paolo continua a darsi da fare con ritmi incredibili: ieri è andato apposta a como in battello ed è tornato con due vasi di aster bianco e viola (i famosi settembrini) che non potevano mancare nel nostro giardino.
poi, essendo qui da solo, traffica su ogni piano spostando come sempre terra, ciocchi, sassi e vasi.
meno male che per riposarsi si fa la tratta como-nesso in battello, quindi tre ore al giorno almeno sta fermo.
Possibilmente molta luce, ma sopporta anche poca luce. No sole diretto.
Temperatura consigliata
Maggiore di 15 °C
Annaffiatura
Aspettare che la terra sia asciutta. Per accertarsi grattare e tastare con le dita anche un paio di centimetri sotto la superficie del terreno.
Umidità
Nebulizzare con acqua, possibilmente piovana o poco calcarea, anche quotidianamente, per creare un habitat più similare a quello di provenienza della pianta.
Nome
Dal greco Filos (amico) e Dendros (albero): che ama l’albero. Indica il portamento rampicante di alcune varietà.
… si arriva a MOLTRASIO alle 10 e 23 con il BATTELLO che parte da Como alle 10:
si sale con la non faticosa scalinata di pietra (sapienti quei costruttori !!!):
si dà uno SGUARDO ATTENTO (guardare può essere un’arte) allo sviluppo del paese nella valle sottostante e soprattutto alla cura che gli abitatori dedicano alle loro case, orti, giardini:
si sale la scalinata (questa volta più impegnativa) che porta allo stradone a monte di Moltrasio:
si arriva … dove si doveva arrivare:
si scende passando per il gruppo di case, orti e giardini che sono nella “valle” di Moltrasio:
si arriva al pontile del BATTELLI, alle 11 e 11 si sale sull’ALCYONE e alle 11 e 39 si arriva a Como
Tutto questo si può fare in una mattinata di settembre con i BATTELLI