Quest’incredibile pianta non possiede solamente importanti qualità organolettiche e fitoterapeutiche ma le sostanze contenute nell’aglio possono essere sfruttate a nostro favore anche nella lotta contro i parassiti. L’allicina infatti, potente antibiotico e antifungino presente in elevate quantità nell’aglio, unita ad altre preziose sostanze, ha un’azione repellente nei confronti di acari, afidi e tignole. L’aglio inoltre possiede riconosciute qualità antibatteriche e si dimostra efficace nel rallentare malattie come la peronospora, oltre a combattere, se distribuito nel terreno, alcuni tipi di nematodi.Il modo migliore e più semplice di usarlo con buoni risultati è quello di tritare il più finemente possibile 100 grammi di bulbi in 10 litri d’acqua e lasciarli a macerare per almeno 12/24 ore (l’ideale è tre giorni) dopodiché lo si può impiegare direttamente sulla pianta versandolo delicatamente sulle parti attaccate; una volta filtrato può essere applicato molto più comodamente con l’utilizzo di un vaporizzatore.Ricordatevi che la tempestività è molto importante per la riuscita dell’intervento: prima vi accorgerete del focolaio e maggiore sarà la probabilità di successo.Infine applicate la soluzione la sera o al mattino presto per evitare che le gocce di acqua sulle piante, quando attraversate dalla forte luce solare, possano avere un effetto lente capace di danneggiare la vegetazione.
Categoria: ORTO: lavori, cure, manutenzione
Diario di primavera inoltrata
mercoledì e giovedì.
Due serate dalle 18 alle 21. Tempo coperto con deboli piogge, 23°
– nove lattughe barba di frate
– sei basilico
Raccolta prima insalata lollo.
Splendida fioritura di rose
Diario di primavera inoltrata
domenica
Sembra finalmente arrivato il caldo. Arriviamo ieri alle 10 e 30. Luciana, sempre ingessata, riesce a dedicarsi all’orto verde:
– ulteriori 6 coste
– sei Basilico
– nove lattughe barba di frate
Inoltre, con gran soddisfazione, pulisce tutto il viale delle rose e rabocca le patate nei sacchi
Lavori di Paolo:
– trattamento anti acari ai meli (ortika della Botanika)
– sei peperoni
– quattro pomodori seminati da noi
– quattro gerani
– continua lo smantellamento della collinetta dell’orto verde e trasporta le macerie edili all’ultimo piano
sole e caldo 28°
diario di primavera inoltrata
mercoledì
di nuovo qui.
Paolo trapianta la Begonia vicino alla tavernetta, pota il Tiglio, e puntella (per il rincalzo) con i piastrelloni arancioni la zona patate del corridoio/pollaio.
Sole, ma grande vento da domenica scorsa.
Luciana è ancora inabile, ma bagna l’orto verde e raccoglie le prime fragole
Orto d’Autunno, anni ’10. Album fotografico in Flickr
Lavori nell’ Orto, 2010, fotografie in flickr
vai a:
diario di primavera inoltrata
sabato e domenica: 2 giorni ad Amaltea.
Paolo pianta:
– 6 pomodori
– 6 cetrioli
– Tagete
– tre Achilee
Luciana, nonostante l'”infrazione” del capitello radiale sinistro, riesce a rincalzare le patate e a riseminare i fagiolini nani, essendo i primi marciti per le abbondanti piogge ed il freddo.
Riordino di una parte dei libri: stanza tiglio e studiolo.
L’Equiseto dei campi, fungicida naturale | FloraBlog – Il Blog dedicato al regno vegetale
L’Equiseto dei campi (Equisetum arvense) appartiene all’unico genere rimasto in vita della famiglia delle Equisetaceae ed è considerato un “fossile vivente”, ovvero una pianta che, come per esempio il Ginkgo biloba, le Cycas, l’Araucaria araucana e le felci, è sopravvissuta all’estinzione toccata in sorte alle sue consimili qualche era geologica fa oppure perché, nonostante le altre si siano evolute, è rimasta uguale a sé stessa per un lungo periodo temporale. E infatti osservandolo da vicino ti accorgi dalla sua forma bizzarra, quasi “aliena”, che si tratta davero di una pianta molto antica: si fa risalire la sua nascita a circa 300 milioni di anni fa mentre resti fossili di specie appartenenti alla famiglia delle Equisetaceae risalgono addirittura al Devoniano ovvero qualcosa come 395-345 milioni di anni fa. … segue
L’Equiseto dei campi, fungicida naturale | FloraBlog – Il Blog dedicato al regno vegetale
Lavori primaverili nell’orto giardino
sabato e domenica
- manutenzione varia
- raccolgo nel bosco sopra Riva delle Felci e le pianto nella zona dove c’era la siepe e nell’angoletto del primo piano
- alla mattina presto faccio il trattamento contro gli acari con K Ortica della Botanika
- pianto pomodori: due tondi innestati, 1 pachino innestato, due Ben Hur, tre sardi
- pianto due melanzane
- finisco di piantare le patate. Per l’anno prossimo: dieci chili (cinque chili per volta distanziati di tre settimane) senza tagliarle
- sistemati gli Ibischi vicino a casa
- spostati i libri di fotografie per far posto ad un altro piano di storia nella stanza di Corto Maltese
Lavori primaverili nell’orto giardino
- ho continuato a setacciare il terrapieno dell’orto verde
- ho spostato la terra e piantato le patate
- ho finito di dissodare la zona in cui c’era la siepe, sotto l’alloro
- ho tagliato (molto all’ingrosso) l’erba davanti alla pergola e sulla via della Vite
Piante utili in giardino
- Abrotano Seminare qua e là nell’orto. E’ consociabile con il cavolo del quale migliora il gusto e lo sviluppo. Allontana la farfalla cavolaia.
- Achillea Come bordura, sui sentieri e vicino alle erbe aromatiche delle quali aumenta la produzione di oli essenziali.
- Aglio Contribuisce alla crescita e alla salute di rose e lamponi.
- Aneto Si accompagna al cavolo, non ama le carote.
- Assenzio Come bordura tiene lontani gli animali dall’orto, ma la sua vicinanza non fa bene a nessuna pianta: da tenere quindi alla giusta distanza.
- Basilico Si accompagna ai pomodori migliorandone il gusto e lo sviluppo. Respinge mosche e zanzare. Odia però la ruta e non può starle vicino.
- Camomilla Ottima la consociazione con cavoli e cipolle: ne migliora il gusto e lo sviluppo.
- Cerfoglio Consociabile ai ravanelli: ne migliora lo sviluppo e il sapore.
- Cumino Seminare qua e là nell’orto: Ammorbidisce il terreno.
- Dragoncello Utile in tutto l’orto.
- Erba cipollina Consociabile alle carote: ne migliora il gusto e lo sviluppo.
- Finocchio selvatico Tenere lontano dall’orto. La maggior parte delle piante non ne apprezza la compagnia.
- Issopo Tiene lontana la farfalla cavolaia. Si associa ai cavoli e alla vite. Non ama i ravanelli.
- Lamio bianco Consociabile con le patate, dalle quali tiene lontani gli insetti.
- Levistico Seminare qua e là nell’orto. Migliora il gusto e la robustezza delle piante.
- Lino Consociato alle carote e alle patate ne migliora il gusto e lo sviluppo. Tiene lontane le dorifere dalle patate.
- Maggiorana Migliora il profumo delle piante.
- Melissa Migliora il sapore e lo sviluppo dei pomodori.
- Menta Migliora il gusto e lo sviluppo di cavoli e pomodori. Tiene lontana la farfalla cavolaia.
- Mentuccia Tiene lontana l’altica.
- Nasturtium E’ molto utile ai ravanelli, ai cavoli e a tutte le cucurbitacee. seminato sotto gli alberi da frutto tiene lontani gli afidi e altri insetti.
- Petunia Protegge i fagioli dagli insetti.
- Portulaca Può essere usata per tenere il terreno coperto sotto il granturco.
- Rafano Seminato negli anfoli delle aiuole delle patate tiene lontani gli insetti.
- Rosmarino Consociabile con cavoli, fagioli, carote e salvia. Tiene lontane la cavolaia. la mosca delle carote e l’epilachna.
- Ruta Seminata vicino a rose e lamponi li protegge dagli insetti. Odia il basilico.
- Salvia Consociabile con rosmarino, cavoli e carote ma non con i cetrioli.
- Santoreggia Migliora il gusto e la salute di fagioli e cipolle.
- Tagete E’ una delle piante più attive nella lotta agli insetti. Tiene lontano gli insetti terricoli e i nematodi. Indicato anche per vasi e cassette.
- Tanaceto Seminato con rose, lamponi, sotto gli alberi da frutto, tiene lontano gli insetti volanti.
- Timo Il suo odore tiene lontano la cavolaia.
- Valeriana Va bene ovunque nell’orto.
Lavori primaverili nell’orto giardino e incidente di Luciana
Luciana:
- pianta 9 insalate
- e 6 coste
- aggiungo beole presso il ciliegio dell’orto grande
- continuo a setacciare la terra









