Abete · Alberi

Alberi : la differenza fra Abeti e Pini

Abeti e pini sono entrambe conifere sempreverdi della famiglia delle Pinaceae, ma si distinguono soprattutto per la disposizione degli aghi, la forma della chioma e le pigne.[masaf.gov][treccani]

Come riconoscerli

CaratteristicaAbete (Abies)Pino (Pinus)
AghiInseriti singolarmente lungo il ramo; spesso piatti, corti e relativamente morbidiRiuniti in fascetti di 2, 3 o 5 aghi su brevi rametti detti brachiblasti; generalmente più lunghi e rigidi [it.wikipedia][guidedolomiti][chimica-online]
ChiomaMolto regolare, conica o piramidale; rami disposti a spirale e spesso presenti fin quasi alla basePiù irregolare e aperta; con l’età tende a perdere i rami bassi e assumere una forma simile a un ombrello [guidedolomiti][chimica-online]
PigneAllungate, generalmente erette sui ramiPiù tondeggianti o ovate, di solito pendenti [guidedolomiti][sites.google]
CortecciaSpesso più liscia, almeno negli esemplari giovaniPiù spessa, solcata e fessurata in molte specie [sites.google]
Habitat tipicoSpesso montano, in alta quotaMolto variabile: dalle zone alpine a quelle costiere e mediterranee [chimica-online]

Il test rapido

Prendi un rametto e guarda gli aghi:

Un esempio italiano: il pino cembro ha aghi riuniti a gruppi di cinque, mentre l’abete rosso — che in realtà è una Picea, quindi né un abete vero né un pino — ha aghi singoli ma disposti attorno al ramo in modo più sporgente.[guidedolomiti][futura-sciences]

Attenzione al nome comune

In italiano “abete” viene usato in modo impreciso: l’abete bianco è un vero Abies, mentre l’abete rosso appartiene al genere Picea (peccio). Quindi, per distinguere davvero un abete da un pino, il carattere più affidabile resta la disposizione degli aghi.[it.wikipedia][futura-sciences]

Alberi · Alberi · destino · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · MEDITAZIONE nel Tempo

Francesco Vidotto, L’abete e la betulla, Bompiani, 2025

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Alberi · Alberi · Cielo e Nuvole · destino · Destino · MEDITAZIONE nel Tempo · montagne

Alberi, lago, montagne, cielo. Sera del 6 settembre 2026

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Guidalberto Bormolini, prefazione di Stefano Mancuso, Chiedilo agli alberi. Spiritualità, cura e natura, Ponte alle Grazie editore, 2026

Scheda bibliografica

Guidalberto Bormolini, Chiedilo agli alberi. Spiritualità, cura e natura, prefazione di Stefano Mancuso, Ponte alle Grazie, collana “Saggi”, 2026.

  • ISBN: 9791255822585.
  • Formato: brossura fresata con alette.
  • Pagine: 272.
  • Prezzo di copertina: 18 euro.
  • Pubblicazione: maggio 2026.[ponteallegrazie][ibs]

Di che cosa parla

Il libro propone una riflessione sul rapporto tra esseri umani e mondo naturale, in particolare con gli alberi, considerati non come semplice sfondo o risorsa, ma come presenze capaci di suggerire forme di resilienza, cooperazione, cura e interdipendenza.

Bormolini intreccia spiritualità, antropologia, ecologia, biologia, psicologia, letteratura e arte. L’idea centrale è che la natura possa diventare un luogo di rigenerazione della persona nella sua dimensione integrale: corpo, psiche e spirito. La casa editrice presenta il volume come un invito a ritrovare una comunione profonda con gli esseri viventi e con il “Tutto”.[ponteallegrazie]

Il “Manifesto” per la cura verde

Uno degli elementi più originali del volume è il Manifesto per una Spiritual Green Therapy, una proposta di “terapia verde spirituale” che mira a mettere in dialogo neuroscienze, medicina, ecologia, antropologia e pratiche contemplative.

Il manifesto non si presenta come una teoria già conclusa, ma come l’avvio di un campo di ricerca sulla possibilità che il contatto con la natura incida non soltanto sul benessere fisico e psicologico, ma anche sulla dimensione spirituale della persona. Tra i suoi temi figurano rigenerazione, bellezza, compassione, comunione, cooperazione, cura, dono, libertà, ritrovamento e trasfigurazione.[messaggerosantantonio][fondazionesylva]

Una possibile valutazione

_ Chiedilo agli alberi_ sembra collocarsi a metà strada tra il saggio spirituale, il libro di ecologia culturale e il testo dedicato alla cura della persona. Non è quindi un manuale di botanica né un volume esclusivamente religioso: il suo obiettivo è soprattutto cambiare lo sguardo sulla natura, mostrando come il rapporto con gli alberi possa diventare anche un’esperienza etica, esistenziale e comunitaria.

La recensione del Messaggero di sant’Antonio sottolinea il carattere colto e poetico dell’opera, ma avverte che alcuni passaggi non sono di lettura immediata. Il riferimento ideale è una visione non antropocentrica e, in alcuni punti, francescana: gli alberi diventano maestri di un “buon vivere” fondato sul sentirsi parte di una totalità più ampia.[messaggerosantantonio]

In sintesi

È un libro indicato per chi è interessato a:

  • ecologia spirituale e rapporto uomo-natura;
  • pratiche di cura e accompagnamento;
  • spiritualità cristiana contemporanea;
  • alberi, boschi e benessere psicofisico;
  • dialogo tra scienza, religione e ambiente;
  • superamento dell’antropocentrismo.

La tesi divulgativa del volume potrebbe essere riassunta così: tornare alla natura può aiutarci a ritrovare la nostra stessa natura.

Abete · MEDITAZIONE nel Tempo

Un grande albero stende i suoi rami e fa ombra …

Un grande albero stende i suoi rami e fa ombra.

Quando riceve il sole pieno e intenso dell’estate

genera le brezze fresche e dà sollievo

a chi si riposa sotto di lui

Shinsuke Hosokawa,

in La saggezza zen per la cura dell’ansia, edizioni Clichy

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La fioritura delle LAGERSTROEMIE, nella terza settimana del luglio 2026

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Vittoria Brambilla, Fabio Fornara, La speranza verde, Bompiani, 2026

La speranza verde è un saggio scientifico e autobiografico scritto dai biologi Vittoria Brambilla e Fabio Fornara, pubblicato da Bompiani nell’aprile 2026. [1, 2, 3, 4, 5]

Il libro racconta la storia professionale e umana dei due ricercatori, tornati in Italia dal Max Planck Institute per studiare le TEA (Tecniche di Evoluzione Assistita), strumenti biotecnologici che permettono di migliorare le piante per renderle resistenti a malattie e siccità senza ricorrere agli OGM tradizionali. [3, 6, 7]

Temi principali del libro

  • La sfida scientifica: Gli autori descrivono le difficoltà incontrate nella ricerca, tra ostacoli burocratici e atti vandalici ai danni delle loro sperimentazioni (come quelle sul riso resistente ai parassiti).
  • La lotta contro la malattia: L’opera è definita un libro scritto “a quattro mani e due occhi”. Fabio Fornara, colpito dalla SLA a poco più di quarant’anni, ha composto il testo utilizzando un puntatore oculare.
  • Il futuro dell’agricoltura: Attraverso la lente della scienza, il saggio esplora come la modifica genetica puntiforme possa aiutare a gestire le sfide ambientali e garantire cibo di qualità. [1, 6, 8, 9, 10]

Il volume vanta una prefazione della Senatrice Elena Cattaneo ed è disponibile presso i principali rivenditori come IBS e Librerie.coop. [10, 11]

[1] https://www.bompiani.it

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