da una email di Luciana in risposta a Carla: e sue glosse in rosso
Luciana: bollettino di giovedì sera, 15 maggio 2014
bollettino di giovedì sera, scritto venerdì mattina
tutto OK. fatta risonanza magnetica, esperienza che verrà direttamente raccontata da paolo.
il decorso sta proseguendo bene
come regalo di ripresa, gli è arrivata la bozza del suo libro, terminato giusto in tempo prima dell’infarto, e pronto ad essere corretto subito dopo!
ho ripreso io per abitudine di info quotidiana e ieri sera paolo ha finito tardi la risonanza, per cui visto che stamattina non aveva fatto in tempo a postare niente, ho pensato di farlo io per coloro che stanno seguendo la vicenda in diretta
grazie e ciao
luciana.
racconto della mia (prima) RISONANZA MAGNETICA per verificare la situazione cuore dopo l'infarto, giovedì 15 maggio ore 17
il percorso che mi ha consentito di attraversare la paura per la risonanza magnetica:
CURE FARMACOLOGICHE: DUOPLAVIN (clopidogrel+acido acetilasicidico); ATORVASTATINA; PANTOPRAZOLO
lettera di Piero, 15 maggio 2014
Paolo: bollettino sanitario del 14 maggio 2014
Carissimi amici presenti sulle sottili reti di face book: GRAZIE per i vostri messaggi affettivi, solidali, partecipativi.
I fogli con i vostri messaggi che giornalmente mi ha portato Luciana sono stati un eccezionale segno di vicinanza e un “farmaco” omeopatico di forte valore terapeutico.
I giorni di immobilità monitorata sono stati tre. Da ieri sono nel reparto di cardiologia. Il cambio di situazione è stato grandissimo: ora mi posso muovere. La stanza è al sesto piano dell’ospedale da dove godo una magnifica vista sia sulla città murata (si vede bene la spina verde, la chiesa di san Carpoforo, il Baradello, la città murata, Il Duomo e – dall’altra parte Brunate, il tracciati della funicolare, la via santo Garovaglio dove per una ventina d’anni mio padre è stato chino sui disegni dei tessuti)
Il tempo ora è più vicino alle mie abitudini: leggo i giornali e i libri, sottolineo, schedo, estraggo i ritagli.
E scrivo. Qui sotto c’è una pagina autobiografica sul vissuto di questa esperienza: http://paolodel1948.com/2014/05/10/il-10-maggio-2014-nel-giorno-di-sabato-e-arrivata-la-mazzata-la-diagnosi-sara-infarto-infarto-preso-in-tempo/
Domani dovrò fare una risonanza magnetica per verificare lo stato del cuore, “offeso” dalla insufficienza coronarica di sabato scorso.
E, probabilmente, sarò dimesso sabato prossimo, con le tassative prescrizioni terapeutiche e di comportamento connesse all’infarto
Quando avrò più agibilità su internet raccoglierò con la cura che meritano i vostri messaggi e ringrazierò personalmente ciascuno di voi.
Diciamo che poteva andare molto male.
E, invece, l’organizzazione sanitaria, questa volta incarnata nell’ospedale Valduce, ha funzionato.
Grazie ai medici, alle infermiere e agli infermieri della cardiologia, agli operatori di assistenza di questo reparto collocato in un ospedale di antica origine e che si è sempre adattato ai cambiamenti storici, legislativi e istituzionali
E ancora un sentito grazie a ciascuno di voi
bollettino di martedì sera, 13 maggio 2014, h 19.45
bollettino di martedì sera h 19.45
Oggi la giornata è stata migliore di ieri.
Notizia n. 1 per me stupenda: il convegno del 23 maggio è stato spostato in autunno. Paolo avrebbe dovuto relazionare sul sistema lombardo in materia di cure palliative e ci stava già..lavorando da ieri, pur con i limiti fisici dei collegamenti di monitoraggio. Il cardiologo (interrogato durante la coronarografia) aveva dichiarato possibile questa partecipazione.
Notizia n. 2: con molte probabilità domani sarà trasferito in reparto. Oggi l’hanno fatto alzare per un breve periodo, gli hanno montato sul torace il monitor che sostituisce quelli presenti in unità coronarica,,e ora non è più seminudo, ma vestito con pigiama e una strana protuberanza che gli gonfia il petto.
Notizia n. 3: per motivi di lavoro domani non potrò essere presente in ospedale, ma se riuscirà ad eludere i controlli dei cerberi mastini sanitari è facile che sia direttamente paolo a dare notizie di sè: nel qual caso ciò non capitasse, non preoccupatevi del silenzio perchè sarò a casa tardi e, soprattutto, senza particolari notizie non potendolo vedere.
Per gli amici che mi offrono aiuto
non ho particolari problemi. Questi casi si complicano quando vi è la presenza di figli, nipoti, genitori anziani.
Io e paolo non abbiamo nulla di tutto ciò, se non l’un l’altro.
Vi chiedo però di non offendervi o di non prendervela se non telefono o non rispondo al telefono. L’unico bisogno che ho in questo momento è del tempo per me e per riprendere le fila del mio lavoro che spesso mi richiede compiti di scrittura serale, attenzione e concentrazione.
Dedico volentieri tempo agli aggiornamenti perchè so quanto è importante sapere cosa accade a chi si vuol bene, ma non riesco ad aggiungere anche l’impegno di sostenere tutte le telefonate che si stanno susseguendo in questi giorni.
Quando tutto si sarà risolto, ritornerò alle vecchie abitudini. Per il momento accontentatevi di questo.
Ho trasmesso anche stasera a paolo tutti i vostri messaggi, sia di fb, sia di posta.
naturalmente si è ricommosso e ringrazia vivamente per tutte queste inaspettate attenzioni.
Con la speranza che da prestissimo riappaia la firma di paolo, vi saluto caramente e vi ringrazio per la vicinanza
luciana
Luciana Quaia su Paolo Ferrario: bollettino di lunedì sera, 12 maggio 2014, ore 19.45, dedicato a chi desidera notizie sull’evoluzione
bollettino di lunedì sera ore 19.45 dedicato a chi desidera notizie sull’evoluzione
Anche oggi giornata abbastanza positiva.
Notizie buone:
1) Per parafrasare Eugenio Borgna, Paolo è stato salvato dalle “intermittenze del dolore” e un intervento tempestivo. In caso contrario ci sarebbero state parecchie probabilità di parlare di lui al passato remoto.
2) in tutto questo c’è anche il merito della scelta dello staff, di non aver atteso il giorno successivo e di non aver deciso il trasferimento ad altro ospedale. per un docente di politica sociale questo è stato un evento molto istruttivo
3) il supervisore dello staff che forma e controlla l’operato dei dirigenti conosce Veleso e quindi anche Nesso: con le dovute precauzioni, senza portare pesi, con calma e lentezza, paolo potrà rivedere la sua amaltea. credo che questa oggi sia stata la notizia più bella.
Notizie meno buone:
1) deve fare la risonanza magnetica per verificare l’entità del danno cardiaco (un po’ di timore claustrofobico)
2) è ancora in terapia intensiva e sta perdendo la pazienza perchè è da due giorni e mezzo immobilizzato a letto e ha voglia di alzarsi, ma soprattutto di poter usare il suo computer
3) non ci sono posti disponibili in reparto, quindi per il momento rimane lì.
Per gli amici che chiedono se siano possibili visite: No.
Mi spiace per Robi e Marcello a cui probabilmente non avevo spiegato bene il funzionamento di questo reparto particolare. Si accede solo per breve tempo, si deve chiedere il permesso ed essere uno alla volta, si devono indossare indumenti speciali e farsi registrare.
Oltretutto, Paolo è vero che si sente bene, ma è pur sempre collegato a tutte le apparecchiature e quindi non nelle condizioni migliori per poter fare 4 chiacchiere con pompe che si attivano, campanelli che suonano, strani e misteriosi bip bip.
Lui è felice delle stampe che gli porto di tutti i vari messaggi. Io lascio quotidianamente aggiornamenti per chi vuol sapere come va e al momento ci pare che le cose funzionino bene così.
Naturalmente ringrazia e ricambia i saluti a tutti
Eventualmente per le studentesse: e gli studenti interessati: don’t worry. il prof sta già pensando agli appelli di giugno e luglio!!
Mi sembra di avere detto tutto …
Grazie e salutoni a tutti da paolo e luciana
messaggio di G M: cosa sarebbe il lago senza di voi!
cosa sarebbe il lago senza di voi
bollettino di domenica sera, 11 maggio 2014, ore 19.45
nel complesso è stata una buona giornata, nel senso che i monitor non hanno segnalato problemi particolari.
Secondo momento di commozione alla lettura dei vostri messaggi per i quali ringrazia e che lo sostengono molto.
Devo dire che la lettura della marea di auguri (nonchè le lettere private) molto spesso commuovono anche me, ancora frastornata dall’evento. Grazie di cuore (almeno di quel che rimane!).
Da domani sarò meno presente negli aggiornamenti, Spero che avvenga presto il passaggio nella stanza di reparto, così forse riuscirà lui stesso a salutarvi.
Nel frattempo gli ho portato “beni di consumo culturale” un po’ più leggeri dell’impegnativa lettura di severino e registratore con cuffiette per fargli passare in modo più lieve il lungo tempo dell’immobilità.
ciao a tutti
luciana
bollettino medico di domenica 11 maggio ore 12.
ciao a tutti e grazie per i vostri messaggi che ho stampato e portato a paolo.
Si è molto commosso, per cui non so se ho fatto bene a provocargli queste emozioni.
La diagnosi è: infarto.
Il decorso sta procedendo bene ma ha il divieto assoluto di alzarsi, la qualcosa lo disturba molto. Ora che non sente più il dolore, vorrebbe essere più autonomo, ma deve ovviamente sottostare al protocollo riservato agli infartuati.
Come immaginavo, in unità coronarica è vietato l’uso degli “ordigni elettronici” come li chiamo io.
Spera di essere trasferito di reparto nei prossimi giorni. Al momento sta scrivendo il diario.
Sta realizzando il cambiamento che questo evento porterà alla sua vita, ma insieme troveremo sicuramente nuove strategie per far sì che tutto possa diventare accettabile senza troppe rinunce. Almeno si spera.
A presto e un caro saluto
luciana



















