MEDITAZIONE nel Tempo · Psiche e Psicanalisi · Silenzio

Riscoprire il Silenzio. Ad Anghiari si scrive il Manifesto del Silenzio, 10/11 giugno 2011

Riscoprire il Silenzio. Ad Anghiari si scrive il Manifesto del Silenzio

 

Un premio a Città Slow e la presenza di Elena Loewenthal sono alcuni tra i momenti fondamentali del convegno che si svolgerà venerdì 10 e sabato 11 Giugno

 

Il silenzio. Per le strade di Anghiari, come di altri antichi borghi,  è possibile percepirlo e sostare ad assaporarne ogni aspetto. Non poteva nascere che ad Anghiari l’Accademia del Silenzio, all’interno della Libera Università dell’ Autobiografia. Nata da un’idea di Duccio Demetrio e Nicoletta Polla-Mattiot, in pochi mesi dal suo lancio in rete, l’Accademia ha ottenuto oltre 600 adesioni e ha già visto un folto pubblico nei primi appuntamenti di Marzo a Milano e Aprile a Torino. Ora apre ufficialmente i battenti ad Anghiari, venerdì 10 e sabato 11 Giugno.

Il progetto nasce come conseguenza dell’esperienza più che decennale dedicata alla cultura della memoria e della scrittura autobiografica, con lo scopo di diffondere la cultura del silenzio, del piacere di re-imparare a riascoltare suoni, voci, natura,
e di promuovere attività che hanno bisogno di silenzio: creare, comporre, scrivere, camminare, leggere, pensare, dipingere, fare giardinaggio.
Infine per sperimentare un “linguaggio del silenzio” come strumento di dialogo, di reale integrazione e comprensione reciproca, e quindi come percorso di relazione.

Il convegno Per un Manifesto del Silenzio, aprirà venerdì 10 nel pomeriggio al Castello di Sorci, con il saluto del neosindaco di Anghiari, Riccardo La Ferla e con interventi di scrittori e giornalisti, sul tema delle Voci del silenzio: il silenzio nella cultura, nell’arte, nella meditazione, nella preghiera e proseguirà con gruppi di approfondimento sul silenzio personale, sociale, relazionale. La notte sarà occasione per osservare il silenzio delle stelle, dimensione cantata da poeti, artisti, scrittori.

Sabato 11  invece appuntamento al teatro di Anghiari, con tre eventi fondamentali: la performance poetica “Il Silenzio eloquente”, il conferimento del I Premio Accademia del Silenzio a Città Slow per il suo impegno anti rumore e infine una lezione di Elena Loewenthal su “Le parole del Silenzio”. La scrittrice, ha di recente pubblicato La vita è una prova d’orchestra (Einaudi), nato dall’esperienza di un anno come volontaria negli ospedali, entrando delicatamente nel mondo della malattia e dell’isolamento silenzioso nel quale la società ha relegato il dolore e la sofferenza.

Una riflessione a tutto tondo dunque sul Silenzio, inteso come necessità dell’uomo, oggi da riscoprire e valorizzare.

 

Per informazioni Libera Università dell’Autobiografia 0575788847

Anghiari · GENIUS LOCI

Anghiari, luogo e mappa

Acqua · Cineforum · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

spezzoni dal film “UNA VITA DIFFICILE” (1961) girati in alcuni paesi del Lago di Como tanti anni fa

spezzoni dal film “UNA VITA DIFFICILE” (1961) girati in alcuni paesi del Lago di Como tanti anni fa

CASA di Coatesa · Silenzio

LA CASA ERA SILENZIO, di Stevens Wallace – letta da Domenico Pelini

Ascolta —>  La casa era silenzio, di Stevens Wallace – Lettura di Domenico Pelini

La casa era silenzio

e il mondo era calma

Il lettore divenne il libro

e la notte estiva

era il sentire del libro

La casa era silenzio

e il mondo era calma

Le parole furono dette

come se il libro non ci fosse

ma il lettore rimaneva  chino sulla pagina

Voleva stare chino,

voleva

molto

tanto

essere lo studioso a cui il suo libro dice il vero,

a cui la notte estiva

è come una perfezione del pensiero.

La casa era silenzio

perchè così doveva essere.

Il silenzio era parte del senso,

parte della mente:

il passaggio che conduce la perfezione alla pagina.

E il mondo era calmo.

La verità in un mondo calmo.

In cui non c’è altro senso,

essa stessa è calma,

essa stessa è estate e notte,

essa stessa

è il lettore che a tarda ora chino

legge.

GENIUS LOCI

La casa era silenzio, di Stevens Wallace – Lettura di Domenico Pelini

—>La casa era silenzio, di Stevens Wallace – Lettura di Domenico Pelini<—

LA CASA ERA SILENZIO, di Stevens Wallace

La casa era silenzio e il mondo era calma
Il lettore divenne il libro; e la notte estiva

Era il sentire del libro
La casa era silenzio e il mondo era calma

Le parole furono dette come se il libro non ci fosse
Se non che il lettore era chino sulla pagina,

Voleva stare chino, voleva molto tanto essere
Lo studioso a cui il suo libro dice il vero, a cui

La notte estiva è come una perfezione del pensiero.
La casa era silenzio perchè così doveva essere.

Il silenzio era parte del senso, parte della mente:
Il passaggio che conduce la perfezione alla pagina.

E il mondo era calmo. La verità in un mondo calmo.
In cui non c’è altro senso,essa stessa

E’ calma, essa stessa è estate e notte, essa stessa
E’ il lettore che a tarda ora chino legge.

Acqua · GENIUS LOCI · Noi · Psiche · Silenzio

un invito a riflettersi dentro le acque del lago, camminando e sostando nel giardino

resta il mio contributo per i silenziosi: un invito sempre aperto a te e a chi vuoi (anche un piccolo gruppo) a riflettersi dentro le acque del lago camminando e sostando nel giardino

….

da una Email a D.D.

GENIUS LOCI · Psiche

Manuale di psicogeografia, gli spazi urbani attraverso le emozioni

altErrare per le città, le strade, entrare e uscire dai bar, osservare come l’ambiente cambia e influenza i comportamenti affettivi è il gioco chiamato deriva da Guy Ernest Debord e Ivan Vladimirovitch Chtcheglov (Gilles Ivan) che danno il via alla “psicogeografia”.

Per approfondimenti

GENIUS LOCI · Monte San Primo · Piano del Tivano

San Primo: grotte, sale e cuniculi che si estendono sotto il Piano del Tivano

il sistema di sale e cunicoli che quasi certamente si estende da sotto il San Primo agli antri individuati nel 2003 sotto il Piano del Tivano

vai all’intero articolo qui: San Primo: grotte Mancano i fondi – Cronaca – La Provincia di Como.

Acqua · GENIUS LOCI · Milano · Navigli lombardi · Tempo

i NAVIGLI di Milano, nel 2001 e 2007

Le fotografie sono di Luciana

Cose
del passato
giacciono ormai inermi.
Di esse una moda:
Brocantage

 

 

Silenzio

1° simposio nazionale Per un Manifesto del Silenzio
 10- 11 giugno 2011, Anghiari (AR)

Da un’idea di Duccio Demetrio e Nicoletta Polla-Mattiot
Accademici silenziosi, eccomi di nuovo per l’annuncio del
1° simposio nazionale
Per un Manifesto del Silenzio

10- 11 giugno 2011, Anghiari (AR). 


All’interno del simposio saranno attivati spazi di approfondimento per confronto e lavoro secondo tre dimensioni silenziose:
1 – Il silenzio personale con Duccio Demetrio
2 – Il silenzio sociale con Nicoletta Polla-Mattiot
3 – Il silenzio relazionale con Emanuela Mancino

Sul sito potete trovare il programma delle due giornate e scaricare la scheda di iscrizione da compilare ed inviare all’indirizzo silenzio@lua.it . Ricordatevi di scegliere il gruppo a cui volete partecipare. Vi aspettiamo numerosi!

Per tutte le altre notizie vi rimando al sito , che viene aggiornato costantemente con articoli, notizie, segnalazioni.

Per oggi è tutto. Spero di non avervi disturbato troppo ed in punta di piedi mi allontano

Ada
la vostra custode silenziosa

GENIUS LOCI · spazio

Utopie e eterotopie

Vodpod videos no longer available.

GENIUS LOCI · Silenzio

Wallace Stevens, La casa era silenzio, letta da Mimmo Pelini

The house was quiet and the world was calm
The house was quiet and the world was calm.
The reader became the book; and summer night

Was like the conscious being of the book.
The house was quiet and the world was calm.

The words were spoken as if there was no book,
Except that the reader leaned above the page,

Wanted to lean, wanted much to be
The scholar to whom his book is true, to whom

The summer night is like a perfection of thought.
The house was quiet because it had to be.

The quiet was part of the meaning, part of the mind:
The access of perfection to the page.

And the world was calm. The truth in a calm world,
In which there is no other meaning, itself

Is calm, itself is summer and night, itself
Is the reader leaning late and reading there.

Wallace Stevens

La casa era silenzio e il mondo era calma
Il lettore divenne il libro; e la notte estiva

Era il sentire del libro
La casa era silenzio e il mondo era calma

Le parole furono dette come se il libro non ci fosse
Se non che il lettore era chino sulla pagina,

Voleva stare chino, voleva molto tanto essere
Lo studioso a cui il suo libro dice il vero, a cui

La notte estiva è come una perfezione del pensiero.
La casa era silenzio perchè così doveva essere.

Il silenzio era parte del senso, parte della mente:
Il passaggio che conduce la perfezione alla pagina.

E il mondo era calmo. La verità in un mondo calmo.
In cui non c’è altro senso,essa stessa

E’ calma, essa stessa è estate e notte, essa stessa
E’ il lettore che a tarda ora chino legge.

( versione di Mimmo Pelini su note e parafrasi di Phillip Hill)