


CINE-GUIDA “LE STELLE DEL LAGO DI COMO”






percorso culturale con Pietro Berra
L’orrido, con il suo impetuoso intreccio di cascate e corsi d’acqua, il ponte della Civera, sospeso da secoli tra il lago e la cascata del torrente Nosée, le stradine di sasso ricche di “passaggi segreti”: il fascino di Nesso ha catturato due uomini con la passione per il mistero come Alfred Hitchcock, che qui ambientò alcune scene del suo primo film “Il labirinto della passione” (1925), e Leonardo da Vinci, la cui attenzione fu catturata dalle acque dell’orrido, così come, pochi chilometri prima, sulla stessa sponda del Lario, dalla singolare intermittenza della fonte Pliniana. Cammineremo sulle tracce di questi due grandi uomini per scoprire le caratteristiche di un paese tra i più affascinanti del Lago di Como e terminare con una lettura si poesie, che autori del passato e del presente hanno tributato al “massimo Lario”, come lo definì Virgilio.
Il programma della giornata:
– Partenza da Como con il battello alle ore 10 (ritrovo in piazza Cavour dalle 9.30)
– Visita al primo set hitchcockiano, il Ponte della Civera, e alla cascata che impressionò Leonardo, formata dalla confluenza dei torrenti Tüf e Nosè
– Pranzo a base di lasagne, ispirato al film “Il ladro” di Hitchcock (1956), presso l’Hotel/Ristorante Tre Rose con terrazza vista lago. Il menu include: lasagne vegetariane, bibita o acqua, meringata e caffè.
– Dopo pranzo visita alla chiesa di San Pietro e Paolo, consacrata nel 1095 da Papa Urbano II e sul cui sagrato girò una scena Hitchcock e alla frazione di Borgovecchio, terzo e ultimo set de “Il labirinto della passione”
– Visita alla frazione Coatesa con lettura di poesie dedicate al lago di Como e al cinema, a cura di Pietro Berra e Vito Trombetta, in uno spettacolare giardino privato a terrazze affacciate sul lago, aperto eccezionalmente al pubblico per l’occasione dai proprietari Paolo Ferrario e Luciana Quaia
– Ritorno con il battello delle 17.48 (arrivo a Como alle 18.33)
L’iniziativa è realizzata in collaborazione tra Passeggiate Creative, Comune di Nesso e Lake Como Film Festival
Guida il percorso Pietro Berra, giornalista e scrittore, con interventi di due esperti di storia locale, Gianfranco Garganigo e Paolo Ferrario
COSTI E ISCRIZIONI
La quota di partecipazione è di 30 euro (11 euro il battello con tariffa comitiva e 19 il pranzo, coperto incluso) per gli adulti e di 25 euro per i ragazzi fino a 12 anni (non compiuti), che verranno versati al momento del ritrovo il giorno 25 giugno. Iscrizione obbligatoria, dal 5 giugno al 20 giugno, attraverso il sito www.passegiatecreative.it. Cento i posti disponibili. Per informazioni: info@passeggiatecreative.it, 3298653730.
Sorgente: (6) Passeggiata da brivido. A Nesso seguendo Hitchcock e Leonardo







fonte: http://stamperiastampeantiche.it/dettaglio-eng.php?numero=1144

Caro Paolo, l’incisione è stata pubblicata nel 1881 sull’Illustrazione Italiana da: A. Curioni, disegnatore attivo nella seconda metà dell’800 a Milano e a Torino, dove collabora con diversi editori realizzando vedute del lago di Como e della Brianza. Forse identificabile con Alessandro Curioni, pittore attivo fra Como e Milano nello stesso periodo e autore di vedute del lago Maggiore e del lago di Como.
Simona K, 9 febbraio 2017
Il luogo appare all’improvviso (e un poco di traverso) a chi arriva da Como via lago. Appena dopo Careno, neanche un chilometro. Tra i tanti belli e affascinanti panorami lariani il Punt de la Civera è tra i più rappresentati: stampe, dipinti, fotografie ne celebrano (e diffondono) l’aspetto pittoresco e autentico. Il ponte medievale, tra le case a riva, le stradine strette e scalinate, il torrente e – in fondo – la cascata (in certe stagioni ancora impressionante).
Il ponte è l’ingresso via lago alla valle dell’Orrido di Nesso e unisce le due frazioni di Riva di Castello e Cuatesa (o Coatesa). Il nome “civera” sembra derivare – o almeno essere messo in relazione – alla “ciodera” (ciovera: arnese, luogo per stendere i panni di lana) che sorgeva nelle vicinanze, sulla sponda di Coatesa.
Coatesa è un antica frazione di Nesso (già segnata Choatexia in antichi documenti come “contrada”) è ubicata sul versante settentrionale della stretta valle dell’orrido; è uno dei nuclei fondamentali del paese. È tuttavia in posizione subordinata rispetto alle frazioni di Borgo, Castello e Vico.
Nei secoli – e fino alla metà del Novecento – Coatesa è sede di numerose manifatture, soprattutto folle da panno (operazione con cui – nella manifattura tessile – si dà compattezza ai tessuti) e zona di mulini. Il nome viene fatto derivare da Coa (“striscia”) della Tesa (“bosco recinto”), oppure nel senso di “coda rettilinea”. La dizione Covatesiao Coatexia (riportata in documenti notarili cinquecenteschi) potrebbe far pensare anche a Cova nel senso di “luogo riparato dai venti”.
Rimasta quasi intatta, la zona è abitata da pochi amanti della quiete e delle bellezze del Lario, che si apre davanti con una bellavista da Brienno ad Argegno. Non è più scalo della Navigazione Laghi ed è raggiungibile dall’alto (strada provinciale 583 Lariana) e via lago, con barche.
Titolo: Nesso. Il ponte de la Civera
Autore: Branson DeCou
Soggetto: Nesso, lo scalo a lago, Coatesa
Data: 1930 circa
Tipologia: Diapositiva colorata a mano
Provenienza. Santa Cruz. University of California
Sorgente: ICOM_040. ICOMOGRAFIE: Nesso. Pittoresca Coatesa sul Lario