Berra Pietro · Cernobbio · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Villa Erba, Cernobbio · Ville sul Lario

Pietro Berra, VILLA ERBA. Storia, cultura, incontri sul Lago di Como, 2026

Pietro Berra (a cura di), Villa Erba. Storia, cultura e incontri sul lago di Como, 2026.

Il volume è stato pubblicato in occasione del quarantesimo anniversario della fondazione di Villa Erba S.p.A., avvenuta nel 1986. Si tratta di una pubblicazione illustrata e bilingue, in italiano e inglese, dedicata alla storia del complesso di Cernobbio e alla sua trasformazione in centro fieristico, congressuale e culturale internazionale.[espansionetv][primacomo]

La presentazione pubblica si è svolta il 22 settembre 2026, durante le celebrazioni per i quarant’anni di attività di Villa Erba.[laprovinciadicomo][ciaocomo]

Struttura e contenuti

Il libro è articolato in tre grandi sezioni:

  1. “Uno scrigno di storia e bellezza”
    Ricostruisce le diverse metamorfosi del luogo: dall’antico insediamento monastico alla fase produttiva legata ai Guaita, imprenditori tessili del Settecento, fino alla costruzione e alla storia della villa.
  2. “Un polo fieristico esclusivo”
    Presenta la nascita e lo sviluppo di Villa Erba S.p.A. come centro per fiere, congressi ed eventi internazionali. Sono richiamate, tra le altre manifestazioni, il Concorso d’Eleganza Villa d’Este e Orticolario.
  3. “Una casa per la cultura”
    Approfondisce il rapporto con le famiglie Erba e Visconti di Modrone e il ruolo di Villa Erba nella storia culturale del Novecento, con particolare attenzione alla presenza estiva di Luchino Visconti.[laprovinciadicomo][coatesa]

Una storia di trasformazioni

La chiave interpretativa indicata da Berra è quella della circolarità storica. Villa Erba è stata, in successione:

  • sede di una presenza monastica;
  • luogo di attività produttive e tessili;
  • residenza aristocratica;
  • ambiente familiare e culturale legato agli Erba e ai Visconti;
  • centro di cinema, musica e relazioni culturali;
  • polo contemporaneo per imprese, fiere, congressi e iniziative culturali.

Questa prospettiva consente di leggere Villa Erba non soltanto come edificio storico o bene paesaggistico, ma come un luogo che ha cambiato funzione mantenendo una forte continuità simbolica nel rapporto con il territorio lariano.[laprovinciadicomo]

Apparato editoriale

La pubblicazione si caratterizza per:

  • testi in italiano e inglese;
  • ricco apparato fotografico;
  • ricerca iconografica e documentaria;
  • attenzione alla storia architettonica, sociale e culturale del complesso;
  • collegamento tra memoria storica e attività contemporanee di Villa Erba.

una storia locale a vocazione internazionale: un volume che documenta la stratificazione di Villa Erba e, nello stesso tempo, racconta il passaggio da una dimora storica a una moderna istituzione culturale e congressuale.

Berra, Pietro (a cura di), Villa Erba. Storia, cultura e incontri sul lago di Como, 2026, volume bilingue italiano-inglese, pubblicato in occasione del 40° anniversario di Villa Erba S.p.A., con apparato fotografico e documentario.

vedi anche: coatesa

Berra Pietro · Cernobbio · Villa Erba, Cernobbio · Ville

Villa Erba. Storia, cultura e incontri sul lago di Como, a cura di Pietro Berra, 2026

Il libro “Villa Erba. Storia, cultura e incontri sul lago di Como” è un volume curato da Pietro Berra, pubblicato nel settembre 2026 per celebrare il quarantesimo anniversario della fondazione di Villa Erba S.p.A. (1986-2026), il prestigioso polo fieristico e congressuale di Cernobbio.[laprovinciadicomo][quicomo]

Struttura e contenuti

Il volume è articolato in tre sezioni che riflettono le diverse anime del complesso:

  • Uno scrigno di storia e bellezza: racconta le metamorfosi del luogo, dall’antico monastero medievale alla residenza nobiliare di fine Ottocento, passando per la fase industriale tessile dei Guaita.[laprovinciadicomo]
  • Un polo fieristico esclusivo: illustra il core business di Villa Erba S.p.A., dalle fiere di settore (tessile in particolare) agli eventi internazionali come il Concorso d’Eleganza Villa d’Este e Orticolario.[laprovinciadicomo]
  • Una casa per la cultura: esplora l’identità della residenza delle famiglie Erba e Visconti di Modrone, con particolare attenzione al regista Luchino Visconti, che qui trascorreva le estati.[laprovinciadicomo]

Il libro è edito in edizione bilingue italiano-inglese ed è arricchito da un importante apparato fotografico e da una rigorosa ricerca iconografica e documentaristica.[quicomo]

Contesto storico

Villa Erba sorge a Cernobbio sull’area di un antico coenobium (monastero), da cui deriverebbe il toponimo. La villa attuale fu costruita tra il 1894 e il 1898 per volontà di Luigi Erba (musicista e socio della casa Ricordi) e di sua moglie Anna Brivio, su progetto degli architetti Giovanni Battista Borsani e Angelo Savoldi.[laprovinciadicomo]

Dopo la morte di Carla Erba (1939), la proprietà passò agli eredi Visconti di Modrone fino al 1986, quando fu acquisita da una società pubblico-privata (Comune di Cernobbio, Comune di Como, Camera di Commercio, Provincia e Unione Industriali) per realizzare il centro congressi progettato dall’architetto Mario Bellini.[laprovinciadicomo]

L’autore

Pietro Berra è giornalista, poeta, scrittore e attivista culturale comasco, presidente dell’associazione Sentiero dei Sogni e autore di numerosi volumi sulla storia, la cultura e il paesaggio del Lago di Como. Tra le sue opere: Metropole & Suisse (2014), I laghi delle stelle (2019), Lago di Como Grand Tour (2021).[laprovinciadicomo][pietroberra]

Dettagli editoriali

  • Titolo: Villa Erba. Storia, cultura e incontri sul lago di Como
  • Curatore: Pietro Berra
  • Anno: 2026
  • Lingua: italiano e inglese
  • Occasione: 40° anniversario di Villa Erba S.p.A.
  • Temi: storia locale, architettura, arte, cinema, fiere, cultura d’impresa

Il volume è stato presentato il 22 settembre 2026 in una serata celebrativa alla darsena di Villa Erba, alla presenza dei soci pubblici e privati, del presidente Claudio Taiana e del direttore generale Piero Bonasegale.[laprovinciadicomo][quicomo]

Isola Comacina · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Sala Comacina · Ville sul Lario

Laura Zagnoli Meda, Villa Beccaria a Sala Comacina. Il luogo e il tempo, casa editrice Dominioni, 2025

“Villa Beccaria a Sala Comacina” è un volume scritto da Laura Zagnoli Meda e pubblicato dalla casa editrice Dominioni nel giugno 2025. Conta 120 pagine, ha ISBN 9788898911868 e costa circa 35 euro, disponibile presso librerie online come Feltrinelli, IBS e Hoepli.libreriauniversitaria+3​

Dettagli editoriali

Il libro rientra nella categoria della storia locale e delle foto d’epoca, focalizzandosi su Villa Beccaria nel contesto di Sala Comacina, località vicino a Como. Uscito il 5 giugno 2025, è reperibile con spedizione gratuita in diversi siti italiani.lafeltrinelli+2​

Contesto locale

Essendo ambientato a Sala Comacina, il testo si collega alla ricca storia delle ville lariane, tema di interesse per chi studia il territorio comasco come nel tuo blog mappeser.com. Non emergono recensioni dettagliate, ma appare come opera specialistica su architettura e patrimonio storico.books.google+1​

  1. https://www.libreriauniversitaria.it/villa-beccaria-sala-comacina-zagnoli/libro/9788898911868
  2. https://books.google.com/books/about/Villa_Beccaria_a_Sala_Comacina.html?id=B1ho0QEACAAJ
  3. https://www.lafeltrinelli.it/villa-beccaria-a-sala-comacina-libro-laura-zagnoli-meda/e/9788898911868
  4. https://www.luccasapiens.it/editore-dominioni-22558.html
  5. https://www.hoepli.it/libro/villa-beccaria-a-sala-comacina/9788898911868.html
  6. https://www.librerie.coop/libri/9788898911868-villa-beccaria-a-sala-comacina-dominioni/
  7. https://www.unilibro.it/libro/8898911866
  8. https://www.mondadoristore.it/villa-beccaria-a-sala-comacina-libro-laura-zagnoli/p/9788898911868
  9. https://www.ibs.it/villa-beccaria-a-sala-comacina-libro-laura-zagnoli-meda/e/9788898911868
  10. https://www.ancorastore.it/scheda-libro/laura-zagnoli-meda/villa-beccaria-a-sala-comacina-9788898911868-2603874.html
Ville · Ville sul Lario

Il nuovo polo culturale “Casabianca” a Como, Articolo di Serena Brivio in La Provincia, 17 novembre 2025

“Casabianca” a Como è un progetto culturale inaugurato da Paolo e Antonella De Santis, noto collezionista e famiglia impegnata culturalmente.

Si tratta di una residenza d’arte situata in un edificio storico lungo il lungolago di Como, rivestito di marmo botticino, che ospita una collezione permanente di opere d’arte di alto profilo, tra cui capolavori di Arte Povera e maestri internazionali.

Questo spazio è pensato non solo come luogo espositivo ma anche come polo multifunzionale che comprende una caffetteria d’arte chiamata “Cova Casabianca,” spazi per eventi, e tre suite per ospiti che desiderano un’esperienza immersiva tra arte e bellezza.

Il progetto è stato realizzato con un forte senso civico e il desiderio di rendere l’arte accessibile a tutti, con particolare attenzione ai bambini e ai giovani, prevedendo iniziative educative.

La villa è stata restaurata con cura per mantenere intatto il suo fascino storico, unendo arte, ospitalità e cultura in un’unica esperienza.

L’apertura al pubblico è avvenuta o avverrà il 27 novembre 2025, offrendo alla città di Como un nuovo importante polo culturale sul lungolago.laprovinciadicomo+1​

  1. https://www.laprovinciadicomo.it/stories/premium/como-citta/si-svela-il-progetto-casabianca-arte-e-passione-civica-sul-lungolago-o_3463157_11/
  2. https://www.passalacqua.it/it/oggi/
  3. https://x.com/laprovinciadico
  4. https://www.conapo.it/2021/csq20_graduatoria_idonei.pdf
  5. https://saywho.it/say_what/villa-passalacqua-x-de-santis-una-nuova-idea-di-lusso-sulle-rive-del-lago-di-como/
  6. http://www.organismo-am.it/documenti/elenchi/EsportazioneElencoAgentiInAttivitaFinanziaria.csv
  7. https://www.corriere.it/cook/news/24_febbraio_23/hotel-passalacqua-lago-como-viviana-varese-3e1d15f6-d1b8-11ee-a8e6-77782b3bdabc.shtml
  8. https://www.facebook.com/groups/sedipontasserchiose/posts/33665089949756485/
  9. https://www.laprovinciadicomo.it/stories/Economia/villa-passalacqua-gioiello-ritrovato-del-turismo-lariano-o_1430371_11/
  10. https://lnx.iismachiavelli.edu.it/system/files/circolari/2019/2018-2019-allegato-circ-n-259-elencobeneficiariborsadistudio.pdf

La sede di Casabianca a Como si trova esattamente in Lungo Lario Trento 47, 22100 Como.

Questo è l’edificio storico rivestito di marmo chiaro, sul lungolago di Como, dove Paolo e Antonella De Santis hanno realizzato il progetto culturale di Casabianca, che include la residenza d’arte, spazi espositivi e una caffetteria d’arte.mylakecomo+1​

  1. https://mylakecomo.co/it/sedi/casa-bianca/
  2. https://www.trivago.it/it/oar/bed-breakfast-casa-bianca-apartments-como?search=100-5694822
  3. https://www.booking.com/hotel/it/casa-bianca-apartments.html
  4. https://www.casabiancalakecomo.com/it/dataPrivacy
  5. https://www.myboutiquehotel.com/it/boutique-hotels-como/casa-bianca-apartments.html
  6. https://tettamantire.it/immobile/como-casa-bianca/
  7. https://comozero.it/attualita/casa-bianca-villa-como-lake-in-vendita/
  8. https://www.tripadvisor.it/Hotel_Review-g187835-d15735583-Reviews-Casa_Bianca_Apartments-Como_Lake_Como_Lombardy.html
  9. https://www.agoda.com/it-it/casa-bianca-apartments/hotel/como-it.html
  10. https://coworkingcomocentro.it/dove/
Alberi · Cernobbio · Villa Erba, Cernobbio

I PLATANI di Villa Erba, a Cernobbio, sul Lago di Como

BIOGRAFIA, biografie · Carlotta · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Villa Carlotta · Ville sul Lario

Montemurro Silvia, Il segreto di Villa Carlotta. Le ville sul Lago di Como, Giunti editore, 2025

scheda dell’editore:

Carlotta è la primogenita della duchessa Marianne Nassau e del principe Alberto di Prussia, e la sua vita è appena crollata: Marianne ha lasciato il marito, creando uno scandalo senza precedenti, e ha stabilito di abbandonare Potsdam alla volta di Tremezzo, sul Lago di Como, per trascorrere l’estate con le figlie.

Carlotta la segue, riluttante, ma quando arriva alla villa che sua madre ha acquistato resta senza fiato: non ha mai visto un luogo tanto magnifico.

Siamo nel 1848, e il lago è la meta più esclusiva d’Europa. Vi si danno appuntamento nobili, principi, dame per organizzare ricevimenti, rafforzare amicizie, combinare matrimoni.

È il destino anche di Carlotta, che dovrà debuttare in società e trovare un buon partito. Ma fra queste costrizioni lei si sente soffocare, e la sera del suo primo ballo abbandona lo stuolo di corteggiatori per fuggire nel parco, dove si scontra con un uomo bellissimo: è Giorgio, duca di Sassonia Meiningen.

Lui sembra l’unico a capire la sua sete di vita, eppure è insolente e scontroso, e per qualche oscuro motivo fa di tutto per evitarla.

Questo non è l’unico enigma della villa. Vagando fra le stanze, Carlotta scova il diario di Elena, una domestica che anni addietro abitava nella soffitta ed è stata protagonista di una storia tragica.

E si convince che, di notte, una bambina vaghi per i corridoi in cerca di sua madre.

È solo suggestione o c’è un mistero da svelare?

E perché Giorgio, da cui si sente sempre più attratta e respinta, sembra saperne qualcosa?

Il primo volume della saga Le Ville sul Lago di Como: da una storia vera, le passioni e i segreti di Carlotta di Prussia nell’incantevole dimora che ancora oggi porta il suo nome.

Ville sul Lario

Villa Gallia, a Como

Villa Gallia è una storica villa situata a Como, precisamente in Via Borgovico 154. Costruita tra il 1615 e il 1622, è considerata la villa più antica del quartiere Borgovico e fu commissionata dal prelato Marco Gallio come residenza estiva. La villa sorge sulle rovine del Museo Gioviano, fondato dall’umanista Paolo Giovio nel XVI secolo[1][2].

Architettura e Design

La struttura di Villa Gallia presenta un impianto a blocco, con un ampio salone che occupa due piani dell’edificio. Attorno a questo salone si trovano diverse salette minori, mentre le facciate sono caratterizzate da profonde logge a triforio con colonne doriche binate. Il tetto è a padiglione e gli ingressi sono adornati da logge a triplice fornice[1].

Affreschi e Decorazioni

All’interno, la villa è decorata con affreschi di grande valore artistico. Il salone principale è coperto da un magnifico soffitto ligneo a lacunari e presenta un caminetto in marmo di Varenna. Al piano nobile, cinque sale conservano cicli di affreschi che risalgono all’epoca della costruzione, anche se l’attribuzione degli autori rimane incerta[1][2].

Storia e Ristrutturazioni

Villa Gallia ha subito diverse modifiche nel corso dei secoli. Nel 1815, l’architetto Simone Cantoni curò un ampliamento neoclassico per conto di Carolina di Brunswick. Ulteriori modifiche furono apportate alla fine dell’Ottocento dall’ingegner Robecchi, mentre l’ultima ristrutturazione significativa avvenne negli anni ’60 per ospitare gli uffici dell’Amministrazione provinciale di Como[1].

Uso Attuale

Oggi, Villa Gallia funge da sede per uffici amministrativi ed è di proprietà della Provincia di Como. La villa è aperta al pubblico in determinati orari, offrendo l’accesso gratuito ai visitatori[2].


[1] https://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/CO180-00016/
[2] https://www.visitcomo.eu/en/discover/parks_villas/villas/villa_gallia/index.html

Conosco Como? · Ville sul Lario

Villa Darsena Capranica, sul Lago di Como, progettata tra il 1903 e il 1905 da Luigi Catelli e Federico Frigerio

La Villa Darsena Capranica, situata sul Lago di Como, è un esempio significativo di architettura storica progettata tra il 1903 e il 1905. Il progetto fu realizzato dall’ingegnere Luigi Catelli, che collaborò con l’architetto Federico Frigerio per dare vita a questa villa, che riflette le tendenze architettoniche dell’epoca.

Caratteristiche Architettoniche

  • Stile: La villa presenta un mix di elementi classici e innovativi, tipici del periodo in cui fu costruita.
  • Struttura: Si sviluppa su più livelli, con una particolare attenzione ai dettagli architettonici e agli spazi esterni, inclusi giardini e aree di darsena.

Contesto Storico

La costruzione della Villa Darsena avvenne in un periodo di grande sviluppo per il Lago di Como, dove molte ville furono erette come residenze estive per l’aristocrazia e la borghesia. La villa non solo rappresenta un’importante testimonianza storica ma è anche un esempio della bellezza naturale e culturale della regione.

Riferimenti

Per ulteriori dettagli sulla villa e il suo significato architettonico, si possono consultare fonti come i lavori di Fabio Cani, che analizzano l’opera di Catelli e Frigerio[1][2].

fonti informative

[2] https://lakecomoville.altervista.org/la-villa-darsena/


scheda a pagina 22 di:

Lenno · Ville sul Lario

Villa La Cassinella, a Lenno, sul lago di Como

Villa La Cassinella è una delle proprietà più esclusive e affascinanti situate sul Lago di Como, precisamente nel comune di Lenno.

Questa villa storica, costruita alla fine del XIX secolo, è stata recentemente ristrutturata per offrire ai suoi ospiti il massimo del comfort moderno, mantenendo però il fascino tradizionale delle ville lariane.

Caratteristiche principali

  • Accesso esclusivo: Villa La Cassinella è raggiungibile solo via acqua, con un pontile che conduce direttamente al giardino e alla piscina. Questo la rende un’oasi di tranquillità e privacy[1][2].
  • Dimensioni e strutture: La villa occupa un’area di 30.000 m² e comprende diverse strutture, tra cui quattro abitazioni, un campo da tennis, una piscina riscaldata, una palestra e un cinema. Può ospitare fino a 17 persone in 9 camere da letto[2][3].
  • Servizi di lusso: Gli ospiti possono contare su uno staff completo che include chef privati, maggiordomi e personale di pulizia. Il servizio offerto è paragonabile a quello di un hotel a cinque stelle[2][3].

Design e arredamento

La villa presenta interni eleganti con pavimenti in marmo antico e arredi d’epoca. Il salone principale è dotato di un grande camino e offre una vista spettacolare sul lago. La sala da pranzo può accogliere fino a 20 persone, rendendola ideale per eventi e cene eleganti[2][3].

Notorietà

Villa La Cassinella è stata riconosciuta come una delle ville più belle al mondo per le vacanze da Forbes, attirando l’attenzione di celebrità e persone facoltose. Sebbene si sia speculato sulla sua proprietà da parte di figure celebri come Richard Branson, la vera identità del proprietario rimane sconosciuta[2][4].


[1] https://www.propertyatlakecomo.com/ita/pagina/como-e-dintorni/cosa-visitare-a-como-e-lago/ville-storiche-lago-como/villa-la-cassinella-lenno
[2] https://lakecomowatertaxi.it/villa-la-cassinella-caratteristiche-e-storia-della-location/
[3] https://www.myprivatevillas.com/luxury/europe/italy/lake-como/villa-la-cassinella/
[4] https://www.elenarenzi.com/service/villa-la-cassinella/

Ville · Ville sul Lario

Il Parco di Villa Guardia, nella provincia di Como, in Via Varesina


Parco Comunale Giuseppe Garibaldi a Villa Guardia: 1 opinioni e 5 foto


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Villa Guardia è un comune situato nella provincia di Como, in Lombardia, con una popolazione di circa 7.900 abitanti. È stato istituito nel 1928 attraverso l’accorpamento dei comuni di Maccio e Civello. La sua posizione strategica lungo la strada che collega Como a Varese ha contribuito alla sua crescita e sviluppo nel corso degli anni.

Parco e Villa Comunale

Una delle principali attrazioni di Villa Guardia è il parco comunale, che si estende su una superficie di circa 50.000 m². Questo parco è stato originariamente parte della proprietà Sacco Videmari, acquistata nel 1939 dall’industriale Giovanni Balestrini. Il parco ospita diversi elementi di interesse:

  • Lago artificiale: Un pittoresco lago di circa 600 m², abitato da cigni e dotato di un’isola centrale raggiungibile in barca.
  • Voliera: Una storica voliera per pavoni.
  • Giardini: Il giardino è caratterizzato da una varietà di specie botaniche rare e pregiate, distribuite su più livelli grazie alla pendenza del terreno.
  • Strutture ricreative: Il parco include anche un campo da tennis, campi da bocce e un’area giochi per bambini.

La villa comunale è stata ristrutturata dall’architetto Osvaldo Borsani, che ha progettato anche alcuni mobili speciali per l’area, rendendo il parco un luogo suggestivo e ben curato.

Storia e Cultura

Villa Guardia ha una storia ricca che risale a secoli fa, con influenze architettoniche e culturali visibili nelle ville ottocentesche presenti nel parco. La ristrutturazione del parco ha mantenuto l’integrità storica del luogo, integrando elementi moderni con il patrimonio esistente.

In sintesi, il Parco di Villa Guardia rappresenta un’importante risorsa per la comunità locale, offrendo spazi verdi per il relax e attività ricreative, nonché un’importante testimonianza della storia e della cultura della regione.


[1] https://it.wikipedia.org/wiki/Villa_Guardia

Villa Olmo · Ville sul Lario

Villa Saporiti, a Como

Villa Saporiti, conosciuta anche come “La Rotonda”, è una storica villa situata a Como, sulla sponda occidentale del Lago di Como, precisamente in Via Borgovico, 150. Costruita tra il 1790 e il 1793 su commissione della marchesa Eleonora Villani, la villa è un esempio significativo di architettura neoclassica lombarda.

Architettura e Design

La villa presenta una struttura a forma rettangolare sviluppata su due piani, con un imponente corpo centrale tondeggiante che si affaccia sul lago. Questo elemento distintivo è accompagnato da un salone d’onore di forma ellittica, che rappresenta il cuore dell’edificio e riflette l’influenza del rococò[1][2][3]. La facciata rivolta verso il lago è caratterizzata da decorazioni elaborate, tra cui colonne doriche e statue di divinità classiche, mentre il prospetto su Via Borgovico appare più sobrio[1].

Storia

L’area su cui sorge la villa era originariamente parte dei beni dell’Ordine dei padri Filippini e delle monache di S. Agostino. Dopo le riforme religiose del XVIII secolo, i marchesi Villani acquistarono il terreno per costruire una residenza estiva[1][2]. Nel 1858, la villa passò alla famiglia Rocca Saporiti, da cui deriva il nome attuale. Durante la sua storia, Villa Saporiti ha ospitato personaggi illustri come Napoleone Bonaparte nel 1797[2][3].

Uso Attuale

Oggi, Villa Saporiti è di proprietà dell’Amministrazione Provinciale di Como ed è utilizzata come sede per uffici amministrativi. Nonostante ciò, mantiene gran parte del suo aspetto originale e alcuni spazi sono accessibili al pubblico[1][4]. La villa è circondata da un ampio giardino all’inglese che si estende fino al lago, offrendo splendide viste e spazi per eventi pubblici.

Accessibilità

Villa Saporiti è facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici. È situata vicino alla stazione ferroviaria di Como San Giovanni e dispone di un molo per l’accesso via lago[3][4].


[1] https://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/CO180-00014/
[2] https://www.visitcomo.eu/it/scoprire/parchi_ville/ville/villa_saporiti/
[3] https://lariusway.com/punti-di-interesse/ville-giardini/como/villa-saporiti/
[4] https://www.villeaperte.info/ville-aperte/villa/550

Villa Olmo · Ville · Ville sul Lario

Villa Gallia, a Como

Villa Gallia è una storica villa situata a Como, precisamente in Via Borgovico 154. Costruita tra il 1615 e il 1622, è considerata la villa più antica del quartiere Borgovico e fu commissionata dal prelato Marco Gallio come residenza estiva. La villa sorge sulle rovine del Museo Gioviano, fondato dall’umanista Paolo Giovio nel XVI secolo[1][2].

Architettura e Design

La struttura di Villa Gallia presenta un impianto a blocco, con un ampio salone che occupa due piani dell’edificio. Attorno a questo salone si trovano diverse salette minori, mentre le facciate sono caratterizzate da profonde logge a triforio con colonne doriche binate. Il tetto è a padiglione e gli ingressi sono adornati da logge a triplice fornice[1].

Affreschi e Decorazioni

All’interno, la villa è decorata con affreschi di grande valore artistico. Il salone principale è coperto da un magnifico soffitto ligneo a lacunari e presenta un caminetto in marmo di Varenna. Al piano nobile, cinque sale conservano cicli di affreschi che risalgono all’epoca della costruzione, anche se l’attribuzione degli autori rimane incerta[1][2].

Storia e Ristrutturazioni

Villa Gallia ha subito diverse modifiche nel corso dei secoli. Nel 1815, l’architetto Simone Cantoni curò un ampliamento neoclassico per conto di Carolina di Brunswick. Ulteriori modifiche furono apportate alla fine dell’Ottocento dall’ingegner Robecchi, mentre l’ultima ristrutturazione significativa avvenne negli anni ’60 per ospitare gli uffici dell’Amministrazione provinciale di Como[1].

Uso Attuale

Oggi, Villa Gallia funge da sede per uffici amministrativi ed è di proprietà della Provincia di Como. La villa è aperta al pubblico in determinati orari, offrendo l’accesso gratuito ai visitatori[2].


[1] https://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/CO180-00016/
[2] https://www.visitcomo.eu/en/discover/parks_villas/villas/villa_gallia/index.html