capsaicina. Proprio quest’ultima sostanza è quella che ci interessa per la sua efficacia contro quello che è forse il parassita che attacca più di frequente le nostre piante. Sciolta nell’acqua infatti la capsaicina svolge un potente effetto deterrente nei confronti degli afidi. Per ottenere l’antiparassitario al peperoncino serve la polvere ottenuta da semi e bacche. Se la povere la fate in proprio considerate che il grosso della capsaicina non è nei semi (che ne sono comunque ricchi) ma nella membrana interna alla bacca che deve essere dunque mantenuta nella fase dell’essiccazione al sole. Se viceversa non volete farvi la vostra polverina potete tranquillamente comprarla al supermarket.In ogni caso dovrete sciogliere 2 o 3 grammi di polvere di peperoncino per ogni litro d’acqua e spruzzarlo una volta alla settimana direttamente sui parassiti presenti sulle piante. Anche per questo metodo è importante la tempestività e la frequenza dell’intervento: se l’attacco non è grave di solito è sufficiente un’applicazione alla settimana, da fare nelle ore più fresche della giornata, se invece i parassiti sono particolarmente numerosi si dovranno raddoppiare gli interventi. In caso di pioggia si deve ripetere l’applicazione.
Categoria: ORTO: lavori, cure, manutenzione
L’ortica, rimedio naturale contro gli afidi | FloraBlog – Il Blog dedicato al regno vegetale
suo utilizzo come rimedio naturale contro gli afidi.Raccogliete l’Ortica nel periodo della fioritura (che va da luglio ad agosto) e mettetela in un contenitore riempito d’acqua con un rapporto di 1 Kg di Ortiche fresche (o, in alternativa, 10 grammi di Ortiche secche) ogni 10 litri di acqua.Lasciate il tutto a macerare al sole per un paio di giorni e infine filtrate l’infuso. Non vi resta che riempire un irroratore a pressione e spruzzare le parti colpite dagli afidi, usando l’infuso puro o diluito nella proporzione di 1 a 3.Ottimo metodo, ed efficace, da non usare però in primavera se in giro ci sono i nemici naturali degli afidi (sirfidi, crisopodi, icneumonidi e naturalemnte le coccinelle): si rischia di togliere loro il cibo che gli permette di crescere bene, svilupparsi numerosi e diventare il miglior alleato che abbiamo contro il fastidioso parassita.
L’ortica, rimedio naturale contro gli afidi | FloraBlog – Il Blog dedicato al regno vegetale
Aglio, prezioso alleato contro i parassiti delle piante | FloraBlog – Il Blog dedicato al regno vegetale
Quest’incredibile pianta non possiede solamente importanti qualità organolettiche e fitoterapeutiche ma le sostanze contenute nell’aglio possono essere sfruttate a nostro favore anche nella lotta contro i parassiti. L’allicina infatti, potente antibiotico e antifungino presente in elevate quantità nell’aglio, unita ad altre preziose sostanze, ha un’azione repellente nei confronti di acari, afidi e tignole. L’aglio inoltre possiede riconosciute qualità antibatteriche e si dimostra efficace nel rallentare malattie come la peronospora, oltre a combattere, se distribuito nel terreno, alcuni tipi di nematodi.Il modo migliore e più semplice di usarlo con buoni risultati è quello di tritare il più finemente possibile 100 grammi di bulbi in 10 litri d’acqua e lasciarli a macerare per almeno 12/24 ore (l’ideale è tre giorni) dopodiché lo si può impiegare direttamente sulla pianta versandolo delicatamente sulle parti attaccate; una volta filtrato può essere applicato molto più comodamente con l’utilizzo di un vaporizzatore.Ricordatevi che la tempestività è molto importante per la riuscita dell’intervento: prima vi accorgerete del focolaio e maggiore sarà la probabilità di successo.Infine applicate la soluzione la sera o al mattino presto per evitare che le gocce di acqua sulle piante, quando attraversate dalla forte luce solare, possano avere un effetto lente capace di danneggiare la vegetazione.
Diario di primavera inoltrata
mercoledì e giovedì.
Due serate dalle 18 alle 21. Tempo coperto con deboli piogge, 23°
– nove lattughe barba di frate
– sei basilico
Raccolta prima insalata lollo.
Splendida fioritura di rose
Diario di primavera inoltrata
domenica
Sembra finalmente arrivato il caldo. Arriviamo ieri alle 10 e 30. Luciana, sempre ingessata, riesce a dedicarsi all’orto verde:
– ulteriori 6 coste
– sei Basilico
– nove lattughe barba di frate
Inoltre, con gran soddisfazione, pulisce tutto il viale delle rose e rabocca le patate nei sacchi
Lavori di Paolo:
– trattamento anti acari ai meli (ortika della Botanika)
– sei peperoni
– quattro pomodori seminati da noi
– quattro gerani
– continua lo smantellamento della collinetta dell’orto verde e trasporta le macerie edili all’ultimo piano
sole e caldo 28°
diario di primavera inoltrata
mercoledì
di nuovo qui.
Paolo trapianta la Begonia vicino alla tavernetta, pota il Tiglio, e puntella (per il rincalzo) con i piastrelloni arancioni la zona patate del corridoio/pollaio.
Sole, ma grande vento da domenica scorsa.
Luciana è ancora inabile, ma bagna l’orto verde e raccoglie le prime fragole
Orto d’Autunno, anni ’10. Album fotografico in Flickr
Lavori nell’ Orto, 2010, fotografie in flickr
vai a:
diario di primavera inoltrata
sabato e domenica: 2 giorni ad Amaltea.
Paolo pianta:
– 6 pomodori
– 6 cetrioli
– Tagete
– tre Achilee
Luciana, nonostante l'”infrazione” del capitello radiale sinistro, riesce a rincalzare le patate e a riseminare i fagiolini nani, essendo i primi marciti per le abbondanti piogge ed il freddo.
Riordino di una parte dei libri: stanza tiglio e studiolo.
L’Equiseto dei campi, fungicida naturale | FloraBlog – Il Blog dedicato al regno vegetale
L’Equiseto dei campi (Equisetum arvense) appartiene all’unico genere rimasto in vita della famiglia delle Equisetaceae ed è considerato un “fossile vivente”, ovvero una pianta che, come per esempio il Ginkgo biloba, le Cycas, l’Araucaria araucana e le felci, è sopravvissuta all’estinzione toccata in sorte alle sue consimili qualche era geologica fa oppure perché, nonostante le altre si siano evolute, è rimasta uguale a sé stessa per un lungo periodo temporale. E infatti osservandolo da vicino ti accorgi dalla sua forma bizzarra, quasi “aliena”, che si tratta davero di una pianta molto antica: si fa risalire la sua nascita a circa 300 milioni di anni fa mentre resti fossili di specie appartenenti alla famiglia delle Equisetaceae risalgono addirittura al Devoniano ovvero qualcosa come 395-345 milioni di anni fa. … segue
L’Equiseto dei campi, fungicida naturale | FloraBlog – Il Blog dedicato al regno vegetale
Lavori primaverili nell’orto giardino
sabato e domenica
- manutenzione varia
- raccolgo nel bosco sopra Riva delle Felci e le pianto nella zona dove c’era la siepe e nell’angoletto del primo piano
- alla mattina presto faccio il trattamento contro gli acari con K Ortica della Botanika
- pianto pomodori: due tondi innestati, 1 pachino innestato, due Ben Hur, tre sardi
- pianto due melanzane
- finisco di piantare le patate. Per l’anno prossimo: dieci chili (cinque chili per volta distanziati di tre settimane) senza tagliarle
- sistemati gli Ibischi vicino a casa
- spostati i libri di fotografie per far posto ad un altro piano di storia nella stanza di Corto Maltese
Lavori primaverili nell’orto giardino
- ho continuato a setacciare il terrapieno dell’orto verde
- ho spostato la terra e piantato le patate
- ho finito di dissodare la zona in cui c’era la siepe, sotto l’alloro
- ho tagliato (molto all’ingrosso) l’erba davanti alla pergola e sulla via della Vite




