Acqua · Lago · Torno

lettera di F.: il “tuo” lago si fa ammirare in tutto lo splendore dei suoi colori tra acque e cieli

Caro Paolo ti penso e ti ripenso in questi ultimi  giorni in cui il  “tuo”  lago si fa ammirare in tutto lo splendore dei suoi colori tra acque e cieli . Incontri e interazioni tornasche sono in letargo in attesa di una nuova primavera. Intanto ho messo insieme un libretto sui servizi che uscirà da ***: dovevo mettere insieme tanti articoli sparsi, almeno così mi è stato detto,  e io ci ho creduto….

Grazie per il ricordo
A te e Luciana un caro saluto
F.
Acqua · Biblioteca comunale di Nesso · luoghi misteriosi · montagne · NESSO

ACQUE E ROCCE, studi sui percorsi delle acque sotterranee delle grotte del Pian del Tivano – Valle del Nosèe, con Paola Tognini, Roberto Sala, Virginia Mandracchia, Comune di Nesso/biblioteca comunale, 17 ottobre 2014, ore 20 e 45

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Acqua · GENIUS LOCI · Nodo Libri

Il paese dell’acqua I Luoghi Pii Elemosinieri di Milano e le loro terre: un itinerario nel paesaggio dal medioevo ai nostri giorni, NodoLibri

Il paese dell’acqua
I Luoghi Pii Elemosinieri di Milano e le loro terre: un itinerario nel paesaggio dal medioevo ai nostri giorni 

Attraverso una base documentaria di eccezionale valore, costituita dalle carte degli enti caritativi confluiti nell’Azienda di Servizi alla Persona Golgi-Redaelli, il volume affronta con un taglio multidisciplinare e un tono divulgativo i temi delle acque irrigue quali risorsa economica, ambientale e paesaggistica e come fattore determinante per l’evoluzione storica del territorio agricolo e per il sussidio alimentare alle classi povere di Milano.

 

Sono stati focalizzati tre ambiti d’interesse: il primo indaga l’acqua e il territorio come risorse patrimoniali; un secondo ambito tematico analizza l’acqua e il territorio come risorsa economica e produttiva; il terzo filone di ricerca individuato riguarda gli “usi sociali” del patrimonio dei Luoghi Pii Elemosinieri.

 

I molteplici argomenti individuati nel corso delle fasi di studio che hanno preceduto e accompagnato la realizzazione de Il paese dell’acqua hanno offerto lo spunto per la stesura di un cospicuo numero di testi, alcuni da considerare come veri e propri saggi, altri come una sorta di approfondimento – o, meglio, di “messa a fuoco” – su singoli argomenti spesso finora mai indagati: storie di poderi e rogge attraverso la loro evoluzione patrimoniale e geografica, ma anche ricostruzioni di momenti della vita quotidiana di coloro che operavano, vivevano – e tuttora vivono – sul territorio, ripercorrendo nel dettaglio le vicende dei singoli fittabili, dei cappellani, degli agenti, dei benefattori già proprietari in loco.

 

Il volume percorre una sorta di “viaggio virtuale” nel territorio: come il sommario evidenzia, partendo da Milano, cuore pulsante delle istituzioni fin dal medioevo, inizialmente ci si muove verso nord-est visitando i poderi ubicati fuori Porta Orientale dirigendosi verso l’Adda, per poi scendere, in senso orario, verso il Melegnanese, tra Carpiano e Locate di Triulzi. Il viaggio prosegue in direzione di Pavia e nell’Oltrepò, con un’escursione in Lomellina; in seguito si risale verso Milano toccando il Vigentino per ridiscendere nella zona compresa tra Gaggiano, Binasco e Abbiategrasso. Il percorso si compie dirigendosi a ovest e poi a nord verso Magnago, quasi alle porte del Varesotto, concludendosi infine con il ritorno in città attraverso Villapizzone e Niguarda.

 

Questo articolato e invitante percorso si vale di un ricco corredo iconografico, contraddistinto da immagini fotografiche d’epoca e attuali dei luoghi visitati, cartografie storiche, ritratti di personaggi.

 

I testi si devono a studiosi e ricercatori afferenti a discipline diverse: Lucia Aiello, Michela Barbot, Marco Bascapè, Daniela Bellettati, Paola Bianchi, Giorgio Bigatti, Maria Cristina Brunati, Fabio Cani, Francesco Cattaneo, Luisa Chiappa Mauri, Benedetta Crivelli, Matteo Di Tullio, Stefania Duvia, Gianpiero Fumi, Alberto Gabba, Paolo Maria Galimberti, Germano Maifreda, Mirella Montanari, Fabrizio Pagani, Sergio Rebora, Monica Resmini, Edoardo Rossetti, Camillo Sangiorgio, Giorgio Sassi, Daniela Scala, Aurora Scotti, Luca Tosi.

 

Le immagini attuali che illustrano il volume si devono a Fabio Cani, Ilaria Turba, Paolo Vanoli.

 

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Milano-Como, 2013
Edizione: NodoLibri
Pp. 554, Illustrazioni: Ill., F.to cm. 24×30
Confezione: Telato filo refe
ISBN: 978-88-7185-236-2

Euro: 50.00

Il paese dell’acqua — —
Acqua · COATESA: frazione del Comune di Nesso · destino · Fuoco · GENIUS LOCI · memoria · Psiche · Severino Emanuele · Terra

LEGNA E CENERE: l’apparire dell’esser sè di Emanuele Severino nella tavernetta con il camino acceso | da COATESA SUL LARIO … e dintorni

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La legna sta bruciando. Dapprima appaiono i suoi contorni nella luce del fuoco; poi essi scompaiono e appare l’incandescenza delle braci; a sua volta, poi, questa incandescenza scompare e appare la cenere.
La legna spenta, la legna accesa, le braci, la cenere e il vento che la disperde si sono avvicendati nel cerchio luminoso dell’apparire. Al subentrare di ognuno di questi eventi, il precedente esce dall’apparire. Il cerchio dell’apparire non attesta che la legna si trasforma in cenere: appunto perché non attesta che la legna si annienta come legna. Per “trasformarsi”, o “diventare” cenere è infatti necessario che la legna si annienti come legna. Ma se l’annientamento della legna non appare, non può apparire nemmeno il suo “diventare” cenere.
All’interno di quel cerchio, la cenere non è la sorte toccata alla legna; essa non grida, ma tace la sorte della legna. In quel cerchio, la legna non diventa cenere, così come gli uomini non diventano polvere: la cenere è il successore della legna; la polvere dell’uomo. Ma l’annientamento di ciò che muore non appare.

da:

Emanuele Severino . Che significa morire?, estratto da: La strada, già pubblicato in  Amici a cui piace Emanuele Severino

 

disegno di Nanà Dalla Porta in:

GALIMBERTI UMBERTO, MERLINI IRENE, PETRUCCELLI MARIA LUISA, PERCHÉ? 100

Acqua · GENIUS LOCI · Sondrio

I LUOGHI DELL’ACQUA Architetture e paesaggi delle centrali elettriche in Valtellina,

I LUOGHI DELL’ACQUA
Architetture e paesaggi delle centrali elettriche in Valtellina

In Valtellina, ma l’assunto vale per gran parte dei territori italiani alpini, il “nuovo nell’architettura” lo hanno portato le centrali idroelettriche e le istallazioni che intorno ad esse ruotano.

È su questa tesi che si impernia la mostra “I luoghi dell’acqua” prodotta dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, in collaborazione con la Fondazione AEM e a2a, che si terrà a Sondrio dal 20 febbraio al 30 marzo 2013 nella doppia sede espositiva della Galleria Credito Valtellinese (PIAZZA QUADRIVIO 8) e del MVSA (VIA M. QUADRIO 27).

L’esposizione curata da Giacomo Menini, architetto e docente a contratto dell’Università di Bergamo, completa la trilogia di mostre e pubblicazioni dedicata al “Paesaggio Costruito”, tema su cui la Fondazione Gruppo Credito Valtellinese ha già proposto le mostre “900+ / Václav Šedý. Fotografie di architettura al centro delle Alpi. 1900 – 2010” e “In viaggio. Strade ferrate, itinerari, persone per unire le Alpi”, rispettivamente sui temi dell’architettura alpina e delle ferrovie tra Svizzera e Valtellina.

“I luoghi dell’acqua” rivolge il suo interesse alle decine di opere edilizie e infrastrutturali dedicate all’utilizzo della risorsa idrica per la produzione di energia, iniziata agli albori del XX secolo e tuttora in atto. Centrali, cabine elettriche, invasi, bacini e dighe, canalizzazioni forzate, dissabbiatori, insediamenti abitativi e ripari tecnici, costituiscono il vero paesaggio artificiale a testimonianza del rinnovamento architettonico e urbanistico nella provincia di Sondrio e nelle valli limitrofe.

Inaugurazione: MARTEDI’ 19 FEBBRAIO 2013 ore 18.00
Sala dei Balli – Palazzo Sertoli

Orari e ingressi:
Galleria Credito Valtellinese e MVSA
da martedì a venerdì h. 9.00 – 12.00 / 15.00 – 18.00
sabato h. 9.00 – 12.00

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Acqua · AUDIO e VIDEO · FOTOGRAFIE · Lago

“Un lago segreto”, in vendita con il quotidiano a partire da martedì prossimo 20 novembre. Realizzato dal giornalista Giuseppe Guin e dal regista Paolo Lipari, il video racconta l’emozione del lago di Como vissuto nelle ore più inconsuete, quelle serali e notturne: un lago che affascina con le sue innumerevoli bellezze

Alla scoperta di UN LAGO SEGRETO
Presentazione DVD

Diego Minonzio, direttore del quotidiano La Provincia di Como, è lieto di invitare alla
presentazione del DVD “Un lago segreto”,
in vendita con il quotidiano a partire da martedì prossimo 
20 novembre.LUNEDI’ 19 NOVEMBRE 2012 ALLE ORE 18:45 
presso la sede della Scuola cine-video Dreamers c/o Villa Sucota
(via Per Cernobbio 17, Como).Durante l’incontro verrà proiettato il video.
Seguirà rinfresco curato da Oliver Twist.
Realizzato dal giornalista Giuseppe Guin e dal regista Paolo Lipari,
il video racconta l’emozione del lago di Como vissuto nelle ore più inconsuete,
quelle serali e notturne:un lago che affascina con le sue innumerevoli bellezze,

al riparo dai rumori e dalle preoccupazioni

della vita di tutti i giorni. I pescatori della notte, i sotterranei di Villa Pliniana,

le an tiche cave di sasso,

le vecchie darsene, le fortificazioni, gli orridi, le chiese nascoste, i viottoli bui,

i temporali improvvisi,

l’incanto di una Lucia che naviga ancora nell’oscurità

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Acqua · FOTOGRAFIE · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Nodo Libri

Bruno Bianchi IL LAGO , NodoLibri

Bruno Bianchi
IL LAGO

Il “lago” è quello di Como, visto attraverso gli occhi attenti di un suo profondo conoscitore, interessato tanto agli aspetti più noti e appariscenti (le ville, i giardini…) quanto a quelli più quotidiani e segreti (i viottoli, la vita, il lavoro…).

Un testo sospeso tra storia e poesia, tra racconto e analisi, diretto sia alla valorizzazione di quanto di autentico il lago conserva tuttora, sia alla denuncia dei rischi di snaturamento e rovina.

Un lago percorso senza fretta e illustrato da una voce esperta in sottofondo.

Promosso dalla Delegazione di Lecco del FAI – Fondo Ambiente Italiano, il volume (NodoLibri, 2009) è arricchito da un album di vedute del lago tratte dalla rivista inglese The Studio, edita all’inizio del Novecento.

Immagine News Nodo

 

Acqua · COATESA: frazione del Comune di Nesso · Estate · meteo e terra

Pioggia di settembre a Coatesa sul Lario, 24 settembre 2012

Acqua · Guarracino Vincenzo · Lago · Lario · Margherita G. · Poesie

LAGO, di Margherita Giglio, in POETI A COMO, a cura di Vincenzo Guarracino, DIALOGOLibri, 2002

LAGO

Ho visto la sera

addolcire il lago,

carezzare i monti,

accendere la luna

e prendermi per mano

silenziosamente

 

di Margherita Giglio

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Acqua

Il libro blu dello spreco in Italia: l’acqua, di Andrea Segrè e Luca Falasconi

Il libro blu dello spreco in Italia: l’acqua: copertina

Il libro blu dello spreco in Italia: l’acqua

a cura di Andrea SegrèLuca Falasconi

2012 – pagine: 208 – euro 14,00 – ISBN 978-88-6627-042-3

sfoglia alcune pagine del libro >>

Ogni giorno utilizziamo grandi quantità di acqua per bere, cucinare e lavare, ma quella che impieghiamo, in modo indiretto, per produrre il cibo di cui ci nutriamo è molta di più. Dietro ai pasti che consumiamo quotidianamente ci sono enormi quantità di acqua: circa 3.600 litri per un’alimentazione a base di carne e 2.300 litri per una dieta vegetariana.

Fino a quando il cibo che produciamo serve per sfamarci, tutto – o quasi – può trovare una giustificazione, ma possiamo dire la stessa cosa quando utilizziamo acqua per produrre cibo che, per mere ragioni commerciali, non raggiungerà mai la nostra tavola? Buttare via 200 grammi di carne rossa equivale a sprecare 3.000 litri di acqua che sono stati impiegati principalmente per nutrire l’animale; gettare una tazzina di caffè è come buttare in pattumiera 140 litri di acqua. Un vero spreco nello spreco.

Il libro blu dello spreco in Italia: l’acqua, rapporto a cura di Last Minute Market realizzato nell’ambito della campagna “Un anno contro lo spreco”, propone un’analisi documentata, dettagliata e aggiornata per fare chiarezza e spronarci a cambiare i nostri stili di vita e di consumo.

Andrea Segrè è professore ordinario di Politica agraria internazionale e comparata e preside della Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna. È fondatore e presidente di Last Minute Market, spin-off accademico dell’Università di Bologna.

Luca Falasconi, ricercatore presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna e docente di Politica agraria e sviluppo rurale, è co-fondatore e socio di Last Minute Market

 

 

 

 

 

EA Edizioni Ambiente :: Il libro blu dello spreco in Italia: l’acqua.

Acqua · Alberi · FOTOGRAFIE · resilienza · Terra

RESILIENZA, da una mostra dedicata a ANDREJ TARKOVSKIJ

Acqua · GENIUS LOCI · Venezia

Venezia si tiene con Iosif Brodskij e la voce di Domenico Pelini

D’inverno, specialmente la domenica, ti svegli in questa città tra lo scrosciare festoso delle sue innumerevoli campane, come se dietro le tendine di tulle della tua stanza tutta la porcellana di un gigantesco servizio da tè vibrasse su un vassoio d’argento nel cielo grigio perla. Spalanchi la finestra, e la camera è subito inondata da questa nebbiolina carica di rintocchi e composta in parte di ossigeno umido, in parte di caffè e di preghiere. Non importa la qualità e la quantità delle pillole che ti tocca inghiottire questa mattina: senti che per te non è ancora finita. … In giorni come questi la città sembra davvero fatta di porcellana: come no, con tutte le sue cupole coperte di zinco che somigliano a teiere, o a tazzine capovolte, col profilo dei suoi campanili in bilico che tintinnano come cucchiaini abbandonati e stanno per fondersi nel cielo.

(Iosif Brodskij, Fondamenta degli incurabili, Adelphi, 1991, Milano, p. 29)

 

da Iosif Brodskij, FONDAMENTA DEGLI INCURABILI, Adelphi 1989, pag.40 e pag. 29.
Le letture di Domenico Pelini sono tratte dal suo canale su Youtube

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