Wallace Stevens, La casa era silenzio, letta da Mimmo Pelini

Wallace Stevens, La casa era silenzio, letta da…, posted with vodpod The house was quiet and the world was calm The house was quiet and the world was calm. The reader became the book; and summer night    Was like the conscious being of the book. The house was quiet and the world was calm. The words were spoken as if there was no book, Except that the reader leaned above the page, Wanted to lean, wanted much to be The scholar to whom his book is true, to whom The summer night is like a perfection of thought. The house was quiet because it had to be. The quiet was part of the meaning, part of the mind: The access of perfection to the page. And the world was calm. The truth in a calm world, In which there is no other meaning, itself Is calm, itself is summer and night, itself Is the reader leaning late and reading there. Wallace Stevens La casa era silenzio e il mondo era calma Il lettore divenne il libro; e la notte estiva Era il sentire del libro La casa era silenzio e il mondo era calma Le parole furono dette come se il libro non ci fosse Se non che il lettore era chino sulla pagina, Voleva stare chino, voleva molto tanto essere Lo studioso a cui il suo libro dice il vero, a cui La notte estiva è come una perfezione […]

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ACCADEMIA DEL SILENZIO, Sabato 30 aprile | ore 10.00-18.00, Torino Spiritualità

Sabato 30 aprile | ore 10.00-18.00 ACCADEMIA DEL SILENZIO Un nuovo modo di comunicare, un diverso ritmo del vivere. Da un’idea di Duccio Demetrio e Nicoletta Polla-Mattiot. L’Accademia del silenzio nasce per rispondere al bisogno di rallentare, di darsi spazi anche quotidiani di ascolto, interiore e reciproco. Una vera e propria scuola rivolta a chi cerca e ama il silenzio, la scrittura e la lettura, la pensosità. L’Associazione no-profit che ne è promotrice e sede delle attività è la Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, nel bellissimo borgo medioevale in provincia di Arezzo. In occasione della presentazione dell’Accademia del silenzio al Circolo dei Lettori, è in programma una giornata intera con interventi di filosofi, musicisti, psicologi, sociologi, scrittori, urbanisti, sul significato del silenzio nella propria vita, il senso esistenziale, civile, educativo di questa necessità vitale. Per leggere e condividere insieme opere personali, poetiche, narrative dedicate al silenzio, scrivere a info@circololettori.it prima dell’incontro. I contributi inviati verranno letti nel corso della giornata. da: Torino Spiritualità.

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Paolo Ferrario, Silenzio e lentezza: nuovi valori del nostro tempo? | Muoversi Insieme di Stannah

Non ci sono dubbi: viviamo in ambienti carichi di rumore e trascorriamo le nostre giornate spinti dal bisogno di velocità. Può quindi sembrare strano che, nonostante tale situazione, si moltiplichino tendenze del tutto opposte, come il ritorno della Giornata mondiale della lentezza, il prossimo 28 febbraio, e la nascita, qualche mese fa, dell’Accademia del Silenzio, legata strettamente all’esperienza della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, che nelle prossime settimane lancerà il proprio progetto a Milano e a Torino. E la trasformazione culturale è segnalata anche da alcuni blog, che diventano sempre più indicatori di cambiamento: Turismo lento e siti amici come Ascoltare il silenzio. Nel continuare le nostre argomentazioni attorno a quella fase del ciclo della vita che chiamiamo prevecchiaia, può essere di estremo interesse contrapporre (per approfondire) i significati delle parole chiave “silenzio-rumore” e “lentezza-rapidità”. La continua crescita dei suoni, tipica del mondo moderno, ha prodotto  …..> segue qui: Silenzio e lentezza: nuovi valori del nostro tempo? | Muoversi Insieme scaletta dell’articolo: rumore e musica silenzio della architettura “darsi tempo” e pause nella comunicazione Sansot sull’arte della lentezza le Lezioni americane di Italo Calvino il campo minato delle patologie Edward Hopper e Mark Strand “esercizi esistenziali” del silenzio: farmacia musicale, Il grande silenzio di Philip Groning, silenzi abissali di Jason deCaires-Taylor; ritorno all’immutabile Giacomo Leopardi Connessioni:   Gli esseri umani? Fatti di carne, ossa e… paesaggio! Duccio Demetrio e l’arte del raccontarsi… in rosa da: Paolo Ferrario, Silenzio e lentezza: nuovi valori del nostro tempo? | Muoversi Insieme di Stannah « Politica dei servizi sociali: […]

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Le sculture subacquee di Jason deCaires Taylor

Jason deCaires Taylor is a man of many identities whose work resonates with the influences of his eclectic life. Growing up in Europe and Asia with his English father and Guyanese mother nurtured his passion for exploration and discovery. Much of his childhood was spent on the coral reefs of Malaysia where he developed a profound love of the sea and a fascination with the natural world. This would later lead him to spend several years working as a scuba diving instructor in various parts of the globe, developing a strong interest in conservation, underwater naturalism and photography. His bond with the sea remains a constant throughout Taylor’s life though other key influences are found far from the oceans. During his teenage years, work as a graffiti artist fired his interest in the relationship between art and the environment, fostering an ambition to produce art in public spaces and directing the focus of his formal art training. He graduated in 1998 from the London Institute of Arts, with a B.A. Honours in Sculpture and Ceramics. Later, experience in Canterbury Cathedral taught him traditional stone carving techniques whilst five years working in set design and concert installations exposed him to cranes, lifting, logistics and completing projects on a grand scale. With this range of experiences he was equipping himself with the skills required to execute the ambitious underwater projects that have made his name. Carving cement instead of stone and supervising […]

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Accademia del silenzio, Casa della cultura, Milano 9 marzo 2011

il 9 marzo appuntamento a Milano dalle ore 17.00 alla Casa della Cultura e il 30 aprile a Torino dalle ore 10.00 al Circolo dei Lettori. Approfitto di questa mail per annunciarvi in anteprima chi ha aderito all’incontro di Milano e interverrà con un breve intervento: Antonio Arpini, titolare della cattedra di audiologia Unimi, Laura Lauzzana, scrittrice,Franco Piavoli, regista, Salvatore Natoli, filosofo, Ugo Volli, filosofo, Stefano Raimondi, poeta, Giancarlo Planta, regista, Giampaolo Nuvolati, sociologo, Andrea Possenti, astrofisico, Massimiliano Kauffmann, artista. e del gruppo promotore: Gian Piero Quaglino, Marco Ermentini, Gianni Gasparini,Emanuele Ferrari, Luigi Spina, Daniela Finocchi, Giorgio Ieranò, Giampiero Comolli,Angelo Andreotti, Emanuela Mancino oltre, naturalmente, a Duccio Demetrio eNicoletta Polla- Mattiot.

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I luoghi del Silenzio

I luoghi del Silenzio Mappa italiana dei luoghi del silenzio. Segnalateci quali sono i luoghi più silenziosi che avete visitato, i posti dove si può ascoltare il silenzio e dove c’è meno inquinamento acustico. Nella vostra città, nella vostra regione o nei viaggi che avete fatto. 298 visualizzazioni – Pubblica Creata il 26 gen – Aggiornata 11 minuti fa Di Ada Valuta la mappa – 1 commenti Anghiari (AR) Borgo medievale, nelle sue stradine silenziose della città vecchia, le automobili non passano e il silenzio è rotto soltanto dai passi delle persone che ammirano e godono dello splendido ambiente che … Frazione Coatesa del comune di Nesso Un luogo cui si arriva solo a piedi perchè “difeso” dalle automobili per la sua geografia rocciosa. Segnalato da Paolo Ferrario https://coatesa.wordpress.com/category/coatesa-e-dintorni/coatesa/ Laguna vicino a Burano il luogo è dentro noi e in nessuno posto. Nel meditare, scendi nelle viscere del profondo Dentro e li stacchi… difficilmente stacchi. E ti sovviene il trambusto dei ricordi, gli impegni e quel che s… Frazione Branca, vicino a Gubbio Nn agriturismo, del quale non faccio il nome, in cui ho potuto trascorrere un 31 Dicembre senza fuochi artificiali, botti, musiche e brindisi forzati. Si trova su una collina a circa 1 km da una strad… Strada delle Valli. Rosolina (RO) A mezza strada si sentono solo i gabbiani, o i cormorani, le rondini marine e gli svassi. Segnalato da Giuseppe Burlini Palus San Marco Dopo Auronzo a […]

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Accademia del Silenzio » Mappa dei luoghi del silenzio

Questa è la mappa dei luoghi del silenzio: http://maps.google.com/maps/ms?ie=UTF8&hl=it&oe=UTF8&source=embed&t=h&msa=0&msid=202800233750058768340.00049acf40bc1440fbad6&ll=43.516689,12.128906&spn=11.151977,18.676758&z=5 Potrà essere arricchita di segnalazioni proprio da voi. Comunicateci quali sono i luoghi più silenziosi che avete visitato, i posti dove si può ascoltare il silenzio e dove c’è meno inquinamento acustico. Nella vostra città, nella vostra regione o nei viaggi che avete fatto. Può essere anche un tragitto che avete fatto, una passeggiata, un itinerario, un luogo piccolissimo o vasto, proveremo a individuare sulla mappa tutte le località Diteci dove è il vostro luogo silenzioso, e scriveteci perché vi è caro.   Vai a: Accademia del Silenzio » Luoghi Silenziosi

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Ecologia del Suono: Nasce l’Archivio Italiano dei Paesaggi Sonori

  “Eʼ solo attraverso la musica che lʼuomo può trovare la genuina armonia tra il proprio mondo interiore e il mondo esterno a lui. E sarà nella musica che lʼuomo creerà i modelli più perfetti di quel paesaggio sonoro ideale che vive nella sua immaginazione”  – R.Murray Schafer. “La musica è i suoni, i suoni che ci circondano, ci si trovi o meno in una sala da concerto..”  – John Cage. E’ nato ‘AIPS – Archivio Italiano Paesaggi Sonori‘, un collettivo di soundscapers italiani. Lʼintento del gruppo, coordinato dai musicisti Francesco Giannico e Alessio Ballerini, è quello di promuovere la cultura dei paesaggi sonori e i soundscapers italiani oltre che i performers/musicisti che si cimentano in live electronics agganciati al concetto di soundscape composition. Le possibilità offerte dall’idea in questione sono molteplici e offrono naturali ponti con l’arte contemporanea, mixed media, web 2.0 etc. Pertanto l’opera di promozione sarà sia online attraverso un reporting di tutti i lavori di soundscaping svolti sul suolo italiano, sia “concreta” attraverso la proposizione di eventi performativi e workshop ad hoc. Far parte di AIPS significa sentirsi interessati e coinvolti nelle tematiche di cui sopra. Oltre che partecipare attivamente alle attività sul gruppo di discussione. La base è online, su sito internet dedicato ed un gruppo di discussione su facebook. Aips è dunque in buona sostanza un collettivo di persone disseminato in tutta Italia che dia luce al paesaggio sonoro e a tutti quei musicisti/soundscapers che […]

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