meglio essere messi alla prova dalle piante che non dalle persone
da IL GIARDINO DI ELIZABETH,
di Elisabeth von Arnim,
Bollati Boringhieri, 1989
da IL GIARDINO DI ELIZABETH,
di Elisabeth von Arnim,
Bollati Boringhieri, 1989















Non era un problema.
Era una questione di estetica: vedere il tronco del ciliegio
BAGNARE E CONCIMARE DA GIUGNO A LUGLIO
ALTRIMENTI FOGLIE AVVIZZITE E FRUTTI PICCOLI
Paolo pianta 4 pomodori e 4 melanzane
e sposta il PERO KAISER (che era stato già piantato pochi giorni addietro in una posizione sbagliata, cioè troppo vicino al fico)
ad Amaltea fra le 10 e le 18
Piantati:
– 4 zucchine
– 2 zucche
– 4 cetrioli (nell’orto verde)
– 6 basilico
Terminati i 2 vasi di cemento sulla terrazza con le Begoniette
Seminati 2 vasconi con cicoria e lingue di canarino
Paolo trapianta la lavanda nel vaso bianco e mette a dimora il secondo MIRTILLO
mattino al CIP GARDEN
ore 13,5 ad Amaltea
abbiamo piantato nell’ORTO: 3 POMODORI SARDI (innestati); 3 POMODORI DATTERINI, 9 INSALATE BARBA DI FRATE, 1 BASILICO
Giardino: BEGONIETTE nei tre vasi dei cemento sulla terrazza; ROSMARINO nel vaso grande (ex Aspidispra); LAVAND nel vaso bianco
15 FRAGOLE ancora da piantare
Luciana finisce le pulizie dei vasconi nell’orto verde
Paolo pianta: PERO COTOGNO, MIRTILLO, SORBO. Inoltre concima gli agrumi e somministra il solfato rinverdente alla NANDINA sotto il ciliegio
Paolo acquista: MIRTILLO, SORBO, vaso per pomodori (ora a Como), concimi
Luciana lavora all’orto verde: preparati 6 vasconi
Paolo prepara il campetto per le patate
Il ciliegio è in fiore