meteo e terra

Pioggia torrenziale. Grossi problemi a Colonno, Brienno e Argegno

La nuova ed ennesima ondata di maltempo ha causato grosse frane che hanno provocato la chiusura per almeno due ore della Statale Regina.

Grossi problemi a Colonno dove la pioggia è scesa in quantità industriali per diverse ore, ma anche a Brienno, Argegno 

da Pioggia torrenziale e frane sulla Regina, chiusa per due ore la statale. Disastro in Ticino.

 

Vicini di casa

cena di compleanno di J. al TRE ROSE di Nesso, sabato 19 luglio

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amici nei giorni di Coatesa · morti

Alberto Leoni (1955 – 2014): nella mia biografia personale e in quella pubblica

cogli l'attimo · destino · DIARIO di Amaltea · Pensieri

RESPIRA. Anima bassa e Anima media: l’esercizio del LAGO

CitazionI · Van De Sfroos Davide

La citazione di quest’anno è: “… dirò che ho volato …”, di Davide Van De Sfroos, da Il dono del vento, in Goga e Magoga, 2104

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BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI · Biblioteca della casa di Coatesa

I nostri LIBRI: la stanza degli IMPRESSIONISTI a Coatesa, giugno 2014

memoria · Mi ricordo

Ricordare è importante: Maria Colombo, nel 1968 e 1969 e a Coatesa sul Lario, nei primi anni ’90

Ricordare è importante.

Maria Colombo a Coatesa sul Lario: è lei che fotografa il marito, il figlio, Luciana e me.

E nel 1968 e 1969 scriveva sul quotidiano studentesco LA VASCA

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la Lenta

lo stare paziente della Lenta, sabato 17 maggio 2014

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Noi

racconto della mia (prima) RISONANZA MAGNETICA per verificare il cuore dopo l’infarto, giovedì 15 maggio ore 17

Noi

Luciana parla del mio “progetto di infarto” …

ma, per merito della techne medica (reparto di cardiologia dell’ospedale Valduce di Como), l’obiettivo NON è stato raggiunto

email di Luciana a Carla:

carissime, non vi telefono a quest’ora perchè è troppo tardi. Purtroppo l’intenzione era sì di andare ad amaltea (e di fatto ci siamo andati), ma sulla strada e soprattutto sul sentiero, Paolo si è sentito male. Ha iniziato ad accusare un dolore fortissimo al petto.
 Il tempo di entrare in giardino, metterlo seduto su una sedia, e aspettare per vedere cosa succedeva. Stando fermo il dolore un po’ passava. Dopo avergli chiesto se non fosse stato il caso di chiamare un’ambulanza (a nesso c’è la CRI), ha preferito riprendere la strada del ritorno, con molta fatica e molto dolore.
Guidando, quindi stando fermo, il dolore si era di nuovo attenuato per poi riprendere appena arrivati a como e scesi dalla macchina.
A questo punto, a casa, ho chiamato un taxi e siamo andati di corsa al valduce.
Per fortuna.
 L’hanno portato di corsa a fare una coronarografia, in cui hanno trovato brutte sorprese. Tutte e tre le coronarie malmesse. Sono subito intervenuti con uno stent in quella principale (occlusa al 99%) e fra un paio di mesi deve subire un altro intervento per le altre due arterie. Di fatto si è trattato di un preinfarto.
Sono state ore d’inferno ma poco fa l’ho lasciato tranquillo e fiducioso nella techne. Stanotte è in sala monotoraggio attaccato a mille fili.
Vi farò sapere nelle prossime ore come sta andando. L’unica cosa certa è che se ne deve stare calmo e iniziare una nuova vita con assunzione di farmaci per sempre.
A presto
un bacione
luciana
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grazie mie care delle vostre parole. mi sono svegliata adesso dopo una notte effettivamente non riposante.
all’ospedale hanno detto a paolo che senza il mio intervento magari non sarebbe morto, ma il risultato sarebbe stato ben più devastante. adesso la cosa più complicata sarà l’attesa del secondo intervento e il convincere paolo a “stare fermo” poichè la salita di nesso potrebbe compromettere l’assestamento dell’arteria sistemata e le altre due non sono sufficienti a compensare.
comunque come sempre bisogna vivere attimo per attimo ciò che accade. la cosa più tremenda per me ieri è stata l’attesa (in reparto era appena deceduta una signora) e la consapevolezza che avrei potuto essere io quella che riceveva la notizia.
ho chiesto ai medici se il motivo poteva essere legato agli sforzi fatti da paolo nel giardino, ma mi hanno detto che quelli sono “la ciliegina” (ieri ha trasportato un vaso mentre soffriva …), in quanto questo processo arterioso in realtà ci ha messo anni per formarsi, solo che è stato silente.
nemmeno l’ECG avrebbe mostrato questa sofferenza e del resto mica tutti possono farsi una coronarografia preventiva (è un esame invasivo fatto a occhi aperti, ma anche su questo paolo mi ha detto che è sopportabile).
non so se sia possibile tenere il cellulare in ospedale. paolo ha quello dell’università, che gli serve per registrare gli esami, ma temo che nell’unità intensiva non si possa usare. Del resto lui vorrebbe già avere il portatile perchè deve preparare un intervento formativo.
vedremo cosa diranno i medici. Riposo sì, ma questo tipo di lavoro (un’ora presso l’unione industriali di como)  potrà farlo!
non preoccupatevi per me. credo di poter continuare la mia vita senza particolari stravolgimenti visto che le visite ospedaliere sono limitate agli orari ufficiali e quindi posso anche andare a lavorare.
l’unico impegno sarà quello di andare a nesso a bagnare l’orto, se non verrà la pioggia, ma anche in questo caso nulla è così fondamentale come il fatto che paolo ce la possa fare.
per le notizie, vi tengo aggiornate, in quanto il telefono che squilla in questo momento sono sicura mi metterebbe in agitazione.
grazie, vi sento vicine.
ora provo a tornare a letto.
a presto

luciana

da Segni di Paolo del 1948 | Personalità, Cultura e Società: Biografia reticolare.

la Lenta

La Lenta: inizio stagione, 26 aprile 2014

 

cogli l'attimo · Rose

nasce una rosa: l’eternità è l’OGNI attimo

e, segnalata da Maria Giovanna Arnaboldi: