Faggeto · Laglio · Montepiatto (frazione di Torno) · NESSO · Pognana · Veleso · Zelbio

sguardo su LAGLIO, FAGGETO, POGNANA, CARENO, NESSO, ZELBIO, VELESO da MONTEPIATTO (frazione di TORNO)

Tajana Tino · Veleso · Zelbio

VELESO e ZELBIO, due paesi appoggiati su storia e natura, articolo di Clemente TAJANA, in La Provincia/L’Ordine 8 dicembre 2019

letto e conservato in edizione cartacea

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Veleso · Zelbio

ZELBIO e VELESO, i due paesi “segreti”, articolo di Elena D’Ambrosio, in La Provincia , 2 dicembre 2019

ho questo articolo in edizione cartacea ed è copyright

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Veleso

Si terrà a VELESO, nel weekend del 10-12 maggio 2019, l’assemblea nazionale annuale della Rete Centri Scout Italiani che unisce basi scout di diverse associazioni italiane – in Comozero, 9 maggio 2019

Si terrà a Veleso, nel weekend del 10-12 maggio, l’assemblea nazionale annuale della Rete Centri Scout Italiani che unisce basi scout di diverse associazioni italiane: un evento organizzato e fortemente voluto dalla sezione Cngei (Centro Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani) di Cernobbio che avrà luogo al Centro Scoutistico Lariano, recentemente aperto.

I partecipanti, provenienti da tutta Italia, seguiranno degli approfondimenti relativi alla riforma del Terzo Settore e alla sicurezza da garantire nelle Case Scout, tenuti da esperti comaschi che mostreranno loro le bellezze del Pian del Tivano e di Nesso.

Questa è una delle attività svolte dal Centro Scoutistico Lariano, nato grazie all’aiuto e al sostegno di Enti, Fondazione Comasca e di tante persone e aziende che hanno creduto nel contributo educativo che potrà dare agli ospiti e alla comunità locale.

A seguito di un accordo con la Parrocchia di Veleso e la Diocesi di Como, la Sezione Scout di Cernobbio del C.N.G.E.I ha in uso ventennale l’edificio adiacente alla chiesa di Sant’Antonio Abate che,  grazie al contributo di Fondazione Comasca e di privati, ha potuto adeguare alle esigenze di uso scoutistico.

Nel 2018 si è svolta un’ attività in collaborazione con i comuni di Veleso e Zelbio, ospitando circa 200 scout al Pian del Tivano e in strutture dei due paesi. Da questo inverno il Centro Scoutistico è pienamente in funzione e sta organizzando l’ampliamento dell’offerta educativa e di promozione del territorio.

L’estate si preannuncia ricca perché, oltre ai gruppi italiani e la presenza costante dei cernobbiesi, è previsto l’arrivo degli Scout belgi di Marcinelle che svolgeranno per tre settimane attività di volontariato in accordo con il Comune.

La sezione Cngei di Cernobbio, da anni attiva sul territorio, si occupa dell’educazione fisica, morale, civica e spirituale dei giovani, senza distinzione di sesso, etnia, religione, condizione sociale e fisica fissando un particolare focus sullo sviluppo dello spirito d’iniziativa, dell’autodisciplina, del sentimento dell’onore, della dignità personale, dell’amore, della responsabilità e della solidarietà umana.

INFO E CONTATTI
Referente struttura:
Roberto Dedé: roberto.dede@cngeicernobbio.it cell. 3472266758

Rete dei Centri Scout Italiani
Alessandra Bollati
E-mail: alessandrascaut@gmail.com cell. 3393239528

Cngei Cernobbio
Referente: Marco Noseda Pedraglio
E-mail: presidente.cernobbio@cngei.it cell. 3473101274

Informazione ripresa da:

Cernobbio chiama e il Paese risponde: scout di mille colori a Veleso per l’assemblea nazionale – Comozero

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NESSO · Politica regionale e locale · Torno · Veleso · Zelbio

“due anni fa Veleso, Zelbio e Nesso sono stati invitati ad uscire dalla Unione intercomunale dal Comune di Torno che aveva deciso di fondersi con Blevio e Faggeto”, in La Provincia 28 marzo 2019

“due anni fa Veleso, Zelbio e Nesso sono stati invitati ad uscire dalla Unione intercomunale dal Comune di Torno che aveva deciso di fondersi con Blevio e Faggeto”

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Mappa e Stradario di COMO · Mappe e Sentieri del Lago di Como · Veleso

Mappe: il comune di VELESO

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Veleso

VELESO, paese del Lago di como

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Veleso

VELESO, in RIORGANIZZAZIONE DEL PAESAGGIO STORICO DELLA VAL DI NESSO, TESI DI Silvio Bonali, RELATORE Darko Pandakovic, Politecnico di Milano Facoltà di Architettura, 1999/2000

VELESO

Di origine celto-ligure, le terre di Veleso fecero parte dei “castellum” Con a capo Nesso e del successivo omonimo “pago” dell’epoca romana. Con l’avvento della cristianità la parrocchiale di Veleso, dedicata a S.Antonio, dipese dalla pieve di Nesso sino all’anno 1590 quando si rese religiosamente indipendente con le frazioni di Erno e Gorla. La chiesa di S.Andrea in Erno si separò dalla parrocchiale di Veleso nel 1748.Nel medioevo, Veleso era terra compresa nel feudo di Nesso, e ne seguì le vicende successive; nel 1497 fu donato da Ludovico Maria Sforza a Lucrezia Crivelli. Nel 1538 divenne possesso di Angelo Corio e dal 1647 della famiglia Casnedi fino al 1787, anno in cui cessò la giurisdizione feudale. Durante l’epoca napoleonica, dal 1796 al 1814 Veleso fece parte dei comuni di Nesso ed Uniti. Successivamente fino al 1928 Veleso rimase comune indipendente, nel 1929 costituì con Zelbio il comune Zelbio e Veleso, poi dal 1948 si rese di nuovo autonomo.

via RIORGANIZZAZIONE DEL PAESAGGIO STORICO DELLA VAL DI NESSO, TESI DI Silvio Bonali, RELATORE Darko Pandakovic, Politecnico di Milano Facoltà di Architettura, 1999/2000 – COATESA sul LARIO e dintorni

Camminare fra i monti del Lago di Como · Piano del Tivano · Veleso

Camminare fino al MONTE SAN PRIMO a partire da VELESO

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infarto · Veleso

Luciana Quaia su Paolo Ferrario: bollettino di lunedì sera, 12 maggio 2014, ore 19.45, dedicato a chi desidera notizie sull’evoluzione

bollettino di lunedì sera ore 19.45 dedicato a chi desidera notizie sull’evoluzione
Anche oggi giornata abbastanza positiva.

Notizie buone:
1) Per parafrasare Eugenio Borgna, Paolo è stato salvato dalle “intermittenze del dolore” e un intervento tempestivo. In caso contrario ci sarebbero state parecchie probabilità di parlare di lui al passato remoto.


2) in tutto questo c’è anche il merito della scelta dello staff, di non aver atteso il giorno successivo e di non aver deciso il trasferimento ad altro ospedale. per un docente di politica sociale questo è stato un evento molto istruttivo


3) il supervisore dello staff che forma e controlla l’operato dei dirigenti conosce Veleso e quindi anche Nesso: con le dovute precauzioni, senza portare pesi, con calma e lentezza, paolo potrà rivedere la sua amaltea. credo che questa oggi sia stata la notizia più bella.


Notizie meno buone:
1) deve fare la risonanza magnetica per verificare l’entità del danno cardiaco (un po’ di timore claustrofobico)


2) è ancora in terapia intensiva e sta perdendo la pazienza perchè è da due giorni e mezzo immobilizzato a letto e ha voglia di alzarsi, ma soprattutto di poter usare il suo computer


3) non ci sono posti disponibili in reparto, quindi per il momento rimane lì.

Per gli amici che chiedono se siano possibili visite: No.
Mi spiace per Robi e Marcello a cui probabilmente non avevo spiegato bene il funzionamento di questo reparto particolare. Si accede solo per breve tempo, si deve chiedere il permesso ed essere uno alla volta, si devono indossare indumenti speciali e farsi registrare.
Oltretutto, Paolo è vero che si sente bene, ma è pur sempre collegato a tutte le apparecchiature e quindi non nelle condizioni migliori per poter fare 4 chiacchiere con pompe che si attivano, campanelli che suonano, strani e misteriosi bip bip.

Lui è felice delle stampe che gli porto di tutti i vari messaggi. Io lascio quotidianamente aggiornamenti per chi vuol sapere come va e al momento ci pare che le cose funzionino bene così.
Naturalmente ringrazia e ricambia i saluti a tutti

Eventualmente per le studentesse: e gli studenti interessati: don’t worry. il prof sta già pensando agli appelli di giugno e luglio!!

Mi sembra di avere detto tutto …
Grazie e salutoni a tutti da paolo e luciana

Brienno · Pellio · Pigra · Sormano · Veleso · Zelbio

Provincia di Como: i COMUNI con meno di 1000 abitanti

Castiglione Intelvi 997
Gera Lario 969
Laglio 957
Schignano 914
Proserpio 912
Castelnuovo Bozzente 864
Garzeno 862
Plesio 853
Corrido 823
Pognana Lario 793
Vercana 754
Civenna 720
Cremia 718
Argegno 693
Sormano 682
Magreglio 666
Stazzona 647
Griante 636
Barni 628
Sala Comacina 598
Dizzasco 578
Claino con Osteno 554
Cerano d'Intelvi 550
Colonno 539
Laino 524
Lasnigo 458
Caglio 448
Casasco d'Intelvi 433
Brienno 420
Ramponio Verna 410
Bene Lario 365
S. Nazzaro v.Cavargna 348
Rezzago 317
Blessagno 284
Veleso 278
Dosso del Liro 275
Pigra 270
Ponna 266
Montemezzo 261
Cavargna 248
Cusino 245
Trezzone 239
Zelbio 218
Peglio 199
Livo 198
Val Rezzo 182
NESSO · Orrido di Nesso · Ponte della Civera · STAMPE antiche · Veleso

NESSO: in Foglia Gigliola, Nicoli Aldo, Il lago di Como in cartoline d’epoca. Viaggio intorno al Lario tra storia e antiche immagini, Actac edizioni ,


Nesso
KM 17 DA COMO – 17 KM FROM COMO

Oltre il caratteristico ponte di pietra “della Civera”, uno degli scorci piü celebri del lago di Como, l’abitato si stringe attorno alla paurosa gola dell’Orrido, formato dalla con-fluenza dei torrenti Turf e Nose che scendono dal Pian del Tivano. Queste correnti impe tuose attivavano un tempo magli, torchi e mulini, ma delle antiche attivitä artigianali resta ora soltanto la lavorazione del filo di ferro. Dalla vallata si risale a Veleso e Zelbio, rinomate localitä di villeggiatura, e da qui al Piano del Tivano (980 m.), una conca fiorita in primavera che d’inverno si trasforma in paradiso degli sciatori.
Antichissimo borgo fortificato distrutto dai Comaschi nell’annosa guerra contro l’Isola Comacina e i suoi alleati, Nesso conserva le mura del castello di origine romana e poi riutilizzato dai Longobardi) che sarä smantellato nel Rinascimento in seguito alle lotte tra il Ducato di Milano e il famigerato condottiero Medeghino; le torrette furono perö ricostruite nell’800, quando il luogo ebbe un altro momento di gloria grazie al romanzo storico “II Falco della Rupe”, nome di battaglia di un luogotenente del Medeghino nativo di Nesso: uno dei primi vaporetti in funzione sulle acque lariane portava questo nome, e al suo passaggio una scarica a salve veniva sparata dal castello mentre il battello rispondeva col fischio del vapore. L’antica plebana di SS.Pietro e Paolo e tuttora chiamata “domm”, duomo e cioe chiesa vescovile, del che esistono varie spiegazioni: come altre chiese lariane S.Pietro sembra sia stata consacrata nel 1095 da Papa Urbano II sulla via di Clermont-Ferrand (dove avrebbe predicato la Prima Crociata), inoltre conserva il sepolcro del Vescovo comense Rainaldo (XI sec), infine pare che in quei tempi difficili il Vescovo Guido Grimoldi risiedesse proprio qui a Nesso. Tra le pregevoli chiese la parrocchiale seicentesca dell’Assunzione, S.Maria di Vico e la romanica S.Siro a Careno.

Post the picturesque stone-built bridge “della Civera”, one of the most famous foreshortenings of Lake Como, the built-up area holds on tight to the frightening ravine of the “Orrido”, cut by the Turf and Nose streams comingfrom the Pian del Tivano and flowing together. Once these raging streams activate hammers, oil or wine-presses and mills, but nowadays only the wire working survives among the old traditional crafhnanships. From the valley you can climb up to Veleso and Zelbio, renowned holiday resorts, and hence up to Piano del Tivano (980 m.), a valley füll of flowers in spring that in winter becomes a paradisefor skiers.
The very oldfortified borough of Nesso was destroyed by the Comaschi during the long-lasting war against Comacina Island and her allies, but it retains the walls of the castle (founded by the Romans and later used again by the Lombards) that was dismantled during the Renaissance, owing to the struggles between the Duchy of Milan and the notorious condottiere Medeghino; the small towers were built anew in the XIX cent. when the site won fame again for a time thanks to the historical novel “II Falco della Rupe” (the Hawk ofthe Rock), “nom de guerre” of the Medeghino lieutenant who was bom in Nesso: one ofthe first steam-boats in Service on the lake was named afier him, and whenever the liner called, salvoes were fired from the castle and the ship returned the greetings with its steamwhistle. The St. Peter and Paul oldparish church even today is called “domm”, cathe-dral, that’s to say the church of a bishop. There is more than one explanation of that: like other churches near Lake Lario, St. Peter is supposedto have been consecrated in 1095 by Pope Urban Und on his way to Clermont-Ferrand (there he called for the First Crusade); more-over, it hosts the grave of the Como bishop Reginald (Rainaldus, XI cent.); and it is quite certain that during those diffcult times Bishop Guido Grimoldi resided here at Nesso. Among the valuable churches the XVII cent. parish church of the Assumption, St.Maria di Vico and the Romanesque St.Syrus at Careno.

In Foglia Gigliola, Nicoli Aldo, Il lago di Como in cartoline d’epoca. Viaggio intorno al Lario tra storia e antiche immagini, Actac edizioni , Como 2001