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| Doug, 2014, Mitchell Library, Glasgow. Photo: Alan Dimmick. Courtesy greengrassi, London; Catriona Jeffries, Vancouver. |
| Textilities … Once Removed |
| A cura di Gregorio Magnani in dialogo con Rike Frank
Opening: sabato 5 marzo 2016, ore 18.30 (performance ore 19) La Fondazione Antonio Ratti è lieta di presentare Textilities…Once Removed, la seconda parte della mostra che celebra il trentesimo anniversario della Fondazione e il centenario della nascita del suo fondatore: il designer tessile, imprenditore e collezionista Antonio Ratti (1915-2002). Textilities…Once Removed riconfigura un gruppo di opere di Charlotte Posenenske, già esposte nella prima parte della mostra, e le mette a confronto con un ampio nucleo di poesia concreta a due e tre dimensioni creata negli anni ‘50 e ‘60 dal gruppo brasiliano Noigandres, con opere di André Cadere, Hilary Lloyd e Janice Kerbele con una selezione di matrici di stampa katagami ottocentesche e di tessuti tinti ‘a riserva’ appartenenti alla collezione della FAR. La giustapposizione rivela inaspettate coincidenze di interessi e procedure. In ciascun caso una struttura astratta rigida e un senso di disobbedienza sono portatori di valori semantici. E’ attraverso l’uso di strutture, intese al tempo stesso come strumento espressivo e come oggetto di analisi, che ciascun artista mette in primo piano la materialità e la presenza fisica della propria opera. E’ in questa cesura autoriflessiva, che ciascuno innesca all’interno della propria opera, che si materializza una significazione ‘a due dita dalla pagina’. Nel Brasile dei primi anni ‘50 – alla soglia del boom economico che porterà alla creazione di Brasilia e Petrobrás e al crescente influsso degli interessi statunitensi sull’economia del paese – i Noigandres (Décio Pignatari e i fratelli Augusto e Haroldo de Campos) investigano le qualità sovversive ‘verbivocovisuali’ del linguaggio e le capacità generative dello spazio grafico. Per loro “solo nella misura in cui essa è un linguaggio espresso materialmente, una concrezione di segni, ‘forma significante’, la poesia è poesia”. La loro opera è rappresentata in mostra da un vasto numero di poesie postali e poesie tridimensionali, serigrafie, collages, libri, documenti e materiale effimero. Nel contesto della FAR queste ricerche trovano un’ulteriore assonanza metodologica negli ikat – tessuti contraddistinti da un processo di tintura ‘a riserva’ che permette al colore di penetrare solo alcuni segmenti del filo mentre altri sono protetti da una legatura impermeabile – e nella matrici di stampa katagami che danno origine a una decorazione sistemica ad alta precisione ma esterna alla fibra tessile. La mostra si inaugura il 5 marzo con una performance di Doug, il ciclo di nove canzoni per sei voci composto da Janice Kerbel. Per ulteriori informazioni, immagini e materiale stampa: ——————- Opening: Saturday 5th of March 2016, 6.30pm (performance at 7pm) The Fondazione Antonio Ratti is pleased to present Textilities …Once Removed, the second part of the exhibition celebrating the 30th anniversary of the Foundation and the centenary of the birth of its founder, the textile designer, entrepreneur and collector Antonio Ratti (1915-2002). Textilities…Once Removed reconfigures a group of sculptures by Charlotte Posenenske already present in the first part of the show and brings them in dialogue with a large selection of two- and three-dimensional Brazilian concrete poetry from the 50’s and 60’s by the Noigandres group, as well as with works by André Cadere,Hilary Lloyd and Janice Kerbel, and with 19th century katagami paper stencils and ‘reserve dye’ textiles from the FAR collection. The juxtaposition outlines an unexpected coincidence of interests and procedures. In each instance a strict abstract structure and a sense of disobedience are employed to convey semantic values. Using structure both as an expressive tool and as a subject of analysis each artist foregrounds their works’ materiality and physical presence. It is in this self-reflexive rupture that each artist induces within their work that signification is materialized ‘at one remove from the page’. In the Brazil of the early 50’s – at the threshold of the economic boom that lead to the creation of Brasilia and Petrobràs and to the increasing influence of the United States’ interests in the country’s economy – the Noigandres (Décio Pignatari and the brothers Augusto and Haroldo de Campos) investigate the subversive ‘verbivocovisual’ qualities of language and the generative possibilities of graphic space. They insist that ‘only as much as it is a materially expressed medium, a concretion of signs, ‘a significant form’, poetry is poetry’. Their work is represented in the show by a vast group of postal and three-dimensional poems, prints, collages, books, documents and ephemeral material. The structural research carried out by the Noigandres finds an echo in Posenenske’s wish to disappear from her own work to offer a ‘demonstration of the principles of rationalised modification’, and in the infected systems of André Cadere’s Barre de Bois Rond as well as in the recent work of Janice Kerbel and Hilary Lloyd. Janice Kerbel is represented here by Doug, her cycle of nine songs for six voices, and by the large scale typographical work. In both she pursues a forensic analysis of, and in-depth immersion into, musical languages previously foreign to her. This double perspective is typical of all her work and is coupled with a recurring interest in giving shape to thing that normally have none. Hilary Lloyd’s Movie (2015) deploys a highly choreographed montage. In it, filmic fragments, photograph and re-photograped images, recount a gaze at once obsessive and disengaged, directed at the surface of the visible. This gives rise to a self-reflexive investigations on the act of looking. In the context of the FAR, a further methodological echo of these concerns is found in ‘reserve dye’ ikat textiles, where the dye is allowed to penetrate only some segments of the yarn while others are protected by a waterproof binder, and in the Katagami printing masks, that give rise to very high precision, systemic decoration, where the dye is external to the cloth itself. The exhibition opens on March 5th with a performance of Doug, Janice Kerbel’s song cycle for six voices |
Categoria: Storia e Economia
Gandola Srl, CAVA DI PIETRA MOLTRASINA, estrazione-lavorazione-vendita
La nostra Azienda si occupa della lavorazione della Pietra Moltrasina.
Questa particolare pietra è tipica del lago di Como e delle zone circostanti.
La cava si trova a Faggeto Lario, sulla strada che da Como porta a Bellagio. Ad oggi siamo l’unica cava ancora attiva nel territorio.
Avvalendoci di personale altamente specializzato e supportati da macchinari specifici possiamo offrire un prodotto di altissima qualità. Infatti ci occupiamo personalmente dell’estrazione, della lavorazione e della finitura del prodotto. Realizzando un prodotto finito di altissima qualità.
Rapporto annuale sull’economia comasca 2014, su Camera di commercio di Como
Rapporto annuale sull’economia comasca 2014
E’ stato predisposto il Rapporto annuale sull’economia comasca relativo all’anno 2014 che contiene capitoli tematici pubblicati in corso d’anno sulla base del calendario di uscita dei dati statistici necessari e capitoli inediti
Sorgente: Camera di commercio di Como – Rapporto annuale e Congiuntura
Rapporto annuale del 2014 sull’economia comasca, a cura di Caterina Lorenzon e Massimo Gaverini, Ufficio Studi e Statistica – Area promozione delle imprese e sviluppo del territorio
Rapporto annuale del 2014 sull’economia comasca, a cura di Caterina Lorenzon e Massimo Gaverini, Ufficio Studi e Statistica – Area promozione delle imprese e sviluppo del territorio.
Il 2014 è l’anno dell’attesa: si presagisce un miglioramento che ancora non si è concretizzato. Il tema più caldo resta quello del mercato del lavoro, visto che la ripresa – quando c’è – non si accompagna all’occupazione, spingendo in misura crescente i comaschi a cercare strade alternative al mercato locale. Aumenta il numero dei frontalieri e cresce il numero di italiani che lasciano la provincia per trasferirsi definitivamente all’estero. L’attrazione di turisti stranieri e di consumatori svizzeri è fondamentale per fare quadrare i conti delle attività alberghiere e commerciali, mentre la ricerca di mercati esteri sempre risulta imprescindibile anche per le piccole imprese.
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Sorgente: Economia comasca. Rapporto 2014
EXPO. il lungo viaggio del progresso da Londra 1851 a Milano, 2015, Corriere della Sera / Rizzoli, maggio 2015
Camera di commercio di Como: Seminario “Job Act: licenziamento e contratto a tutele crescenti dopo le novità della legge 183/2014”, 14 aprile 2015
Job Act: licenziamento e contratto a tutele crescenti dopo le novità della legge 183/2014
il 14.04.2015 alle ore 14:30 – Camera di Commercio di Como
Il Job_Act introduce importanti novità per imprese e lavoratori e i primi dati fanno ben sperare: nei primi venti giorni di febbraio sono state 76mila le richieste presentate dalle imprese per accedere alla decontribuzione per assunzione a tempo determinato. Saranno i primi effetti del Job Act?
Obiettivo dell’incontro – rivolto principalmente ai “non addetti ai lavori” – è illustrare i punti di interesse della legge delega e proporre un primo approfondimento sui criteri attuativi. Oltre alla ricognizione degli interventi normativi, durante l’incontro saranno affrontate le tematiche relative alle nuove assunzioni, a chi cambia azienda o contratto, alle varie forme di licenziamento ed alle regole su liti e conciliazioni.
Jobs act: licenziamento e contratto a tutele crescenti dopo le novita’ della legge 183/2014
La disciplina a tutele crescenti per i neoassunti a tempo indeterminato
Aggiornato al D.Lgs. 4 marzo 2015, n. 23, in vigore dal 7 marzo 2015 (GU n.54 del 6-3-2015)
Martedì 14 Aprile 2015, Ore 14.30 – 18.00
Auditorium Giuseppe Scacchi
Camera di Commercio di Como, via Parini 16.
PROGRAMMA
- L’attuazione della Legge Delega Jobs Act mediante il D.Lgs. 23/2015
- Ambito di applicazione dei lavoratori a tutele crescenti
- Trasformazione di contratti a termine e apprendisti
- L’applicazione delle tutele crescenti:
- La disciplina dei licenziamenti economici
- Il licenziamento disciplinare per fatto insussistente
- Casi in cui sussiste il diritto alla reintegra: i licenziamenti nulli e casistica dei licenziamenti disciplinari
- I risarcimenti per le aziende in tutela obbligatoria
- Conseguenze dei vizi formali e procedurali
- La nuova offerta di conciliazione
- Vecchio e nuovo regime a confronto e casi di applicazione congiunta
DESTINATARI
Il seminario è rivolto ad aspiranti imprenditori, neo imprenditori o ad imprese già costituite che stanno valutando di avvalersi di collaboratori e hanno la necessità di orientarsi sulla tipologia di contratti di lavoro attualmente utilizzabili.
Non sono richiesti pre-requisiti di partecipazione.
DOCENTE
Dott.sa Loredana Giordano
ISCRIZIONI
La partecipazione al seminario è a titolo gratuito ma la formalizzazione dell’iscrizione all’evento si potrà effettuare esclusivamente attraverso il Portale IscrizioniOnLine (cliccare qui!)
Camera di commercio di Como – Indagini trimestrali sulla economia comasca, 2004-2014
Indagine trimestrale sulla congiuntura
Breve rapporto di analisi dell’andamento congiunturale dell’economia comasca, basato principalmente sui dati dell’indagine campionaria di Unioncamere Lombardia.
- ANNO 2014
I Trimestre – II Trimestre – III Trimestre – IV Trimestre
- ANNO 2013
I Trimestre – II Trimestre – III Trimestre – IV Trimestre - ANNO 2012
I Trimestre – III Trimestre – IV Trimestre
- ANNO 2011
I Trimestre – II Trimestre – III Trimestre – IV Trimestre - ANNO 2010
I Trimestre – II Trimestre – III Trimestre – IV Trimestre - ANNO 2009
I Trimestre – II Trimestre – III Trimestre – IV Trimestre - ANNO 2008
I Trimestre – II Trimestre – III Trimestre – IV Trimestre - ANNO 2007
I Trimestre – II Trimestre – III Trimestre – IV Trimestre - ANNO 2006
I Trimestre – II Trimestre – III Trimestre – IV Trimestre - ANNO 2005
I Trimestre – II Trimestre – III Trimestre – IV Trimestre - ANNO 2004
I Trimestre – II Trimestre – III Trimestre – IV Trimestre
Camera di commercio di Como – Indagine trimestrale sulla congiuntura.
LA GRANDE GUERRA tra storia e memoria, tra mito e quotidianità, corso di aggiornamento, Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta di Como, 13 febbraio-15 maggio 2015
Spese condominiali: cosa succede se non si pagano?
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Spese condominiali: cosa succede se non si pagano?Oggi più di una famiglia sue due vive una sensazione di precarietà ed instabilità, complice il protrarsi della crisi,… |
GIORNO DELLA MEMORIA, 27 gennaio 1945-27 gennaio 2015
GIORNO DELLA MEMORIA

Villa Olmo Como, via Cantoni 1, ore 11, ingresso libero
Cerimonia di commemorazione. Interverranno Giuseppe Calzati dell’Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta, Walter Merazzi del centro di ricerca Schiavi di Hitler, Paola Fargion autrice di Diciotto passi. Per l’occasione un riconoscimento sarà consegnato a Ines Figini.
Giardino Giorgio Perlasca, Cernobbio, ore 15
Interverranno gli alunni delle classi III dell’Istituto secondario di I grado Don Marmori di Cernobbio e un rappresentante del Centro Studi Schiavi di Hitler.
Cooperativa Moltrasina, via Raschi 9, ore 19.45, offerta libera
La verifica dell’assurdo. In memoria della Shoah. Programma:
– ore 19.45 letture a cura di Sàndor Lukàcs e Ignazio Cavaretta
– ore 20.30 cena tradionale ebraica
– ore 21 Train de vie – Un treno per vivere (Francia / Belgio / Romania / Israele / Paesi Bassi, 1998, 103 minuti) di Radu Mihaileanu con Agathe De La Fontaine, Lionel Abelanski, Rufus, Clément Harari e Marie José Nat
Una sera del 1941, Schlomo, il folle, fa ritorno al proprio shtetl, un villaggio ebraico dell’Europa dell’Est, con la notizia dell’imminente arrivo dei tedeschi. Il Consiglio dei Saggi si riunisce e decide di organizzare un falso treno di deportati per sfuggire ai nazisti. La comunità prepara la partenza in gran segreto per la Terra Promessa…
http://moltrasina.blogspot.com
Sala Consiliare, via Roma 56, Lurago d’Erba, ore 20.30
Voci dalla Shoah. Testimonianze e commenti sull´Olocausto a cura delle scuole primaria e secondaria di Lurago d’Erba.
Teatro della Rosa, via Patrizi 6, Albavilla, ore 21, biglietti a 10 sacchi
La farfala sucullo di e con Giuseppe Adduci, musica e canzoni dei Sulutumana. Premio Teatro e Shoah 2007.
Non tutti sanno che oltre ai sei milioni di ebrei, i nazisti sterminarono nei campi di concentramento migliaia di dissidenti politici, di minorati psichici e fisici, di omosessuali e di zingari. La storia ufficiale si è occupata poco delle sofferenze di questi ultimi, probabilmente perché non ha trovato tra di loro chi avesse sufficiente voce e volontà di grido. Il teatro, come a volte succede, corre in soccorso dei meno potenti, ed è questo il motivo de La farfala sucullo. Lo spettacolo cerca di mettersi in comunicazione con la diversità, tramite l’emozione della vicenda che narra e delle canzoni che la accompagnano e cerca di essere in questo momento oscuro un appiglio a chi ha voglia di credere che il razzismo non è mai una buona opinione.
http://www.cineteatrodellarosa.it
Sala civica, piazza Roma 52, Mariano Comense, ore 21, ingresso libero
Ogni cosa è illuminata (Usa, 2005, 106 minuti) di Liev Schreiber con Elijah Wood, Boris Leskin, Eugene Hutz, Laryssa Lauret e Jonathan Safran Foer
Il giovane Jonathan Safran Foer è un ebreo nato e vissuto negli Stati Uniti, di origine ucraina. Essendo un “collezionista di ricordi di famiglia”, decide di fare un viaggio in Ucraina per trovare il piccolo e sperduto villaggio di Trachimbrod, in cui visse suo nonno. Nel suo viaggio si affiderà a una guida locale e al nipote della guida Alex, suo coetaneo, che con il suo strano inglese, lo aiuterà seriamente nella sua rigida ricerca attraversando i bellissimi paesaggi ucraini “on the road” a bordo di una Trabant.
Sala Camino di Villa Ferranti, piazza Umberto I, Figino Serenza, ore 21, ingresso libero
Nato con la camicia (le lettere del sabato). Spettacolo teatrale di Renato Soriano.
Biblioteca comunale, via Camozzi 11, Menaggio, ore 21
Con le parole… per non dimenticare. Letture di lettere dei condannati a morte della Resistenza Europea.
Sala Consiliare, Solbiate, ore 21, ingresso libero
Per non dimenticare. Incontro con Carlo Della Torre, deportato nei lager tedeschi.

Rosenstrasse Cafè & C. Reading con sonorizzazioni di percussioni e sax con Jole Tramacere (testo, regia e voce recitante), Paolo Benzoni (ricerca sonora e percussioni) e Marco Franceschetti (ricerca sonora e sax).
Ispirato a un fatto storico relamente accaduto, è la storia, ambientata a Berlino nel periodo della Germania nazista, di un gruppo di donne che sfidano il regime dittatoriale e salvano i loro mariti e figli ebrei dalla deportazione nei lager. Rosenstrasse è il nome della strada dove si radunano le donne mogli, madri, amiche davanti al palazzo dove sono rinchiusi i loro mariti e figli. All’angolo della Rosenstrasse c’è un bar, un Cafè dove le donne s’incontrano prima d’andare in strada, discutono, lasciano messaggi, si sostengono, si scambiano informazioni, creano rete di solidarietà. È una storia di resistenza nonviolenta di un gruppo di persone comuni.
http://www.teatrosanteodoro.it/
OLTRE LO SGUARDO
Cineteatro Il Mulino, piazza della chiesa, Fino Mornasco, ore 21, ingresso con tessera del Cinecircolo del Coordinamento comasco per la pace che costa solo 3 micragnosi sacchi ed è valida per tutti i film

La chiave di Sara (Francia, 2010, 111 minuti) di Gilles Paquet-Brenner con Kristin Scott Thomas, Mélusine Mayance, Niels Arestrup, Frédéric Pierrot e Michel Duchaussoy
Julia Jarmond, giornalista americana che vive in Francia da vent’anni, indaga sul doloroso episodio del rastrellamento nazista del Vel d’Hiv a Parigi: il soggetto di un possibile articolo giornalistico diventa per Julia qualcosa di più personale. A seguire intervento di Giorgio Cavalleri.
da MARTEDÌ 27 GENNAIO – La Settimana InCom – La Provincia di Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia., a cura di Alessio Brunialti
Como nel 2014: dall’omicidio di Mozzate al caso Libeskind. Un anno di cronaca e notizie – Como – Il Giorno
Il 2014 a Como è stato ricco di cronaca. L’anno si apre con un omicidio. E’ il 3 gennaio quando a Gera Lario un uomo di 40 anni, Alfredo Sandrini residente a Sorico (Sondrio), viene assassinato a colpi di pistola. Il 40enne è vittima di un agguato mentre si trova in sella alla sua bicicletta. Riesce a pedalare per diversi metri alla ricerca di aiuto ma muore poche ore dopo l’arrivo all’ospedale di Gravedona, per l’improvviso aggravarsi delle sue condizioni. A marzo viene arrestato Franco Cerfoglio, pescatore di 38 anni residente a Domaso, accusato di essere responsabile dell’omicidio. Il 6 novembre 2014 il 38enne è condannato dalla Corte d’Assise di Como a 18 anni di reclusione per omicidio volontario.
Pochi giorni dopo è sempre la cronaca a essere protagonista. Il 4 gennaio Gianluca Girotto, speleologo aostano di 46 anni, muore inghiottito dal torrente e trascinato in un anfratto dentro la grotta Tacchi, sulle montagne del Triangolo Lariano nel Comasco (a Zelbio).
Il 12 febbraio si chiude invece una pagina dolorosa per la città di Como: Don Marco Mangiacasale, l’ex parroco di San Giuliano condannato per abusi sessuali su quattro ragazze minorenni, non è più sacerdote: “ridotto allo stato laicale” dal Sant’Uffizio vaticano. La sentenza è firmata direttamente da Papa Francesco.
L’1 marzo choc un efferato omicidio sconvolge a Mozzate che si consuma nel sottopassaggio dellastazione ferroviaria lungo la Saronno-Varese. La vittima è una donna italiana di 35 anni, Lidia Nusdorfi, originaria di Rimini. L’assasino è l’ex compagno della donna, che ammette di aver ucciso anche Silvio Mannina, il nuovo compagno di Lidia, strangolato e abbandonato in una zona impervia e acquitrinosa a una decina di chilometri da Rimini.
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