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Amarcord. In battello verso Torno e salita allo stradone, passando davanti all'asilo dei miei primi anni '50, mattina del 7 aprile 2015







Succedono le selve e i vigneti dei Tornaschi, ma quella uva poco esposta al sole è più la sciocca mania di coglierla acerba danno vini lassi, che però in conto alcuno non possono rammemorarsi con quel liquor languido che Orazio bevette in onor di Corvino. … Presenta Torno ai naviganti una prospettiva giocondissima posto in lunga estensione a più piani. Collocati al lago sono i giardini amenissimi del Canonico Canarisi, e vi biondeggiano a dovizia i limoni. .. Vedesi al porto l’antica Prepositurale, ma più addentro nella terra ed elevata è la chiesa di S. Giovanni, dove con molto riverenza conservati un de’ chiodi da cui vuolsi, che fosse confitto il Salvator nostro. … Sulla cresta del primo giogo, cui dietro più alti ne sorgon altri, vedonsi i vestigi e le ruine di Montepiatto, dove v’avea convento di monache a Santa Lisabetta dedicato.
In Giovanni Battista GIOVIO, Como e il Lario (1795), Valentina edizioni, 1999, pag, 157-158
una citazione dal lontano 1537:
“Subito dopo appaiono i boschi ed i vigneti di TORNO, e al di sopra, in una posizione elevata, il monte Piatto, degno di nota per un convento di monache e per il panorama che si gode , grazie alla sua altezza. Poi , subito dopo, la costa si incurva, ed ecco il promontorio di TORNO , sul quale rifiorisce una cittadina, grazie all’opera di ricostruzione che le conferisce una forma di terrazzamento. I suoi abitanti, infatti, mentre l’esito della guerra si faceva sfavorevole, hanno mantenuto fede all’alleanza verso la Francia, con eccessiva ostinazione, o, come essi sostengono, con eccessiva lealtà, e così con l’incendio della loro patria hanno pagato il prezzo di questo intempestivo favore politico.”
In Paolo Giovio, La descrizione del Lario (1537), Polyhistor, 2021, pag 41
Subito dopo appaiono i boschi ed i vigneti di Torno, e al di sopra in una posizione elevata, il monte Piatto, degno di nota per un convegno di monache e per il panorama che si gode grazie alla sua altezza. Poi, subito dopo, la costa si incurva, ed ecco il promontorio di Torno, sul quale rifiorisce una cittadina, grazie all’opera di ricostruzione che le conferisce una forma di terrazzamento.
In Paolo Giovio, La descrizione del Lario (1537), a cura di Franco Minonzio, editore Polyhistor, 2021 pag. 41

Cari Soci e Amici,
con piacere vi trasmettiamo la locandina dell’incontro “Il sacco di Torno:mito o realtà storica?” in programma la prossima domenica 12 settembre alle ore 17,45 presso Villa Droulers in Via de’ Benzi 39 a Torno.
Per partecipare è consigliabile la prenotazione : e-mail viadebenzi17@gmail.com
Inoltre, per partecipare all’evento é necessario essere in possesso di Green Pass e indossare la mascherina.
Torno può essere raggiunto anche “via lago” in battello con partenza dai pontili della Navigazione Lago di Como alle ore 16,55 o alle 17,15 . I battelli per il ritorno a Como partono con questi orari: 19.54 – 20.09 – 20.42
In caso di maltempo l’incontro si terrà presso la sede dell’Associazione in Via de’ Benzi 17, sempre a Torno.
Grazie dell’attenzione e arrivederci a domenica 12 settembre.
Associazione Culturale “Via de’ Benzi 17






