Seta e industria tessile comasca

Scheda informativa sulla STORIA della SETA a COMO

L’industria della seta a Como è un’eccellenza che affonda le radici nel Rinascimento, trasformando la città nella capitale mondiale della seta. Oggi, il distretto comasco è responsabile di circa l’80% della produzione serica europea. [1, 2, 3]

Le Origini e la Diffusione (XV – XVIII secolo)

  • L’arrivo del gelso: La bachicoltura si diffuse nel territorio comasco nel XV secolo, grazie a Ludovico Sforza (detto “il Moro”), che impose la piantagione di alberi di gelso (il nutrimento dei bachi) in tutto il Ducato di Milano.
  • Sviluppo rurale: Inizialmente, la produzione era un’attività agricola integrativa: le famiglie contadine allevavano i bachi e filavano la seta nelle proprie abitazioni.
  • Innovazione idraulica: Nel Trecento, l’introduzione del mulino da seta ad acqua permise di meccanizzare le prime fasi di torcitura, sfruttando l’energia dei numerosi corsi d’acqua della zona. [4, 5, 6, 7, 8]

L’Era Industriale e l’Età d’Oro (XIX secolo)

Il XIX secolo segnò la vera trasformazione industriale di Como:

  • Meccanizzazione: L’introduzione del vapore all’inizio dell’Ottocento rivoluzionò la trattura e la tintura dei tessuti.
  • Il telaio Jacquard: L’adozione di telai complessi permise di realizzare disegni elaborati direttamente nella trama, elevando la qualità artistica del prodotto comasco.
  • Elettrificazione: Alla fine del XIX secolo, l’accoppiamento del motore elettrico al telaio diede vita alla moderna industria meccanica legata alla seta. [7, 9]

Il XX Secolo e la Specializzazione

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’allevamento dei bachi in Italia declinò, ma Como seppe reinventarsi:

  • Dalla fibra al design: Il distretto si specializzò nella nobilitazione del tessuto, ovvero nella tintura, stampa e finissaggio, importando la materia prima (seta grezza) principalmente dalla Cina.
  • Alta moda: Como divenne il fornitore privilegiato per le più grandi case di moda internazionali, grazie a una combinazione di artigianalità e tecnologia avanzata. [1, 7, 10, 11]

Come approfondire oggi

  • Museo Didattico della Seta di Como: Situato in via Castelnuovo, è l’unico museo al mondo che illustra l’intera filiera produttiva, dai bachi ai tessuti finiti.
  • Istituzioni: L’Istituto Tecnico “Paolo Carcano” (Setificio) continua a formare i futuri maestri d’arte del settore.
  • Sostenibilità: La sfida attuale riguarda la seta etica e la riduzione dell’impatto ambientale nei processi di tintura. [7, 11, 12, 13]

alcune fonti informative:

[1] https://nosetta.com

[2] https://annafranini.com

[3] https://www.papisgroup.com

[4] https://www.museosetacomo.com

[5] https://www.lakecomo-apartmentsgroup.com

[6] https://www.incuriosire.it

[7] https://www.youtube.com

[8] https://www.candianidenim.com

[9] https://www.papisgroup.com

[10] https://www.serayastudios.com

[11] https://stippelli.it

[12] https://www.museosetacomo.com

[13] https://www.lombardiabeniculturali.it

Seta e industria tessile comasca · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Storia sociale di Como: le ex Seterie Rosasco

Le ex Seterie Rosasco rappresentano un pezzo fondamentale della storia industriale di Como. Fondata da Enrico Rosasco, l’azienda è stata una delle più importanti tessiture seriche meccaniche della città durante il Novecento. [1, 2]

Ecco i dettagli principali sulla loro storia e collocazione:

Storia e Ubicazione

  • Sede Storica: La fabbrica si trovava nel quartiere di San Martino, su un lotto triangolare tra via Dottesio e via Fiume.
  • Chiusura e Demolizione: L’attività produttiva cessò nel 1964. L’edificio fu demolito negli anni Settanta per fare spazio all’attuale plesso della scuola elementare di via Fiume.
  • Uffici: La sede amministrativa e i magazzini furono successivamente trasferiti in un prestigioso edificio sul Lungo Lario Trento n. 47, progettato dall’ingegner Antonio Arnaboldi. [1, 3]

Importanza Culturale

  • Museo della Seta: La memoria delle Seterie Rosasco è oggi custodita dal Museo Didattico della Seta di Como, che conserva documenti, campionari e macchinari legati all’azienda.
  • Pubblicazioni: Nel 2013 è stato pubblicato il volume “La storia della tessitura serica meccanica. Enrico Rosasco”, che ricostruisce il legame profondo tra l’impresa e lo sviluppo della città. [2, 4, 5, 6]

Le Seterie Rosasco sono spesso citate come esempio dell’“età dell’oro” della seta a Como, un periodo in cui il distretto lariano divenne leader europeo nella produzione tessile. [5, 7]

fonti informative

[1] https://lnx.setificio.edu.it

[2] https://ecoinformazioni.com

[3] https://www.lombardiabeniculturali.it

[4] https://museosetacomo.com

[5] https://culturatessile.it

[6] https://www.museosetacomo.com

[7] https://www.oggiacomo.it

Seta e industria tessile comasca · Storia e Economia · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Angela Zolli, Continuità e trasformazione dei modelli culturali nella filiera della SETA COMASCA (secoli XIX-XXI). Lo studio di casi aziendali come impostazione di un metodo. Focus su alcune STORIE DI FAMIGLIA-IMPRESA, 2026. ortodellacultura.it editore

facendo seguito al convegno “Como e la sua tradizione nella seta – Focus su alcune storie di famiglia-impresa”, tenutosi lo scorso giovedì 12 marzo, si segnala che il libro presentato dalla Dott.ssa Angela Zolli è acquistabile al seguente link:

https://www.ortodellacultura.it/

Biografie di persone · Seta e industria tessile comasca · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Trame di famiglia. Un secolo di evoluzione nel distretto della seta, articoli di Lea Borelli, in La Provincia, 16 marzo 2026

“Trame di famiglia. Un secolo di evoluzione nel distretto della seta” è una serie di articoli a cura di Lea Borelli, pubblicata su La Provincia di Como il 16 marzo 2026, che esplora la trasformazione storica ed economica del comparto serico locale attraverso le vicende delle dinastie imprenditoriali.

L’inchiesta evidenzia il passaggio da una realtà artigianale a un modello globale, ponendo l’accento sulla continuità familiare, le nuove sfide della parità di genere e la competitività internazionale del settore.

titoli degli articoli:

  • Tabella sulla geografia del distretto tessile comasco
  • Trame di famiglia. Un secolo di evoluzione nel distretto della seta
  • Nelle nostre imprese storia e identità del nostro territorio
  • Torcitura e finissaggio in pochi chilometri
  • Dall’acqua al futuro. Quattro generazioni, una sola passione
  • Stamperia di Lipomo. Riscatto , fiducia e passione
  • Rispetto e visione. La formula di casa Orefice

Leggi l’archivio completo degli articoli su La Provincia.
[1, 2, 3]

fonti informative:

[1] https://www.laprovinciadicomo.it

[2] https://www.laprovinciadicomo.it

[3] https://www.oggiacomo.it

leggi anche:

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Mi ricordo · Seta e industria tessile comasca · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Como e la sua tradizione nella SETA. Focus su alcune STORIE DI FAMIGLIA-IMPRESA, rapporto di ricerca di Angela Zolli, giovedì 12 marzo 2026, ore 17.00, al Museo didattico della Seta di Como. Con gli appunti di Paolo Ferrario sull’incontro

fonte informativa: https://www.confindustriacomo.it/servizio/centro-studi/notizia/48319/como-e-la-sua-tradizione-nella-seta-focus-su/

Como e la sua tradizione nella seta. Focus su alcune storie di famiglia-impresa – giovedì 12 marzo, ore 17.00

L’evento si terrà presso il Museo didattico della Seta di Como

Angela Zolli, Dottore di ricerca in Sociologia e Antropologia, presenta un suo interessante Quaderno monografico che ha approfondito l’evoluzione della filiera della seta comasca dal XIX al XXI secolo, mediante lo studio di alcuni casi aziendali, soffermandosi, in particolare, sui modelli culturali e sulle strategie adattive poste in essere dalle famiglie-impresa durante il processo di industrializzazione.

Lo studio esprime e valorizza la grande tradizione di imprenditoria familiare del nostro distretto, soffermandosi su alcuni casi emblematici.

All’incontro parteciperanno anche gli imprenditori delle aziende che sono citate nel Quaderno: Sergio Arcioni, Torcitura Serica Arcioni Srl; Gianluca Brenna, Stamperia di Lipomo Spa; Michele Canepa, Taroni Spa; Andrea Clerici, Clerici Tintoria Filati Srl; Luisa Orefice, Orefice & C Sas.

I lavori si svolgeranno il prossimo giovedì 12 marzo, a partire dalle ore 17.00 (con registrazione dalle ore 16:45), presso il Museo didattico della Seta, Via Castelnuovo 9, Como

Di seguito il programma dell’evento:

  • h. 16,45 Accoglienza
  • h. 17,00 Apertura da parte di Ufficio Italiano Seta;
  • h. 17,10 Continuità e trasformazioni dei modelli culturali nella filiera della seta comasca (XIX–XXI secolo):
    lo studio di casi aziendali come impostazione di un metodo, Dott. ssa Angela Zolli
  • h. 17,25 Testimonianza delle aziende coinvolte
  • h. 17,50 Dibattito
  • h. 18,00 Conclusioni

leggi anche:

il rapporto della ricerca è disponibile qui:

https://www.ortodellacultura.it/negozio/quaderno-di-ricerca-n-7/

MUSEI · Seta e industria tessile comasca · STORIA LOCALE E SOCIETA'

MUSEO DELLA SETA, Como

Seta e industria tessile comasca

Il Museo del Tessuto di Prato: la storia dell’industria tessile, di Jacopo Suggi, in finestresull’arte.info

VAI A:

Il Museo del Tessuto di Prato: la storia dell’industria tessile
Mostre · Seta e industria tessile comasca

Arte tessile contemporanea: Mostra 33° MINIARTEXTIL, Como 8 dicembre 2024 – 9 febbraio 2025

33° MINIARTEXTIL, nella Ex Chiesa di San Pietro in Atrio, nello Spazio Natta e nella Basilica di San Fedele a Como,

da domenica 8 dicembre 2024 e fino a febbraio 2025, dal titolo “L’ARTE COME PREGHIERA”

vai al sito

News – Miniartextil

https://www.miniartextil.it/it/news/call-for-artist

Seta e industria tessile comasca · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Beghelli Chiara, prefazione di Antonio Marras, Il grande telaio. Storie e segreti della manifattura tessile italiana, Luiss /University Press, 2024

scheda dell’editore:

Quali racconti si nascondono tra le pieghe dei tessuti e gli intrecci dei fili? Chiara Beghelli ci accompagna in un mondo, quello tessile, che scopriamo essere incredibilmente vasto, fatto di storie e geografie inattese. In ogni rocca e stoffa di lana si nasconde molto più della semplice filiera produttiva. Quello che si apre è un arabesco fatto di gesti antichi, di tecniche inventate dai tessitori greci, di tradizioni che corrono lungo le vie rinascimentali e di bizzarri macchinari introdotti nell’800, come di innovazioni che mescolano hi-tech e sostenibilità, ingegneria e ricerche sulla biomassa. Il grande telaio è un libro-mappa che segue le vie della seta e del lino, del cotone e del nylon e indica le eccellenze della cultura tessile italiana.

Chiara Beghelli

è giornalista del Sole 24 Ore, per il quale dal 2007 si occupa di economia della moda, del lusso e del made in Italy, che racconta anche nel podcast Start Weekend. Vincitrice di tre premi giornalistici, ha scritto Pianeta Pubblicità. Viaggio fra creatività e impresa (2002).

ARTE · Seta e industria tessile comasca · STORIA LOCALE E SOCIETA'

La mappa di COMO in un FOULARD creato da KAOS DESIGN, articolo di Carla Colmegna, in La Provincia 13 luglio 2024

Seta e industria tessile comasca

Cultura della seta. Ken Scott Collection, al Salone del Mobile, Milano, aprile 2024

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Salone 2024 Preview: The Ken Scott Collection by Carpet Edition — 3rings
Seta e industria tessile comasca · Vie: Cesare Cantù, A. del Pero, P. Tatti, Vitani

il negozio di foulard GRAND TOUR LAKE COMO, Via Adamo del Pero, 21, Como