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La maggior parte dei comaschi di città ha più di 65: a Lora l’indice è il più alto (278.01), seguono Prestino e Muggiò .
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Como sempre più vecchia E crescono gli stranieri – Cronaca Como.
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La maggior parte dei comaschi di città ha più di 65: a Lora l’indice è il più alto (278.01), seguono Prestino e Muggiò .
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Como sempre più vecchia E crescono gli stranieri – Cronaca Como.
Ispettore oggetto di minacce dopo aver indagato sui colleghi coinvolti nello scandalo sulla cancellazione delle multe
«Grazie a coloro che condividono il lavoro svolto dalla Squadra di Polizia Giudiziaria della Polstrada di Como che ho avuto l’onore di comandare per diversi anni. Credo fermamente nella giustizia e nella Magistratura che mi ha assegnato questa indagine così delicata e non facile. Sarei pronto a rifare tutto e certamente non sono le minacce a fermare il nostro onesto lavoro. Un ringraziamento particolare va alla mia famiglia che mi sostiene da sempre e che ora deve pagare anche il prezzo del mio trasferimento».
da Il poliziotto trasferito perché minacciato: «Rifarei tutto» – Cronaca Como.
il 14.04.2015 alle ore 14:30 – Camera di Commercio di Como
Il Job_Act introduce importanti novità per imprese e lavoratori e i primi dati fanno ben sperare: nei primi venti giorni di febbraio sono state 76mila le richieste presentate dalle imprese per accedere alla decontribuzione per assunzione a tempo determinato. Saranno i primi effetti del Job Act?
Obiettivo dell’incontro – rivolto principalmente ai “non addetti ai lavori” – è illustrare i punti di interesse della legge delega e proporre un primo approfondimento sui criteri attuativi. Oltre alla ricognizione degli interventi normativi, durante l’incontro saranno affrontate le tematiche relative alle nuove assunzioni, a chi cambia azienda o contratto, alle varie forme di licenziamento ed alle regole su liti e conciliazioni.
Jobs act: licenziamento e contratto a tutele crescenti dopo le novita’ della legge 183/2014
La disciplina a tutele crescenti per i neoassunti a tempo indeterminato
Aggiornato al D.Lgs. 4 marzo 2015, n. 23, in vigore dal 7 marzo 2015 (GU n.54 del 6-3-2015)
Martedì 14 Aprile 2015, Ore 14.30 – 18.00
Auditorium Giuseppe Scacchi
Camera di Commercio di Como, via Parini 16.
PROGRAMMA
DESTINATARI
Il seminario è rivolto ad aspiranti imprenditori, neo imprenditori o ad imprese già costituite che stanno valutando di avvalersi di collaboratori e hanno la necessità di orientarsi sulla tipologia di contratti di lavoro attualmente utilizzabili.
Non sono richiesti pre-requisiti di partecipazione.
DOCENTE
Dott.sa Loredana Giordano
ISCRIZIONI
La partecipazione al seminario è a titolo gratuito ma la formalizzazione dell’iscrizione all’evento si potrà effettuare esclusivamente attraverso il Portale IscrizioniOnLine (cliccare qui!)
Breve rapporto di analisi dell’andamento congiunturale dell’economia comasca, basato principalmente sui dati dell’indagine campionaria di Unioncamere Lombardia.
Camera di commercio di Como – Indagine trimestrale sulla congiuntura.
MAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario
Agli Iscritti
Ai Simpatizzanti
del Partito Democratico
Loro Sedi
Carissima/o, …
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Spese condominiali: cosa succede se non si pagano?Oggi più di una famiglia sue due vive una sensazione di precarietà ed instabilità, complice il protrarsi della crisi,… |
GIORNO DELLA MEMORIA

Villa Olmo Como, via Cantoni 1, ore 11, ingresso libero
Cerimonia di commemorazione. Interverranno Giuseppe Calzati dell’Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta, Walter Merazzi del centro di ricerca Schiavi di Hitler, Paola Fargion autrice di Diciotto passi. Per l’occasione un riconoscimento sarà consegnato a Ines Figini.
Giardino Giorgio Perlasca, Cernobbio, ore 15
Interverranno gli alunni delle classi III dell’Istituto secondario di I grado Don Marmori di Cernobbio e un rappresentante del Centro Studi Schiavi di Hitler.
Cooperativa Moltrasina, via Raschi 9, ore 19.45, offerta libera
La verifica dell’assurdo. In memoria della Shoah. Programma:
– ore 19.45 letture a cura di Sàndor Lukàcs e Ignazio Cavaretta
– ore 20.30 cena tradionale ebraica
– ore 21 Train de vie – Un treno per vivere (Francia / Belgio / Romania / Israele / Paesi Bassi, 1998, 103 minuti) di Radu Mihaileanu con Agathe De La Fontaine, Lionel Abelanski, Rufus, Clément Harari e Marie José Nat
Una sera del 1941, Schlomo, il folle, fa ritorno al proprio shtetl, un villaggio ebraico dell’Europa dell’Est, con la notizia dell’imminente arrivo dei tedeschi. Il Consiglio dei Saggi si riunisce e decide di organizzare un falso treno di deportati per sfuggire ai nazisti. La comunità prepara la partenza in gran segreto per la Terra Promessa…
http://moltrasina.blogspot.com
Sala Consiliare, via Roma 56, Lurago d’Erba, ore 20.30
Voci dalla Shoah. Testimonianze e commenti sull´Olocausto a cura delle scuole primaria e secondaria di Lurago d’Erba.
Teatro della Rosa, via Patrizi 6, Albavilla, ore 21, biglietti a 10 sacchi
La farfala sucullo di e con Giuseppe Adduci, musica e canzoni dei Sulutumana. Premio Teatro e Shoah 2007.
Non tutti sanno che oltre ai sei milioni di ebrei, i nazisti sterminarono nei campi di concentramento migliaia di dissidenti politici, di minorati psichici e fisici, di omosessuali e di zingari. La storia ufficiale si è occupata poco delle sofferenze di questi ultimi, probabilmente perché non ha trovato tra di loro chi avesse sufficiente voce e volontà di grido. Il teatro, come a volte succede, corre in soccorso dei meno potenti, ed è questo il motivo de La farfala sucullo. Lo spettacolo cerca di mettersi in comunicazione con la diversità, tramite l’emozione della vicenda che narra e delle canzoni che la accompagnano e cerca di essere in questo momento oscuro un appiglio a chi ha voglia di credere che il razzismo non è mai una buona opinione.
http://www.cineteatrodellarosa.it
Sala civica, piazza Roma 52, Mariano Comense, ore 21, ingresso libero
Ogni cosa è illuminata (Usa, 2005, 106 minuti) di Liev Schreiber con Elijah Wood, Boris Leskin, Eugene Hutz, Laryssa Lauret e Jonathan Safran Foer
Il giovane Jonathan Safran Foer è un ebreo nato e vissuto negli Stati Uniti, di origine ucraina. Essendo un “collezionista di ricordi di famiglia”, decide di fare un viaggio in Ucraina per trovare il piccolo e sperduto villaggio di Trachimbrod, in cui visse suo nonno. Nel suo viaggio si affiderà a una guida locale e al nipote della guida Alex, suo coetaneo, che con il suo strano inglese, lo aiuterà seriamente nella sua rigida ricerca attraversando i bellissimi paesaggi ucraini “on the road” a bordo di una Trabant.
Sala Camino di Villa Ferranti, piazza Umberto I, Figino Serenza, ore 21, ingresso libero
Nato con la camicia (le lettere del sabato). Spettacolo teatrale di Renato Soriano.
Biblioteca comunale, via Camozzi 11, Menaggio, ore 21
Con le parole… per non dimenticare. Letture di lettere dei condannati a morte della Resistenza Europea.
Sala Consiliare, Solbiate, ore 21, ingresso libero
Per non dimenticare. Incontro con Carlo Della Torre, deportato nei lager tedeschi.

Rosenstrasse Cafè & C. Reading con sonorizzazioni di percussioni e sax con Jole Tramacere (testo, regia e voce recitante), Paolo Benzoni (ricerca sonora e percussioni) e Marco Franceschetti (ricerca sonora e sax).
Ispirato a un fatto storico relamente accaduto, è la storia, ambientata a Berlino nel periodo della Germania nazista, di un gruppo di donne che sfidano il regime dittatoriale e salvano i loro mariti e figli ebrei dalla deportazione nei lager. Rosenstrasse è il nome della strada dove si radunano le donne mogli, madri, amiche davanti al palazzo dove sono rinchiusi i loro mariti e figli. All’angolo della Rosenstrasse c’è un bar, un Cafè dove le donne s’incontrano prima d’andare in strada, discutono, lasciano messaggi, si sostengono, si scambiano informazioni, creano rete di solidarietà. È una storia di resistenza nonviolenta di un gruppo di persone comuni.
http://www.teatrosanteodoro.it/
OLTRE LO SGUARDO
Cineteatro Il Mulino, piazza della chiesa, Fino Mornasco, ore 21, ingresso con tessera del Cinecircolo del Coordinamento comasco per la pace che costa solo 3 micragnosi sacchi ed è valida per tutti i film

La chiave di Sara (Francia, 2010, 111 minuti) di Gilles Paquet-Brenner con Kristin Scott Thomas, Mélusine Mayance, Niels Arestrup, Frédéric Pierrot e Michel Duchaussoy
Julia Jarmond, giornalista americana che vive in Francia da vent’anni, indaga sul doloroso episodio del rastrellamento nazista del Vel d’Hiv a Parigi: il soggetto di un possibile articolo giornalistico diventa per Julia qualcosa di più personale. A seguire intervento di Giorgio Cavalleri.
da MARTEDÌ 27 GENNAIO – La Settimana InCom – La Provincia di Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia., a cura di Alessio Brunialti
Il 2014 a Como è stato ricco di cronaca. L’anno si apre con un omicidio. E’ il 3 gennaio quando a Gera Lario un uomo di 40 anni, Alfredo Sandrini residente a Sorico (Sondrio), viene assassinato a colpi di pistola. Il 40enne è vittima di un agguato mentre si trova in sella alla sua bicicletta. Riesce a pedalare per diversi metri alla ricerca di aiuto ma muore poche ore dopo l’arrivo all’ospedale di Gravedona, per l’improvviso aggravarsi delle sue condizioni. A marzo viene arrestato Franco Cerfoglio, pescatore di 38 anni residente a Domaso, accusato di essere responsabile dell’omicidio. Il 6 novembre 2014 il 38enne è condannato dalla Corte d’Assise di Como a 18 anni di reclusione per omicidio volontario.
Pochi giorni dopo è sempre la cronaca a essere protagonista. Il 4 gennaio Gianluca Girotto, speleologo aostano di 46 anni, muore inghiottito dal torrente e trascinato in un anfratto dentro la grotta Tacchi, sulle montagne del Triangolo Lariano nel Comasco (a Zelbio).
Il 12 febbraio si chiude invece una pagina dolorosa per la città di Como: Don Marco Mangiacasale, l’ex parroco di San Giuliano condannato per abusi sessuali su quattro ragazze minorenni, non è più sacerdote: “ridotto allo stato laicale” dal Sant’Uffizio vaticano. La sentenza è firmata direttamente da Papa Francesco.
L’1 marzo choc un efferato omicidio sconvolge a Mozzate che si consuma nel sottopassaggio dellastazione ferroviaria lungo la Saronno-Varese. La vittima è una donna italiana di 35 anni, Lidia Nusdorfi, originaria di Rimini. L’assasino è l’ex compagno della donna, che ammette di aver ucciso anche Silvio Mannina, il nuovo compagno di Lidia, strangolato e abbandonato in una zona impervia e acquitrinosa a una decina di chilometri da Rimini.
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