Cookie

Cookie, il bellissimo di Coatesa sul Lario, estate 2015

 

Chat Noir

Chat Noir e la siepe del piano della Pergola, estate 2015

 

a: da classificare · arrivare a Coatesa · BATTELLI e Corriere

in BATTELLO da Como a Coatesa: la COLPIX VEDE …, era l’estate del 2015. #lagodicomo

a: da classificare · Cigni · Orrido di Nesso

CIGNI visti dal portico dell’ORRIDO DI NESSO, estate 2015

a: da classificare · Aspidistra

le ASPIDISTRE sul piano della vite dell’uva, 2015

Oche e Anatre

ANATRE a sant’Agostino, estate 2015

a: da classificare · Chat Noir

Chat Noir nel 2015

a: da classificare

i 10 spazi (“corridoi” e “larghi”” dell’Orto/Giardino di Coatesa sul Lario, 29 agosto 2016

  1. Glicine e Lagerstroemia

  2. Vite dell’Uva

  3. Frutteto e Orto di Paolo

  4. Caco e Arancio

  5. Pollaio/Legnaia e Kiwi

  6. Futuro dei Peschi

  7. Orto Zen di Luciana

  8. Terrazza della Vite Canadese

  9. Tiglio

  10. Largo della Pergola


a: da classificare · Mostre

DAI ROMANI AL RAZIONALISMO Chiesa dei SS. Cosma e Damiano, via Regina 27

DAI ROMANI AL RAZIONALISMO
Chiesa dei SS. Cosma e Damiano, via Regina 27, ore 18, ingresso libero
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Verrà inaugurata la mostra organizzata dalla Società Archeologica Comense nell’ambito della Fiera di Sant’Abbondio. Nobili dimore lariane attraverso la storia e le stampe antiche. Fino al 6 settembre

Tartarughe

le TARTARUGHE Chicco e Luigina: prima del sonno, 15 agosto 2016

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Doriam Battaglia · Flo

Paolo, Flo, Batt, 2016

a: da classificare · meteo e terra · Terra · Terra e Clima

sulle persone e il terremoto del centro Italia da una poetessa di lago che preferisce rimanere anonima, 24 agosto 2016

sulle persone e il terremoto del centro Italia
da una poetessa di lago che preferisce rimanere anonima:
 
Sindaco senza paese
 
“Come si sente?”
le telecamere inseguono
tra cumuli di pietre scomposte
sulla faglia di Montereale
pietre squadrate
dai nonni dei nonni
un anziano guarda
la morte che macera
il tradimento dei tronchi
e del grembo
 
“Come si sente?”
sono morti bambini
sopravvivere è un pensiero carnefice
 
eppure il caso
venature d’aria
un giovane è portato verso l’ambulanza
gli occhi luccicano sopra le macerie
un accenno di sorriso e di pianto
è vivo
un respiro senza incanto
ma è un respiro
un germoglio sotto la cenere
regalato al giorno
 
“Come si sente?”
la vita, la sorte, la catastrofe, lo stupore, la solitudine
la solitudine e
per un caso fortuito e fortunato una ciocca di capelli e due dita
 
stremato, ma c’è da fare
spaventato, ma non c’è scelta
la notte sarà fredda e senza sogni,
 
la email che mi ha inviato:
una cosa piccola e fragile, banale … ma è oggi e l’oggi si dice sempre male
 
se vuoi usarla non firmarla assolutamente, l’oggi è dei morti e dei sopravvissuti
 
è quasi vergognoso guardarli… quelle telecamere che li inseguono, quei giornalisti che chiedono ” come si sente?”… crollo su crollo