La fortuna, la grande fortuna, di avere un amico vicino di casa che governa la bellissima scialuppa da lui recuperata a nuova vita e resa ospitale per i veri amanti del Luogo.
Ripresa video realizzata da Luciana
La fortuna, la grande fortuna, di avere un amico vicino di casa che governa la bellissima scialuppa da lui recuperata a nuova vita e resa ospitale per i veri amanti del Luogo.
Ripresa video realizzata da Luciana
RACCONTI POETICI DI LUOGHI INTERIORI
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Dall’infanzia alla vecchiaia percepiamo che il paesaggio è parte integrante della nostra esperienza soggettiva e che noi facciamo parte di esso, poiché vi intrecciamo le nostre relazioni e i nostri destini. Attraverso le emozioni ogni persona connette “l’io” che percepisce a un oggetto che viene percepito. In tal modo il paesaggio non è più un insieme di oggetti materiali della natura, ma diviene una costruzione culturale.
Lo spiega bene lo storico delle sensibilità, Alain Corbin: “Il paesaggio è il modo di leggere e analizzare lo spazio, di rappresentarselo in rapporto al sapere sensoriale, di schematizzarlo per offrirlo all’apprezzamento estetico, di caricarlo di significati ed emozioni. In breve, il paesaggio è una lettura indissociabile dalla persona che contempla uno spazio”.
Prendiamo un gesto semplice come quello di affacciarci a una finestra ….
segue qui:

da:
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Dall’infanzia alla vecchiaia percepiamo che il paesaggio è parte integrante della nostra esperienza soggettiva e che noi facciamo parte di esso, poiché vi intrecciamo le nostre relazioni e i nostri destini. Attraverso le emozioni ogni persona connette “l’io” che percepisce a un oggetto che viene percepito. In tal modo il paesaggio non è più un insieme di oggetti materiali della natura, ma diviene una costruzione culturale.
Lo spiega bene lo storico delle sensibilità, Alain Corbin: “Il paesaggio è il modo di leggere e analizzare lo spazio, di rappresentarselo in rapporto al sapere sensoriale, di schematizzarlo per offrirlo all’apprezzamento estetico, di caricarlo di significati ed emozioni. In breve, il paesaggio è una lettura indissociabile dalla persona che contempla uno spazio”.
Prendiamo un gesto semplice come quello di affacciarci a una finestra ….
segue qui:

sabato, domenica e lunedì!
Tempo coperto senza pioggia, 20°
Grandi lavori per completamento orti:
Paolo:
– quattro peperoni
– quattro zucchine
– una melanzana
– tre gazanie nelle ciotole di sasso sul terrazzo
– finito di creare il corridoietto sulla collinetta dell’orto verde e piantate quattro zucche
– inoltre il genius loci mi ha suggerito di predisporre un nuovo piccolo panoro, dietro il nespolo germanicus per la semina di ulteriori insalate
Luciana:
– ha tolto il gesso e sta facendo una gloriosa riabilitazione. Fra parentesi è stata bravissima nell’affrontare con sapiente rassegnazione l’incidente reagendo con l’ottimismo della volontà
– semina nuovo campetto di grumolo verde e rucola
– pianta sei guinee nei due vasi di cemento sotto la sala e predispone i vasi per la prossima accoglienza di fiori colorati davanti alla panca della pergola
Rinnoviamo completamente il vaso sul davanzale della cucina con le erbe aromatiche: erba cipollina, basilico, timo e semina prezzzemolo
L’orto ha preso vigore e le prime zucchine stanno facendo i fiori. Anche i cetrioli senbrano avere trovato (finalmente) un posto di loro gradimento nei grandi vasi di plastica.
Lunedì: grandioso taglio dell’erba su tutti i piani, usando alternativamente i due tosaerba.
Luciana rastrella di fino tre corridoi.
E l’orto giardino acquista il suo volto migliore: corridoi evidenziati e zone verdi ordinate e scale pulite. Mi ricordo che negli anni scorsi dicevamo che le scale pulite davano di per sè una felice immagine di ordine.
Alle 17 comincia a piovere moderatamente
Temperatura 20°
mercoledì e giovedì.
Due serate dalle 18 alle 21. Tempo coperto con deboli piogge, 23°
– nove lattughe barba di frate
– sei basilico
Raccolta prima insalata lollo.
Splendida fioritura di rose
domenica
Sembra finalmente arrivato il caldo. Arriviamo ieri alle 10 e 30. Luciana, sempre ingessata, riesce a dedicarsi all’orto verde:
– ulteriori 6 coste
– sei Basilico
– nove lattughe barba di frate
Inoltre, con gran soddisfazione, pulisce tutto il viale delle rose e rabocca le patate nei sacchi
Lavori di Paolo:
– trattamento anti acari ai meli (ortika della Botanika)
– sei peperoni
– quattro pomodori seminati da noi
– quattro gerani
– continua lo smantellamento della collinetta dell’orto verde e trasporta le macerie edili all’ultimo piano
sole e caldo 28°
mercoledì
di nuovo qui.
Paolo trapianta la Begonia vicino alla tavernetta, pota il Tiglio, e puntella (per il rincalzo) con i piastrelloni arancioni la zona patate del corridoio/pollaio.
Sole, ma grande vento da domenica scorsa.
Luciana è ancora inabile, ma bagna l’orto verde e raccoglie le prime fragole
sabato e domenica: 2 giorni ad Amaltea.
Paolo pianta:
– 6 pomodori
– 6 cetrioli
– Tagete
– tre Achilee
Luciana, nonostante l'”infrazione” del capitello radiale sinistro, riesce a rincalzare le patate e a riseminare i fagiolini nani, essendo i primi marciti per le abbondanti piogge ed il freddo.
Riordino di una parte dei libri: stanza tiglio e studiolo.
sabato e domenica