CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Parolario · Via Natta

CHI E’ STATO ? Scrittura e indagine: da Agatha Christie all’intelligenza artificiale, XXVI edizione di Parolario/Festival della letteratura, Como , 10 giugno-19 Giugno 2026

Quest’anno Parolario esplora il tema dell’indagine tra letteratura, cronaca e nuove tecnologie, attraversando il giallo classico, il noir contemporaneo, i podcast narrativi e le trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale nel racconto del presente.

link al PROGRAMMA: https://www.parolario.it/Menu-Liste-Parti/EVENTI/PROGRAMMA?

10-19 giugno

XXVI edizione di Parolario

Chi è stato?

Scrittura e indagine: da Agatha Christie all’intelligenza artificiale

Quest’anno Parolario esplora il tema dell’indagine tra letteratura, cronaca e nuove tecnologie, attraversando il giallo classico, il noir contemporaneo, i podcast narrativi e le trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale nel racconto del presente.

10 Giugno

Il ragionevole dubbio di Garlasco. Il caso tra prove, errori e ricostruzioni.

Stefano Vitelli con Sabrina Sigon.

10 Giugno 2026 – ORE 18:30 – Palazzo Natta

Raul Montanari “I morti hanno sempre ragione”

Dialoga con Alessio Brunialti.

10 Giugno 2026 – ORE 20:30 – Palazzo Natta

Andrea Vitali “I rimedi del dottor Aiace Debouché”

Presso il Centro Civico di Moltrasio (Piazza San Martino). Con Edoardo Ceriani. 

10 Giugno 2026 – ORE 21:00 – Moltrasio

Agatha Christie tra enigmi e misteri

Performance narrativa su vita, opere e curiosità della celebre scrittrice con Jennifer Radulovic. Introduce Alessio Brunialti.

10 Giugno 2026 – ORE 21:30 – Palazzo Natta

11 Giugno

Valeria Corciolani “Delitto in bianco” e Chiara Moscardelli “Teresa Papavero e le verità nascoste”

Dialogano con Sabrina Sigon. 

11 Giugno 2026 – ORE 18:30 – Palazzo Natta

Pietro Bazzoni “Il Governo del Tempo”

Con Enrico Magenes, Padre Serob e Fiorenzo Bongiasca. In dialogo con Martina Toppi. Prenotazioni: prenotazioni@osteriailgoverno.com 

11 Giugno 2026 – ORE 18:30 – Antica sala dell’Osteria il Governo 1801

Relazioni pericolose: quando i sentimenti diventano crimine

Gabriella Genisi “Come la rosa” e Flaminia Bolzan. Dialogano con Lorenzo Canali e Chiara Milani.

11 Giugno 2026 – ORE 20:30 – Palazzo Natta

LABYRINTH

Bertrand Giraud (Pianoforte). In collaborazione con Lake Como Music Festival e Amadeus Arte.

11 Giugno 2026 – ORE 21:00 – Villa Bernasconi

Sceneggiatura d’indagine

Paolo Lipari e Giuseppe Battarino.

11 Giugno 2026 – ORE 21:45 – Palazzo Natta

12 Giugno

Laboratorio di scrittura creativa: “Villa Balbianello: raccontare il lago tra mistero e immaginazione”

A cura di Giovanni Cocco & Amneris Magella. Massimo 16 partecipanti – Prenotazione entro l’8/06 a: info@parolario.it 

Partenza da Como (piazza Cavour) alle ore 10.30 – rientro previsto per le 17.30. Servizio navetta gratuito, offerto da ASF Autolinee. 

12 Giugno 2026 – ORE 10:30 – Villa del Balbianello

Il fascino dell’indagine: come nasce un detective

Klara Murnau “Better call Klara” in dialogo con Claudia Fasola e gli studenti del gruppo BiblioLab del Liceo scientifico Paolo Giovio.

12 Giugno 2026 – ORE 17:30 – Palazzo Natta

Paola Minussi “L’ultimo segreto di Via Volpi”

Con Martina Toppi.

12 Giugno 2026 – ORE 18:00 – Villa Bernasconi

Tra indagine e disincanto

Sandrone Dazieri “La mossa del granchio” e Fulvio Ervas “L’insalvabile”. Dialogano con Marco Gatti.

12 Giugno 2026 – ORE 18:30 – Palazzo Natta

Imma Tataranni: indagare fuori schema tra intuizione e ironia

Mariolina Venezia con Alessio Brunialti. In collaborazione con Soroptimist club Como.

12 Giugno 2026 – ORE 20:30 – Palazzo Natta

Mircalla Broglio “Mabel Vane & Olivia Bow. Delitti al profumo di gin”

Dialoga con Chiara Milani. La presentazione sarà accompagnata dalla degustazione di RIVO Gin (il Gin del Lago di Como). 

12 Giugno 2026 – ORE 21:00 – Villa Bernasconi

Liguria inquieta

Con Orso Tosco e Cristina Rava. Dialogano con Katia Trinca.

12 Giugno 2026 – ORE 21:30 – Palazzo Natta

13 Giugno

Visita guidata nel Bosco Tapiò “Tra natura, biodiversità e storie del luogo” con la Cooperativa Sociale Arca di Como.

Massimo 30 partecipanti – Ingresso libero con prenotazione obbligatoria QUI

13 Giugno 2026 – ORE 10:00 – Bosco Tapiò

Delitti tra le pagine

Gruppo di lettura DonaLaVoce del Liceo Alessandro Volta.
Coordinato dalla prof.ssa Domitilla Leali in collaborazione con il prof. Giuseppe Di Blasi

13 Giugno 2026 – ORE 11:00 – Palazzo Natta

Laboratorio di scrittura crime con Paolo Roversi

Costo di partecipazione: 10€ Massimo 20 partecipanti – Prenotazione entro il 10/6 a: libreriaragionierbianchi@gmail.com

13 Giugno 2026 – ORE 14:30 – Libreria del Ragionier Bianchi

Segni e indizi: grafologia e giallo tra scrittura e indagine

Nunzia Scalzo “La regola dell’ortica” e Vittorio Nessi “La vittima può uccidere”. Dialogano con Marco Gatti.

13 Giugno 2026 – ORE 17:30 – Palazzo Natta

Anteprima “La signora Gisa è improvvisamente scomparsa”

Michele Brambilla con Giuseppe Battarino. 

13 Giugno 2026 – ORE 18:30 – Palazzo Natta

Personaggi e geografie del giallo italiano

Rosa Teruzzi “Trappola nella nebbia” (Sonzogno), Giovanni Cocco e Amneris Magella “Notturno con delitto” (Marsilio), Paolo Roversi “E così per non morire. La nuova indagine della profiler Gaia Virgili” (SEM editore), Franco Vanni “Morte e miracolo del numero 3” (Baldini+Castoldi).
Modera Paolo Moretti.

13 Giugno 2026 – ORE 20:30 – Palazzo Natta

Cronaca e noir: raccontare il delitto tra realtà e finzione

Umberto Brindani “Senza lasciare traccia” (Piemme) e François Morlupi “Il cielo degli invisibili” (Feltrinelli). Dialogano con Paolo Moretti.

13 Giugno 2026 – ORE 21:30 – Palazzo Natta

14 Giugno

Libri, podcast e social: come cambia la narrazione nell’era dell’AI

Luca Tremolada con Piero Colaprico, Paolo Moretti e Martina Toppi. Modera Alessio Brunialti.

14 Giugno 2026 – ORE 11:00 – Palazzo Natta

Sulle tracce di Agatha. “In Inghilterra con Agatha Christie”

Melania Guarda Ceccoli con Elettra Aldinio. 

14 Giugno 2026 – ORE 11:30 – Villa Bernasconi

Dentro il processo: prove, versioni e costruzione dei fatti

Antonio Fusco e Paolo Camporini dialogano con Alessio Brunialti. 

14 Giugno 2026 – ORE 17:30 – Palazzo Natta

Lorenzo Della Fonte “Una primavera candida e vermiglia”

Con Sabrina Sigon.

14 Giugno 2026 – ORE 18:00 – Villa Bernasconi

La narrativa d’investigazione: come si passa dalla realtà del procedimento penale alla scrittura

Giuseppe Battarino, Paola Biavaschi e Olimpia Bossi.

14 Giugno 2026 – ORE 18:30 – Palazzo Natta

15 Giugno

Un percorso letterario e visuale nella narrativa d’investigazione – DEDICATO ALLE SCUOLE

Giuseppe Battarino e Marina Nelli. Rivolto agli studenti e docenti dell’Accademia e ai cittadini interessati. 

15 Giugno 2026 – ORE 09:30 – Accademia A. Galli

“Il lago in giallo: storie e misteri del Lario”

Letture e mini-seminario di scrittura ispirato al decalogo di Patricia Highsmith con la presentazione di Storie e Misteri del Lago di Como (Etv Publishing). Con Giovanni Cocco e Amneris Magella, Alessandro Piccinelli, Claudio Villa e Alessio Brunialti.

15 Giugno 2026 – ORE 18:30 – Villa Bernasconi

16 Giugno

PAROLARIO OFF | Bloomsday – prima edizione. Un microcosmo joyciano nel cuore della città

Con Mario Biondi, Alessio Brunialti, Andrea Maia, Max Pini, Lorenzo Morandotti, Mita Bolzoni e Luca Bardi.
A cura di Nuova Casa della Musica e Gruppo Letterario Acarya.

16 Giugno 2026 – ORE 18:30 – Nuova Casa della Musica

17 Giugno

PAROLARIO OFF | Alberto Longatti. Una storia lunga un secolo.

Paolo Donà, Giovanni La Rosa, Lisa Della Volpe, Chiara Milani e Carlo Pozzon. Presentazione del docufilm-intervista e del libro. Con l’amichevole collaborazione del Rotary Club Como Baradello. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

17 Giugno 2026 – ORE 18:00 – Sala Bianca del Teatro Sociale

19 Giugno

PAROLARIO OFF | Diego Minonzio “Gli inascoltati”

Con Giorgio Gandola.

19 Giugno 2026 – ORE 18:00 – Libreria Feltrinelli
BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio

presentazione della nuova edizione di Parolario, LUNEDÌ 25 MAGGIO — ORE 11.00, Libreria Feltrinelli –  Via Cesare Cantù, 17 Como

presentazione della nuova edizione di Parolario, LUNEDÌ 25 MAGGIO — ORE 11.00, Libreria Feltrinelli –  Via Cesare Cantù, 17  Como

Quest’anno Parolario esplorerà il tema dell’indagine tra letteratura, cronaca e nuove tecnologie.

A presto,

Paola Carlotti, paola.carlotti@ellecistudio.it

Associazione culturale Parolario ets

+39.3357059871

Fent Davide · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Librerie

Davide Fent, Il viaggio letterario di Cesare Pavese tra mito, psicanalisi e introspezione, Transeuropa edizioni, 2026: indice del libro. In vendita presso la Libreria Plinio di Via Vitani

in vendita presso la Libreria Plinio di Via Vitani:

https://www.libreriaplinio.com/

vai alla scheda del libro:

BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI · GIARDINO, ORTO, FRUTTETO, TERRAZZAMENTI in Coatesa

Pietro Bruni, Il tempo del giardino, Mondadori

scheda dell’editore: https://www.mondadori.it/libri/il-tempo-del-giardino-pietro-bruni/

“Il Tempo del Giardino” è un libro di Pietro Bruni pubblicato da Mondadori nel aprile 2026. Si tratta di una guida pratica al giardinaggio sostenibile, con rimedi naturali, concimi fai-da-te e consigli per adattarsi al clima che cambia.macrolibrarsi

Contenuti principali

Il volume raccoglie l’esperienza della community Yougardener, fondata dall’autore, naturalista e giardiniere milanese laureato in Scienze Naturali. Offre strategie contro parassiti, ricette per attirare impollinatori e promuovere la biodiversità, smontando falsi miti con approccio scientifico.facebook+1

Dettagli editoriali

  • Pagine: 238, formato cartonato con sovracoperta.
  • ISBN: 9788804814504.
  • Prezzo: intorno ai 22 euro.macrolibrarsi

Pietro Bruni, nato nel 1977, è progettista di giardini e cofondatore di Yougardener, una delle principali community italiane sul tema.salonelibro+1

Biografie di persone · Nodo Libri

Franco Dell’Olio, Enrico Ferioli e Gian Pietro Testori, Boomers, racconti del tempo leggero, NodoLibri, Como, 2026

Boomers. Racconti del tempo leggero
Tredici racconti, scritti da “tre ex diciottenni”, che esplorano l’Italia degli anni ’60.
Non è una semplice operazione nostalgia, ma un’analisi lucida e ironica di una generazione – quella dei boomers – che ha vissuto un’epoca di pace e prosperità senza precedenti, sulla spinta ideale della Resistenza.
– Tra svisate mandolinistiche (Dell’Olio),
– parole centellinate come vino (Ferioli)
– e una profonda vena umoristica (Testori),
il libro restituisce – pur sotto il velo di una inevitabile malinconia – il sapore di un “tempo leggero”, in contrasto con l’Italia contemporanea, disorientata e priva di quella stessa fiducia nel futuro.
Gli autori Franco Dell’OlioEnrico Ferioli e Gian Pietro Testori, insieme con Bruno Venturini (autore della prefazione) sono i componenti del gruppo di musica popolare D’Altrocanto.
Volume coedito insieme a Ecoinformazioni.

https://www.nodolibri.com/36-boomers-racconti-del-tempo-leggero.html
Librerie · Mi ricordo · Milano

ricordo la libreria HOEPLI di Milano, fra San Babila e Piazza del Duomo

vai a

BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI · GENIUS LOCI · LUOGHI D'ITALIA

Cicala Roberto, Andare per i luoghi dell’editoria, Il Mulino, 2024

vai a

Librerie

Le libraie di Como: Libreria La Ciurma di Como e Libreria del ragionier Bianchi, articoli di Federica Beretta, in La Provincia di Como, 19 dicembre 2025

vai a

BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI · GENIUS LOCI · Librerie · LUOGHI D'ITALIA

altri luoghi: La Piccola Biblioteca di Cuti, nel rione Cuti di Rogliano, in provincia di Cosenza

vai a

ARTE · Biografie di persone · Monizza Gerardo · Nodo Libri

Giuliano Collina, 1938-2025. Il ricordo di Gerardo Monizza

+ In memoria +
Giuliano Collina [1938-2025]
Giuliano Collina: artista totale. È stato uno sperimentatore, ma capace di giungere sempre ad un risultato. Così per tutta la sua lunga vita artistica.
Era anche invidiabile.
Il suo studio (prima a Maslianico poi in via Brusadelli, zona ex Ticosa) è stato un luogo di riferimento aperto a tutti. Anche ai non artisti; anche a quelli che ‘l’arte contemporanea non la capisco’. A questi, Giuliano non dava spiegazioni (sulla ‘contemporaneità’ dell’arte), ma mostrava il lavoro della giornata: fosse un dipinto, un disegno, uno schizzo, un ritaglio, uno strappo di tessuto.
Il visitatore, immerso inconsapevolmente nella ‘contemporaneità’ dell’arte, usciva magari perplesso, ma non infastidito.
“Cosa c’è da capire”, diceva Giuliano: “guarda”.
Nella sua lunga vita umana e artistica ha accumulato soddisfazioni che accettava come un segnale illuminante sulla strada che andava percorrendo. Non ho mai percepito che cercasse il riconoscimento (la sua ‘amata’ città gli ha riconosciuto il merito di essere artista di valore e di fama) che pure gli derivava dai collezionisti sparsi ovunque.
Finisce quasi come artista concettuale; è a lungo scultore (del metallo, soprattutto, che modella con piacere e facilità), ma soprattutto è pittore (visionario, immaginifico, materico); poi anche stupendo incisore. Alcuni suoi lavori (conservati in molte case comasche) sono un continuo, devoto omaggio al territorio: alle sue ombre e alle sue luci…
Ma Giuliano aveva il dono rarissimo (oggi) del ‘segno’. Qui scatta l’invidia.
Matita, biro, penna, pennarello, pennello… nella sua mano erano una bacchetta magica che segnava carta o cartoncino in modo ‘assoluto’. Non aveva ripensamenti tale era la sua capacità di fissare quel che vedeva o che immaginava; era sempre un segno tanto essenziale quando efficacemente espressivo. Un dono, appunto.
Lavorava ogni giorno e, tra azioni che assumevano la consistenza dell’opera, riempiva pagine di segni e segni nei suoi album. Sfogliarli era un piacere quasi fisico.
Lo conoscevo da sempre: ero amico di suo padre Piero e dei suoi fratelli Enrico e Davide. Lo frequentavo senza continuità. Nel gennaio del 2021 (anno dantesco, per intenderci) mi presentai nel suo studio con una proposta: illustrare la Divina Commedia.
Eravamo seduti uno di fronte all’altro e mi chiese: “Cento disegni?”. Riposi: “Uno per canto… in un’edizione speciale; in un formato non consueto, in modo diverso”.
Reagì subito dicendo che non avrebbe certamente rifatto Doré o Dalì o Sironi… e ci intendemmo subito che non era un’illustrazione della Divina Commedia bensì una indagine pittorica, cromatica, espressiva sul viaggio di Dante all’Inferno, Purgatorio, Paradiso.
Giuliano ci pensò un attimo e concluse che ci sarebbe voluto almeno mezzo anno.
Si mise all’opera e s’impegnò per pochi mesi. Un lavoro magnifico che avremmo (2022) esposto in Duomo e poi a Lugano Massagno. Un lavoro che è diventato un libro prezioso, ma che è stato l’occasione per incontrare Giuliano almeno tre volte la settimana, per alcuni mesi, ricavandone sempre idee, spunti, riflessioni, suggerimenti. L’ho sentito raccontare decine di volte, a spettatori sempre differenti, il crescere quotidiano del suo viaggio nella Commedia.
Ci mancherai, Giuliano e con te i tuoi modi, i tuoi colori, i tuoi segni. Resta – per fortuna – un’opera immensa come una miniera tutta da scoprire e da scavare. Il tuo lavoro non si perderà.
Giuliano Collina ha curato per NodoLibri “La Divina Commedia illustrata”, elegante opera in cofanetto rigido: 112 tavole, realizzate con varie tecniche pittoriche, attraverso cui Collina ha saputo narrare i cento canti della Commedia partendo da personaggi, luoghi, percorsi – che Dante Alighieri incontra e segue nel suo viaggio – con attimi di movimento e invenzioni di colori.
BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Villa del Grumello

VITE FERME. STORIE DI MIGRANTI IN ATTESA, di Paolo Boccagni, alla Villa del Grumello, Como, 16 novembre 2025

GENIUS LOCI · Lario · LEGGERE e SCRIVERE · Libri su Como e il Lario · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Origine etimologica della parola “Lario”

L’origine etimologica della parola “Lario,” nome antico con cui si designa il Lago di Como, deriva dal latino “Larius”. Questo termine era usato dai Romani e si ritrova già in fonti storiche antiche come Plinio il Vecchio che cita il lago come “Larius Lacus”.

L’origine più antica del termine “Larius” è incerta e contesa: alcune teorie lo collegano a una radice etrusca “Laris,” che potrebbe riferirsi agli dei protettori della casa chiamati “Lari” o a un termine celtico “Lar” indicante un luogo sacro.

Altri studiosi vedono un’origine preindoeuropea dal radice “lar-” significante “luogo incavato”.

C’è anche una possibile connessione con il termine greco “laros” che significa dolce o grazioso, mentre alcune ipotesi suggeriscono un legame con un tipo di uccello acquatico (folaga), chiamato “larios” in greco.

Nel Medioevo il nome è rimasto in uso nei documenti e nelle cronache, ma ha progressivamente ceduto il posto a “Como” nella toponomastica quotidiana.

In sintesi, “Lario” ha una radice antica e complessa, con influenze linguistiche latine, etrusche, celtiche e preindoeuropee, indicando la rilevanza storica e culturale del lago fin dall’antichità.lombardiasegreta+5

  1. https://lombardiasegreta.com/lorigine-del-nome-lario-del-lago-di-como/
  2. https://www.treccani.it/vocabolario/ricerca/LARIO/
  3. https://lariocomoboat.it/lago-di-como/lago-di-como-o-di-lario-un-viaggio-tra-storia-e-leggenda/
  4. https://www.treccani.it/vocabolario/lariano/
  5. https://venere.it/il-significato-e-la-storia-del-nome-lario/
  6. https://www.laprovinciadicomo.it/stories/premium/ordine/se-lago-como-rinuncia-al-suo-nome-o_3345074_11/
  7. https://trekraft.it/il-territorio-del-lario-caratteristiche-e-curiosita/
  8. https://www.nomi-popolari.com/nome/lario
  9. https://www.larionews.com/lario/speciale-scopriamo-perche-il-lago-di-como-si-chiama-lario
  10. https://it.wikipedia.org/wiki/Toponimi_celtici_d’Italia
  11. https://it.wikipedia.org/wiki/Lago_di_Como
  12. https://imilanesi.nanopress.it/perche-il-lago-di-como-si-chiama-lario/

Le citazioni antiche che menzionano “Larius Lacus” provengono principalmente da Plinio il Vecchio, che nel suo celebre trattato “Naturalis Historia” (77 d.C.) definisce il Lago di Como con il nome latino “Larius Lacus.” Plinio, originario di Como, utilizza questo termine per descrivere il lago, testimoniando l’uso del nome in epoca romana come luogo di rilievo naturale e paesaggistico.

Inoltre, Virgilio nelle “Georgiche” (31 a.C.) definisce il “Larius Lacus” come “maximus,” cioè il più grande, sottolineando già allora la sua importanza geografica e paesaggistica.

Fonti successive tra il Medioevo e l’età moderna, come Paolo Giovio nel XVI secolo, mantengono vivo l’uso del nome “Larius Lacus,” associandolo a descrizioni dettagliate del lago, contribuendo a conservarne la memoria storica e culturale.

Riassumendo, le fonti antiche principali che menzionano “Larius Lacus” sono:

  • Plinio il Vecchio, “Naturalis Historia” (77 d.C.)
  • Virgilio, “Georgiche” (31 a.C.)
  • Scritti medievali e rinascimentali come quelli di Paolo Giovio (XVI secolo).lariocomoboat+3
  1. https://lariocomoboat.it/lago-di-como/lago-di-como-o-di-lario-un-viaggio-tra-storia-e-leggenda/
  2. https://www.larionews.com/lario/speciale-scopriamo-perche-il-lago-di-como-si-chiama-lario
  3. https://www.laprovinciadicomo.it/stories/premium/ordine/se-lago-como-rinuncia-al-suo-nome-o_3345074_11/
  4. https://it.wikipedia.org/wiki/Lago_di_Como
  5. https://www.romanoimpero.com/2017/08/citazioni-latine.html?m=0
  6. https://www.romanoimpero.com/2010/02/detti-degli-antichi-romani.html?m=0
  7. https://www.padovauniversitypress.it/system/files/download-count/attachments/2025-01/9788869384363.pdf
  8. https://archive.org/stream/chilhadettotesor00fumauoft/chilhadettotesor00fumauoft_djvu.txt
  9. https://www.parchiletterari.com/rassegna-stampa-scheda.php?ID=05723
  10. https://www.venditastampeantiche.com/archivio-cartografia-antica/archivio-cartografia-antica-lombardia/larius-lacus-hondius
  11. https://it.wikiquote.org/wiki/Lago_di_Como
  12. https://coatesa.com/2019/11/06/itinerari-pliniani-a-cura-dellente-turismo-di-como-in-occasione-del-xix-centenario-della-morte-di-plinio-il-vecchio-testi-del-prof-paolo-maggi/
  13. https://www.romaecomaratona.com/index.php?option=com_content&view=article&id=32%3Ala-leggenda-dei-fappari&catid=8%3Aarticoli
  14. https://coatesa.com/2025/07/15/poesie-che-hanno-per-tema-lacqua-di-lago/
  15. https://bbcc.regione.emilia-romagna.it/pater/loadcard.do?id_card=156193&force=1
  16. https://www.venditastampeantiche.com/archivio-cartografia-antica/archivio-cartografia-antica-lombardia/larius-lacus
  17. https://www.nationalgeographic.it/viaggi/2020/12/lario-lezioni-di-bellezza
  18. https://www.youtube.com/watch?v=f02nTYOsY88
  19. https://www.youtube.com/watch?v=QhI_kpGOdvw
  20. https://coatesa.com/2020/05/10/citazioni-da-plinio-il-vecchio-como-23-d-c-stabia-79-d-c-storia-naturale-grazie-ad-a-b-per-la-condivisione/
  21. https://galileodiscovery.unipd.it/discovery/fulldisplay/alma990022684970206046/39UPD_INST:VU1
  22. https://thepeterpancollar.com/2015/04/02/como-sei-bella-ma-discreta-quindi-mi-piaci/33tpc
  23. https://www.romanoimpero.com/2010/04/fonte-di-giuturna-lacus-iuturnae.html?m=0&hl=en
  24. https://dilei.it/frasi-aforismi/frasi-sul-lago-citazioni-aforismi/1177354/