a: da classificare · Cani

Ritrova vivo il cane rimasto per 26 giorni sotto la neve sulle montagne di Sondrio – La Stampa, 24 aprile 2018

Era il 13 marzo scorso. L’uomo ogni giorno è tornato a cercare il suo fedele amico quattrozampe. Non si rassegna a quella fine. Poi, 26 giorni dopo, quello che ha il sapore del miracolo: il cane ricompare dal nulla. È vivo e sta bene.

A rendere ancora più incredibile la storia sono alcuni dettagli: le volpi, forse fiutando la presenza del cane sotto la neve, per giorni hanno scavato, creando un varco che poi l’uomo, tornato ancora una volta a cercarlo, ha completato grazie a una pala dopo aver sentito il suo amico a quattro zampe abbaiare. E da lì il pastore australiano è uscito scodinzolando verso quell’uomo che non ha mai smesso di sperare. Il cane sta bene,

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Ritrova vivo il cane rimasto per 26 giorni sotto la neve sulle montagne di Sondrio – La Stampa

a: da classificare · BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI · Dominioni editore · Librerie

a fine giugno la libreria ALESSANDRO DOMINIONI di Via Dottesio 5 chiuderà, ma CONTINUERA’ COME CASA EDITRICE, 11 aprile 2018

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A tutti gli amici,

alla fine di giugno chiuderemo la libreria e continueremo solo con la nostra casa editrice.

Siamo aperti dal 1984, da quando Alessandro Dominioni ha fatto della sua passione una professione, proponendo libri antichi e stampe.
Poi agli inizi degli anni ’90 abbiamo iniziato a pubblicare libri introvabili di interesse locale
in edizioni anastatiche.

Contemporaneamente, in quegli anni, in tutto il territorio cresceva la pubblicazione di molti volumi di argomento locale. Libri editi da piccoli editori, associazioni, privati ecc. che raramente venivano distribuiti nelle librerie comasche; ed è così che ci siamo specializzati in questo settore, diventando punto di riferimento, di raccolta e di vendita di tutto quanto veniva pubblicato.

Ma la passione, l’emozione e il piacere di pubblicare libri, ha preso il sopravvento e l’essere editori ha prevalso sull’essere librai; inoltre da alcuni anni realizziamo anche giochi di argomento locale che riscuotono grande successo.

Per  la pubblicazione di un libro o la realizzazione di un gioco ci vogliono mesi di lavoro:  incontri con autori, grafici, illustratori, fotografi, tipografi, il controllo di numerose bozze,
poi finalmente si passa alla promozione e alla distribuzione, che nelle province di Como e Lecco riusciamo a gestire in autonomia.

Curare un libro, un gioco, o un prodotto richiede tempo e passione, ecco perché, dopo una lunga riflessione, abbiamo deciso di chiudere il nostro punto vendita di via Dottesio.
Pensiamo sia arrivato il momento di concentrare tutte le nostre energie solo sull’attività editoriale; è stata una scelta sofferta e ci mancherà essere accolti al lavoro dalle scaffalature di libri con i dorsi fregiati d’oro.

Alessandro negli anni ha avuto diversi collaboratori e negli ultimi otto anni è stato affiancato dalla figlia Corinna e dal genero Alessio, ai quali ha insegnato il mestiere di editore.

Vogliamo ringraziare tutti coloro che in questi anni hanno contribuito a rendere la nostra libreria un punto di ritrovo, un luogo di incontro all’insegna dell’amicizia e della cordialità, dimostrandoci negli anni affetto e fiducia.

Se c’è una cosa che Alessandro è riuscito a fare nei suoi 40 anni di lavoro, è stato adeguarsi al cambiamento dei tempi, rinnovando se stesso e la propria professione.

Esistere è cambiare, cambiare è maturare, maturare è continuare a creare se stessi senza fine” – Henri Bergson (Filosofo, 1859 – 1941)

tratto da:

https://mailchi.mp/e03df2e28d81/se-c-una-cosa-che-alessandro-riuscito-a-fare-nei-suoi-40-anni-di-lavoro-stato?e=ed14f06406

a: da classificare · Arbusti · Fiori · Panchine

quelli che vedi dietro la spalliera di ferro della panchina sono i fiori della MAHONIA, 7 aprile 2018

“quelli che vedi dietro la spalliera di ferro della panchina sono i fiori della mahonia. Ne abbiamo 2: una a siepe e l’altra strisciante. Fa questi bellissimi fiori a grappoletto e le foglie sono lucide”

Luciana a C. B.

a: da classificare · Forsizia

la FORSIZIA del piano della Vite

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a: da classificare · Cipressi

il Cupressus macrocarpa ‘Goldcrest’: prima a Como e poi nel giardino di Coatesa, 6 aprile 2018

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a: da classificare · Tartarughe

la rinascita annuale delle TARTARUGHE, 7 APRILE 2018

a: da classificare · FOTOGRAFIE

la bellezza degli ALBERI: Fronde al tramonto, dal blog etiliyle.wordpress.com

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la struttura geografica ed urbana della città di COMO

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a: da classificare · torrente Cosia

il torrente COSIA che attraversa la parte verso nord ovest di COMO, da la Provincia di Como del 19 marzo 2018

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Pet Pic

a: da classificare · Ponte della Civera · ponti

TEDxLakeComo 2018: il PONTE, come realtà socio-economica e come simbolo culturale, a Cernobbio (COMO), 10 novembre 2018

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https://www.tedxlakecomo.com

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14 Protagonisti del fare e del pensare raccontano come collegano natura e tecnologia, noi e l’universo, sentimento e benessere, uomo e robot, scuola e innovazione e molto altro. Un nuovo sabato non consueto, una giornata articolata in due spazi, uno al mattino e uno al pomeriggio, momenti per uno spuntino, per conversare, discutere e condividere.

9:15 – 10:30 // Registrazione
10:45 – 13:00
Olivia Caramello // Matematica
Lars-Henrik Lau Heckmann // Technology Manager
Carola Carazzone // Changemaker
TEDTalk // video
Carlo Maria Paulesu // Violoncellista
Sarah Cosentino // Esperta Relazione Uomo-Robot
Guy Standing // Economista e Innovatore Sociale
Alex Bellini // Esploratore della Performance
13:00 – 14:15 // Intervallo, packed lunch & conversazioni
Alessandro Cescatti // Ecologo Forestale
Luigi Zoja // Psicoanalista e Saggista
Valentino Gantz // Biologo Molecolare
TEDTalk // video
Laura Canali // Artista e Cartografa
Adriano Girotto // Innovatore e Inventore
Martina Ferracane // Consulente per le Politiche Digitali
Gianfranco Bertone // Fisico Teorico
16:30 // Saluti dolci & salati

 

Vai ai video!

 

OLIVIA CARAMELLO
The idea of ‘bridge’ and its unifying role

 

LARS-HENRIK LAU HECKMANN
Insects: food of the past and food of the future

 

CAROLA CARAZZONE
The third sector has to change the world

 

CARLO MARIA PAULESU
A singular cello duet

 

SARAH COSENTINO
Do robots feel emotions?

 

GUY STANDING
Basic income: utopia or solution?

 

ALEX BELLINI
Superhuman challenges to save our planet

 

ALESSANDRO CESCATTI
The importance of our forests

 

LUIGI ZOJA
How can we fight paranoia?

 

VALENTINO GANTZ
Fighting malaria with genetic engineering

 

LAURA CANALI
Between geography and poetry

 

MARTINA FERRACANE
A recipe for a generation of creators

 

GIANFRANCO BERTONE
A journey between infinitely small and infinitely big

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“Il Paese delle facce gonfie” di Paolo Bignami

Il Paese delle facce gonfie” di Paolo Bignami è una narrazione dai toni leggeri. Un uomo racconta un disastro annunciato, un disastro ambientale che avrebbe potuto essere evitato se si fosse dato ascolto a chi aveva a cuore la salute della gente. È un uomo che avrebbe voluto tornare bambino, quando le nuvole gli passavano sopra la testa ed erano desideri che aspettavano di prendere forma. Il bambino ritorna nel linguaggio e nello sguardo ingenuo e dissacrante sugli avvenimenti.

La storia, i luoghi e i personaggi sono di fantasia, ma tornano alla mente i grandi disastri che hanno danneggiato salute e ambiente, a partire dalla nube tossica di Seveso, via via fino ai nostri giorni, a testimoniare che poco si è imparato negli anni.

Paolo Bignami

Paolo Bignami nasce a Como, dopo il liceo scientifico si laurea in ingegneria al Politecnico di Milano. Si avvicina alla scrittura e al teatro nei primi anni novanta, dedicandosi inizialmente al cabaret.  Frequenta corsi e seminari, tra gli altri con Stefano Benni, Jacopo Fo, Ascanio Celestini, Judith Malina, Eugenio Barba e Jane Wainwright. Si dedica alla scrittura di commedie e narrazioni teatrali e sviluppa il proprio percorso di ricerca drammaturgica affrontando temi legati alla contemporaneità e alla storia recente.

Tra i riconoscimenti ricordiamo il premio Fersen nel 2003 e nel 2012, il premio Aenaria nel 2015 e il premio Dove Come Quando nel 2016. Con “Il paese delle facce gonfie” è secondo al premio Un bagaglio di idee. Vince nel 2017 il Premio Tragos, con segnalazione Vincenzo di Lalla, e il Premio Mario Fratti. Nel novembre 2017 il suo testo “Il viaggio che non ho fatto” è stato rappresentato dalla compagnia KIT al Cherry Lane Theatre di New York.

vedi anche

Il paese delle facce gonfie, di e con Paolo Bignami, lunedì 8 gennaio 2018 ore 15.30 presso la Piccola Accademia in via Castellini, 7 a Como