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Categoria: LUOGHI D’ITALIA
COMO e le MONTAGNE DEL LARIO, ma visti DA MILANO


FOTOGRAFIE DEL LIBRO:
FABIO POLOSA, Milano vista dal cielo – Milano as seen from the sky, Volume 1, testi di Stefano Ferri, Works it Out Srls, 2019
COSI’ ERA MILANO, Meravigli edizioni
Così era Milano
Il più importante evento editoriale meneghino degli ultimi 50 anni!
Nelle circa 1000 pagine dell’opera, il “meneghinologo” Bruno Pellegrino racconta le sue appassionate e appassionanti passeggiate
per le contrade che si dipanano entro la cerchia dei Navigli. Sei volumi riccamente illustrati, che raccolgono tutto (ma proprio tutto!)
ciò che per vestigia d’arte o reminiscenze storiche meriti di essere segnalato, con particolare attenzione per i monumenti “minori”.
Meravigli edizioni – Premiata Libreria Milanese • Così era Milano.
Philippe Daverio, Guardar lontano veder vicino: l’arte di raccontare l’arte, Zelbio 19 luglio 2014
Scuola regionale per operatori sociali del Comune di Milano: fase di Via Gabriele d'Annunzio
da Como alla Università di Milano Bicocca e ritorno, 5 giugno 2014
GUARDANDO VENEZIA. Massimo Cacciari: come Iosif Brodskij interpretò gli intimi segreti della laguna
Canal Grande, di Evgenij Rejn
Da un palazzo all’altro, dondolando sul vaporetto,
guardando la ruggine spenta di un colore bruciato,
sotto la pioggia di vetro dell’Adriatico, made in Murano,
e nella scia della tranquilla carovana
mi aprivo un varco da San Marco a Rialto
per un pertugio di legno marcio e di basalto.
E i pilastri, i balconi, i frontoni, le palafitte intagliate,
le imposte, e i gradini nell’acqua bassa, le trine,
e gli altri arabeschi di pietra s’increspavano nel canale,
e i fianchi del vaporetto respingevano i frantumi.
Nell’umido crepuscolo l’imbarcadero
s’avanzava coi lampioni colorati, e sull’orlo il tavolato
irrequieto mandava bagliori di perla,
la città s’offuscava e lampeggiava, nell’aere torbido
della sera, d’increspatura veneziana,
e gravava con una ciocca tinta scompigliata;
come scostando dalla fronte un capello spezzato,
Venezia diceva, modulando la voce:
“Lasciatevi guardare, voi che accanto mi passate,
di faccia e di profilo, e di tutto il visibile,
nella luce che si spegne prima della vera notte,
lasciatevi guardare da vicino, coi miei occhi.
Voi girate con la giostra del Tempo,
dall’ombra uscite nella festa del mattino,
avanzando assieme all’acqua del canale
verso la barriera con cui m’incorniciò
la storia, moltiplicata per la pietra.
Punto e basta. E dico: Amen!
Voglio dire nella lingua del clamore
dalle feritoie del vecchio bastione,
dalle piazze, dai mercati, dalle torri campanarie,
che la legge veramente sta alla vostra volontà.
Io rimango. Voi passate. Così dev’essere,
non sono ancora un colonnato in rovina,
sono tutta intera e giungerò in capo al mondo,
come un mortaio che spara nell’eternità.
Passerete, ma San Marco resterà,
una barca deserta se ne andrà per il canale,
nessuno sui ponti, sul litorale,
e allora leverò lo sguardo al cielo e – O Dio! –
lassù, nella confusa lontananza, dove sfreccia un asteroide,
il mio ultimo spettatore socchiuderà gli occhi”.
Evgenij Rejn
Le foto più belle del concorso fotografico “Obiettivo Venezia” – 2013
THE SPIRIT OF A PLACE, VENICE, mostra delle fotografie di MINO DI VITA, al DAM Arte di Magenta, 5 – 15 giugno 2013
Carissimi,
ho il piacere di annunciare che, dopo il successo ottenuto alla Roonee Gallery di Tokyo, le foto del mio ultimo progetto
The Spirit of a Place, Venice,
saranno in mostra dal 5 al 15 giugno negli spazi della galleria DAM Arte a Magenta.
Chi si trovasse a passare da quelle parti è il benvenuto.
Vi segnalo, inoltre, che sullo store di Lab63 Art Projects, è disponibile il poster in edizione limitata dell’evento giapponese.
un saluto e a presto!
Mino Di Vita
fotografia di Mino Di Vita, da ALTE VISUALI, sorvolando le rive del LAGO DI COMO:

LO SPIRITO DI UN LUOGO: VENEZIA, Poster di Mino De Vita



















