Paesaggio · Paesaggio del Lago di Como

il paesaggio alpino attorno ai LAGHI, di Eugenio Turri in Capire l’Italia: I PAESAGGI UMANI, Touring Club Italiano, 1977

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in https://coatesa.com/2019/06/22/capire-litalia-i-paesaggi-umani-touring-club-italiano-1977/

Paesaggio · Paesaggio del Lago di Como · Prealpi · Terrazzamenti

i TERRAZZAMENTI delle PREALPI, di Eugenio Turri in Capire l’Italia: I PAESAGGI UMANI, Touring Club Italiano, 1977

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Capire l’Italia: I PAESAGGI UMANI, Touring Club Italiano, 1977

Paesaggio

Capire l’Italia: I PAESAGGI UMANI, Touring Club Italiano, 1977

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Paesaggio · Prealpi

Territorio lombardo: l’ AREA PREALPINA, di Eugenio Turri, in Capire l’Italia: I PAESAGGI UMANI, Touring Club Italiano, 1977

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IN:

Capire l’Italia: I PAESAGGI UMANI, Touring Club Italiano, 1977

GENIUS LOCI · Paesaggio · Storia e Economia · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Emilio Sereni, STORIA DEL PAESAGGIO AGRARIO ITALIANO, Laterza,1974. Indice del libro

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LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Terrazzamenti

terrazzamenti dei pendii, estensione degli orti, mantenimento dei boschi: è il lavoro della comunità, degli abitanti tradizionali del lago – in Percorsi tematici – Lombardia Beni Culturali

paesi adagiati sulla riva o a mezza costa, nelle costruzioni di maggenghi o “monti”, ma anche nei terrazzamenti dei pendii, nella estensione degli orti, nel mantenimento dei boschi: è il lavoro della comunità, degli abitanti tradizionali del lago.

La vita collettiva definiva le forme del paese: strade strette, vicoli erti, cortili e spazi comuni, affacci e viste verso il lago che si accostavano, si incrociavano, si sovrapponevano; costruzioni in pietra, tetti tradizionalmente in piode, aperture di finestre e porte non grandi, androni ombrosi, vani piccoli. Tutto questo è ancora oggi percepibile a chi allontana lo sguardo dalle rive – che hanno subito trasformazioni più consistenti e nel dopoguerra interventi di adeguamento alle mutate economie – per dirigerlo verso le località montane rimaste come ferme nel tempo, nei loro antichi nuclei.

via Ville storiche sul lago di Como – Percorsi tematici – Lombardia Beni Culturali

Muri a secco · Palanzo · Terrazzamenti

TERRAZZAMENTI: il luogo di PALANZO sul LAGO DI COMO| in Ordine Architetti di Como

I terrazzamenti furono in agricoltura la soluzione all’esigenza di rendere coltivabili territori in pendenza quali le sponde del lago. Permettevano una maggiore superficie coltivabile, un buon orientamento al sole e un ottimo assorbimento dell’acqua piovana. I terrazzamenti di Palanzo erano orientati fronte lago. Tra la fine di un terrazzamento e l’inizio dell’altro crescevano filari di viti d’uva. Tutto il terrazzamento era a disposizione per la coltivazione di frumento, verdura e alberi da frutto. I muri di contenimento erano costruiti a secco in pietra moltrasina.

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Fisionomie lariane – Terrazzamenti di Palanzo | Ordine Architetti di Como

LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Lario · Paesaggio

PAESAGGI LARIANI, di Silvia Raitè, Eleonora Spreafico

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TESTI DI LETTERATURA:

http://www.paesaggilariani.it/Paesaggi_Lariani/paes_lar_testi1.html

Terrazzamenti

i terrazzamenti: paesaggio ed economia, da un articolo di Andrea Veronese Vittorio Fantin, in Un paesaggio verticale

Al contrario dei grandi parchi e giardini, non di rado opera di architetti ed artisti più o meno famosi, sapientemente ispirati dai loro prìncipi e condizionati o guidati dalle mode artistiche o dalle “visioni” tipiche del loro tempo, i paesaggi a gradoni non hanno un autore, né in senso concettuale, né in senso materiale; essi sono opera di generazioni di uomini ignoti che, operando con secolare continuità nell’alveo di una tradizione a lungo tramandata, hanno compiuto un’opera immane, in grado appunto, come ancora si vede, di dare forma a rive e montagne, modellando in definitiva gran parte del paesaggio lariano. 

    L’immane opera di conformazione a terrazzi delle rive del lago, che certamente prese inizio dalla colonizzazione romana, oggi è la sedimentazione di un lavoro plurisecolare, ed anzi bi-millenario, che non ha dunque autore e che può apparire a molti come un dato “naturale” e quindi di alcun valore culturale: qualcosa di dato, non come un’opera fatta dall’arte.

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Se per l’ignoto contadino dei secoli passati il pezzetto di terra pianeggiante ricavato a fatica sui pendii del monte scavandone il sasso era il luogo dei foraggi, degli orti, degli alberi da frutto e da foglia, dell’ulivo e della vite, oggi che questa agricoltura di sostanziale sussistenza è un ricordo, queste terre sono il luogo ideale per farci su una casa. Terre pianeggianti dove il piano non esiste, se non quello acqueo del lago; terre ben esposte al sole e riparate dai venti più freddi; terre libere vicine alle case degli antichi nuclei abitati, spesso servite da buone strade che le collegano ai centri vicini. Il costruttore di oggi capisce in fretta il mistero di ogni giardino, a partire da quello dell’Eden: dove stanno bene le piante stanno bene anche gli uomini. In definitiva: le sponde del Lario non offrono aree fabbricabili migliori degli antichi terrazzamenti.

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Un paesaggio verticale

Paesaggio · Terrazzamenti

I TERRAZZAMENTI sulle sponde del lago di Como – in Ciao Como

Cos’è un terrazzamento se non l’uso razionale di un declivio? Un uso per rendere un digradante territorio produttivo e transitabile. Il terrazzamento altro non è che la premessa tecnica necessaria a questo scopo, trasforma la pietra incoerente in manufatto coerente, di contenimento. Trasforma un digradare in strette lame piane per accogliere i frutti della terra e del lavoro. Opera di trasformazione discreta e lenta nei secoli per plasmare terreni non facili, comunque resi fecondi da un clima temperato e favorevole. Un terrazzamento è segno nel paesaggio: docile, perché asseconda le curve dei livelli, rincorre i promontori, scompare nelle anse; forte, perché lo segna, anzi, lo disegna

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I terrazzamenti sulle spode del lago, un convegno sul paessaggio e l’economia – Ciao Como

LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Paesaggio · Paesaggio del Lago di Como · Ville sul Lario

il “paesaggio di villa” sul Lago di Como, in DAL SASSO Angelo, Villa Olmo: guida al parco e all’orto botanico, NodoLibri, 2018

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DAL SASSO Angelo, Villa Olmo: guida al parco e all’orto botanico, NodoLibri, 2018. Indice del libro

GENIUS LOCI · Muri a secco · Paesaggio

I MURETTI A SECCO per l’UNESCO sono Patrimonio dell’Umanità: l’artificio umano sulla natura (contro il dissesto idrogeologico, e per l’agricoltura) crea mirabili paesaggi, dal blog Geograficamente

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A seguito delle atrocità commesse nella seconda Guerra Mondiale le Nazioni Unite hanno voluto istituire (nel novembre 1946) L’UNESCO (UNITED NATIONS EDUCATIONAL, SCIENTIFIC AND CULTURAL ORGANIZATION) come segno di pace tra le nazioni, basandosi sul voler garantire la protezione e la salvaguardia dei siti di grande valore. Pertanto l’UNESCO è un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite creata con lo scopo di promuovere la pace e la comprensione tra le nazioni con l’istruzione, la scienza, la cultura, la comunicazione e l’informazione. – Il riconoscimento specifico dei PATRIMONI ORALI E IMMATERIALI DELL’UMANITÀ (“IMMATERIALI”: così sono stati designati i MURETTI A SECCO, sottolineandone la diffusione che essi hanno in tante visioni di paesaggi in così tante parti del pianeta), sono espressioni della cultura immateriale del mondo che l’UNESCO ha inserito in un apposito elenco, per sottolineare l’importanza che essi hanno secondo tale organizzazione. I CAPOLAVORI IMMATERIALI SI AFFIANCANO AI SITI PATRIMONIO DELL’UMANITÀ: mentre questi…

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