Albicocco · primavera

l’ADDIO DEL GLORIOSO ALBICOCCO, visto da Luciana, marzo 2013

E’ sempre stato così: quando l’aria ancora profuma di calicanto e i primi temerari narcisi sbirciano dalla bordura il risveglio dell’incipiente paesaggio primaverile, lui è là, con le braccia protese verso il lago già addolcite dal bianco-rosa dei delicati fiori.

P1050662

P1050669 (FILEminimizer)

… Era …

Non farò mai abbattere quest’albero finché non sarà totalmente morto”, è stato per anni il commento di Paolo di fronte agli inevitabili tagli compiuti dal giardiniere durante la potatura invernale.

Addolorati, di anno in anno assistevamo alle amputazioni necessarie per consentire al grande albero di non affaticarsi ulteriormente nel suo lento processo di decadimento.

Cicatrizzante, concimazioni, lozioni ecologiche per riparare le ferite delle malattie … lui gradiva le cure e attraversava ancora una volta la stagione, esortando i sempre più fragili nuovi rametti a vivere gioiosamente l’avventura del tempo che resta.

P1050671 (FILEminimizer)

Tra i cinquanta e i sessant’anni l’età stimata. Quando siamo arrivati noi, lui era già là, grande albero storico insieme al fico, al caco e a un melo selvatico (quest’ultimo deceduto una quindicina di anni fa) a segnare quei corridoi che in seguito avrebbero accolto le nostre sperimentazioni frutticole, tutt’ora in corso.

Nel nostro giardino abbiamo assistito a tante morti, ma i tre “capostipiti” in qualche modo garantivano una rassicurante continuità.

Non siamo così sprovveduti da confidare nell’immortalità: in particolare l’albicocco dava segnali inequivocabili da almeno dodici anni. I frutti infatti, trascorsa la primavera, nel momento in cui ingrossavano e cambiavano colore, mostravano la malattia che ne impediva la conservazione. Metà arancione e metà marrone. Metà salvata per macedonie e marmellate e metà a consumarsi nel terreno.

IMG_1376

Ma poco importava. Lui ogni anno si svegliava, primo fra tutti, a volte anche seguendo il bizzarro clima più caldo e fiorendo pure in pieno febbraio, rischiando poi le gelate tardive.

Ogni anno le braccia sempre più deboli e malate, ma comunque vive e orgogliose di esserci.

Quest’anno non si è svegliato più. L’aria ancora profuma di calicanto e i primi narcisi ancora sono lì a sbirciare chi si deciderà a seguirli.

Ma lui è già stato rimosso. Residui di tronco sono ad attendere l’incenerimento e trovare pertanto una nuova dimora.

P1130554 (FILEminimizer)

P1130555 (FILEminimizer)

P1130558 (FILEminimizer)

Di lui ci accompagnerà un vasetto di marmellata gelosamente custodito come cimelio nella dispensa e la scelta di abitare quella buca esposta con lo stesso colore arancione.

Questa volta però non di un albicocco ma di un nuovo virgulto di caco, probabile successore della speriamo lontana fine del  fratello capostipite che impera nel corridoio più in alto.

P1130556 (FILEminimizer)

P1130557 (FILEminimizer)

Grazie, caro albicocco. Grazie per avere accompagnato le nostre stagioni, per avere risvegliato i giorni invernali con la tua dolcezza, per avere colorato insalate di frutti, per avere rinforzato tartarughe e uccelli, per averci ricordato la caducità della vita.

Albicocco · morti · primavera

in MORTE DEL VECCHIO ALBICOCCO, visto da Paolo

Copia di P1050668

Alberi e Arbusti da frutto · ORTO: lavori, cure, manutenzione

l’impianto di PIANTE DA FRUTTA

meglio piante in ZOLLA

se in vaso occorre tagliare le radici compresse e dare l’opportunità alla pianta di riavviare il suo ciclo vegetativo

Lamponi

Potatura dei LAMPONI

Melo

spostare i due MELI AD ALBERELLO dalla via del caco al piano del noce

prto memoria: spostare i due MELI AD ALBERELLO dalla via del caco al piano del noce

o a fine ottobre, quando perdono le foglie

oppure a fine inverno

marmellate · Prugno goccia d'oro · Susino

Bilancio delle marmellate di luglio, agosto e settembre 2012

Ciliege: 0, 5 Kg

Prugne goccia d’oro: 9 kg

Susine: 9,5  kg

Albicocche: 1 kg

Fichi: 4  kg

ORTO: lavori, cure, manutenzione · Pero

piantare un PERO KAISER

Pianta di grande sviluppo e molto produttiva è una delle pere più coltivate. I frutti sono di pezzatura grossa con polpa succosa, dolcissima e di ottimo sapore. Matura a fine settembre e i frutti si possono conservare fino a dicembre- gennaio.
Pero - Kaiser

da Campo dei frutti – Pero Kaiser.

Lamponi · ORTO: lavori, cure, manutenzione

le cure dei LAMPONI

le cure dei LAMPONI:

  • CLIMA CALDO, MA FRESCO
  • IL RAMO CHE HA GIA’ PRODOTTO MUORE E PUO’ ESSERE TAGLIATO, SE DA’ FASTIDIO
  • I RAMI VERDI FRUTTIFICHERANNO: POSSONO ESSERE CIMATI
  • BAGNARE E CONCIMARE, SOPRATTUTTO IN CLIMA MOLTO SECCO
fragole

Coltivare le FRAGOLE, da GiardinaggioInsieme

Lamponi

sostegno per i lamponi

Ciliegio · ORTO: lavori, cure, manutenzione · Tartarughe

Lavori di giardino nel fine settimana del 26 e 27 maggio 2012

Pulito il primo piano, per impedire la fuga del tartarugo Giove.

Potato il Ciliegio.

Bruciato le ramaglie dell’ultimo piano. Un lavoro infernale

Questo slideshow richiede JavaScript.

Melo · ORTO: lavori, cure, manutenzione

Manutenzione dell’Orto, 10 maggio 2012

Setacciato la terra della compostiera (lavoro pesantissimo, sotto un sole estivo)

Pulizia dell’orto verde, anche per trapiantare le Tagete

Trapiantato il MELO RENETTA

Ortaggi:

  • melanzane
  • ancora zucchine

Questo slideshow richiede JavaScript.