BATTELLI e Corriere

Sul Lago di Como il servizio estivo (2 giugno – 30 settembre) resta confermato

Sul Lago di Como il servizio estivo (2 giugno – 30 settembre) resta
confermato. Per quanto riguarda le corse rapide Como-Colico prosegue la
razionalizzazione operata sull’orario invernale con l’utilizzo di due
catamarani invece di tre per …
<http://www3.varesenews.it/varese/articolo.php?id=235661>

BATTELLI e Corriere · DIARIO di Amaltea

Si è fatta sera: battelli delle 18, campane e canti di uccelli, sabato 28 aprile 2012

BATTELLI e Corriere

i battelli hanno continuato a scaricare gente dal mattino. Segno che nonostante la crisi Como resta una delle mete preferite per le vacanze

Fin dal mattino c’era la coda per salire sulla funicolare. E i battelli hanno continuato a scaricare gente dal mattino.

Segno che nonostante la crisi Como resta una delle mete preferite per le vacanze dei turisti stranieri e le gite fuori porta degli italiani.

da Como, tutti in colonna Anche per la funicolare – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

BATTELLI e Corriere

Entra in vigore oggi il nuovo orario della Navigazione Laghi di Como. E così le partenze dei traghetti nei giorni feriali calano del 42%

Se sul Lago Maggiore la situazione traghetti è critica sul Lago di Como sembra essere al collasso. Con i tagli agli Enti locali le risorse per la navigazione sui laghi sono state drasticamente diminuite. Entra in vigore oggi il nuovo orario della Navigazione Laghi di Como. E così le partenze dei traghetti nei giorni feriali calano del 42%,

BATTELLI e Corriere · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

Riposano in silenzi spettrali, negli abissi del lago di Como. Sono le migliaia di relitti dei tipi più svariati (imbarcazioni ma anche armi, automezzi, attrezzature), antichi e moderni … di Lorenzo Morandotti

Emozionante la campagna archeologica del “Centro Nettuno” all’Isola Comacina
Riposano in silenzi spettrali, negli abissi del lago. Sono le migliaia di relitti dei tipi più svariati (imbarcazioni ma anche armi, automezzi, attrezzature), antichi e moderni. Su cui sub più o meno esperti possono raccontare decine di aneddoti. 
Il relitto più grande e più noto non è sul Lario. Ma nelle vicinanze, nel Lago di Mezzola. È quanto resta del piroscafo Plinio, inabissatosi lo scorso anno di fronte al ristorante “Barcaccia” di Verceia. È tra i 50 e i 70 metri di profondità . E pare che quel che ne resta – il nudo scafo metallico e le strutture soprastanti, niente motori né arredi – non abbia subito particolari danni. Nato nel 1902, era tra i battelli più belli ed eleganti del Lago di Como. Lungo 51 metri, nel 2009 è stato vincolato dallo Stato come bene storico. «Non è una gran bella gita – fa sapere Massimo Gervasini, presidente del Centro Sub Nettuno di Como – L’acqua è torbida e fangosa, là sotto. Non si vede quasi nulla». Testimonianza che si può verificare sui filmati di immersioni sul relitto che circolano su YouTube. Il recupero è ipotizzabile, ma non fattibile nel concreto: costerebbe tra i 50 e i 150 mila euro, a seconda dei preventivi. Per chi volesse cimentarsi, foto subacquee si possono inviare a una delle associazioni che se ne prendono cura,amicidelplinio@appassionati-navigazionelaghi.it 
È solo uno, si diceva, degli innumerevoli relitti del lago. Molti sono invisibili perché li ha inghiottiti il fango del fondale. Pare sia andata così anche per gli idrovolanti che, alla fine della Seconda guerra mondiale, furono fatti inabissare davanti all’Aero Club di Como. Per alcuni anziani è una leggenda. Per altri, è voce non priva di fondamento. Ce ne sono moltissime, sul Lario. A Piona, ad esempio, un comballo pare affondò nel 1892, pieno di massi per il cantiere della stazione. E a Menaggio, di fronte al porto, sarebbero state fatte affondare alcune gondole e qualche comballo. Un piccolo museo subacqueo. Cui si potrebbe aggiungere il paio di comballi davanti all’Isola Comacina. Tesoro lariano dove il “Centro Sub Nettuno” tra gli anni Sessanta e Settanta ha svolto numerose immersioni in una emozionante campagna archeologica che ha portato a scoprire numerosi reperti. Tra cui un “ossuario” in sarizzo del primo secolo dopo Cristo, a 23 metri di profondità.
Altri antichi comballi – gettati perché era impossibile usarli come legna da ardere, dato il trattamento impermeabilizzante – sono a Carate Urio (uno, carico di piode delle vicine cave, è stato trovato dal Club Nettuno), e poi a Nobiallo, Dongo, Gravedona e Varenna.
Sempre nel ramo lecchese, si vocifera di barche da competizione inabissatesi negli anni Cinquanta e Sessanta. E addirittura di un aereo per il servizio postale, finito in acqua durante la Seconda guerra mondiale. Più recente – anni Sessanta – sarebbe un pontone inabissatosi con un carico di rame.
Alcuni si chiedono poi che fine abbia fatto la chiatta-piscina che stazionava decenni fa di fronte al Grand Hotel Villa d’Este di Cernobbio. Nelle vicinanze, pare certa la presenza di una barca degli anni Sessanta del secolo scorso, di 15 metri di lunghezza, a una profondità di circa 40 metri.
Oltre ai numerosi relitti di auto finite per incidenti o gettate nel lago (in corrispondenza del Moregallo nel Lecchese c’è un vero e proprio parco subacqueo) c’è poi il vasto capitolo delle armi nascoste. Il litorale pare ne sia pieno, da Cernobbio fino a Dongo quasi ogni curva che dà sul lago è buona. È certa la presenza di ordigni e mezzi militari del secondo conflitto mondiale a Villa Geno e a Villa Pizzo. E si parla di bombe d’aereo inesplose, anche di 200 e 300 chili, tra la punta del Pizzo e Villa d’Este, a Cernobbio. Un altro ordigno d’aereo è segnalato a Blevio, tra i 150 metri e i 200 metri di profondità. Materiale bellico pullula anche sul ramo di Lecco, a Lierna e a Varenna.
Tra le leggende, si parla di una fabbrica di prototipi di aerei che ne perse qualcuno nella zona di Sala Comacina. Un’altra fonte riferisce di un motoscafo di 8 metri con a bordo parenti di Benito Mussolini che si sarebbe inabissato di fronte a Torno durante la fuga del duce verso la Svizzera. A Porlezza, infine, sul Lago di Lugano, sarebbe stata individuata una barca antica, di almeno 300 anni. Mentre è da spaventare i bambini che non vogliono dormire la storia della locomotiva travolta da un’alluvione e trascinata nel Ceresio nella notte del 21-22 agosto 1911. Non è stata mai ritrovata.

Lorenzo Morandotti

vai a: Relitti, esplosivi e barche leggendarie. Ecco le mete più ambite dai subacquei.

BATTELLI e Corriere · Pontile e porticciolo

L’ultimo battello festivo delle 19 e 40 al pontile di Coatesa, il 2 Ottobre 2011

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BATTELLI e Corriere · Pontile e porticciolo

L’ultima corsa estiva del Concordia alle ore 18 del 2 ottobre 2011

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Vai anche alle Cartoline storiche del Concordia

BATTELLI e Corriere · Bellagio · Tremezzo e Tremezzina

Traghetto da Bellagio a Tremezzo per il concerto di Danilo Rea

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il battello Volta: Uno dei pezzi storici della navigazione del lago di Como con 770 posti, di cui 375 a sedere, è oggetto di un restyling che ne varierà profondamente lo stile

Non solo le polemiche sui catamarni. La Navigazione finisce nel mirino anche per un intervento “omicida” di uno dei battelli storici della flotta. Il battello Volta, anno di costruzione 1956, in questo momento nei cantieri di Tavernola vede al lavoro del personale per intervenire sulla cabina.
Uno dei pezzi storici della navigazione del lago di Como con 770 posti, di cui 375 a sedere, è oggetto di un restyling che ne varierà profondamente lo stile.
«Ritengo gravissimo che la Navigazione, nelle proprie scelte, non rispetti i canoni estetici tradizionali del Lario – spiega sempre il sindaco di Bellagio Angelo Barindelli -. I vertici della Navigazione se ne fregano: in questi giorni presso il cantiere di Tavernola è in corso la ristrutturazione del Volta, elegantissimo battello degli anni ’50, che stanno cercando di “orionizzare” con una sgraziata cabina tipo, appunto, quella dell’Orione».

Si rischia di perdere quella parte di motonavi storiche che sono il simbolo del Lario: «La preoccupazione è grande, perché temo che, se andiamo avanti di questo passo, questi signori abbandoneranno anche il Milano, la serie Fiore, il Manzoni a vantaggio di nuovi Orione».

da Bellagio, il sindaco rincara “Stanno rovinando il Volta” – Lago e Valli – La Provincia di Como.

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La Navigazione sui catamarani “Oggi non li prenderemmo più” – Cronaca – La Provincia di Como

«La Navigazione Laghi rappresenta un servizio sul quale si concentrano l’attenzione e l’apprezzamento del territorio»: il direttore di Navicomo, Franze Piunti, difende l’immagine aziendale come premessa «sostanziale», afferma, ad ogni successiva osservazione. «I riscontri che attestano la qualità della nostra gestione sono indiscutibili» sottolinea. 
Ma nel mirino è finito “lo sperpero” dei catamarani, inaugurati proprio dieci anni fa sul lago di Como, per una scelta risalente alla fine degli anni ’90. L’appalto fu del ’98; procedura avviata negli anni precedenti. «Il management che praticò la scelta ora non fa più parte della Gestione Governativa Laghi – precisa Piunti – ma agì sulla scorta di valutazioni del momento, incluso un rilevante risparmio economico nella costruzione. Oggi, quelle valutazioni sarebbero diverse, perché si presenterebbe la possibilità di costruire nuovi mezzi veloci».

Leggi l’intervista al direttore di Navicomo nell’edizione de La Provincia in edicola martedì 19 luglio

La Navigazione sui catamarani “Oggi non li prenderemmo più” – Cronaca – La Provincia di Como.

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Navigazione Lago di Como al debutto: la Pasqua segna l’inizio della stagione – La Provincia di Como

Navigazione Lago di Como al debutto: la Pasqua segna l’inizio della stagione, l’anteprima di quello che sarà in estate e poiché le previsioni dicono che solo il 7,5% degli italiani sarà in viaggio lontano da casa in questa fine aprile, Navicomo confida che la crociera sul lago rappresenti un’attrattiva per chi non intende rinunciare ad una giornata di svago. Rispetto all’anno scorso, le tariffe di battelli, traghetti, aliscafi e motonavi sono pressoché invariate, ritoccate dell’1% con arrotondamenti: su insistenza dei parlamentari comaschi, il Governo ha provveduto a ripristinare i 10 milioni di euro tagliati con la manovra finanziaria e la «burrasca sul lago» è passata, tant’è che è in vista per l’estate un progetto concordato tra il direttore della Navigazione Lago di Como, Franze Piunti e l’amministratore delegato di Asf, Annarita Polacchini, sottoposto alle rispettive direzioni e consigli. È il «Girolago» a 14 euro, che prevede la partenza da Como o da Lecco con un natante della navigazione, sosta a Bellagio, rientro nella città di partenza con un autobus Asf e il tragitto lungo la Como – Lecco consente di ammirare la Brianza dal finestrino, i laghetti briantei, le montagne e i paesi, oltre ai capoluoghi dei due rami del lago e la “Perla del Lario”. Da nord Ovest a Nord Est in un giorno, promuovendo il trasporto pubblico, in collaborazione tra due aziende di pubblico trasporto: un itinerario che non tutti conoscono e che potrebbe piacere a chi è in cerca di cose diverse, ma vicine a casa.

È un’iniziativa per l’estate. Ma, intanto, la Navigazione ha già saggiato la primavera: domenica scorsa, bella giornata, ha trasportato 16.000 passeggeri. Non è una cifra da tutto esaurito, ma è promettente per Pasqua e soprattutto per Pasquetta. La meta privilegiata resta il Centro lago, come da tradizione, c’è chi consuma il pranzo a bordo e chi si fa il pic nic; il Plinio, il Manzoni, l’Orione o il Concordia, il Milano, per citare qualche nome, sono stati tirati a lucido, dopo la manutenzione invernale, ordinaria o straordinaria. 

da: Battelli pronti per l’assalto E intanto si pensa al girolago – Cronaca – La Provincia di Como.

BATTELLI e Corriere · Bellagio · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Ville sul Lario

VILLE E GIARDINI SUL LAGO DI COMO: IL FASCINO DELLA BELLE EPOQUE

Da Giovedì 7 Aprile 2011 a Domenica 10 Aprile 2011
Simona Lupinacci


Un viaggio tra le magiche atmosfere del più aristocratico fra i grandi laghi. Il nostro percorso inizia da Como, dove visiteremo l’imponente Cattedrale, iniziata nel 1396 e conclusa con la costruzione della slanciata cupola ad opera di Filippo Juvarra a metà del XVIII secolo. Nei pressi della chiesa si trova il capolavoro di Giuseppe Terragni, l’ex Casa del Fascio, eretta nel 1936 è considerata il manifesto della nuova architettura razionalista. Proseguiremo poi con la basilica romanica di S. Fedele. Ci dedicheremo poi alle splendide ville del Lago: Villa del Balbianello, edificata alla fine del XVIII secolo, sorge su un promontorio a picco sul lago, con un panoramico giardino a terrazze. Villa Carlotta arricchita da un’interessante serie di opere neoclassiche, con una preferenza per quelle di Canova, è celebre oltre che come museo di arte dell’Ottocento, anche per lo splendido giardino. Villa Melzi, perfetta espressione dello stile neoclassico, è circondata da incantevoli giardini con statue classicheggianti. Visiteremo anche la “perla” del Lago, Bellagio, situata all’estrema punta di quella regione che divide il lago di Como in due biforcazioni. Fu residenza estiva di patrizi romani e, in seguito, delle famiglie nobili lombarde. Visiteremo Gravedona, che si trova in posizione stupenda, adagiata in un grazioso golfo di fronte alla penisola di Piona e al Monte Legnone, e dove visiteremo la chiesa romanica di S. Maria del Tiglio. Concluderemo il nostro percorso con l’Abbazia di Piona, fondata dai Cluniacensi nell’XI sec. e con la Collegiata di Castiglione Olona, impreziosita dagli splendidi affreschi di Masolino da Panicale.

L’offerta comprende

  • Viaggio A/R in treno Alta Velocità II classe Roma/Milano
  • Pullman GT per le escursioni previste
  • Soggiorno di tre notti in hotel (****) sul lungolago a Como con trattamento di mezza pensione
  • Battello Cadenabbia/Bellagio
  • Tutte le visite guidate
  • Assicurazione

 


L’offerta non comprende

  • Gli ingressi, i pasti, le bevande ai pasti e tutto quanto non citato ne “l’offerta comprende”

 


La prenotazione è valida con un acconto pari a 1/3 della quota totale di partecipazion


da: Città Nascosta – Viaggi d’arte.