Fico · Tartarughe

la “casa” delle TARTARUGHE: la zona dell’ “ex fico”, maggio 2024

Oche e Anatre · Pognana

ancora presente l’OCA di Pognana, 9 maggio 2024

Gatti · Tartarughe

la tartaruga che “morde” il gatto

Carla (1960), Gabriele (1959), Jessica (1996) M. · Gatti

Gatto sulla strada. In Scozia, dal blog carlabazar.com

Cani · Carla (1960), Gabriele (1959), Jessica (1996) M.

Nina, dal blog carlabazar.com

Luciana nel corso del tempo · Oche e Anatre · Pognana · Scritteriate

Défilé

Tartarughe

TARTARUGA in cerca di sole e riparo. Il cumulo di foglie secche è stato pensato per loro

Oche e Anatre · Pognana

anche quest’anno ci saluta l’OCA di Pognana, venerdì 12 aprile 2024

Scritteriate · Tartarughe

Testuggini, dal Blog Le Scritteriate

primavera · Tartarughe

Il risveglio delle tartarughe nella primavera del 2024

Biografie di persone · Cani · Elena P.

Giò: i due anni a casa. Fotografia e ricordo di Elena Pucitta, aprile 2024

i due anni a casa :

dalla pagina facebook di Elena Pucitta:  https://www.facebook.com/elena.pucitta

BIOGRAFIA, biografie · Cani · Romanzi

Sapin-Defour Cèdric, Il suo odore dopo la pioggia. Io e Ubac, dieci anni d’amore, Salani editore, 2024. Recensione ed intervista all’autore a cura di Carla Colmegna, in la Provincia / Stendhal, 4 aprile 2024

scheda dell’editore:

https://www.salani.it/libri/il-suo-odore-dopo-la-pioggia-9788831019798

“I miei dieci anni con Ubac, il cane che mi ha educato”, recensione e intervista di Carla Colmegna in la Provincia Stendhal, 4 aprile 2024. Cerca in: https://www.laprovinciadicomo.it/

Una pubblicità sul giornale locale cambia la vita di Cédric: i cuccioli di un bovaro del bernese cercano casa. L’idea di allontanare la solitudine con un nuovo compagno lo attrae e diventa una certezza quando incontra il cucciolo dal ‘colletto azzurro’.

Solo la ricerca del nome è un’avventura. L’attesa è insopportabile, come quando due innamorati sono costretti a separarsi.

Il suo arrivo è preparato con grande cura. Ubac, man mano che cresce, occupa, in ogni senso della parola, un posto sempre più essenziale nella vita del narratore.

Un legame unico, naturale, assoluto in grado di far riverberare la gioia, il dolore, gli istanti irripetibili che cristallizzano i rapporti e l’inesorabile scorrere del tempo che li trasforma in ricordi. In alcune pagine, ci sembra di sentire l’odore tipico e riconoscibile del cane bagnato dalla pioggia, in quelle successive dimentichiamo persino che il protagonista sia lui e finiamo per assistere increduli e col cuore in gola allo stupefacente racconto della nostra stessa vita.

Caso editoriale in Francia acclamato da critica e lettori, è un libro ironico e commovente sugli incontri inattesi che ci regala il destino e che diventano legami indissolubili in grado di rivelarci chi siamo e quale sia la nostra idea del mondo e dell’amore.