| INCONTRO PUBBLICO SUL BILANCIO
Biblioteca comunale, piazzetta Lucati 1, ore 20.45, ingresso libero Verrà presentato alla città il progetto del bilancio preventivo 2013. La presentazione del documento sarà svolta dall’assessore al bilancio e alle politiche finanziarie e tributarie, Giulia Pusterla, che illustrerà anche le scelte di gestione adottate. “Il bilancio degli enti locali è uno strumento complesso e poco leggibile ma con impatti immediati sulla vita quotidiana dei cittadini – commenta l’assessore – per questo riteniamo importante proporre un incontro pubblico, nel quale presentare in forma comprensibile le previsioni di bilancio e dare spazio anche alle domande dei cittadini”. |
Categoria: Giunta Mario Lucini
aree pedonali a Como: piazza Roma, piazza Grimoldi, piazza Volta e via Garibaldi.
Non solo addio ai posti auto in piazza Roma, piazza Grimoldi, ma anche una maxi area pedonale nella zona di piazza Volta e di via Garibaldi.
Sindaci d’Italia più amati: Mario Lucini al secondo posto, Comune di Como
La diciottesima edizione dell’indagine Monitorcittà assegna al primo cittadino di Como il secondo posto dietro a Paolo Perrone (Lecce). Terzo è Vincenzo De Luca, primo cittadino di Salerno. Bolzano e Trento si confermano in vetta tra le città per i servizi erogati, terza è Reggio Emilia.

Lo studio prende in esame il gradimento dei sindaci che riescono a ottenere più del 55% di gradimento da parte dei cittadini.
il Comune di Como su Twitter, da Newsletter Lorenzo Spallino
Comune di Como, primo tweet!
“La Pubblica Amministrazione italiana deve costruire nuove modalità di interazione e partecipazione, rafforzando la percezione di trasparenza e di efficienza. In questo scenario, gli spazi di social networking rappresentano una grande opportunità per la PA, non solo per informare e comunicare in maniera efficace ma anche per costruire una relazione di fiducia, per ascoltare e monitorare il livello di soddisfazione dei cittadini” (Filippo Patroni Griffi, Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione). Deciso questa mattina in giunta, oggi il Comune ^sbarca^ su Twitter con l’account@ComuneComo. Ci siamo dati un periodo di sperimentazione fino al 30 settembre per capire come implementare e migliorare il servizio. I vostri suggerimenti saranno utilissimi, oltre che graditi. Potremmo trovarci a ottobre per tirare le fila dell’iniziativa. Cosa ne dite?
P.S.
Il primo tweet inviato alle 5:55 p.m. di oggi, non poteva non andare alla nuova grande mostra organizzata dal Comune di Como “La Città Nuova. Oltre Sant’Elia. Cento anni di visioni urbane” (http://www.lacittanuova.it/) inaugurata sabato. Ci siete stati?

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Comune di Como: redditi dei dirigenti
sarebbe interessante pubblicare anche i redditi da pensione degli ex dirigenti, alcuni dei quali poi diventati membri di consigli di anministrazione di importanti istituzioni cittadine.
La spartizione della dirigenza negli anni 80 e 90 è stata assolutamente “bipartizan”, come si dice con linguaggio novecentesco.
Paolo Ferrario
Per gli attuali dirigenti vai a Como, redditi dei dirigenti Per Ferro 138.948 euro – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia
Chissà se la Cgil dice anche di costoro che l’IMU espone le famiglie alla povertà
Gradimento dei sindaci: Mario Lucini è il quinto d’Italia – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia
Il sindaco di Como Mario Lucini è il quinto sindaco più “amato” d’Italia. È quanto stabilisce il sondaggio annuale Governance Poll 2012, condotto da Ipr Marketing per il quotidiano Il Sole 24 ore.
Lucini vanta un consenso percentuale del 65,5%, che risulta tuttavia in ribasso rispetto alla quota base del 74,9%, registrata all’epoca dell’elezione. Percentuale che poi è quella dei voti ottenuti al ballottaggio.
tutto l’articolo qui Gradimento dei sindaci Lucini il quinto d’Italia – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.
nomina di 25 rappresentanti del Comune in enti, fondazioni e società partecipate (undici in tutto). A Palazzo Cernezzi sono arrivate decine e decine di candidature
è per me molto interessante scorrere con l’occhio attento dello studioso della Polis e con la memoria proiettata all’indietro nella mia esperienza di politica locale a suo tempo (inutilmente) militante (1974-1989).
Quanti nomi “nuovi” (!?!), quanta voglia sugli incarichi pagati, quante piccole ambizioni ….
Non avete mai pensato, pensionati inoperosi, di iscrivervi a qualche scuola serale o a qualche corso di cultura generale?
Molti di voi avrebbero bisogno di IMPARARE (si può apprendere anche a 60-70 anni ed anche oltre) piuttosto che ambire ad amministrare i beni comuni
Rinnovo la mia stima a Mario Lucini che dovrà vedersela con i loro curricoletti ed aspirazioni
Paolo Ferrario
2 gennaio 2013
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Il 2013 si apre, per il sindaco Mario Lucini, con un appuntamento importante: la nomina di 25 rappresentanti del Comune in enti, fondazioni e società partecipate (undici in tutto). A Palazzo Cernezzi sono arrivate decine e decine di candidature: scaduti i termini fissati dall’avviso pubblico, le persone che hanno fatto domanda sono addirittura 127. E c’è chi ha fatto richiesta per tutti gli enti, senza esprimere preferenze.
L’elenco – che pubblichiamo integralmente in questa pagina – comprende numerosi volti noti della politica, ex assessori ed ex consiglieri comunali, ma anche ex dirigenti e dipendenti di Palazzo Cernezzi. Oltre ad rappresentanti uscenti, a caccia di una riconferma (in base alla delibera votata nel giugno scorso in consiglio, tutte le nomine in atto sono decadute e il sindaco deve indicare i nuovi nomi). Molti anche i professionisti.
Le posizioni più ambite sono quelle retribuite, vale a dire i cinque componenti per il consiglio d’amministrazione di Comodepur e i tre per il collegio sindacale, oltre ai due membri del consiglio di Spt Holding.
La carica dei 127 per una poltrona – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.
9 febbraio 2013
Il sindaco di Como Mario Lucini ha firmato i decreti di nomina dei rappresentanti comunali in enti, istituzioni e società a partecipazione pubblica. Nel seguito del’articolo tutti i nomi e gli incarichi.
Spt Holding Spa Cesare Coerezza; Fabio Faverio; Como Depur Spa Andrea Tagliabue, Giacomo Galimberti, Alberto Grandi, Pietro Gilardoni, Alessandro Porta; Collegio Sindacale Como Depur Spa Stefano Botta sindaco effettivo, Carlo Rodi sindaco effettivo, Patrizia Gorini sindaco supplente; Univercomo Oliviero Emoroso, Emanuela Donetti, Paolo Sinigaglia; Fondazione Centro Studi Nicolò Rusca, Stefano Novati; Società Palchettisti del Teatro Sociale Marco Albanese; Fondazione Gabriele Castellini Scuola d’Arti e Mestieri Aniello Rinaldi (presidente), Pericle Bergamo; Fondazione don Eugenio Bonoli Gianluca Aliverti, Annamaria Cetti; Fondazione La Presentazione Alessandro Mogavero (presidente), avv. Francesca Mancuso, Fausta Bicchierai, Francesca Paini; Associazione Scuola Montessori Giorgio Costanzo; Istituto di Storia Contemporanea Pier Amato Perretta Mario Davì.
Mario Lucini, Sindaco di Como: bilancio amministrativo dei primi 7 mesi e auguri per il 2013
Como ha adottato il suo P.G.T. (Piano di Governo del Territorio)
Alle 4.44 del 21/12/2012 Como ha adottato il suo P.G.T. (Piano di Governo del Territorio). Dopo un lungo percorso, iniziato nel 2005 e mai portato a compimento dalle precedenti Amministrazioni locali, in soli sei mesi la Giunta Lucini, fermamente guidata dall’Assessore all’Urbanistica (Avv. Spallino), è riuscita nell’impresa. E il destino ha mosso le sue carte in modo che la votazione in Consiglio Comunale avvenisse proprio all’alba del giorno della fine del mondo secondo il calendario Maya. Un caso, ovviamente…
Noi di Como Civica abbiamo condiviso la scelta responsabile di non cestinare il lavoro precedentemente svolto da Tecnici, Professionisti e Amministratori (circa 4000 pagine di documenti costati qualche centinaia di migliaia di euro in consulenze), ma di riutilizzare e modificare quel lavoro senza grossi stravolgimenti per evitare un nuovo passaggio in V.A.S. (Valutazione Ambientale Strategica). Successivamente all’approvazione del P.G.T., prevista entro l’estate, verrà valutata la possibilità di una variante generale che andrà a migliorare ulteriormente lo strumento, connotandolo definitivamente come prodotto politico dell’Amministrazione Lucini.
Mario Lucini. Un ricordo biografico: la straordinaria linearità dell’opposizione condotta dal futuro sindaco in consiglio comunale per i 5 anni in cui è stato capogruppo del Pd
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Prendendo in considerazione anche soltanto gli ultimi 18 anni, l’asse di potere politico ed economico che aveva messo radici a Palazzo Cernezzi è parso per un lungo tempo inscalfibile. Non è stato un caso, infatti, che Forza Italia abbia colto a Como uno dei primi sindaci in assoluto (era il 1994, lo scomparso Alberto Botta vestiva la fascia tricolore per la prima volta). Non è stato un caso che lo stesso Alberto Botta, 4 anni dopo, sia stato confermato primo cittadino. E, venendo all’ultima decade – a dispetto di un secondo quadriennio Botta tutt’altro che esaltante – non fu casuale che, nel 2002, e poi ancora nel 2007, Stefano Bruni – commercialista di origini forziste, poi confluito nel Pdl, saldamente ancorato alla comunità ciellina – abbia vinto sempre al primo turno contro gli sfidanti d’occasione (l’ex sindacalista Giovanni Moretti e poi l’ultimo capogruppo regionale del Partito Democratico, Luca Gaffuri).
Ma allora, cosa è “magicamente” cambiato nell’anima conservatrice di Como, con il vento della primavera 2012?
Prima di tutto, è mutata l’immagine del centrodestra in città, tra fallimenti amministrativi imponenti (le già citate Ticosa e paratie su tutti), litigiosità esasperate, riflessi negativi a livello locale della parabola discendente del berlusconismo nazionale (e, in parte, del leghismo storico). Tutti elementi – per sintetizzare – che hanno avuto la forza dirompente, con il passare dei mesi, di incunearsi in quella sorta di patto aprioristico tra i moderati elettori comaschi e il blocco politico di riferimento sempre lontano dall’arcipelago del centrosinistra. Ed è qui, da questo punto, dentro questa sorta di frattura epocale che è germogliata davvero la vittoria di Mario Lucini e del centrosinistra tutto.
Ha contato, innanzitutto, la straordinaria linearità dell’opposizione condotta dallo stesso futuro sindaco in consiglio comunale per i 5 anni in cui è stato capogruppo del Pd. Un martellamento tecnico, minuzioso, talvolta estenuante, condotto su tutte le principali falle dell’amministrazione Bruni. Un accanimento quasi sempre soft nei toni, che, al momento del voto, pur senza accendere immaginifiche fantasie nell’elettorato, ha comunque innalzato la credibilità del personaggio al di sopra dei “dubbi” sull’opportunità di premiare un uomo e a una coalizione politica di centrosinistra.
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tutto l’articolo di Emanuele Caso qui E Lucini espugnò Como.
Comune di Como: Per l’assessora Giulia Pusterla i controlli effettuati nelle scuole private, ma anche in quelle pubbliche, sono solo una «verifica del rispetto delle regole» e sono «legati alle residenze estere fittizie»
Applaudo la Giunta Lucini e, in particolare, l’assessore Giulia Pusterla
Paolo Ferrario
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Per l’assessora Giulia Pusterla i controlli effettuati nelle scuole private, ma anche in quelle pubbliche, sono solo una «verifica del rispetto delle regole» e sono «legati alle residenze estere fittizie». «È grave che alcuni politici non sentano l’urgenza di una seria lotta all’evasione» la stoccata lanciata a Bordoli Leggi il seguito di questo post »micheledonegana «.
Cambiano i vertici dei servizi pubblici locali cui partecipa il Comune di Como (nel gergo. “le partecipate”)
Mi piace molto lo stile Lucini (competenze e bando). Mi piace meno il silenzio sull’Acsm dove il “gettone” è più sostanzioso. E sarà interessante vedere chi ci andrà
Paolo Ferrario
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Cambiano i vertici delle partecipate
Salta all’occhio la mancanza di Acsm-Agam, vincolata forse dall’essere quotata in borsa a procedure particolari e tempistiche differenti.
tutto l’articolo qui Cambiano i vertici delle partecipate «.



