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GRAFFITI, mostra di pitture di DORIAM BATTAGLIA

a: da classificare · Biblioteca comunale di Nesso · Mostre · NESSO

SINESTESIE, mostra di pittura a cura del Comune di Nesso: gli autori sono alcuni anziani residenti alla RSA Villa Citterio di Lezzeno. Arte terapeuta: Stefania Castelnuovo. luglio/agosto 2016

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Mostra suite di Patrizia Cassina, a San Pietro in Atrio – giovedì 7 luglio 2016 ore 18.30

Mostra suite di Patrizia Cassina

San Pietro in Atrio – giovedì 7 luglio 2016 ore 18.30

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Pro Loco di Torno e Associazione Culturale Via de Benzi : ARTE PER L’ARTE, incisori e incisioni alla Riva di Torno, 16/17 luglio 2016

Venerdì 8 luglio alle ore 21.00 davanti alla chiesa di Santa Tecla a Torno si terrà la presentazione di una nuova iniziativa culturale promossa unitamente dalla Pro Loco di Torno e dall’Associazione Culturale Via de Benzi 17 di Torno.
La nuova iniziativa si intitola “Arte per l’Arte” e  intende promuovere Torno e il suo territorio come luoghi di appuntamenti artistici volti a farne conoscere e tutelare il patrimonio artistico, culturale, paesaggistico e naturale.
La prima edizione di Arte per l’Arte, che si terrà il 16 e 17 luglio 2016, si intitola “Incisori e incisioni alla Riva di Torno” e porterà a Torno un’espressione artistica poco nota come quella della calcografia con una decina di artisti che stamperanno in diretta con torchi a mano le loro opere che, firmate e numerate, verranno messe in vendita durante i due giorni dell’evento.
Il ricavato sarà destinato al restauro conservativo della lunetta sul portale della chiesa di Santa Tecla.Iniziativa che verrà illustrata la sera di venerdì 8 luglio.

Qui la locandina ufficiale della presentazione.

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Esposizione di quadri realizzati da cittadini con e senza dimora nell’ambito di un percorso curato dall’architetto Doriam Battaglia, apertura 14 giugno 2016

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Esposizione di quadri realizzati da cittadini con e senza dimora nell’ambito di un percorso curato dall’architetto Doriam Battaglia e finalizzato all’acquisizione di nuove modalità espressive di sé, alla valorizzazione delle proprie potenzialità, al miglioramento delle abilità artistico-pittoriche e, nel contempo, a vivere un’esperienza aggregativa e relazionale positiva. Fino al 18 giugno dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19; sabato dalle 10 alle 20.
http://www.artificiocomo.it/

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mostra CACHEMIRE, il segno in movimento, curata da Margherita Rosina e Francina Chiara, organizzata dalla Fondazione Antonio Ratti in collaborazione con il Comune di Cernobbio dal 18 giugno al 18 settembre 2016 nelle due sedi di Villa Sucota a Como e di Villa Bernasconi a Cernobbio

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MOSTRA: Cachemire, il segno in movimento, 18 giugno – 18 settembre 2016
Il boteh/cachemire – o paisley in inglese – è un disegno seducente di origini antichissime che richiama immaginari esotici e mondi lontani. Questa goccia dalla punta ricurva è stata disegnata e ridisegnata in innumerevoli varianti, diventando uno dei pochi motivi decorativi che hanno attraversato la storia del tessuto e della moda mantenendo inalterato il proprio fascino.

Al boteh è dedicata la mostra Cachemire, il segno in movimento, curata da Margherita Rosina e Francina Chiara, organizzata dalla Fondazione Antonio Ratti in collaborazione con il Comune di Cernobbio dal 18 giugno al 18 settembre 2016 nelle due sedi di Villa Sucota a Como e di Villa Bernasconi a Cernobbio.

Attraverso i circa 150 pezzi esposti – tra tessuti, scialli, abiti, accessori e cravatteria – la mostra guida il visitatore in un percorso alla scoperta dell’evoluzione e interpretazione del motivo in Paesi ed epoche diverse
fino ad arrivare alla contemporaneità, quando diviene un classico, presente negli archivi storici di moltissime manifatture tessili comasche. Il disegno cachemire è un banco di prova per le capacità di tutti gli operatori
della filiera tessile che ha contribuito all’affermazione dell’industria comasca.

Sedi espositive
Fondazione Antonio Ratti
Villa Sucota, via per Cernobbio 19, Como

Villa Bernasconi,
via Regina 7, Cernobbio (CO)

Orari mostra
Da lunedì a venerdì: 14-18
Sabato e domenica: 10-19
Aperture speciali e visite guidate su prenotazione

Biglietti
Intero: € 8
Ridotto: € 5 (fino a 25 anni, oltre i 65 e per convenzionati)
Gratuito: fino a 12 anni

Informazioni
+39 031 3384976 – info@fondazioneratti.org
Puoi seguire il back stage della mostra su facebook

Mi ricordo · Novi Vittorio (1866-1955)

il RICORDARE è importante: parlare del nonno scultore (A.B.)

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ARTE

Biografia dell’artista – scultore  ELI RIVA (1921-2007)

Nato a Rovenna di Cernobbio (Como) nel 1921 e morto a Como il 12 febbraio 2007.


Dotato di una manualità eccezionale, valore oggi in disuso, Eli Riva affrontava tutti i materiali inventandosi anche le tecniche per lavorarli: dal metallo, nello sbalzo e ceselloappresi nelle botteghe artigiane, al marmo (perfino al porfido) quando fu chiara la sua vocazione alla scultura, al legno nelle grandi“Fionde”, alla cera delle ultime opere (ilmonumento a Papa Innocenzo XI e le “Case degli Angeli”). Per cera deve intendersi la “cera persa”, cioè da perdersi, mandata in fonderia saltando il passaggio del calco in gesso.

Alla manualità aggiungeva la dimensione culturale, una completa consapevolezza del fenomeno arte e del suo divenire, dalla tradizione alla contemporaneità. Nella sua lunga carriera portò infatti la scultura, in una maniera paradigmatica e personalissima, dallapienezza delle opere del “Novecento storico”, da cui era partito nei primi anni ’50, a forme piú leggere e spaziali: dalla forma chiusa all’ “opera aperta” (i “Situs”, o “Case degli Angeli”, degli ultimi anni ’90), e dal “figurativo” all’“astratto”. Diceva: “Non si diventa astratti dalla sera alla mattina”.

VAI ALLA INTERA SCHEDA sul sito:

Sorgente: Eli Riva

22 maggio 2016:

Carissimi soci,

ci facciamo vive con alcune belle notizie che arrivano quasi tutte nello stesso periodo…..
E proprio oggi è uscito un articolo sul Corriere di Como che le riassume con la solita attenzione affettuosa che Lorenzo Morandotti ha sempre dimostrato nei confronti dell’ Eli-uomo, oltreché della sua opera.

–  L’Ente turistico di Piazza Cavour ci aveva contattato spontaneamente tempo fa offrendosi di inserire il nostro nuovo Museo Eli Riva fra le cose culturalmente importanti da segnalare ai turisti; e ci offriva la visibilità della sua vetrina per il periodo dal 9 al 23 maggio. Per l’occasione mi sono affrettata a realizzare un nuovo pieghevole simile a quello nero che avete avuto l’anno scorso, sostituendo le “Opere in Como” con un nuovo testo e con nuove immagini che illustrano il museo e le modalità di apertura: ho deciso alla fine di aprire “su appuntamento”, lasciando una disponibilità continua ma, appunto, concordata.
La vetrina è stata realizzata con nuove riproduzioni di disegni di Eli su materiale plastico, che quindi rimarranno utilizzabili anche successivamente; dobbiamo smontarla domani mattina. Ma all’Ente Turistico rimarranno per sempre una locandina (anch’essa realizzata appositamente) e i pieghevoli in inglese, che verranno distribuiti ai turisti.
–  La seconda novità viene dal Comune di Cernobbio: mi ha telefonato e scritto il Sindaco Furgoni per dirmi che una commissione ha deciso di attribuire a Eli (alla memoria) il Premio ALBO D’ORO della CITTA’ DI CERNOBBIO: lo consegneranno a me e a mamma durante le celebrazioni del 2 giugno: voi dell’Associazione siete ufficialmente tutti invitati. La cerimonia si terrà il 2 giugno alle ore 10.30 nel parco di Villa Bernasconi (quel bel palazzo di fronte al muro di Villa Erba): in caso di maltempo nell’Aula Magna delle Scuole Medie.
–  Intanto stiamo continuando a restaurare lo studio di Eli: la sala piccola in settembre era ancora in alto mare: ora è completamente svuotata, imbiancata, con un nuovo impianto elettrico a norma, e riarredata, ma rigorosamente solo con le cose di papà, e lasciando assolutamente intatta la parete degli attrezzi. I libri di papà diventeranno la Biblioteca del Museo Riva. L’idea è quella di far diventare lo spazio piccolo un salone per eventi culturali di vario genere (serate di poesia, presentazioni di libri…) in modo da suscitare sempre movimento informativo intorno al Museo Eli Riva. A questo scopo creeremo anche sempre nuovi parziali allestimenti temporanei, sviluppando temi singoli dell’opera di papà: ex la ritrattistica, le vetrate di Sant’Agata, la ricerca del segno grafico…..
Luciano Caramel lanciava anche la proposta di organizzare giornate di studio invitando critici d’arte. Capirete che quest’ultima idea richiede sforzi economici e organizzativi che per ora io e mamma non possiamo più sostenere. Ma l’idea è bella. Vedremo cosa ci porterà il futuro. Non diciamo no a nulla…..
–  Sta arrivando  una nuova mostra, che realizzeremo per  L’HARMONY FESTIVAL, creatura della nostra socia benemerita Donatella Angelini: si terrà a GRAVEDONA nella splendida cornice del CHIOSTRO DI SANTA MARIA delle GRAZIE nei prossimi 11 e 12 giugno. La mostra ha un tema che si collega a quello dello stesso festival: LA MATERIA E LO SPIRITO e ha un motivo di particolare interesse nel fatto che porteremo molti inediti, opere mai viste in esposizioni pubbliche, fra cui alcuni disegni giovanili. Ho realizzato una apposita locandina e una apposita brochure  (www.gravedonaharmonyfestival.com )
Tutto quello che vi sto dicendo è appunto riassunto nel bell’articolo del sensibile Lorenzo Morandotti che appare oggi sul Corriere di Como con il titolo: MATERIA E SPIRITO, ELI RIVA INEDITO A GRAVEDONA – E UNA BROCHURE IN INGLESE PROMUOVE LE ATTIVITà DEL MUSEO DEDICATO AL MAESTRO.
Infine, con l’instancabile aiuto di Maurizio Cairoli, continuo, piano piano, a lavorare sull’aggiornamento del sito ( www.eliriva.it ) dove ora potete, finalmente, trovare una RICOSTRUZIONE dettagliata della MOSTRA DI VILLA OLMO attraverso moltissime FOTOGRAFIE che ho organizzato certosinamente suddividendole nelle sale in cui era allestita  la mostra:  insomma si può quasi rivisitarla e ripercorrerla passo dopo passo.  E a chi non l’ha vista dà un’idea precisa dell’esposizione. Era necessaria una testimonianza perenne di quello sforzo immenso che ha riportato l’opera di papà all’attenzione della città. la trovate con il titolo VILLA OLMO 2015
Io e mamma, insomma, continuiamo imperterrite ad andare avanti. In programma ora ho la stesura di un comunicato stampa in inglese da diffondere a livello internazionale con gli esiti della mostra di Villa Olmo – i 13.000 visitatori – e il Museo Eli Riva.
 Le idee nascono in continuazione. Anche se, come vi potrete rendere conto, con le nostre sole forze riusciamo a realizzare solo un minimo di quello che sarebbe necessario e doveroso nei confronti di Eli. Ma noi due non ci perdiamo d’animo.
Altre notizie vi arriveranno riassunte nel prossimo verbale della recente riunione annuale della nostra associazione che si è appena tenuta proprio nel salone in cui Eli lavorava e che, come dicevo, è stato appena restaurato.
Sapendovi sostenitori del nostro sforzo per portare l’opera di Eli al livello di notorietà che si merita, speriamo di farvi cosa gradita mettendovi al corrente di queste belle novità. Vi aspettiamo naturalmente al Museo, che dunque è visitabile sempre, ma su appuntamento: basta telefonare al nostro numero : 393 751 33 80 .
Giovanna e Enza
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DORIAM BATTAGLIA: quadri esposti alla mostra personale CHLOROPHILL, presso Cooperativa sociale AES Domicilio, Erba (Como), 7 maggio 2016

caro Doriam,
ieri c’era troppa gente per parlarti con la dovuta calma.
Ci tenevo a dirti ciò che ho già anticipato a Lucia: hai superato te stesso.
Alcune tue tele sono ipnotiche: ci sarei stata sopra con la videocamera per ore. Sono parlanti: di ricorrenza, di ciclicità, di ritorno, di vita, di mistero, di sorpresa.
Sarà che in me vanno a toccare il rapporto con la natura, così ancestrale e inspiegabile. Il verde, l’azzurro, il blu, il giallo proposti dal tuo pennello sono linimenti dell’anima.

Ora ti faccio sorridere. ho scoperto che ad Amaltea due tartarughe nostre ospiti si posizionano lungo il corridoio di cemento che va all’orto, nascoste sotto i ciuffi dell’erba che in questo periodo è nel massimo rigoglio e quindi si sporge sul corridoio. Ho quindi provveduto a potare l’eccedenza per non incespicare nei due animali.
Bene: le due tele verdi con fondo ecrù sopra il bancone di accesso sono così evocative che mi hanno riportato alla memoria quei ciuffoni di erba che ho dovuto accorciare. Mentre le avvicinavo con lo zoom, c’è stato un momento in cui ero certa ne sarebbe uscita una tartaruga!!

Che dirti. E’ un onore per noi avere nei nostri amati luoghi importanti testimonianze del tuo percorso artistico

Luciana Q

Avatar di Paolo FerrarioDoriam Battaglia

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Mostre

DORIAM BATTAGLIA, mostra personale CHLOROPHILL, presso AES, Erba (Como), 7 maggio 2016, Via XXV aprile n. 26 | Doriam Battaglia BATT

DORIAM BATTAGLIA Sabato 7 maggio alle ore 18,30 inaugurazione della mostra personale CHLOROPHYLL presso la nuova sede di Erba via XXV Aprile 26 di AES Domicilio Presentazione a cura di Roberto Borghi

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Sorgente: DORIAM BATTAGLIA, mostra personale CHLOROPHILL, presso AES, Erba (Como), 7 maggio 2016, Via XXV aprile n. 26 | Doriam Battaglia BATT

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FIORI E FRUTTI DEGLI ARTISTI DEI LAGHI: MITI E SIGNIFICATI, relatore Ernesto Palmieri, Maslianico 20 maggio 2016

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Architettura

OPEN DAY RAZIONALISMO, focus sull’architettura per la valorizzazione e la promozione dei principali luoghi del Razionalismo lariano,  da oggi fino al 17 aprile 2016


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L’Open Day Razionalismo 2016 è un fine settimana con focus sull’architettura per la valorizzazione e la promozione dei principali luoghi del Razionalismo lariano.

L’iniziativa culturale si svolgerà da oggi fino al 17 aprile. Il principale obiettivo dei partner del progetto (Provincia di Como, Comune di Como, Ordine degli architetti Ppc di Como, Archivio Cattaneo, Archivio Terragni, Associazione Made in Maarc, Rotary Erba Laghi e Canottieri Lario) è far conoscere e rendere fruibile il patrimonio architettonico e artistico esistente.

Uno sforzo unitario per permettere al pubblico di visitare e scoprire, tra gli altri,

il Novocomum,

l’Asilo San’Elia,

il Monumento ai Caduti di Como e di Erba,

la Casa Cattaneo a Cernobbio, e Case per Artisti sull’Isola Comacina,

la Villa Leoni in Tremezzina,

il Cimitero di Uggiate Trevano.

Alle aperture straordinarie e alle visite guidate gratuite si affiancano altri appuntamenti di approfondimento dei luoghi del Razionalismo – mostre e conferenze – unitamente a momenti di creatività per i più piccoli, di spettacolo, di aperitivi e pic nic tematici, per educare al significato e al valore di un patrimonio che merita di essere continuamente riscoperto, salvaguardato e valorizzato.

Ad arricchire l’edizione di quest’anno, infatti, ci sarà anche il contest fotografico #opendayrazionalismo2016, aperto a tutti coloro che sono appassionati di architettura e fotografia, con l’invito a condividere, su Instagram, le immagini delle architetture promosse nell’ambito dell’iniziativa.

Per la partecipazione è indispensabile recarsi presso gli edifici/ eventi durante le aperture e le iniziative previste dall’Open Day Razionalismo 2016. A ogni edificio inserito nel programma verrà attribuito un apposito tag, identificabile solo presso l’edificio stesso nei giorni 15-16-17 aprile. L’evento sarà aperto dalla classe III C del liceo classico Volta con un reading a più voci sulla guerra nel Novecento, nel quale troveranno posto anche scritti di Cattaneo e degli architetti della rivista Quadrante.

Seguirà una visita guidata del monumento a opera degli studenti del liceo Carcano.

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