CONVEGNI, incontri, dibattiti, corsi, festival · Novecento

LA GRANDE GUERRA tra storia e memoria, tra mito e quotidianità, corso di aggiornamento, Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta di Como, 13 febbraio-15 maggio 2015

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Novecento

GIORNO DELLA MEMORIA, 27 gennaio 1945-27 gennaio 2015

GIORNO DELLA MEMORIA

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Villa Olmo Como, via Cantoni 1, ore 11, ingresso libero

Cerimonia di commemorazione. Interverranno Giuseppe Calzati dell’Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta, Walter Merazzi del centro di ricerca Schiavi di Hitler, Paola Fargion autrice di Diciotto passi. Per l’occasione un riconoscimento sarà consegnato a Ines Figini.


Giardino Giorgio Perlasca, Cernobbio, ore 15

Interverranno gli alunni delle classi III dell’Istituto secondario di I grado Don Marmori di Cernobbio e un rappresentante del Centro Studi Schiavi di Hitler.


Cooperativa Moltrasina, via Raschi 9, ore 19.45, offerta libera

La verifica dell’assurdo. In memoria della Shoah. Programma:

– ore 19.45 letture a cura di Sàndor Lukàcs e Ignazio Cavaretta
– ore 20.30 cena tradionale ebraica 
– ore 21 Train de vie – Un treno per vivere (Francia / Belgio / Romania / Israele / Paesi Bassi, 1998, 103 minuti) di Radu Mihaileanu con Agathe De La Fontaine, Lionel AbelanskiRufusClément Harari e Marie José Nat
Una sera del 1941, Schlomo, il folle, fa ritorno al proprio shtetl, un villaggio ebraico dell’Europa dell’Est, con la notizia dell’imminente arrivo dei tedeschi. Il Consiglio dei Saggi si riunisce e decide di organizzare un falso treno di deportati per sfuggire ai nazisti. La comunità prepara la partenza in gran segreto per la Terra Promessa…

http://moltrasina.blogspot.com


Sala Consiliare, via Roma 56, Lurago d’Erba, ore 20.30

Voci dalla Shoah. Testimonianze e commenti sull´Olocausto a cura delle scuole primaria e secondaria di Lurago d’Erba.


Teatro della Rosa, via Patrizi 6, Albavilla, ore 21, biglietti a 10 sacchi

La farfala sucullo di e con Giuseppe Adduci, musica e canzoni dei Sulutumana. Premio Teatro e Shoah 2007.
Non tutti sanno che oltre ai sei milioni di ebrei, i nazisti sterminarono nei campi di concentramento migliaia di dissidenti politici, di minorati psichici e fisici, di omosessuali e di zingari. La storia ufficiale si è occupata poco delle sofferenze di questi ultimi, probabilmente perché non ha trovato tra di loro chi avesse sufficiente voce e volontà di grido. Il teatro, come a volte succede, corre in soccorso dei meno potenti, ed è questo il motivo de La farfala sucullo. Lo spettacolo cerca di mettersi in comunicazione con la diversità, tramite l’emozione della vicenda che narra e delle canzoni che la accompagnano e cerca di essere in questo momento oscuro un appiglio a chi ha voglia di credere che il razzismo non è mai una buona opinione.

http://www.cineteatrodellarosa.it


Sala civica, piazza Roma 52, Mariano Comense, ore 21, ingresso libero

Ogni cosa è illuminata (Usa, 2005, 106 minuti) di Liev Schreiber con Elijah WoodBoris LeskinEugene HutzLaryssa Lauret e Jonathan Safran Foer
Il giovane Jonathan Safran Foer è un ebreo nato e vissuto negli Stati Uniti, di origine ucraina. Essendo un “collezionista di ricordi di famiglia”, decide di fare un viaggio in Ucraina per trovare il piccolo e sperduto villaggio di Trachimbrod, in cui visse suo nonno. Nel suo viaggio si affiderà a una guida locale e al nipote della guida Alex, suo coetaneo, che con il suo strano inglese, lo aiuterà seriamente nella sua rigida ricerca attraversando i bellissimi paesaggi ucraini “on the road” a bordo di una Trabant.


Sala Camino di Villa Ferranti, piazza Umberto I, Figino Serenza, ore 21, ingresso libero

Nato con la camicia (le lettere del sabato). Spettacolo teatrale di Renato Soriano.


Biblioteca comunale, via Camozzi 11, Menaggio, ore 21

Con le parole… per non dimenticare. Letture di lettere dei condannati a morte della Resistenza Europea.


Sala Consiliare, Solbiate, ore 21, ingresso libero

Per non dimenticare. Incontro con Carlo Della Torre, deportato nei lager tedeschi.

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Rosenstrasse Cafè & C. Reading con sonorizzazioni di percussioni e sax con Jole Tramacere (testo, regia e voce recitante), Paolo Benzoni (ricerca sonora e percussioni) e Marco Franceschetti (ricerca sonora e sax).
Ispirato a un fatto storico relamente accaduto, è la storia, ambientata a Berlino nel periodo della Germania nazista, di un gruppo di donne che sfidano il regime dittatoriale e salvano i loro mariti e figli ebrei dalla deportazione nei lager. Rosenstrasse è il nome della strada dove si radunano le donne mogli, madri, amiche davanti al palazzo dove sono rinchiusi i loro mariti e figli. All’angolo della Rosenstrasse c’è un bar, un Cafè dove le donne s’incontrano prima d’andare in strada, discutono, lasciano messaggi, si sostengono, si scambiano informazioni, creano rete di solidarietà. È una storia di resistenza nonviolenta di un gruppo di persone comuni.

http://www.teatrosanteodoro.it/

OLTRE LO SGUARDO

Cineteatro Il Mulino, piazza della chiesa, Fino Mornasco, ore 21, ingresso con tessera del Cinecircolo del Coordinamento comasco per la pace che costa solo 3 micragnosi sacchi ed è valida per tutti i film

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La chiave di Sara (Francia, 2010, 111 minuti) di Gilles Paquet-Brenner con Kristin Scott ThomasMélusine MayanceNiels ArestrupFrédéric Pierrot e Michel Duchaussoy
Julia Jarmond, giornalista americana che vive in Francia da vent’anni, indaga sul doloroso episodio del rastrellamento nazista del Vel d’Hiv a Parigi: il soggetto di un possibile articolo giornalistico diventa per Julia qualcosa di più personale. A seguire intervento di Giorgio Cavalleri.

da MARTEDÌ 27 GENNAIO – La Settimana InCom – La Provincia di Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia., a cura di Alessio Brunialti

AUDIO e VIDEO · Cani Fabio · Novecento

Fabio Cani, COMO TRA DUE GUERRE: la storia e la ragione, in occasione della Mostra “Como 1920-1940: paesaggi della città razionalista”, 24 settembre 2014, Audio della lezione

Audio della lezione di Fabio Cani:

se non funzionase  il precedente link, usa:

la lezione si è svolta con la proiezione di fotografie.
spero che qualcun altro abbia avuto l’idea di fare il video
Questo audio è reso disponibile agli interessati ascoltatori nel quadro della “cultura della condivisione”, favorita da internet.
Se gli organizzatori e il docente non fossero d’accordo per la sua diffusione lo toglierò e farà solo parte della mia audioteca di studio.
Grazie per la importante occasione di riflessione.
Paolo Ferrario

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vai alla scheda dell’editore: http://www.gamonline.it/?pagina=edizioni&scheda=147

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vai alla scheda di Nodolibri: http://www.nodolibri.it/libro.php?lid=102

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vai alla scheda del libro : http://www.arabafenicelibri.it/scheda-libro/novati-alberto-pezzola-aurelio/il-mutevole-permanere-dellantico-9788866170570-28572.html

Novecento

70° ANNIVERSARIO DEL BOMBARDAMENTO DI ERBA Civico museo, via Foscolo 27, Erba, ore 15.30, 2014

70° ANNIVERSARIO DEL BOMBARDAMENTO DI ERBA

Civico museo, via Foscolo 27, Erba, ore 15.30, ingresso libero

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Inaugurazione della mostra I bombardamenti aerei su Incino nel ricordo dei testimoni 30/09/1944 a cura di Francesco Andreoni e Luca Mancardi. La mostra proseguirà sino all’1 ottobre.


XXIV RASSEGNA CONCERTI D’ORGANO 2014

Chiesa dei SS. Gordiano ed Epimaco, Blevio, ore 17, ingresso libero

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Concerto di Henk Galenkamp.

http://www.organoprestinari1821.weebly.com

LIBRI e EDITORI · Novecento

Giuliano Banfi ricorda Julia Bertolotti Banfi, UNA DONNA CORAGGIOSA, presentando il libro Amore e speranza, Lanzo d’Intelvi, 31 luglio 2014

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COMO città · Nodo Libri · Novecento

È online www.jsc15.it Il magazine di SistemaComo2015 Una iniziativa NodoLibri per SistemaComo

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È online www.jsc15.it
Il magazine di SistemaComo2015

 

Una iniziativa NodoLibri per SistemaComo

JSC15.it

È online www.jsc15.it: magazine di SistemaComo2015. Strumento di informazione e di comunicazione legato alla rete di enti, aziende, eventi, prodotti, associazioni, persone… che si è costituita dal 2011 per collegare il territorio comense con Expo 2015 e le 147 nazioni partecipanti alla grande Esposizione Universale.
Un magazine scritto dai protagonisti che possono testimoniare “in diretta” la loro adesione al progetto Expo, i desideri, le passioni, i risultati, ma anche i dubbi e i problemi.
JSC15 è un’area aperta e condivisa: vicino ad Expo e a 20 km dal mondo.

JSC15: un magazine colorato per un territorio complesso
Como, la Brianza, il Lario sono parti di un unico territorio complesso; un luogo talvolta persino difficile da comprendere.
Eppure ricco di suggestioni e di soluzioni che lo mettono ai primi posti in Italia per “bellezza” e “produttività”; anche per ricchezza.
JSC15 nasce dall’unione di queste parti “positive” che non sempre si trovano in armonia tra loro.
Tuttavia, quando accade (e accade più di quanto non si pensi) il risultato è appunto quella ricchezza non solo economica, ma anche creativa, fantasiosa, innovativa.

JSC15 vuol dar conto di tutto ciò: della complessità del sistema (SistemaComo2015!) e della volontà di unione delle forze migliori,
quelle positive, quelle sostenute dalla volontà di cercare soluzioni (perché i problemi ci sono) senza negarsi alla fatica del lavoro,
senza ridursi al piagnisteo costante, ma cercando di trovare – nei punti comuni tra persone, imprese, enti – la forza necessaria per superare le difficoltà.

JSC15 è colorato come tutto il mondo web e come il territorio di Como, della Brianza e del Lario (e dei laghi briantei);
è colorato in quanto segno positivo e spazio aperto per il confronto sereno.

JSC15 è risultato del lavoro di una redazione, ma anche e soprattutto della collaborazione degli operatori, delle imprese,
degli enti, delle associazioni che costantemente progettano novità e lavorano per il territorio.
Sono persone e imprese che in buon numero fanno già parte del “SistemaComo2015” attivo dal 2011
e che insieme hanno mantenuto costante il contatto con Expo nell’intento di ricavarne benefici economici e culturali.

Dunque non solo affari, ma anche la consapevolezza (comune) che ragionare e lavorare contro
lo sfruttamento della Terra (“Energia per la vita“) e per dare cibo a tutti (“Nutrire il pianeta“)
non restino due slogan, ma siano il vero impegno di tutti.


www.jsc15.it

Cavalleri Giorgio · Novecento

GIANNA E NERI: IL DOVERE DI UN RICORDO, Moltrasio, 27 giugno 2014

GIANNA E NERI: IL DOVERE DI UN RICORDO

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Programma:

  • alle 18 ritrovo all’imbarcadero di Moltrasio e partenza di una delegazione in barca verso il Pizzo di Cernobbio, dove verrà deposta nel lago una corona di fiori in memoria di Giuseppina Tuissi “Gianna”, staffetta partigiana, e del suo compagno Luigi Canali “Neri”, comandante della 52ª Brigata Garibaldi, protagonisti della lotta di liberazione dal fascismo. Ricordo di Gianna e Neri a cura dello storico Giorgio Cavalleri, autore di Ombre sul lago.
  • alle 19.30 Cooperativa Moltrasina, via Raschi 9, Moltrasio cena conviviale (prenotazione obbligatoria allo 031/29.03.16 o al 366/312.39.66) e, alle 21narrazione e canzoni con Filippo Andreani che, insieme a Roberta Cairoli, presenterà La storia sbagliata. Un caso d’amore di piombo e di morte.

Un evento a cura del Circolo Arci Settima Generazione e dell’Istituto di storia contemporanea “Pier Amato Perretta”


Filippo Andreani

La storia sbagliata
Un caso d’amore di piombo e di morte 

La vicenda del Neri e della Gianna percorre in modo intenso e drammatico il cruciale periodo della rifondazione dell’Italia moderna, attraverso e oltre l’abisso della dittatura fascista, dell’occupazione nazista e delle distruzioni della guerra. È una storia in cui amore e morte, lealtà e tradimento, persone e fatti storici si intrecciano con tale forza che è difficile districare il groviglio. È una storia che consegna a chi è rimasto la ineludibile responsabilità di chiarire e spiegare – senza prendere la facile, ma sterile, strada di negare o condannare.

È una storia vera che nella trasfigurazione musicale e poetica di Filippo Andreani diventa “La Storia Sbagliata”: tredici canzoni in cui testo e musica raccontano le vicende dei due personaggi attraverso la lente di una personale ricostruzione, tanto radicata in una profonda conoscenza dei fatti quanto libera di giocare con i sentimenti e le sensazioni.

 

Tracce del CD

1   Per amore di un sogno
2   Per un sogno d’amore
3   L’annuncio
4   A te che dormi
5   Buonanotte luce
6   Mi chiamo Nessuno
7   In fiero tacere
8   La sentenza
  Dal cuore alle labbra
10   Sulle labbra
11   Il testamento di Neri
12   L’ultimo minuto di Gianna
13   Commiato, o arrivederci

Como, 2010
Collana: I suoni
Edizione: NodoLibri
Pp. 48, F.to cm. 18,5
Confezione: Cartonato filo refe
Allegati al libro: CD
ISBN: 978-88-7185-173-0

Euro: 20.00

La storia sbagliata (Filippo Andreani)

Parole chiave:
Neri Gianna

Cavalleri Giorgio · Novecento

Giorgio Cavalleri, Franco Giannantoni, “GIANNA” e “NERI FRA SPECULAZIONI E SILENZI, Ediziion ARTIGERE, Varese, 2002, p. 288

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ex Ticosa · Novecento

anni ’70 a Como: sulla chiusura della fabbrica Ticosa, nel ricordo di Mario Pratelli, da Corrieredicomo.it, 10 novembre 2013

Quella scomoda verità sulla chiusura della Ticosa Stampa E-mail
DOMENICA 10 NOVEMBRE 2013

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Le vere origini del tracollo
Il racconto del capo del personale che visse i momenti finali della fabbrica

… Mario Pratelli: Dopo anni di crisi, la Pricel – ai primi di settembre del 1980 – aveva presentato ai sindacati un piano di ristrutturazione che prevedeva importanti investimenti per il rinnovo degli impianti a fronte di una congrua riduzione dell’organico. «Le ripetute riunioni all’Unione Industriali – ricorda ancora l’ex dirigente della Ticosa – svoltesi nel corso del mese di settembre fra le controparti, si erano concluse con un nulla di fatto. Anche a fronte di un aumento della cifra degli investimenti da parte di Pricel, i sindacati avevano continuato rigidamente a opporsi a un solo licenziamento

segue qui Quella scomoda verità sulla chiusura della Ticosa

Era in atto una lotta di classe esasperata e il padrone rappresentava il nemico. Dovetti guardarmi bene dal dire che mio padre lavorava in quell’azienda come dirigente. Quelle poche volte che lo vidi comparire nei reparti, feci finta di nulla. Erano gli anni delle Brigate Rosse (l’anno successivo venne rapito Aldo Moro) e anche i dirigenti d’azienda erano stati presi di mira: alcuni vennero anche gambizzati. 
Eppure tutto ciò che veniva prodotto in quella fabbrica continuava a emozionarmi. 
Gli operai più anziani amavano quell’azienda che aveva dato da vivere alle loro famiglie per decenni. Non approvavano quello che stava succedendo, ma lo dovevano subire. Loro malgrado. 

segue qui 

Novecento

Pier Amato Perretta. Un uomo in difesa della libertà, NodoLibri

Pier Amato Perretta. Un uomo in difesa della libertà[http://www.nodolibri.it/libro.php?lid=122]Il volume, in coedizione con l’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta” di Como, e in collaborazione con l’Università dell’Insubria, ricostruisce la biografia di uno dei più illustri protagonisti dell’antifascismo e della resistenza del Comasco, e presenta un’ampia antologia dei suoi scritti, principalmente dedicati ai problemi della magistratura ancora oggi di straordinaria attualità.
Il volume è introdotto da due saggi di Matteo Dominioni, Raffaella Bianchi Riva ed Elisabetta D’Amico e completato da una galleria di immagini inedite.

NodoLibri, 2005

Novecento

I partigiani “Gianna” e “Neri” furono assassinati per ordine del partito comunista e non della Resistenza, da Franco Giannantoni e Giorgio Cavalleri, “Gianna” e “Neri” fra speculazioni e silenzi, Edizoni Arterigere

il secolo breve (1919-1945) sul Lario:

 I partigiani Gianna e Neri furono assassinati per ordine del partito comunista e non della Resistenza. I due volevano che l’oro requisito al Duce, in fuga verso la Svizzera, venisse restituito all’erario

in Franco Giannantoni e Giorgio Cavalleri, “Gianna” e “Neri” fra speculazioni e silenzi, Edizoni Arterigere

vai anche a questa intervista a Renato Romandi (classe 1923, all’epoca dei fatti era un giovane comandante partigiano della Brigata Garibaldi, che operava nel comasco): Varese – I partigiani Gianna e Neri furono assassinati per ordine del partito comunista e non della Resistenza. I due volevano che l’oro requisito al Duce, in fuga verso la Svizzera, venisse restituito all’erario.

vedi anche.

Giorgio Cavalleri Storia del Neri e della Gianna, NodoLibri

Libri su Como e il Lario · Nodo Libri · Novecento

Rosaria Marchesi, Como ultima uscita. Storie di Ebrei nel capoluogo lariano 1943-1944 , NodoLibri

Rosaria Marchesi, Como ultima uscita. Storie di Ebrei nel capoluogo lariano 1943-1944

vai alla scheda del libro: http://www.nodolibri.it/libro.php?lid=121

Il volume, pubblicato in coedizione con l’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta” di Como, ricostruisce un capitolo inedito della tragica vicenda della deportazione degli ebrei italiani. Nel dicembre 1943, decine di famiglie ebree affluirono nella zona di Como, al confine con la Confederazione Elvetica, con la speranza di mettersi in salvo; per molti, fu invece l’inizio della fine.
A partire dalla testimonianza di una giovane crocerossina che allora prestò conforto agli ebrei incarcerati (e aiutò alcuni di loro a fuggire), nel libro vengono ricostruite alcune vicende emblematiche.

Completano il volume documenti d’archivio, un saggio di Adriano Bazzocco sulle contemporanee vicende svizzere, e una serie di toccanti lettere scritte dal campo di concentramento di Fossoli.