ENRICO MANTERO
Civiltà di Terragni. Ricerche e scritti 1966-2001
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ENRICO MANTERO
Civiltà di Terragni. Ricerche e scritti 1966-2001
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qui il comunicato stampa di AVELESPIEGATE comunicato stampa

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4 APRILE: VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA ”OLTRE SANT’ELIA” Con gli Amici dei Musei e l’assessore Cavadini Associazione Amici dei Musei – luoghi d’arte e di storia comaschi
invita la cittadinanza, per i mesi primaverili, a una serie di appuntamenti culturali particolarmente curati e interessanti.
Si comincia GIOVEDÌ 4 APRILE, ore 18, a Villa Olmo, con la visita guidata alla mostra
Guida d’eccezione l’Assessore alla Cultura Luigi Cavadini.
Contributo spese: € 15 (comprensivi di biglietto d’ingresso + piccola raccolta cartoline con studi di Sant’Elia).
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4 APRILE: VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA ”OLTRE SANT’ELIA” Associazione Amici dei Musei – luoghi d’arte e di storia comaschi
invita la cittadinanza, per i mesi primaverili, a una serie di appuntamenti culturali particolarmente curati e interessanti.
Si comincia GIOVEDÌ 4 APRILE, ore 18, a Villa Olmo, con la visita guidata alla mostra
Guida d’eccezione l’Assessore alla Cultura Luigi Cavadini.
Contributo spese: € 15 (comprensivi di biglietto d’ingresso + piccola raccolta cartoline con studi di Sant’Elia).
Il calendario proseguirà poi così:
VENERDÌ 12 APRILE ore 18 – PINACOTECA CIVICA, via Diaz 84 Como
I ritratti degli uomini illustri di Paolo Giovio. Visita e lezione di Bruno Fasola
concerto di Luca Moretti e Francesco Biraghi per violino e chitarra
(Musiche di G.F. Haendel, N. Paganini, A. Piazzolla)
Seguirà aperitivo
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VENERDÌ 10 MAGGIO ore 18.30 – PINACOTECA CIVICA, via Diaz 84 Como
Como del ‘600 – Vedute di Como
Conferenza di Andrea Bonavita e Paolo Vanoli
Seguirà aperitivo
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MERCOLEDÌ 19 GIUGNO ore 17.30 – PINACOTECA CIVICA, via Diaz 84 Como
Conferenza di Paolo Vanoli
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Visita a Palazzo Odescalchi ____
VENERDÌ 21 GIUGNO ORE 18.30 – Lugano, Villa Malpensata (Riva Caccia 5)
Klee e Melotti
ore 18.15 ritrovo ingresso Villa Malpensata
costo: € 18.
PER PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI:
Segreteria di via Bellini 1 – Como (apertura il mercoledì, 15.30-18).
Tel. 031-265048
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Fabio Cani, Chiara Rostagno – OLTRE TERRAGNI Il volume (Como, 2004) analizza per la prima volta in dettaglio il gruppo di progettisti attivi a Como, negli anni Trenta, intorno aGiuseppe Terragni: gli ingegneri Dell’Acqua, Giussani,Mantero, Origoni, Ortelli, Ponci, Terragni, Trolli e Uslenghi, insieme agli allora giovani Cappelletti, Longhi, Parisi e Zuccoli.
Quegli anni furono anche gravidi di conseguenze sullo sviluppo urbanistico della città, con l’approvazione del nuovo piano regolatore e la realizzazione di consistenti settori urbani.
Basato su un corredo documentario e iconografico quasi completamente inedito, il volume propone un quadro sostanzialmente nuovo delle vicende architettoniche e culturali della città e del territorio |
LA CITTÀ NUOVA. OLTRE SANT’ELIA
Villa Olmo, via Cantoni 1, dalle 10 alle 20 / Pinacoteca civica, via Diaz 84, dalle 10 alle 20, biglietto unico a 10 sacchi
La Città Nuova. Oltre Sant’Elia. Cento anni di visioni urbane 1913-2013
L’esposizione, aperta al pubblico da oggi fino al 14 luglio, analizzerà un secolo di visioni urbane, attraverso 100 opere, alcune delle quali inedite, tra dipinti, disegni, modelli, filmati, installazioni di artisti, architetti, registi quali Antonio Sant’Elia, Umberto Boccioni, Fernand Léger, Mario Sironi, Le Corbusier, Frank Lloyd Wright, Fritz Lang,Yona Friedman, Archizoom, Superstudio, Chris Burden,Carsten Höller e altri.
Alle 15, tutti i giorni, proiezione integrale di Metropolis (Germania, 1927, 148 minuti) di Fritz Lang con Brigitte Helm, Gustav Fröhlich, Alfred Abel, Rudolf Klein-Rogge,Fritz Rasp, Theodor Loos e Heinrich George
Nel Ventunesimo secolo, una gigantesca metropoli è governata in modo dittatoriale da un monopolista che vive con il figlio e i propri collaboratori in un paradisiaco giardino. Gli operai vivono, invece, in fabbriche sotterrane esortati alla rassegnazione. Il capo di tutto questo è l’imprenditore – dittatore Joh Fredersen, che vive in cima al grattacielo più alto. Suo figlio Freder vive in un irreale giardino eterno, popolato da sensuali fanciulle. Improvvisamente irrompe nel giardino l’insegnante e profeta Maria, accompagnata dai figli degli operai, che lo invita a guardare i “suoi fratelli”. Freder rimane così colpito dalla visita di questa donna, che decide di visitare il sottosuolo e immediatamente si rende conto delle condizioni disumane in cui sono costretti a lavorare gli operai, i quali anche se stremati non possono commettere il minimo errore, pena l’esplosione della macchina di cui si occupano e la morte dei meno fortuna ti, evento a cui Freder assiste. Ancora in preda alle allucinazioni, dovute allo scoppio e ai fumi fuoriusciti, vede la macchina come un grande Moloch che ingoia le sue vittime umane. Sconvolto da tanto orrore e brutalità decide di parlarne con suo padre per far cambiare le cose. Il padre si preoccupa solo della minaccia che l’incidente può costituire per il suo potere e fa visita all’inventore delle macchine di Metropolis, Rotwang, che vive da solo, struggendosi per la perdita di Hel, la madre di Freder morta di parto, che scelse Fredersen al suo posto. Rotwang ha progettato un robot in grado di sostituire in tutto l’uomo. Questo robot sembra avere un corpo da donna, e proprio una donna diventerà poiché l’inventore è capace di trasformare quell’ammasso di metallo in una figura indistinguibile da una persona in carne e ossa…
da La Settimana InCom di Alessio Brunialti
FINO AL 14 LUGLIO: ”La città nuova. Oltre Sant’Elia”
COMO
A VILLA OLMO
LA MOSTRA
“LA CITTÀ NUOVA. OLTRE SANT’ELIA”
Presso la sede di Confindustria, a un centinaio di metri dalla Pinacoteca (via Raimondi 1, ingresso gratuito, da lunedì a giovedì, ore 9-18, venerdì, ore 9-17), si segnala inoltre l’esposizione “Sant’Elia. Piccola mostra di studi“, che presenta 12 schizzi progettuali dell’architetto provenienti dalle collezioni degli eredi.
Info: 031/571979 e www.lacittanuova.it
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MANTERO Edito in occasione della mostra allestita a Como presso lo spazio culturale “A. Ratti”, il volume (NodoLibri, 2011) presenta per la prima volta in modo organico la produzione architettonica dell’ingegnere Gianni Mantero (1897-1985) e dell’architetto Enrico Mantero (1934-2001), padre e figlio, interpreti tra i più alti dell’architettura del Novecento nel territorio lariano.
Attraverso l’analisi di tredici architetture (documentate con testi, immagini d’epoca e attuali, disegni) e alcuni saggi conclusivi, si disegna il percorso di queste due figure di progettisti (ma anche intellettuali a tutto tondo) dall’iniziale storicismo di Gianni, alla sua successiva adesione alle poetiche del razionalismo lariano, alle prove del dopoguerra, fino alle opere in cui Enrico adotta un linguaggio che, facendo tesoro dell’eredità razionalista, è rivolto a una piena attualità, immerso nel dibattito contemporaneo e impegnato nella gestione e soluzione dei problemi sociali posti all’architettura.
Il volume, che si avvale della collaborazione di numerosi studiosi, presenta per la prima volta molti materiali conservati nell’archivio professionale dei due progettisti, recentemente riordinato.
A cura di Jessica Anaïs Savoia |
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