Categoria: CAMMINARE
mattina da Viale Varese al Teatro Sociale: 750 passi
Viale Varese – Via 5 Giornate: 380 passi
Viale Varese – Piazza Duomo: 600 passi
Viale Varese – Teatro Sociale : 750 passi
Stradario del centro storico di COMO, Edizioni Actac, 1996
PASSI: camminare verso il lungolago
Da Torre Gattoni a Porta Torre: 280 passi di P. di NodoLibri
Via Giovio, tratto tra via Volta e via Diaz: 100 passi di P. di NodoLibri
Via Giovio,
tratto tra via Volta e via Diaz:
100 passi.
Via Parini, tratto tra via Cesare Cantù e via Armando Diaz, dai passi di P. di NodoLibri
camminare e contare i passi nel centro storico di Como: fra passaggio Zuccoli e via dell’Annunziata e fra via dell’Annunziata e Torre Gattoni, dai passi di P. di NodoLibri
GIARDINI DI PONENTE TRA PASSAGGIO ZUCCOLI E VIA DELL’ANNUNCIATA 180 PASSI
TRA VIA DELL’ANNUNCIATA E TORRE GATTONI 220 PASSI.
l’attimo fuggente: Via Volta e Biblioteca, Como
Via Volta: palazzi, cortili, giardini sopra le mura, visita guidata a cura di Fabio Cani e Emilio Trabella, DOMENICA 20 LUGLIO 2014
a cura della CASA DELLA MUSICA
per prenotarsi scrivere a
| 20 LUGLIO: RISONANZE ”Via Volta: palazzi, cortili, giardini sopra le mura”Dopo il grande successo di domenica scorsa (un centinaio di partecipanti), si replica con un nuovo percorso domenica 20 luglio con la visita ad alcuni cortili e giardini di via Volta, la porzione residenziale più “elegante” e “alla moda” della Como di fine Ottocento e inizio Novecento. Gli interventi musicali sono quindi scelti tra gli autori dell’Ottocento, cui si aggiungono “sonorizzazioni” contemporanee alle percussioni. La partenza è fissata dall’edificio noto come la casa avita di Alessandro Volta, in realtà frutto di un radicale intervento di riconfigurazione da parte della famiglia Pizzala, proprietari nella seconda metà dell’Ottocento, che l’ha trasformata in una sontuosa residenza urbana. Qui si possono ammirare i cortili, con vasti portici e raffinati portoni, e il giardino sulle mura, con interessanti ed inconsueti elementi di arredo floreale. Segue la casa che fu degli imprenditori serici Stucchi: un edificio della seconda metà dell’Ottocento ampiamente ristrutturato e arricchito con decorazioni in stile all’inizio del Novecento dall’arch. Federico Frigerio; il cortile ha un fondale con statue di Pietro Clerici. L’arrivo è all’edificio sede delle Seterie Mantero, imponente costruzione in stile neolombardo degli anni Venti, progettata dall’ing. Gianni Mantero e ripetutamente ampliata negli anni successivi; il giardino che si affaccia sulle mura comprende anche l’ingresso alla torre medioevale dell’angolo sud-occidentale della città. “Via Volta: palazzi, cortili, giardini sopra le mura” – Visite: Casa Volta – Palazzo Stucchi – Palazzo Mantero Esecuzioni musicali: – Giacomo Coppi, Variazioni su “Non più mesta” dalla Cenerentola di Rossini per flauto solo, Silvia Tuja flauto. — Per motivi organizzativi, |
camminare nel centro storico. Le proposte di P. di NodoLibri
ce l’ho in mente da giorni ma adesso mi sono ricordato. In quel punto di via dell’Annunciata, ho notato come si apra una bella prospettiva, tra la Basilica del Crocefisso, la Spina Verde, le mura storiche, la casa di Volta e un’ampia fetta di cielo. Prova a cliccare sul link.
Bellissimo alle 14.30 invernali, quando il sole già filtra tramontando e creando un fascio luminoso molto netto
Seconda cosa: passaggio Zuccoli. Uscendovi in direzione ovest, nei pressi del Provveditorato, c’è un punto in cui, tra le fronde di un cedro e lo spigolo sinistro di una casa moderna, si vede incorniciata la “croce” luminosa sulla collina, sempre della Spina Verde. Stamattina, in più, in quello spicchio si era creata spazio anche una bellissima luna calante.
Avvertenza: proprio allo zenit di quel punto, c’è un’area di sorvolo gabbiani! Spesso volteggiano e lanciano i loro gridi e, sul lastricato, ci sono evidenti e pernicosi “segni” della loro, hem, presenza… prestare attenzione, quindi!








