infarto · Luciana Quaia · salute e malattie

Il 10 maggio 2014, nel giorno di sabato, è arrivata la “mazzata”. La diagnosi sarà: INFARTO. “Infarto preso in tempo”

 

Il 10 maggio 2014, nel giorno di sabato, è arrivata la “mazzata”.
La mazzata, in una magnifica espressione linguistica di Severino, è l’esperienza del dolore e della morte.

Leggerò, poi, queste sue righe:

“L’uomo può cominciare a vivere solo se vuole trasformare sé stesso e il mondo da cui è circondato, Se non fa questo non può nemmeno compiere quella trasformazione di sé che è il respirare in senso letterale. E muore. Vive solo se si fa largo nella Barriera che gli impedisce di trasformare sé e il mondo”

in Emanuele Severino, La potenza dell’errare, Mondadori 2013, p. 44/45.

Arriva il momento in cui “non ci si può fare largo”. L’ho sperimentato.

Io e Luciana eravamo a Coatesa, nel luogo del destino (nel Link c’è il racconto e il vissuto di Luciana, il mio amore).
Già all’arrivo c’erano segnali del corpo. Discontinui, ma mai provati fino ad allora.

E mi decido a parlarne, dicendole subito: “Qualsiasi cosa accada, ricordati che ho vissuto al meglio ogni attimo della nostra vita assieme”
Poi un dolore forte, lancinante, trafittivo all’altezza del cuore: come una coltellata che arriva dall’interno. Diverso da tutti i tipi di dolore fino ad allora provati.

Torniamo a Como. A posteriori so che guidare una automobile in quelle condizioni è stato un rischio. Ma resistevo alla idea che fosse arrivato “quel” momento.
Devo solo a Luciana se, successivamente, ho preso la decisione di andare al pronto soccorso: le mie “resistenze” alla sfida che stava arrivando mi avrebbero portato alla probabile morte. Devo a Luciana ancora un po’ del tempo che resta.
Il pronto soccorso è quello dell’ospedale Valduce, lo stesso in cui venni operato di tonsille, nel 1951 o 1952.

Da questo momento la techne medica prende in mano la mia vita.
Il sistema istituzionale, le procedure, probabilmente i DRG, i professionisti preposti ai vari pezzi organizzativi (ognuno di loro ha svolto con efficacia il proprio compito: grazie) hanno funzionato sia come meccanismi interni (“funzionamento”), sia come raggiungimento degli obiettivi (“funzionalità”). Un successo organizzativo, pensando che era di sabato pomeriggio, circa attorno alle 17.

La diagnosi sarà: infarto. “Infarto preso in tempo”

Nella sala operatoria della divisione di cardiologia mi dicono: “tutte e tre le coronarie sono ostruite al 99%. Il dolore è provocato da questo: il cuore non riceve sangue”.
L’intervento di  “coronaroplastica”  cardiologica consiste nell’inserire un “retino”: di fatto un anello (“Stent”) che allarga l’arteria principale. Dovrò fare lo stesso intervento per almeno una seconda coronaria nei prossimi mesi.

Nella prima fase di questa vicenda ho verificato i fattori storici e culturali della techne medica, alla quale noi moderni affidiamo le nostre vite. Si tratta della stretta connessione fra:

1 diagnosi efficace

2 terapia adatta, standardizzata e validata.

Non sempre la medicina (che è costituita da un pensiero ed una prassi entrambi ipotetici) è in grado di esibire quella connessione.

Abbiamo così:

1 le “diagnosi incerte e controverse”

2 la gamma delle “terapie possibili” e cariche di ansiogene alternative

La cardiologia, nell’ambito delle scienze mediche, è maggiormente in grado di stabilire procedure standardizzate e verificate. Forse in questa parte del corpo la medicina ha amplificato la sua (ipotetica, ripeto) capacità di “rimedio”

Vengo trasportato su un letto monitorato della unità coronarica. Di fatto isolato dal resto del mondo, perché da quel letto non mi posso muovere. Mi manca del tutto quel rapporto con internet e il web, che ormai costituisce una “estensione necessaria” del mio cervello. E’ una sensazione di sospensione dalle relazioni comunicative ormai più consistenti di questi ultimi anni. Mi fa sentire “spaesato”.

E Luciana, adattandosi alla situazione, si trasforma nel dio Ermes mediatore e farà in modo di “tenere i fili” di quelle relazioni , imparando in condizione estrema perfino ad usare la bacheca di facebook. Gli elenchi dei messaggi che mi e ci sono arrivati hanno costituito una grande sorpresa interpersonale. E il sentimento è spesso sconfinato nelle lacrime.

Le fasi terapeutiche sono dunque queste:

  • diagnosi in emergenza;
  • intervento di chirurgia cardiovascolare angioplastica;
  • controllo immediatamente post operatorio in letto monitorato (primi tre giorni);
  • spostamento nelle attigue stanze, nelle quali si accresce la libertà di movimento (lo spazio-barriera ora è la stanza, mentre prima era il letto);
  • poi ci sarà la dimissione
  • e uno stile di vita che dovrà essere diverso.


La fase della terapia intensiva è stata un problema, in particolare per le funzioni escretorie: “pappagallo, “padelle” e “comode” sono protesi utili, ma troppo esposte al “pubblico”. Qui è il “privato” a essere contaminato.

Anche le cosiddette “visite” sono un problema. Sono due ore al giorno con un visitatore per volta.

E io ho bisogno di vedere solo Luciana. Sottraggono tempo alla mia relazione primaria.

Per cui ho chiesto che non ci fossero: e sono state ampiamente sostituite, con esiti comunicativi sorprendenti, dalla messaggistica internettiana, che acquista un valore empatico di solito inavvertito in altri momenti.
“Sentire” così tante persone che partecipano al mio molecolare evento, è stato bellissimo, commovente e importante.

La notte è lunga. La notte non passa mai. Ottimo il registratorino Olympus e l’ascolto degli Audiolibri. Strumenti davvero capaci di dare un altro segno alla lentezza e palpabilità delle ore. Nina Simone, Antony and the Jonsons, Emanuele Severino (indispensabile), Massimo Cacciari, le letture poetiche di Domenico Pelini …  aiutano. Aiutano molto nelle notti cariche di buio e di luci.

In uno dei “giorni dell’immobilità un improvviso e forte temporale ha riattivato l’angoscia. Paura per l’orto, per la solitudine della tartaruga, per la stanza sul centro storico. Paura dell’incontrollabile e dell’imprevedibile. Paura che la “mazzata” ritorni. Paura che la vita intera sia in balia degli eventi caotici.
E’ nell’immobilità dello stare costretto su un letto che comprendo che la libertà consiste proprio nel gesto semplice di potere muoversi e agire sul mondo.

Osservo il monitor che calcola (sempre in modo ipotetico e probabilistico) le mie funzioni vitali: basta uno sforzo e le linee si impennano. Poi si mettono a battere le frequenze che stanno nella norma:
“l’uomo può cominciare a vivere”, Emanuele Severino, La potenza dell’errare, pag. 44


Ho la chiara cognizione che da sabato 10 maggio cambia tutto (o molto) nella mia quotidianità: sarò un po’ meno il regista delle mie azioni. Le attività più penalizzate saranno certamente quelle legate ai lavori pesanti di giardinaggio a Coatesa. Non certo quelle internettiane, per le quali anche una mobilità lieve è sufficiente.
La percezione netta è quella di un “rallentamento” costellato anche da “interruzioni imprevedibili”.
Non ci sono strade alternative: occorrerà adattarsi soggettivamente alla nuova situazione oggettiva. Scoprirò (poi) che anche Epitteto aiuta.

infarto

Ospedale Valduce, CARTA DEI SERVIZI della unità operativa Cardiologia

Ospedale Valduce, CARTA DEI SERVIZI della unità operativa Cardiologia

vai a: Cardiologia.

infarto

Primo giorno il bollettino medico di Luciana, sera del 10 maggio 2014

Non so se riuscirò a inviare questo messaggio, ma ho cercato le istruzioni su google, per cui ci provo.
Scrivo per conto di Paolo che in questo momento è in sala monitoraggio nel reparto di cardiologia. E’ in mano alla “Techne”, di cui non può che riconoscerne l’efficacia, essendo stato strappato a un preinfarto per un pelo. Ora lo attende un periodo di recupero e poi un nuovo intervento, essendotutte e tre le coronarie malmesse.
Domani tento di verificare se si può portare in ospedale il portatile, ma se non fosse possibile, il tempo medio del ricovero è di circa una settimana.
L’ho lasciato tranquillo e con la promessa di scrivere queste righe su FB (fatto da me è veramente un evento eccezionale perchè sono assolutamente incapace di usare le tecnologie) per tutti i suoi amici virtuali e non.
Il “rimedio severiniano” per il momento ha funzionato.
Il suo saluto a voi tutti.
Grazie
luciana
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a: da classificare

Altan e la crisi nei rapporti coniugali: chiudi quella boccaccia, vecchio stronzo

cattocomunisti · POLITICA e STORIA · terrorismo di sinistra

nel giorno del ricordo dell'assassinio lento di Aldo Moro. Erri De Luca, il "poeta" sostenitore della violenza , da Massimiliano Griner, LA ZONA GRIGIA

Avatar di Paolo FerrarioMAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario

 

tratto da:

LA ZONA GRIGIA di Massimiliano Griner, edizioni Chiarelettere, 2014

che parla dei fiancheggiatori di quagli assassini. Cioè delle persone che nei loro salotti, nelle sezioni di partito, nei giornali sostenevano sul piano ideologico (quello del letale “pensiero critico”) gli assassini

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CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival

Cure di donne: il “femminile” nel supporto al malato, alla famiglia, alla malattia, incontro coordinato da Vera Fisogni, Auditorium del Collegio Gallio, via Barelli, ore 18, 9 maggio 2014

Avatar di Paolo FerrarioMAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario

CURE DI DONNE

Auditorium del Collegio Gallio, via Barelli, ore 18, ingresso libero

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Le Associazione Antonio e Luigi Palma e Noisempredonne organizzano il convegno dal titolo Cure di donne. Per la prima volta le due associazioni si uniscono e si confrontano per offrire alla cittadinanza un evento condiviso sulle esperienze di vita di donne che hanno affrontato e vinto la malattia, di donne che hanno incontrato la malattia nella loro famiglia e di donne che prestano quotidianamente le loro cure e le loro competenze nell’assistenza ai malati di tumore.

Il convegno, introdotto e moderato da Vera Fisogni – giornalista de La Provincia – sarà occasione per parlare e riflettere sulla peculiarità del “femminile” nel supporto al malato, alla famiglia, alla malattia grazie alla presenza di testimonianze e racconti che porteranno spunti di riflessione profondi sul come imparare a vivere e a fronteggiare la malattia.

Apriranno l’incontro Il prof.

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FOTOGRAFIE · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

IL LARIO E LA BARCA, concorso fotografico internazionale, 2014

per informazioni  http://www.gabbianoazzurro.it

Lewis John

John Lewis : J. S. Bach, preludes & fugues

 

POLITICA ITALIANA

Giuliano Ferrara: monumento a quel grandissimo cazzone di Beppe Grillo, da Monumento di sbronzo a quel cazzone del dottor Gribbels in il Foglio 17 febbraio 2014

monumento a quel grandissimo cazzone di Beppe Grillo. Con il suo solo esistere turpiloquente, con la sua sciocca immobilità prepolitica casaleggiana, con il suo mostrarsi e nascondersi da uomo mascherato della democrazia, con le sue scelte e non scelte, con il bue (pochi) e l’asinello (parecchi) in parlamento, con le sparate grottesche sulla rete come organo di democrazia totalitaria che realizzerà la Repubblica perfetta sul web, portato alle stelle dall’increscioso caso di molti televisionisti furbetti (prima gli fanno prendere un quarto dei voti, poi dicono che un quarto dei voti non può essere ignorato: state lì a coglionarci, dunque), con tutto questo quel magico pirla ha portato nell’ordine a tre magnifici risultati per noi della casta: la rielezione di Napolitano, la liquidazione del Pdmenoelle di Bersani, l’incoronazione e la destituzione di Letta, così, per una fase di trastullo funzionariale senza arte né parte, e infine – non senza il passaggio della celeberrima resurrezione di Berlusconi, che non era mai morto ma certo grazie a Grillo oggi se la spassa alla grande – alla nomina a premier di Matteo Renzi.

Grillo è autore di tutto questo bendiddio

tutto l’articolo qui

Monumento di sbronzo a quel cazzone del dottor Gribbels – [ Il Foglio.it › La giornata ].

primavera

a Coatesa sul Lario, sabato 26 aprile 2014

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Giunta Mario Lucini

il Comune di Como Comunica Eventi, newsletter del 8 maggio 2014

Newsletter n. 5 del 8/05/2014
indice
MOSTRE
TEATRO MUSICA CINEMA
VISITE GUIDATE
CITTÀ DEI BAMBINI
SPORT
INCONTRI E CORSI
ALTRI EVENTI
MOSTRE Torna all’indice
Spazio Natta, via Natta 18
ZEHRA COBANLI. BLU
Fino al 17 maggio
In mostra le ceramiche di argilla blu dell’artista turca, decorate con motivi tradizionali, dalla calligrafia ottomana ai tulipani,  oltre ai vasi che richiamano figure femminili e altre composizioni [segue]
Chiesa di San Giacomo, piazza Grimoldi
COMO RIVEDE COMO
Fino al 25 maggio
140 fotografie d’epoca stampate su tela, oltre alla ricostruzione di uno scorcio della città con pannelli nell’abside della Chiesa. La mostra fotografica è organizzata dall’Università della Terza Età A. Volta  [segue]
Broletto, piazza Duomo
VALDI SPAGNULO. SGUARDI SOSPESI
Fino al 2 giugno
La mostra ripercorre circa sette anni di lavoro dello scultore di origine pugliese che dal 1973 vive a Milano, attraverso cicli di opere che trasformano il luogo espositivo in un teatro di percezioni visive e tattili [segue]
MuST, Fondazione Antonio Ratti, Via per Cernobbio 9, Como
EMILIO PUCCI A COMO. 1950-1980
Fino al 31 ottobre
La rassegna documenta gli esordi e l’affermazione delle creazioni dello stilista italiano, a partire dai primi disegni ispirati dai paesaggi italiani e dal folklore locale:  il mare di Capri, le famose località sciistiche delle Alpi, il Palio di Siena, le tradizioni siciliane e le bellezze di Firenze [segue]
Caserma De Cristoforis, Piazzale Monte Santo 2
CENTO ANNI. LE GUERRE PASSANO LA CASERMA RESTA
Fino al 31 maggio
Per la ricorrenza del centenario dell’inizio della Grande Guerra in Europa e dell’inaugurazione della caserma Carlo De Cristoforis, nel 1914, saranno esposti materiale d’epoca, reperti, foto. [segue]
Pinacoteca Civica, via Diaz 84
ALDO GALLI. LUCI E ASTRAZIONI DI CITTÀ
Fino al 28 settembre
Sono esposte oltre trenta opere realizzate fra gli anni Quaranta e Settanta da uno dei più significativi esponenti del gruppo di artisti che ha affrontato l’astrazione fin dagli anni ’30, nel periodo del Razionalismo lariano. A cura di Roberto Borghi. [segue]
Biblioteca Comunale, piazzetta Lucati 1
LE GEOMETRIE DI ALDO GALLI
Fino al 31 maggio
Esposizione di documenti e opere grafiche dell’artista, provenienti dall’archivio conservato in Biblioteca, donazione degli eredi. Dopo il recente riordino, per la prima volta esposti al pubblico studi di gioielli, lettere, foto. Ingresso libero.
Villa Olmo, via Cantoni 1
GEA MINIARTEXTIL 2014
Fino al 2 giugno
24° edizione della rassegna d’arte tessile contemporanea. Installazioni realizzate da 14 nomi del panorama artistico mondiale sul tema GEA, la Terra. Curatore Luciano Caramel. Eventi: l’8  maggio ALLE 21.00: film Fata Morgana di W. Herzog. Il 15 alle 21: Poesie di Laura Garavaglia e foto. Il 10 alle 15 ERBE CHE TINGONO, laboratorio didattico per bambini 6-11 anni. [segue]
TEATRO MUSICA E CINEMA Torna all’indice
Istituto Carducci, Viale Cavallotti 7
IL PIANOFORTE TRASCENDENTALE
Domenica 11 maggio, ore 18.00
Il giovane e talentuoso pianista Marco Ciampi che accompagnerà il pubblico alla scoperta del pianoforte. Saranno eseguite la Sonata K 332 in Fa maggiore di Wolfgang Amadeus Mozart, la Sonata k 455 in Sol maggiore di Domenico Scarlatti, la Ciaccona di Johann Sebastian Bach, nella trascrizione di Ferruccio Busoni, e i 12 Studi op. 10 di Fryderyk Chopin.[segue]
VISITE GUIDATE Torna all’indice

 

Viale Puecher
MONUMENTO AI CADUTI
Domenica 11 maggio, dalle 15.00 alle 18.00
Domenica 11 maggio, dalle 15.00 alle 18.00 Apertura al pubblico del Monumento ai Caduti, con possibilità di salire dalla cripta sino all’ultima terrazza a 33 metri d’altezza. Una guida abilitata accompagnerà la visita. Tariffa unica € 3,00 [segue]
Meeting-point: Piazza Volta
V.I.P. A COMO (italiano/english)
Domenica 11 maggio, ore 15.00
Passeggiata tra le vie del centro storico alla scoperta di alcuni illustri comaschi che in città sono nati o hanno vissuto. Toponimi, palazzi e monumenti saranno un pretesto per un affascinante viaggio nel tempo. Visita Gratuita  – Free  [segue]
CITTA’ DEI BAMBINI Torna all’indice

 

Museo archeologico P. Giovio, piazza Medaglie d’Oro 1
DALLA A ALLO..ZOO. QUALI ANIMALI ABITANO IN PINACOTECA?
Sabato 10 maggio, dalle 15.00 alle 16.00
Laboratorio creativo per bambini 4-6 anni Come? Non vi siete mai accorti? Ci sono tantissimi animali in Pinacoteca, e vi aspettano per raccontarvi tante storie! Cosa? Gli animali non parlano? Venite ad ascoltare i nostri uccellini… dovrete ricredervi! Prenotazione obbligatoria: 031 252550031 252550[segue]
Rebbio
– RIFIUTI + VALORE
Sabato 10 maggio, ore 16.00 e 18.00
Per bambini 5 – 10 anni, dalle 16, laboratorio di riciclo creativo Energizziamoci!, dedicato al fuoco e all’energia presso il Mercato dell’Usato Solidale in via Lenticchia 26 – traversa di via Repubblica Romana. Alle 18, laboratorio per bambini 3 – 6 anni: ApeRiciclo, il gioco del riciclo nel salone della Scuola Materna di Rebbio in Via Lissi 17 [segue]
SPORT Torna all’indice
Ritrovo Stadio Sinigaglia – partenza gara: parcheggio Lido Villa Olmo
RUN IN COMO
Domenica 11 maggio, partenze ore 8.45
Mezza maratona Lago di Como competitiva – anche categoria handbike – 1° Trofeo femminile Marino Chicco e  2° Trofeo maschile Alberto Botta. Corsa di 8 Km non competitiva aperta a tutti. Corsa non competitiva di 1 km gratuita, riservata a bambini di elementari e medie [segue]
Ritrovo in piazza Roma
BICIAMO IN CITTÀ
Domenica 11 maggio 2014, ore 10:00
Per promuovere la mobilità sostenibile, ridurre l’inquinamento e sensibilizzare la cittadinanza sul tema della mobilità sostenibile, promuovendo l’uso della bici per gli spostamenti in città come mezzo di trasporto ecologico, economico e salutare. Partecipazione libera, informazioni al 3389749840/3401187158 [segue]

 

INCONTRI E CORSI Torna all’indice
Biblioteca comunale, Piazzetta Lucati 1
NON C’E’ SALUTE SENZA SALUTE MENTALE
Venerdì 9 maggio, ore 18.00
PSICOLOGIA DOVE COME QUANDO PERCHÉ: LA PSICOLOGIA Manuela Giambanco e Silvia Ostini presentano la  psicologia come forma di prevenzione e ricerca preventiva di benessere. la prenotazione è obbligatoria. Prima della conferenza, a partire dalle 14, tutti gli psicologi del Maggio di Informazione Psicologica saranno in sede a disposizione dei cittadini. [segue]
Auditorium Oratorio  “Nun de san Pedar” , viale Varese 21
ORA… ORATORIO 2014.
Sabato 10 maggio, ore 9,00
Riflessione sulla funzione dell’Oratorio come laboratorio dei talenti, sia a livello pedagogico-culturale sia come realtà presente e radicata nella città di Como, degna di attenzione per la crescita e l’accompagnamento delle nuove generazioni.
[segue]
Biblioteca comunale, Piazzetta Lucati 1
POESIA DELLA LUCE
Lunedì 12 maggio, ore 18.00
Tra le numerose conferenze del Festival della Luce, Giuseppe Langella, Paolo Gresti, Antonio Frare. esplorano testi di Dante, Manzoni e Ungaretti alla ricerca di incursioni ed epifanie della luce nella parola scritta. Altri eventi nel programma.[segue]
Biblioteca comunale, Piazzetta Lucati 1
TUTTI A SCUOLA
Giovedì 15 maggio, ore 21.00
Momento di confronto sull’inserimento e l’inclusione nella scuola primaria di minori portatori di disabilità in Italia e in una realtà sociale difficile quale quella del Burkina Faso, dove un’associazione comasca sta sperimentando un modello di scuola integrata per minori normodotati e portatori di disabilità [segue]

 

ALTRI EVENTI Torna all’indice
Ospedale Sant’Anna, San Fermo della Battaglia
LA RICCHEZZA DELLE MAMME
 Venerdì 9 maggio, ore 14.00
Allo Spazio Eventi, piano -1 rosso, un pomeriggio di informazione promosso dall’Unità Operativa di Terapia Intensiva Neonatale su importanza e benefici dell’allattamento al seno e banca del latte, in occasione della Festa della Mamma[segue]
Auditorium Collegio Gallio, via Tolomeo Gallio, 1
CURE DI DONNE
 Venerdì 9 maggio, ore 18.00
Le donne si raccontano e raccontano la malattia e il prendersi cura come esperienza peculiare in famiglia, nel lavoro, nel volontariato [segue]
Palazzo Terragni, Piazza del Popolo
FESTIVAL DELLA LUCE
8-9-10 maggio, ore 18.00 e 21.00
Prosegue il Festival nella sede della Guardia di Finanza (Palazzo Terragni) con il filosofo Giulio Giorello e di seguito le testimonianze del mondo delle start-up. Il 9 maggio Edoardo Boncinelli apre la serata e chiude Philippe Daverio. Il 10 maggio Ferdinando Scianna discute di fotografia e in chiusura L’Occhio con Gianvito Martino, Paolo Rama e Ludovica Lumer. Altri eventi in tutta la città [segue]
CANTO DELLA TERRA
Maggio – ottobre
Il territorio propone le proprie iniziative legate all’arte, al cinema, al teatro, alla musica, allo sport e a molto altro ancora in un’unica cornice.[segue]
S. Pietro in Atrio, via Odescalchi 3
POETICHE DEL CORPO
Sabato 10 maggio, ore 17.30
Quattro artisti, Luisa Azzerboni, Paolo Cicale, Giovanni Colombo, Simone Porro in una performance multimediale, riflessione sull’essere attraverso il dialogo tra il virtuale e il reale, alla ricerca delle radici del proprio essere. Azione, musica, immagini e parole in un unico spazio-tempo. [segue]

 

www.comune.como.itcultura.comune.como.it

www.comotourism.it/como

Informazione locale · Politica regionale e locale

Parentopoli ai seggi Nominati e figli e nipoti: il record spetta al Pd

…

i parenti di esponenti di spicco del Pd balzano subito all’occhio. Nell’elenco il record spetta al capogruppo del Pd, Stefano Legnani: tutti i suoi quattro figli saranno infatti scrutatori (e tre di loro hanno già ricoperto l’incarico, il quarto non era ancora maggiorenne). Ieri, nonostante sia stato ripetutamente contattato, Legnani non ha risposto al telefono.

In seconda posizione si piazza il consigliere comunale Vito De Feudis: tra i selezionati ci sono suo figlio e due suoi nipoti

Parentopoli ai seggi Nominati e figli e nipoti – Cronaca Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.