Criminalità e microcriminalità

Gomme tagliate al vicesindaco E a Sorico torna la paura attentati – Cronaca Sorico

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Quattro gomme tagliate all’auto del vicesindaco, Mira Rossi, insegnante di scuola superiore. E il paese di Sorico, ancora una volta, si trova al centro della cronaca. Lasciando dubbi e perplessità su un clima evidentemente poco sereno.

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Se si fa la conta delle azioni vandaliche mirate, gran parte della quali nei confronti degli amministratori locali, a Sorico appare del tutto comprensibile l’inquietudine che serpeggia.

Negli anni scorsi era stata dapprima bruciata l’auto del sindaco allora in carica, Ivano Polledrotti, anche in quel caso parcheggiata sotto casa, poi addirittura l’officina meccanica del suo successore, Alessio Copes (che in seguito aveva rassegnato le dimissioni dalla carica.

Con la nuova amministrazione non è affatto cambiata la musica:

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Gomme tagliate al vicesindaco E a Sorico torna la paura attentati – Cronaca Sorico.

BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI

L’EMOZIONE DELLA POESIA. OMAGGIO A GIOVANNI RABONI – Giovedì 29 Gennaio ore 18 – Libreria Ubik – Piazza San Fedele – Como. Intervengono Maurizio Cucchi e Valeria Poggi. Con la partecipazione di Patrizia Valduga. Coordina Laura Garavaglia.

L’EMOZIONE DELLA POESIA. OMAGGIO A GIOVANNI RABONI – Giovedì 29 Gennaio ore 18 – Libreria Ubik – Piazza San Fedele – Como. Intervengono Maurizio Cucchi e Valeria Poggi. Con la partecipazione di Patrizia Valduga. Coordina Laura Garavaglia.


Una serata per ricordare la figura di Giovanni Raboni, a dieci anni dalla scomparsa, attraverso una serie di testimonianze, di testi editi e soprattutto inediti raccolti nel libro “L’emozione della poesia. Testi e interventi sull’opera e la figura di Giovanni Raboni” a cura di Valeria Poggi (Stampa2009, 2014).


Durante l’incontro saranno presentate le raccolte di poesie “Gianmorte violinista” di Marco Ceriani (Stampa2009, 2014) e “La prima ora” di Wolfango Testoni (Stampa2009, 2013).
Duomo di Como

Il Duomo di notte si veste di luce, riacceso l’impianto di illuminazione – Como – Il Giorno

Como, 21 gennaio 2015 – La facciata del Duomo di Como è tornata a risplendere anche di notte. Ieri si sono, infatti, conclusi i lavori promossi dal Comune di Como per il ripristino dell’impianto di illuminazione. Un inter reso possibile grazie alla collaborazione dei proprietari della torretta dove sono collocati i fari. Da ieri sera, appunto, l’impianto è tornato a illuminare tutta la facciata del Duomo. “Si tratta di un intervento che rende giustizia alla bellezza del nostro principale monumento – commenta il sindaco Mario Lucini –

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Il Duomo di notte si veste di luce, riacceso l’impianto di illuminazione – Como – Il Giorno – Quotidiano di Milano, notizie della Lombardia.

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Lecco e L’Adda

Cavalleri Giorgio (1940-2026)

Intervista a Giorgio Cavalleri sul libro Dieci anni (1935-1945). Como, il lago, la montagna, NodoLibri 2014

 

presentazione del libro Dieci anni (1935-1945). Como, il lago, la montagna, scritto a quattro mani con Giorgio Cosmacini

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 Ci potrebbe segnalare alcuni degli episodi salienti del quinquennio 1935-1940?
Nel primo quinquennio affrontato, due sono le cose che mi hanno maggiormente colpito. All’inizio degli anni ’30, sulla nuova rivista “Como”, l’allora direttore responsabile e vice podestà della città Paolo Porta, aveva scritto testualmente che: «Como che tutti amiamo con affetto e devozione filiale si è un poco addormentata sul suo golfo semilunare dalla punta di Geno a Villa Olmo…». Il fatto è che, proprio in quegli anni, il nostro capoluogo si avviava a diventare, secondo una nota definizione, la “città del Razionalismo italiano”. Ciò per i tanti edifici innovativi, progettati da Giuseppe Terragni, Pietro Lingeri e, successivamente, Cesare Cattaneo (oltre che di numerosi altri abili progettisti), che avrebbero destato un grande interesse nel mondo, sia pure elitario, dell’architettura nazionale ed estera. Mi ha fatto effetto che una persona, in un certo senso rappresentativa dei luoghi, non si fosse resa conto di quanto stesse avvenendo: è un fatto, questo, che non capita solo da noi, ma spesso accade in molti altri ambiti.

Il secondo episodio che vorrei sottolineare avvenne quando l’Italia fascista aveva già iniziato la corsa verso il baratro; mi riferisco all’incontro avvenuto durante un pranzo di gala a Villa d’Este, fra il ministro degli Esteri tedesco, l’arrogante von Ribbentrop, e l’omologo italiano Galeazzo Ciano. Nell’occasione i due erano stati omaggiati dal federale di Como Rino Parenti: ricordo che mio papà mi diceva che molte persone, giocando su una certa assonanza col nostro dialetto e interpretando un diffuso sentimento popolare, sintetizzarono l’incontro (non sembrano passati, purtroppo, quasi ottant’anni…) con questa emblematica frase: «Ruben tropp Ciano e parenti».

vai alla intera intervista:

Libri. Intervista a Giorgio Cavalleri.

Cavalleri Giorgio (1940-2026)

Giorgio Cavalleri – Giorgio Cosmacini, ”Dieci anni (1935-1945). Como, il lago, la montagna”, Sabato 24 gennaio alle ore 15, presso la sala della Comunità montana di San Fedele Intelvi (via Roma 9)

Immagine News Nodo

24 GENNAIO: Presentazione NodoLibri
Giorgio Cavalleri – Giorgio Cosmacini, ”Dieci anni (1935-1945). Como, il lago, la montagna”

 

Sabato 24 gennaio alle ore 15, presso la sala della Comunità montana di San Fedele Intelvi (via Roma 9)

Giorgio Cavalleri e Giorgio Cosmacini dialogheranno a partire dal loro recente volume intitolato Dieci anni (1935-1945). Como, il lago, la montagna.
L’incontro è organizzato da APPACuVI (Associazione per la Protezione del Patrimonio Artistico e Culturale della Valle Intelvi).
Ingresso libero e gratuito
Politica regionale e locale

Ex consiglieri della Regione Lombardia. I “diritti acquisiti” degli iper garantiti, gennaio 2015

LOMARDI1864 LOMARDI1865

inverno

ancora Inverno: MUSCHIO a Coatesa sul Lario, domenica 18 gennaio 2015

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Basilica di San Fedele

inizieranno i lavori per restaurare l’interno della basilica di San Fedele, nel cuore della città murata di Como

Immagine News NodoI RESTAURI DELLA BASILICA: MANTENERE LA BELLEZZA

A partire dal 19 gennaio inizieranno i lavori per restaurare l’interno della basilica di San Fedele, nel cuore della città murata. L’opera si rende necessaria per non perdere definitivamente gli affreschi e le decorazioni della cupola; danni causati dall’umidità e dell’inevitabile scorrere tempo.
La basilica resterà chiusa fino al 31 gennaio per facilitare la posa dei ponteggi e le liturgie saranno celebrate nella chiesa di San Donnino (via Diaz). I lavori di restauro interesseranno in particolare la cupola, gli affreschi sottostanti e parte della volta; tutti risalgono alla prima metà dell’Ottocento ad opera di [PROSEGUE SU “JSC15“]
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il giardino di Coatesa sul Lario, domenica 18 gennaio 2015

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AUDIO e VIDEO · MUSICA

CARLO UBOLDI “avvicinamento al jazz”, alla Casa della Musica – COMO, 13 gennaio 2015

Video a cura di Gian Angelo Uboldi

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Presentazione libro di Roberto Borghi “Il simbolo non è neutro” presso lo Spazio Carlo Pozzoni

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Interessantissima e affollatissima serata, alla presenza dell’Assessore Luigi Cavadini, Robero Borghi, coadiuvato nella presentazione da Giuliano Collina e da Chiara Milani (Dirigente Settore Cultura, Biblioteca, Musei civici del Comune di Como) e presentato da Ilona Biondi. Ha introdotto il contenuto del suo scritto dando spunti coinvolgenti e affrontano il tema della spiritualità nell’arte. “L’are è il luogo della spiritualità dell’uomo”. Ha spiegato il significato del titolo, quasi un ossimoro, “il simbolo” il tenere insieme la dualità e “la neutralità” ne uno ne l’altro. Giuliano Collina ha richiamato “l’anima russa” che aleggiava sull’Europa in quel periodo, facendo un parallelo con il ‘500 toscano e il Neoplatonismo, confortato dalla Milani. Si è parlo anche ampliamante di Teosofia, Antroposofia e dell’oltreragione di Malevic, citando inoltre Giuseppe Panza di Biumo, George Bernard Shaw e tra i contemporanei, Gianni Caravaggio e la sua personale in corso al Museo…

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