
Il mese di Luglio 2014 che si è chiuso ieri sarà ricordato indubbiamente come uno dei più piovosi in assoluto nella storia recente del Comasco. Molte stazioni infatti, specie nella parte centro-meridionale della provincia, hanno totalizzato accumuli pluviometrici non solo pari al doppio, ma addirittura al triplo (e più) della media storica mensile! In alcune località della Brianza Comasca (Cantù c.na Amata, Arosio) e del Lario (Rovenna di Cernobbio, Torno, Ossuccio) sono stati superati addirittura i 400 mm di pioggia: record a Caraniso di Torno con ben 443 mm!
da Meteocomo.